Circolare 24 aprile 2020 - Indicazioni operative in tema di intercettazioni e relative attività formative
April 24, 2020
m_dg.DOG.24/04/2020.0067957.U
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Il Capo Dipartimento
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali ordinari
Ai Sig.ri Procuratori della Repubblica presso i Tribunali ordinari
Ai Sig.ri Presidenti dei Tribunali per i minorenni
Ai Sig. Procuratori della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni
Ai Sig. ri Dirigenti Amministrativi degli Uffici in indirizzo
E, p.c.
Al Sig. Capo di Gabinetto dell’On. Ministro
Al Sig. Capo della segreteria dell'On.le Ministro
Al Sig. Direttore generale reggente delle risorse materiali e delle tecnologie
Al Sig. Direttore generale del personale e della formazione
Al Sig. Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati
Oggetto: Indicazioni operative in tema di intercettazioni e relative attività formative.
La disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione, del flusso di comunicazioni relativo a sistemi informatici o telematici ovvero intercorrente tra più sistemi, come noto è stata modificata dal decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216, come modificato dal decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 7.
In corso di modifica di tale normativa questo Dipartimento aveva avviato una serie di incontri con gli uffici direttamente interessati al fine di apprestare le dovute attività di tipo formativo e per confronti sulle necessità logistico ed organizzative di applicazione della suddetta disciplina.
Come noto, in tali sessioni questo Dipartimento ha illustrato di avere completato le attività organizzative, logistiche e di sviluppo tecnologico, necessarie all’attuazione della normativa primaria, al pari del decreto ministeriale del 20 aprile 2018, nonché delle prescrizioni in materia emanate dal Garante per la protezione dei dati personali, e aveva avviato un monitoraggio, sede per sede per verificare le ultime necessità di tipo logistico.
Sin dal mese di aprile 2018, inoltre, è attivo un apposito servizio di help desk progettointercettazioni.dgsia@giustizia.it dedicato alla trasmissione di tutte le informazioni sollecitate e di variazioni ritenute necessarie.
In tale contesto l’adozione di innovativi sistemi informativi in grado di conservare tutte le comunicazioni, le conversazioni ed i dati intercettati, ha imposto la predisposizione di un ampio programma di formazione del personale, amministrativo e di magistratura, al fine di assicurarne la diffusione capillare e conseguire l’adeguamento delle competenze del personale interessato.
Il programma formativo ad ampio spettro non solo sul personale amministrativo, ma anche su magistrati e polizia giudiziaria, è stato predisposto dalle due Direzioni generali competenti, la Direzione generale del personale e della formazione e la Direzione generale per i sistemi informativi e automatizzati.
Come sanno le SS.LL., la formazione, specificamente, ha riguardato innanzitutto il TIAP (trattamento informatico atti processuali), quale gestore documentale unico nazionale e sistema informatico sviluppato dal Ministero della giustizia che consente la gestione informatica del fascicolo in tutte le fasi processuali, e la sua versione aggiornata TIAP-document@, nonché l’illustrazione dell’applicativo specifico per la gestione informatizzata delle intercettazioni.
Si rappresenta come le sezioni formative iniziate nel 2018 abbiano fino ad oggi coinvolto circa 3.000 unità di personale, a livello sia centrale sia periferico.
Al contempo si ricorda come, con specifico riguardo al tema delle intercettazioni, a partire dal dicembre 2019 sono stati organizzati plurimi seminari informativi destinati ai Procuratori della Repubblica, ai Procuratori per i minorenni ed ai Presidenti dei Tribunali, coinvolgendo i rispettivi dirigenti amministrativi, i magistrati referenti per l’informatica (RID) e i magistrati di riferimento per l’informatica (MAGRIF), nonché il personale amministrativo, integrato anche da personale in forza alle sezioni di polizia giudiziaria.
L’obiettivo degli incontri è stato prioritariamente quello di fornire le informazioni sul nuovo software di gestione delle intercettazioni, e di confrontarsi con gli uffici sulle esigenze applicative, coinvolgendo diversi attori, con profili e ruoli differenziati, al fine di dare impulso alle necessarie attività preparatorie all’entrata in vigore della normativa sui nuovi sistemi di intercettazione e alla gestione dell’archivio delle intercettazioni.
Uno dei primi risultati di tali confronti, sono state le linee guida per un protocollo di intesa tra procure della Repubblica ordinarie e per i minorenni, che questo Dipartimento ha inteso offrire come contributo volto a garantire l’efficace fruizione e la gestione congiunta dei locali presenti presso la procura della Repubblica ordinaria adibiti a sala d’ascolto, nonché del personale ivi utilizzato ed in servizio.
In tale contesto, con l’esplosione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si è indubbiamente creato una battuta di arresto in questo proficuo confronto con gli uffici inerente alle necessità applicative dell’avvio del nuovo sistema delle intercettazioni, nonché in quello della prosecuzione del percorso allargato di formazione del personale.
A seguito di attenta valutazione con le direzione generali competenti, si ritiene, che tale percorso possa e debba proseguire anche se in modalità da remoto a partire dalla formazione sui nuovi applicativi, modalità innovative in grado di attingere ad un’ampia platea di destinatari.
Si informano quindi le SS.LL. che saranno avviate a far data dal 12 maggio p.v. – secondo un calendario che verrà comunicato con nota congiunta della Direzione generale del personale e della formazione e la Direzione generale per i sistemi informativi e automatizzati – sessioni relative alla formazione sulla digitalizzazione delle intercettazioni e sugli aspetti operativi derivanti dall’applicazione delle nuove disposizioni in materia.
Si assicura che i programmi formativi proseguiranno poi per l’intero 2020 e che verranno valutate le necessità peculiari eventualmente rappresentate dai singoli uffici anche mediante incontri, eventualmente con modalità da remoto, sul tema della logistica necessaria per gli uffici.
Ringraziando per la collaborazione, si porgono i più cordiali saluti.
Roma, 24 aprile 2020
IL CAPO DIPARTIMENTO
Barbara Fabbrini