8.171 UPP - Provvedimento 16 gennaio 2023 – Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia - Assunzione per scorrimento
January 16, 2023
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Il Direttore Generale
Prot.n. m_dg.DOG.16/01/2023.0000851.ID
Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia – Assunzione per scorrimento idonei non vincitori per i Distretti di Ancona, Bari, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, L’Aquila, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria e Roma.
Visto il Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, relativo alle norme di esecuzione del Testo unico di cui sopra e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 luglio 2020, n. 77 recante “Misure urgenti in materia di salute e sostegno al lavoro e all’economia nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni concernente “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;
Visto il decreto–legge 9 giugno 2021 n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021 n. 113, con il quale ai sensi dell’art. 11 il Ministero della Giustizia è stato autorizzato ad avviare procedure di reclutamento, anche avvalendosi di Formez PA, di un contingente massimo di 16.500 unità di Addetti all’Ufficio per il Processo, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata massima di due anni e sette mesi per il primo scaglione e di due anni per il secondo, in particolare, per favorire la piena operatività delle strutture organizzative denominate ufficio per il processo, costituite ai sensi dell'art. 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e assicurare la celere definizione dei procedimenti giudiziari;
Visto, altresì, l’articolo 33, comma 2, del predetto decreto-legge n. 80/2021, così come modificato dal decreto-legge 1 marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”, che così dispone: «Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto dei tempi previsti dal Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, per i concorsi richiesti dal Ministero della giustizia, qualora una graduatoria distrettuale risulti incapiente rispetto ai posti messi a concorso per un profilo, l'amministrazione giudiziaria può coprire i posti ancora vacanti mediante ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori del medesimo profilo di altri distretti. A tali ulteriori procedure di scorrimento, aventi ad oggetto uno o più distretti che presentano residue scoperture nel profilo, possono partecipare, presentando domanda per uno solo dei distretti oggetto della procedura, i candidati risultati idonei, ma non utilmente collocati, nelle altre graduatorie distrettuali ancora capienti, tenendosi conto per ciascuno di essi della votazione complessiva ivi conseguita. Resta fermo quanto disposto dall'articolo 15.»;
Visto il bando di concorso pubblico, per titoli e prova scritta, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8171 (ottomilacentosettantuno) unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il processo da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 62 del 6 agosto 2021;
Visto, in particolare, l’articolo 8 del bando di concorso sopra richiamato che, al comma 2, così dispone: “Qualora, nelle graduatorie dei singoli codici di concorso di cui all'art. 1, comma 1, non risultino idonei in numero sufficiente a coprire la quota riservata ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati, i posti residui sono attribuiti mediante scorrimento degli idonei utilmente collocati nella graduatoria dei candidati in possesso della laurea in scienze dei servizi giuridici o diploma di laurea o laurea specialistica in giurisprudenza o laurea specialistica in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica. Analogamente, qualora, nelle medesime graduatorie, non risultino idonei in numero sufficiente a coprire i posti destinati ai candidati in possesso della laurea in scienze dei servizi giuridici o diploma di laurea o laurea specialistica in giurisprudenza o laurea specialistica in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica, i posti residui sono attribuiti aumentando in proporzione la quota riservata ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati. Nel caso le graduatorie risultassero ancora incapienti, l'amministrazione giudiziaria potrà coprire i posti non ancora assegnati mediante scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori del distretto più vicino, individuato ai sensi dell'art. 14, comma 11, del decreto-legge n. 80 del 2021, in corso di conversione.”;
Viste le graduatorie relative ai ventisei distretti di Corte d’appello e Amministrazioni centrali della Giustizia, validate dalla Commissione Ripam e pubblicate sul sito Formez PA – Concorsi e Riqualificazione PA e sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia;
Visto il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al comparto Funzioni centrali, periodo 2019-2021 e, per gli istituti che non trovano in esso disciplina, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al comparto Funzioni centrali, periodo 2016-2018;
Visto l’Allegato II n. 1 al decreto-legge 9 giugno 2021, convertito con legge 6 agosto n. 113 relativo alle specifiche e contenuti professionali dell’“Addetto all’Ufficio per il Processo”;
Visto quanto previsto nelle successive circolari, con particolare riferimento alla circolare del 21 dicembre 2021 recante “Reclutamento, mansioni, formazione e modalità di lavoro dei primi 8.250 addetti all’ufficio per il processo assunti ai sensi del decreto-legge n. 80 del 20” e alla circolare dell’11 febbraio 2022 recante “Formazione del personale con la qualifica di addetto all’ufficio per il processo”;
Visti i provvedimenti del 7 e del 9 febbraio 2022, con i quali è stata disposta l’assunzione dei vincitori, anche per i posti riservati ai laureati in economia e commercio e scienze politiche o lauree equipollenti (profilo ECO), secondo il tassativo ordine di graduatoria derogato esclusivamente da quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto il provvedimento 6 aprile 2022 recante protocollo numero 4813.ID, inerente alle modalità di scelta della sede degli idonei non vincitori del concorso pubblico per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia;
Visto il provvedimento del 22 aprile 2022 recante protocollo numero 5496.ID, con il quale è stato disposto di “inserire il Distretto della Corte d’appello di Bologna nella procedura di scelta della sede da parte dei candidati idonei non vincitori, per mezzo di apposita piattaforma informatica, unitamente ai Distretti di Brescia, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste e Venezia, nonché Corte Suprema di Cassazione” e, altresì, parzialmente rettificato, nella parte recante un mero errore materiale, il citato provvedimento del 6 aprile 2022;
Vista la procedura di scelta della sede per i distretti con graduatorie capienti, tenutasi tra il 12 e il 19 aprile 2022, svoltasi nell’assoluto rispetto dell’ordine della graduatoria stessa derogato, esclusivamente, da quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104 e fatta salva la riserva prevista dal bando per i laureati in economia e commercio e scienze politiche o lauree equipollenti;
Visto il provvedimento del 2 maggio 2022 recante protocollo numero 5899.ID, con il quale è stata disposta l’assunzione dei candidati assegnatari di sede, a seguito della scelta effettuata dal 12 al 19 aprile 2022, mediante scorrimento delle graduatorie capienti dei distretti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, L’Aquila, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma e Salerno;
Vista l’ulteriore procedura di scelta della sede degli idonei, non utilmente collocati né assegnati presso i propri distretti, per la Corte Suprema di Cassazione ed i distretti di Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste e Venezia, tenutasi tra il 9 e il 16 maggio 2022 nel rispetto assoluto dell’ordine di punteggio conseguito dai candidati nei distretti di appartenenza, con graduatoria unificata, in conformità delle disposizioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Rilevato, altresì, che tutti i candidati con profilo ECO, cui non è stato consentito scegliere la sede nello scorrimento distrettuale, al pari degli altri idonei non vincitori, hanno potuto prendere parte alla seconda procedura di scelta della sede sopra descritta, tra il 9 e il 16 maggio 2022, con graduatoria unificata in ordine di punteggio, garantendo così la copertura della quota di riserva in tutti i distretti in cui tale condizione non si sia verificata, nonché la copertura di posti non coperti del profilo GIURI anche mediante scorrimento di candidati con profilo ECO;
Visto il provvedimento del 27 maggio 2022 recante protocollo numero 7947.ID, con il quale è stata disposta l’assunzione dei candidati assegnatari di sede, a seguito della scelta effettuata tra il 9 e il 16 maggio 2022, destinati alla Corte Suprema di Cassazione e ai distretti di Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste e Venezia;
Ritenuto che è stata data esecuzione ai provvedimenti giurisdizionali che hanno condannato questa Amministrazione a rideterminare il punteggio dei ricorrenti e, per l’effetto, a ricollocarli nell’esatta posizione nelle graduatorie distrettuali;
Ritenuto, inoltre, che a seguito dei richiamati provvedimenti si è provveduto ad assumere i ricorrenti in posizione utile nonché a riassegnare i vincitori presso le sedi ambite nel distretto di partecipazione al concorso;
