Provvedimento 23 febbraio 2026 – FUNZIONARI E ASSISTENTI - 30 luglio 2025 - Concorso a 2.970 posti a tempo indeterminato - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi - Assunzione 370 vincitori
February 23, 2026
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Il Direttore Generale
Prot. n. m_dg.DOG.23/02/2026.0002257.ID
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive modificazioni;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, relativo alle norme di esecuzione del testo unico di cui sopra e successive modificazioni;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente il “Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;
VISTA la Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e, in particolare, gli articoli 3 e 18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo a favore delle categorie protette;
VISTO il Decreto-legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
VISTO il Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’amministrazione digitale”;
VISTO il Decreto-legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante l’attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego;
VISTO il Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla Legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”, convertito, con modificazioni, nella Legge 11 agosto 2014, n. 114;
VISTO il Decreto-legislativo 25 maggio 2017, n. 75, recante “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l), m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il Decreto del Ministero della giustizia 9 novembre 2017 recante la “Rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria, nonché individuazione di nuovi profili, ai sensi dell’articolo 1, comma 2-octies, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161”, che prevede, quale requisiti per l’accesso dall’esterno al profilo di operatore: “Diploma di istruzione secondaria di primo grado”;
VISTO il Decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2023, n. 74, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il Decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni dalla Legge 10 agosto2023, n. 112, recante “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025”;
VISTO il Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”;
VISTO il Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito con modificazioni dalla Legge 9 maggio 2025, n. 69, recante “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il D.P.C.M. 11 maggio 2023, registrato dalla Corte dei conti in data 30 maggio 2023, n. 1603, e il D.P.C.M. 29 gennaio 2025, registrato alla Corte dei conti in data 20 febbraio 2025, n. 441, rispettivamente, recanti l’autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento in favore di varie pubbliche amministrazioni, tra cui per il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi quella per n. 370 unità di personale, area Funzionari;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 2025, n. 189, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, al regolamento concernente l'organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia nonchè dell'Organismo indipendente di valutazione, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100, e al regolamento recante disposizioni di attuazione della legge 30 giugno 2009, n. 85, concernente l'istituzione della banca dati nazionale del DNA e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, ai sensi dell'articolo 16 della legge n. 85 del 2009, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2016, n. 87”.
VISTO il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2025-2027 del Ministero della giustizia, adottato con decreto ministeriale del 29 gennaio 2025, nonché la Programmazione triennale dei fabbisogni di cui al PIAO 2026-2028;
VISTA l’ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo stralcio del personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia sulla definizione delle “famiglie professionali e delle relative competenze” in attuazione dell’art.18 C.C.N.L. – Comparto Funzioni centrali 2019-2021;
VISTO il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto delle Funzioni centrali;
VISTA la nota del 10 aprile 2025 con la quale il Ministero della Giustizia si è rivolto al Dipartimento della Funzione Pubblica per richiedere l’attivazione della procedura concorsuale finalizzata alla selezione e al successivo reclutamento di n. 370 unità di personale non dirigenziale, area Funzionari, da espletarsi a cura della Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (RIPAM);
VISTO il Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia, di cui n. 370 Funzionari a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP), bandito dalla Commissione interministeriale RIPAM e pubblicato sul portale “InPA” 30 luglio 2025;
VISTO l’articolo 1 del bando di concorso relativo alla ripartizione delle sedi e dei posti messi a bando con particolare riferimento al profilo professionale di Funzionario a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP) – codice 01);
| DISTRETTO | POSTI A BANDO |
|---|---|
| ANCONA | 18 |
| BOLOGNA | 28 |
| BRESCIA | 22 |
| CAGLIARI | 3 |
| CALTANISSETTA | 6 |
| CAMPOBASSO | 5 |
| CATANIA | 14 |
| CATANZARO | 14 |
| FIRENZE | 32 |
| GENOVA | 9 |
| L'AQUILA | 11 |
| MESSINA | 11 |
| MILANO | 32 |
| NAPOLI | 9 |
| PALERMO | 13 |
| PERUGIA | 12 |
| POTENZA | 15 |
| REGGIO CALABRIA | 8 |
| ROMA | 25 |
| SALERNO | 5 |
| SASSARI | 5 |
| TARANTO | 1 |
| TORINO | 24 |
| TRIESTE | 16 |
| VENEZIA | 32 |
| TOTALE | 370 |
VISTA la delibera n. 20 del 30 settembre 2025 con cui, in virtù di quanto previsto dall’articolo 5 del bando di concorso, è stata disposta la nomina della Commissione esaminatrice per il codice concorsuale codice 01 – n. 370 unità di funzionari a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP);
VISTO il provvedimento del Direttore generale del Personale e della Formazione (rif. prot. n. 0010165.ID del 21 agosto 2025) con il quale, al fine di ottemperare al quadro normativo vigente, desumibile dal combinato disposto dell’articolo 11, commi 4 e 5 del Decreto-legge 9 giugno 2021 n. 80, e dell’articolo 7, comma 3 del bando di concorso, è stata riconosciuta la retrodatazione della data di immissione in possesso – al mese di febbraio 2022 – al personale addetto all’Ufficio pe il processo, ricollocato in graduatoria e assunto quale vincitore a seguito di provvedimento giudiziario o in autotutela;
VISTI gli articoli 8 e 9 del bando di concorso, rispettivamente, disciplinanti i titoli di preferenza e precedenza nei pubblici concorsi nonché la validazione e la pubblicità delle graduatorie finali di merito;
VISTA la graduatoria dei vincitori, così come validata dalla Commissione RIPAM e, contestualmente, pubblicata sul portale “InPA” e sulla pagina istituzionale del Ministero della Giustizia con avviso del 28 gennaio 2026 e, successivamente, trasmessa a questa Amministrazione da Formez PA per i seguiti di competenza;
RITENUTA, dunque, l’opportunità di provvedere all’assunzione dei n. 370 candidati già dichiarati vincitori, legittimandoli altresì a partecipare ad una procedura di scelta della sede da attuarsi mediante la compilazione e l’inoltro di un apposito modulo, raggiungibile tramite link di collegamento che ciascun candidato riceverà all’indirizzo di posta elettronica fornito in domanda di partecipazione;
DATO ATTO che l’assegnazione della sede di servizio sarà definita all’esito della procedura di manifestazione di interesse e di scelta della sede che sarà avviata nei confronti dei candidati dichiarati vincitori, nel limite dei posti disponibili, tenuto conto delle opzioni di scelta dei candidati, nel rispetto dell’ordine di graduatoria, nonché delle disposizioni di cui alla legge n. 104/1992, articoli 21, comma 1 e 33, commi 6 e 5 (in tale ultimo caso, limitatamente allo stato di genitore di figlio minore convivente disabile in stato di gravità, in ragione del previsto bilanciamento degli interessi coinvolti, effettuato discrezionalmente dall’Amministrazione in conformità alla norma vigente);
DATO ATTO che la mancata partecipazione alla procedura di scelta della sede, secondo le modalità e nei termini che saranno stabiliti dall’Amministrazione, comporterà la decadenza dall’assunzione per rinuncia alla sottoscrizione del contratto;
DISPONE
in ragione di tutto quanto sopra, nell’ambito del Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia, di cui n. 370 Funzionari a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP), bandito dalla Commissione interministeriale RIPAM e pubblicato sul portale “InPA” 30 luglio 2025, l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, in Area Funzionari, già profilo professionale di Funzionario a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP) di n. 370 candidati dichiarati vincitori in esito al concorso in parola, così come da elenco allegato, parte integrante del presente provvedimento, con riserva di accertare successivamente il possesso dei requisiti per l’assunzione, ivi compreso quello delle qualità morali e di condotta irreprensibili previsto dall’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Gli effetti giuridici ed economici dell’assunzione decorrono dalla data in cui i candidati vincitori prenderanno servizio nella sede assegnata in esito alla procedura di scelta della sede, attuata nel rigoroso rispetto dell’ordine della graduatoria e delle disposizioni di cui alla legge n. 104/1992, nei termini di cui in premessa.
La spesa del presente provvedimento graverà nell’ambito della disponibilità del Ministero della Giustizia, missione “Giustizia” programma “Giustizia Civile e Penale” azione “Spese di personale per il programma (personale civile)” capitolo 1402 - piano gestionale 01 e piano gestionale 02 e 1421 del C.D.R. “Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi” per gli esercizi 2026 e seguenti.
Manda all’Ufficio III-Concorsi e Inquadramenti per i successivi adempimenti di competenza.
Il presente provvedimento è pubblicato con valore di notifica sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia e comunicato a Formez P.A. per le pubblicazioni di competenza.
Si allega:
Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini