Circolare 27 maggio 2020 - Completamento della digitalizzazione e securizzazione delle intercettazioni e delle ulteriori conseguenti attività logistico e organizzative ex art. 269 c.p.p. ed art. 89 bis disp. att. cpp. – indicazioni specifiche

May 27, 2020

m_dg.DOG.27/05/2020.0084600.U

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale delle Risorse Materiali e delle Tecnologie
Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati

 

 


Ai Signori Procuratori Generali della Repubblica presso le Corti d’Appello
Ai Signori Procuratori della Repubblica presso i Tribunali
Ai Signori Procuratori della Repubblica presso i Tribunali per i Minorenni

p.c. Ai Signori Presidenti dei Tribunali
Ai Signori Direttori dei CISIA

Oggetto: Completamento della digitalizzazione e securizzazione delle intercettazioni e delle ulteriori conseguenti attività logistico e organizzative ex art. 269 c.p.p. ed art. 89 bis disp. att. cpp. – indicazioni specifiche.

Facendo seguito alle note inviate alle singole Procure della Repubblica in data 11.12.2019, si provvede a fornire le indicazioni specifiche relative a quanto in oggetto.

1. Archivio Digitale Multimediale

Come illustrato nelle sessioni formative, l’armadio (“rack”) contenente il sistema informatico relativo all’Archivio Digitale Multimediale ed i sistemi per la messa in sicurezza, è stato installato presso le sale CIT oppure presso una sala server idonea. Sono inoltre stati completati i lavori di adeguamento impiantistico di dette sale, laddove si sono resi necessari (si veda punto 8).

Il software applicativo è stato e viene tuttora sottoposto a vari test, con prove di conferimento che coinvolgono i fornitori dei servizi di intercettazioni, utilizzando i sistemi di Model Office.

Al contempo, il sistema è stato preso in carico dall’assistenza tecnica esterna (RTI Telecom) che opera l’assistenza sistemistica. Premesso che le operazioni di manutenzione dei software sono sottoposte alle usuali verifiche da parte dei tecnici della DGSIA, vista la peculiarità dei sistemi,  l’ufficio sarà comunque invitato a richiedere ai propri fornitori di produrre conferimenti di prova per meglio verificare – con il supporto dei referenti tecnici dei locali Cisia - il funzionamento del sistema all’esito del passaggio delle “patch”.


2. Postazioni sicure riservate

Con riferimento all’allestimento delle sale di ascolto con postazioni conformi a quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, del D.M. 20 aprile 2018, i PC portatili marca HP modello EliteBook 820 consegnati dai Cisia, sono stati appositamente configurati (in modalità chiosco) dall’assistenza sistemistica, al fine di consentire la fruizione delle  registrazioni conferite all’Archivio Digitale e della documentazione acquisita in TIAP-document@.

Sono inoltre state consegnate apposite cuffie, in numero superiore del 30% a quello delle postazioni. La dotazione comprende anche una prima fornitura di fodere elastiche monouso, in numero pari a 50 coppie per ogni postazione, materiale di facile consumo il cui acquisto sarà successivamente a carico delle procure.

3. Postazioni di conferimento

Con nota Prot. 9009.U del 11.3.2020, la DGSIA precisava che al fine del conferimento delle registrazioni nell'Archivio Digitale Multimediale, nel rispetto delle specifiche tecniche di cui al provvedimento n. 15228 del 5.12.2019, le procure dovranno utilizzare postazioni dedicate differenti da quelle destinate all’ascolto, da individuare tra le postazioni (computer fissi o portatili) già in dotazione all’ufficio e da posizionare nella stessa rete locale dove è attestato il rack dell’Archivio Digitale Multimediale. I CISIA competenti hanno collaborato per individuare la migliore soluzione per la collocazione delle postazioni di conferimento compatibile con le specifiche esigenze logistiche dei singoli uffici e che garantisca una banda di rete interna sufficiente.

Si sollecitano le Procure della Repubblica che non abbiano ancora provveduto ad inviare le informazioni richieste.

4. TIAP-Document@

E’ stato rilasciato in esercizio il modulo “TIAPAltri” che consente la gestione specifica delle intercettazioni.

5. Formazione e assistenza

Come illustrato nelle sessioni formative e nel recente Webinar del 12 maggio 2020, sono disponibili i materiali informativi relativi ai sistemi informatici interessati (Archivio Digitale Multimediale e TIAP-Document@) sulla piattaforma di e-learning, raggiungibile da postazioni interne alla Rete Unica Giustizia all’indirizzo https://e-learning.giustizia.it.

L’assistenza tecnica sarà assicurata con le consuete modalità tramite apertura di ticket al Single Point of Contact (SPOC). Si ribadisce l’importanza della apertura di ticket ai fini della tracciabilità degli interventi effettuati sui sistemi.

6. Sicurezza dei sistemi di intercettazione e delle sale CIT

La sicurezza è assicurata da due sistemi:

  1. piattaforma di gestione degli accessi privilegiati (Bomgar), che i fornitori delle intercettazioni e i tecnici dell’assistenza dovranno utilizzare per eseguire qualsiasi intervento di amministrazione ordinaria e manutenzione straordinaria, anche da remoto; la piattaforma consente la “videoregistrazione” di tutte le operazioni svolte e la  tracciatura degli accessi e delle azioni amministrative;
  2. infrastruttura di Log Management: i log relativi ai sistemi dei fornitori e all’Archivio Digitale Multimediale vengono inviati in automatico alla infrastruttura centralizzata.

I sistemi sono stati installati ed è in corso il censimento nell’Active Directory Nazionale dei nominativi dei fornitori indicati dalle singole procure. I fornitori dovranno attenersi alle specifiche tecniche in corsi di pubblicazione.

È stato inoltre realizzato un cruscotto da cui i Procuratori della Repubblica avranno accesso alle informazioni degli accessi con una consultazione fruibile dei log.

Verranno inoltre fornite apposite procedure relativamente alla creazione e la gestione delle credenziali per l’accesso a tutti i sistemi e per l’esecuzione delle operazioni tecniche che necessitano di accedere ai dati.

7. Arredi delle “sale di ascolto”

Ai fini dell’allestimento delle sale destinate alla consultazione e all’ascolto, tenuto conto dei flussi di spesa per le intercettazioni risultanti per ciascun ufficio, si è provveduto ad assicurare a tutti gli uffici di Procura una prima fornitura minima essenziale degli arredi necessari (nota Prot. n. 126250 del 6.6.2018 e nota Prot. n. 132064. U del 13/6/2018) allo scopo di garantire omogenei livelli di servizio sull’intero territorio nazionale.

Per la quasi totalità delle sedi le procedure di acquisto risultano terminate e gli arredi consegnati. Sono in via di conclusione le restanti procedure.

Si invitano gli uffici di completare quanto prima l’allestimento delle sale di ascolto al fine di non intralciare le operazioni di consegna delle postazioni sicure riservate di cui al punto 2.

8. Impianti di video sorveglianza e interventi su impianto elettrico e condizionamento locali

Tramite procedure gestite in sede centralizzata si è dato corso alle attività di acquisizione di forniture e servizi finalizzati ad assicurare l’adeguamento e la messa in sicurezza dei Centri per le Intercettazioni Telefoniche e dei locali per la collocazione delle postazioni sicure e riservate mediante l’installazione di impianti di videosorveglianza, connessione elettrica del rack archivio informatizzato e climatizzazione.

Al fine di evitare possibili disservizi causati da un uso improprio dell’impianto elettrico e garantire la corretta funzionalità e continuità del servizio, si raccomanda di non aggiungere ulteriori carichi elettrici che assorbendo nuova potenza potrebbero causare un sovraccarico del sistema e il conseguente collasso. Gli impianti realizzati sono infatti stati progettati per le esigenze della sala CIT riscontrate all’atto dei sopralluoghi: ogni aggiunta di apparecchiature dovrà pertanto tenere conto preventivamente della richiesta di potenza degli impianti presenti (elettrico, condizionamento).

Si precisa inoltre che l’armadio va tenuto sempre acceso e che la manutenzione e l’evoluzione degli impianti necessari al funzionamento del sistema rientrano nella competenza di ciascun ufficio, al pari di tutti gli impianti ospitati nei propri locali (tecnici o meno).

Il Direttore Generale reggente
Lucio Bedetta

Il Direttore Generale
 Alessandra Cataldi