Rilevata la mancata copertura della totalità dei posti messi a concorso nei ventisei distretti di Corte d’Appello, nonché la sussistenza di graduatorie capienti solo per alcuni distretti e la contestuale presenza di distretti privi di idonei da assumere a copertura delle vacanze ancora esistenti;
Visto il provvedimento del 5 dicembre 2022 recante protocollo numero 16765.ID con il quale è stata disposta l’attivazione della procedura di scelta della sede, dal 20 dicembre 2022 al 3 gennaio 2023, da parte dei candidati legittimati a partecipare allo scorrimento delle graduatorie dei distretti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, L’aquila, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno;
Visto il provvedimento del 12 dicembre 2022 recante protocollo numero 17079.ID con il quale, a parziale rettifica del suddetto provvedimento, è stata disposta, oltre alla modifica degli elenchi dei candidati, l’esclusione dall’elenco dei distretti capienti del distretto di Salerno;
Preso atto che, all’esito della scelta sede, tutti gli idonei non vincitori del Distretto di Bologna, seppure convocati per effettuare la scelta, non hanno opzionato alcuna delle sedi presenti nel Distretto, così rinunciando ad essere assegnati presso di esso;
Considerato che è interesse prioritario dell’Amministrazione giudiziaria garantire l’attuazione dei presupposti normativi di cui al P.N.R.R. in modo tale da favorire la piena operatività delle strutture organizzative denominate Ufficio per il processo e conseguire la celere definizione dei procedimenti giudiziari, assicurando l’assegnazione di risorse a tutti i distretti in maniera quanto più omogenea, anche in base alla percentuale di scoperture sussistenti a seguito dei processi assunzionali;
Ritenuto che si rende opportuno e necessario procedere all’assunzione, per i Distretti di Ancona, Bari, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, L’Aquila, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria e Roma, mediante scorrimento delle graduatorie distrettuali, dei candidati assegnatari di sede a seguito della scelta effettuata dal 20 dicembre 2022 al 3 gennaio 2023, cui hanno partecipato tutti gli idonei legittimati a partecipare secondo il citato provvedimento del 5 dicembre 2022;
Tutto quanto sopra visto, considerato, rilevato e ritenuto,
DISPONE
l’assunzione, a tempo determinato, per il periodo di 2 anni e 7 mesi, dei candidati, dichiarati idonei del “Concorso pubblico, per titoli e prova scritta, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di ottomilacentosettantuno unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo da inquadrare tra il personale del ministero della Giustizia (G.U. n. 62 del 6 agosto 2021)” e risultati assegnatari di sede a seguito della procedura di scelta tenutasi tra il 20 dicembre 2022 e il 3 gennaio 2023, così come meglio individuati negli allegati elenchi, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, da destinare ai Distretti di Ancona, Bari, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, L’Aquila, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria e Roma, con riserva di accertare successivamente il possesso dei requisiti per l’assunzione, ivi compreso quello delle qualità morali e di condotta irreprensibili previsto dall’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Gli interessati dalla data in cui prenderanno servizio sono assunti nella qualifica professionale di “Addetti all’Ufficio per il Processo” Area III, fascia economica F1, con specifiche e contenuti professionali di cui all’Allegato II n. 1 della legge n. 113/2021, così come integrato dalla circolare del 21 dicembre 2021 sopra richiamata.
La spesa del presente provvedimento graverà nell’ambito della disponibilità del Ministero della Giustizia, missione “Giustizia” programma “Giustizia Civile e Penale” azione “Spese di personale per il programma (personale civile)” capitolo 1403 - piano gestionale 01 e piano gestionale 02 e 1433 piano gestionale 1 del C.D.R. “Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi” per gli esercizi 2023 e seguenti.
Si allegano:
- Elenco distretto di Ancona;
- Elenco distretto di Bari;
- Elenco distretto di Cagliari;
- Elenco distretto di Caltanissetta;
- Elenco distretto di Campobasso;
- Elenco distretto di Catania;
- Elenco distretto di Catanzaro;
- Elenco distretto di L’Aquila;
- Elenco distretto di Lecce;
- Elenco distretto di Messina;
- Elenco distretto di Napoli;
- Elenco distretto di Palermo;
- Elenco distretto di Perugia;
- Elenco distretto di Potenza;
- Elenco distretto di Reggio Calabria;
- Elenco distretto di Roma.
Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi