Cassa ammende - Delibera Consiglio di Amministrazione del 27 luglio 2022 - approvazione finanziamento programma Regione Piemonte
July 27, 2022
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Riunione in videoconferenza del 27 luglio 2022
VISTO l’art. 4 della legge 9 maggio 1932 n. 547 istitutiva della Cassa delle Ammende;
VISTO il D.P.C.M. 10 Aprile 2017, n.102 recante lo Statuto della Cassa delle Ammende;
VERIFICATA la presenza dei requisiti richiesti per l’ammissibilità al finanziamento, ai sensi del D.P.C.M. 102/17;
VISTA la richiesta di finanziamento presentata dalla Regione Piemonte per il Programma presentato dalla in partenariato con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna e il Centro per la Giustizia Minorile, in attuazione delle Linee Programmatiche della Cassa delle Ammende 2022-2024;
VISTO che nella seduta del 28 aprile 2022 la Conferenza Unificata ha sancito l’Accordo, ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sul documento recante le Linee di indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria limitativo privativi della libertà personale, nell’intento di rafforzare la programmazione sociale regionale in tale ambito e migliorare la qualità dei servizi;
CONSIDERATA la proficua esperienza già sperimentata con la Regione Piemonte relativamente ai progetti realizzati nell’ambito dell’Accordo del 26 luglio 2018 con le Regioni e le Province autonome per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi di inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale;
CONSIDERATO che dall’esame istruttorio è emersa la non ammissibilità al finanziamento di voci di costo relative ad Arredi e dotazione informatica Centri Giustizia di comunità sul territorio, Utenze e canoni di locazione, Spese di gestione immobili, per un importo complessivo pari ad € 465.250,00, somma che, pertanto, va decurtata dall’importo complessivo del finanziamento chiesto dalla Regione Piemonte pari ad € 3.600.000,00;
CONSIDERATA la rilevanza della quota di cofinanziamento erogata dalla Regione Piemonte;
VISTE le Linee Programmatiche di indirizzo generale per l’anno 2022- 2024;
VISTO il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2022;
VISTO l’ordine del giorno e la documentazione istruttoria allegata;
VERIFICATA la sussistenza del numero legale previsto;
DELIBERA ALL’UNANIMITA’
l’approvazione del finanziamento per il Programma presentato dalla Regione Piemonte in partenariato con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna e il Centro per la Giustizia Minorile, in attuazione delle Linee Programmatiche della Cassa delle Ammende 2022-2024, per un importo complessivo di € 4.313.250,00 , di cui € 3.134.750,00 (euro tremilionicentotrentaquattromilasettecentocinquanta/00) a carico del bilancio della Cassa delle Ammende, da imputare alla competenza, per l’esercizio 2022, del conto U.1.04.01.02.001 - Trasferimenti correnti a Regioni e Province Autonome ed € 1.178.500,00 a titolo di cofinanziamento regionale.
Il responsabile del progetto è tenuto ad osservare le seguenti prescrizioni che saranno rinnovate, con l’assunzione di obblighi specifici, nella successiva convenzione per la concessione del finanziamento:
a) l’obbligo di comunicare immediatamente alla Cassa notizia del mutamento del responsabile del progetto con contestuale trasmissione dell’atto di nomina;
b) l’obbligo di segnalare alla Cassa ogni variazione delle modalità di esecuzione dei progetti finanziati ai fini della necessaria autorizzazione del Consiglio di Amministrazione, compresa ogni variazione del cronoprogramma;
c) l’obbligo trasmettere trimestralmente tramite P.E.C. alla Cassa un rapporto sullo stato di realizzazione delle attività di progetto, con particolare riferimento al raggiungimento dei risultati attesi e al rispetto del cronoprogramma;
d) l’obbligo di trasmettere tramite P.E.C. alla Cassa un rapporto sull’impiego dei fondi ricevuti in due soluzioni, inviando con firma digitale la documentazione giustificativa delle spese sostenute, all’atto della richiesta del saldo del finanziamento di progetto, a seguito dell’avvenuto utilizzo della prima quota dei fondi finanziati per un importo non inferiore al 60% dei fondi di progetto, nonché all’atto della conclusione delle attività progettuali nei tempi previsti dal crono programma;
e) l’obbligo di far accedere al controllo sull'attività finanziaria le persone delegate dalla Cassa.
L'inosservanza degli obblighi assunti dal beneficiario del finanziamento comporta la sospensione del finanziamento da parte del Consiglio e, nei casi gravi, la revoca.
Ai sensi dell’art. 15 co. 7 del D.P.C.M. 102/17 è nominato quale responsabile del controllo del progetto il funzionario contabile Massimo Garofalo.
27 luglio 2022
Il Presidente
Gherardo Colombo