8.171 UPP - Provvedimento 5 dicembre 2022 – Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia - Scorrimento graduatorie capienti

December 5, 2022

 


Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Il Direttore Generale

m_dg.DOG.05/12/2022.0016765.ID

Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia –Scorrimento graduatorie ancora capienti- Distretti: ANCONA, BARI, BOLOGNA, CAGLIARI, CALTANISSETTA, CAMPOBASSO, CATANIA, CATANZARO, L’AQUILA, LECCE, MESSINA, NAPOLI, PALERMO, PERUGIA, POTENZA, REGGIO CALABRIA, ROMA, SALERNO

Visto il Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, relativo alle norme di esecuzione del Testo unico di cui sopra e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”;

Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 luglio 2020, n. 77 recante “Misure urgenti in materia di salute e sostegno al lavoro e all’economia, nonché' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni concernente “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

Visto il decreto–legge 9 giugno 2021 n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021 n. 113, con il quale ai sensi dell’art. 11 il Ministero della Giustizia è stato autorizzato ad avviare procedure di reclutamento, anche avvalendosi di Formez PA, di un contingente massimo di 16.500 unità di Addetti all’Ufficio per il Processo, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata massima di due anni e sette mesi per il primo scaglione e di due anni per il secondo, in particolare, per favorire la piena operatività delle strutture organizzative denominate ufficio per il processo, costituite ai sensi dell'art. 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e assicurare la celere definizione dei procedimenti giudiziari;

Visto, altresì, l’articolo 33 comma 2 del predetto decreto-legge n. 80/2021, così come modificato dal decreto-legge 1 marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”, che così dispone: «Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto dei tempi previsti dal Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, per i concorsi richiesti dal Ministero della giustizia, qualora una graduatoria distrettuale risulti incapiente rispetto ai posti messi a concorso per un profilo, l'amministrazione giudiziaria può coprire i posti ancora vacanti mediante ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori del medesimo profilo di altri distretti. A tali ulteriori procedure di scorrimento, aventi ad oggetto uno o più distretti che presentano residue scoperture nel profilo, possono partecipare, presentando domanda per uno solo dei distretti oggetto della procedura, i candidati risultati idonei, ma non utilmente collocati, nelle altre graduatorie distrettuali ancora capienti, tenendosi conto per ciascuno di essi della votazione complessiva ivi conseguita. Resta fermo quanto disposto dall'articolo 15.»;

Visto il bando di concorso pubblico, per titoli e prova scritta, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di ottomilacentosettantuno unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il processo da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 62 del 6 agosto 2021;

Visto, in particolare, l’articolo 8 del bando di concorso sopra richiamato che, al comma 2, così dispone: “Qualora, nelle graduatorie dei singoli codici di concorso di cui all'art. 1, comma 1, non risultino idonei in numero sufficiente a coprire la quota riservata ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati, i posti residui sono attribuiti mediante scorrimento degli idonei utilmente collocati nella graduatoria dei candidati in possesso della laurea in scienze dei servizi giuridici o diploma di laurea o laurea specialistica in giurisprudenza o laurea specialistica in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica. Analogamente, qualora, nelle medesime graduatorie, non risultino idonei in numero sufficiente a coprire i posti destinati ai candidati in possesso della laurea in scienze dei servizi giuridici o diploma di laurea o laurea specialistica in giurisprudenza o laurea specialistica in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica, i posti residui sono attribuiti aumentando in proporzione la quota riservata ai candidati in possesso della laurea in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati. Nel caso le graduatorie risultassero ancora incapienti, l'amministrazione giudiziaria potrà coprire i posti non ancora assegnati mediante scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori del distretto più vicino, individuato ai sensi dell'art. 14, comma 11, del decreto-legge n. 80 del 2021, in corso di conversione.”;

Viste le graduatorie relative ai ventisei distretti di Corte d’appello e Amministrazioni centrali della Giustizia, validate dalla Commissione Ripam e pubblicate sul sito Formez PA – Concorsi e Riqualificazione PA e sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia;

Visto il vigente contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al comparto Funzioni centrali, periodo 2016-2018, con particolare riferimento gli articoli n. 54 e n. 55;

Visto l’Allegato II n. 1 al decreto-legge 9 giugno 2021, convertito con legge 6 agosto n. 113 relativo alle specifiche e contenuti professionali dell’“Addetto all’Ufficio per il Processo”;

Visto quanto previsto nelle successive circolari, con particolare riferimento alla circolare del 21 dicembre 2021 recante “Reclutamento, mansioni, formazione e modalità di lavoro dei primi 8.250 addetti all’ufficio per il processo assunti ai sensi del decreto-legge n. 80 del 20” e alla circolare dell’11 febbraio 2022 recante “Formazione del personale con la qualifica di addetto all’ufficio per il processo”;

Visti i provvedimenti del 7 febbraio 2022 e del 9 febbraio 2022, con i quali è stata disposta l’assunzione dei vincitori, anche per i posti riservati ai laureati in economia e commercio e scienze politiche o lauree equipollenti (profilo ECO), secondo il tassativo ordine di graduatoria derogato esclusivamente da quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104;

Rilevata la mancata copertura della totalità dei posti messi a concorso nei ventisei distretti di Corte d’Appello, nonché la sussistenza di graduatorie capienti solo per alcuni distretti e la contestuale presenza di distretti privi di idonei da assumere a copertura delle vacanze ancora esistenti;

Visto il provvedimento del 2 maggio 2022, con il quale è stata disposta l’assunzione dei candidati assegnatari di sede, a seguito della scelta effettuata dal 12 al 19 aprile 2022, mediante scorrimento delle graduatorie capienti dei distretti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, L’Aquila, Lecce, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma e Salerno;

Vista l’ulteriore procedura di scelta della sede degli idonei non utilmente collocati né assegnati presso i propri distretti, per la Corte Suprema di Cassazione ed i distretti di Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste e Venezia, tenutasi, come da Avviso del 5 maggio 2022, tra il 9 e il 16 maggio 2022, a parziale modifica dell’Avviso del 26 aprile 2022, che ha temporaneamente sospeso la procedura di scelta della sede da parte dei candidati idonei non vincitori, prevista da martedì 26 aprile a giovedì 5 maggio 2022;

Rilevato, altresì, che tutti i candidati con profilo ECO, cui non è stato consentito scegliere la sede nello scorrimento distrettuale, al pari degli altri idonei non vincitori, hanno potuto prendere parte alla seconda procedura di scelta della sede sopra descritta, tra il 9 e il 16 maggio 2022, con graduatoria unificata in ordine di punteggio, garantendo così la copertura della quota di riserva in tutti i distretti in cui tale condizione non si sia verificata, nonché la copertura di posti non coperti del profilo GIURI anche mediante scorrimento di candidati con profilo ECO;

Visto il provvedimento del 27 maggio 2022, con il quale è stata disposta l’assunzione dei candidati, dichiarati idonei e risultati assegnatari di sede a seguito della procedura di scelta tenutasi tra il 9 e il 16 maggio 2022 destinati alla Corte Suprema di Cassazione ed ai distretti di Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste e Venezia;

Ritenuto che si è dato esecuzione a provvedimenti giurisdizionali che hanno condannato questa Amministrazione a rideterminare il punteggio dei ricorrenti ed a ricollocarli in graduatoria;

Ritenuto, inoltre, che a seguito dei richiamati provvedimenti si è provveduto a riassegnare i vincitori, e assegnare gli idonei e i non idonei ricorrenti presso gli organi giudiziari;

Considerato che è interesse prioritario dell’Amministrazione giudiziaria garantire l’attuazione dei presupposti normativi di cui al P.N.R.R. in modo tale da favorire la piena operatività delle strutture organizzative denominate Ufficio per il processo e conseguire la celere definizione dei procedimenti giudiziari, assicurando l’assegnazione di risorse a tutti i distretti in maniera quanto più omogenea, anche in base alla percentuale di scoperture sussistenti a seguito dei processi assunzionali;

Ritenuto che si rende opportuno e necessario procedere all’assunzione presso gli uffici giudiziari dei distretti richiamati nel bando di cui trattasi, mediante scorrimento delle graduatorie ancora capienti, in cui confluiranno i candidati legittimati a partecipare alla procedura, nello specifico: ANCONA, BARI, BOLOGNA, CAGLIARI, CALTANISSETTA, CAMPOBASSO, CATANIA, CATANZARO, L’AQUILA, LECCE, MESSINA, NAPOLI, PALERMO, PERUGIA, POTENZA, REGGIO CALABRIA, ROMA, SALERNO, ricompresi nell’elenco allegato;

Dato atto che tale scorrimento avverrà nel rispetto assoluto dell’ordine di graduatoria di merito (scorrimenti distrettuali) nonché in conformità delle disposizioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, con specifico riferimento all’articolo 21, comma 1, all’articolo 33 comma 5, limitatamente al genitore che assiste un figlio minore con handicap grave, nonché all’articolo 33 comma 6 della medesima legge, già valutate da questa amministrazione.

Dato atto, altresì, che la scelta della sede avverrà mediante accesso alla piattaforma informatica raggiungibile da apposito link pubblicato dal 20 dicembre 2022­, dalle ore 8,00--- al 3 Gennaio 2023 fino alle ore 12,30- sul sito del Ministero della Giustizia, comunque, a seguito di avviso che verrà pubblicato nel predetto sito;

DISPONE

Per tutto quanto rappresentato in premessa, parte integrante del presente dispositivo, nell’ambito del “Concorso pubblico, per titoli e prova scritta, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di ottomilacentosettantuno unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia (G.U. n. 62 del 6 agosto 2021)”, di attuare le procedure di scelta della sede da parte dei candidati legittimati a parteciparvi nei distretti ancora capienti, nello specifico: ANCONA, BARI, BOLOGNA, CAGLIARI, CALTANISSETTA, CAMPOBASSO, CATANIA, CATANZARO, L’AQUILA, LECCE, MESSINA, NAPOLI, PALERMO, PERUGIA, POTENZA, REGGIO CALABRIA, ROMA, SALERNO allegato al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso, per mezzo di apposita piattaforma informatica, secondo le modalità che verranno comunicate con successivo avviso sul sito istituzionale, nonché secondo il seguente calendario: dal 20 dicembre 2022 dalle 8,00 al 3 Gennaio 2023 fino alle 12,30.

L’apertura della piattaforma informatica per il terzo scorrimento sarà preceduta dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia delle assegnazioni delle sedi ancora disponibili

Il presente provvedimento è pubblicato con valore di notifica sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Si allega:

  1. Elenco candidati legittimati alla procedura di scorrimento;
  2. Elenco sedi disponibili.

Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi