Provvedimento 1 dicembre 2021 - Dipartimento organizzazione giudiziaria - Interpello di assestamento ai sensi dell’art. 7 dell’accordo sindacale sulla mobilità del 15 luglio 2020 per 1735 posti - profilo Funzionario giudiziario Area III e 391 posti - profilo Cancelliere esperto Area II
December 1, 2021
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
id 15777 del 1 dicembre 2021
INTERPELLO DI ASSESTAMENTO
1735 POSTI VACANTI PER IL PROFILO DI FUNZIONARIO GIUDIZIARIO – AREA III
391 POSTI VACANTI PER IL PROFILO DI CANCELLIERE ESPERTO – AREA II
RIVOLTO AL PERSONALE DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA AI SENSI DELL’ART. 7 DELL’ACCORDO SINDACALE DEL 15 LUGLIO 2020
È indetto un interpello di assestamento per la copertura di n. 1735 posti vacanti nel profilo professionale di funzionario giudiziario - area III e n. 391 posti vacanti nel profilo professionale di cancelliere esperto- area II - rivolto la personale dell’organizzazione giudiziaria ai sensi dell’art, 7 dell’accordo sindacale del 15 luglio 2020.
Si raccomanda a tutti gli interessati una attenta lettura del presente bando, in particolare per ciò che riguarda i termini perentori per revocare la domanda e la successiva automaticità del trasferimento.
ART. 1
È legittimato a partecipare all’interpello tutto il personale dell’organizzazione giudiziaria appartenente al profilo professionale di funzionario giudiziario e cancelliere esperto, con l’esclusione del personale di nuova nomina, che è tenuto a permanere nella sede di prima nomina nei termini fissati dall’ art. 35, comma 5 bis, del T.U.P.I., e dei dipendenti trasferiti, soggetti a vincolo annuale di permanenza nella sede di servizio.
ART. 2
È riconosciuta priorità al trasferimento ai dipendenti con grado di invalidità di cui all’art. 21 legge 104/92 ovvero in situazione di gravità (art. 33 co 3 e 6 l.104/92). È riconosciuta, altresì, priorità al trasferimento ai dipendenti che prestano assistenza a congiunti con disabilità in situazione di gravità (art. 33 co 3 e 5), quando la sede richiesta li avvicina alla residenza del disabile. È riconosciuta priorità al trasferimento ai dipendenti vittime di violenza di genere.
ART. 3
La domanda di trasferimento deve riguardare sedi situate in una sola Regione, salvo quanto previsto dall’Accordo per la regione Sicilia e le Regioni Valle d’Aosta e Piemonte, e non sono ammissibili domande di trasferimento che non esprimano preferenze di uffici.
Del pari sono inammissibili le istanze di trasferimento ad altro Ufficio della medesima sede dove il dipendente presta servizio.
ART. 4
La procedura di interpello sarà gestita mediante procedura informatizzata
ART. 5
La domanda di trasferimento andrà presentata esclusivamente tramite procedura telematica, collegandosi al sito del Ministero entro e non oltre le ore 23.59 del 28 dicembre 2021 e non sarà possibile apportare modifiche o correzioni o integrazioni alla domanda ed agli allegati dopo tale data. Il termine per la presentazione della domanda è perentorio e, per l’effetto, le domande presentate oltre tale termine sono inammissibili.
ART. 6
La domanda può essere revocata non oltre il quindicesimo giorno dalla scadenza del termine per la presentazione e pertanto la piattaforma informatica rimarrà aperta per permettere la revoca della domanda fino alle ore 23.59 del 12 gennaio 2022. Da tale data la domanda è irrevocabile.
ART. 7
A ciascuna domanda andrà allegata la documentazione, comprovante quanto dichiarato e precisamente:
- lo stato di disabilità dovrà essere comprovato da certificazione rilasciata dalla competente Commissione medica di verifica prevista dall'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
- Il contenuto di atti giudiziari o amministrativi dovrà essere documentato mediante la scansione di copie autentiche o copie conformi degli stessi. Le sentenze scansite dovranno riportare l’attestazione di passaggio in giudicato e gli altri provvedimenti non dovranno essere ancora soggetti a impugnazione ordinaria.
- Le dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli artt. 46, 47 e 76, d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 circa l’assistenza a familiare disabile in situazione di gravità, le condizioni di famiglia e le condizioni di salute, il servizio pregresso dovranno essere predisposte utilizzando esclusivamente la modulistica allegata.
ART. 8
A ciascuna domanda, trattandosi di dichiarazione sostitutiva, dovrà essere allegato il documento di identità del dipendente.
ART. 9
La graduatoria sarà formata dalla Commissione nominata dal Direttore Generale del Personale e della Formazione.
La procedura informatizzata elaborerà le graduatorie da sottoporre alla Commissione sulla base dei soli dati ritualmente immessi nella piattaforma dal dipendente e sulla base di questi attribuirà i punteggi secondo i criteri previsti dal titolo IV dell’Accordo per la Mobilità del 15 luglio 2020.
Ogni circostanza non indicata e documentata dal richiedente non sarà valutata ai fini della formazione della graduatoria.
La Commissione controllerà esclusivamente le domande utilmente collocate in graduatoria per il trasferimento, sulla base delle sole dichiarazioni del dipendente, per un numero di candidati pari al numero dei posti messo a bando.
ART. 10
Entro il termine del 21 febbraio 2022 le graduatorie provvisorie saranno pubblicate sul sito ufficiale del Ministero della giustizia. Questa pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli interessati ad ogni effetto di legge.
ART. 11
In ordine alle graduatorie provvisorie, sarà possibile proporre istanze di revisione e comunque osservazioni alla Commissione, entro il termine di dieci giorni dalla loro pubblicazione, da inoltrare all’indirizzo di posta certificata prot.dog@giustiziacert.it indicando nell’oggetto esclusivamente “Interpello personale DOG seguito dal cognome e nome del dipendente e dalla qualifica”. Saranno valutate nel merito le istanze solo nel caso in cui esse siano almeno astrattamente rilevanti per l’individuazione dei soggetti utilmente collocati in graduatoria.
ART.12
Entro il termine del 21 marzo 2022 saranno pubblicate le graduatorie definitive.
ART. 13
Dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive, l’Amministrazione procederà, direttamente e senza ulteriori interlocuzioni con i partecipanti all’interpello, ad assegnare alle sedi e agli Uffici richiesti i dipendenti utilmente collocati in graduatoria.
Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi