Decreto 16 luglio 2025 - Integrazione e modifica del d.m. 12 febbraio 2002 - Individuazione del datore di lavoro e vigilanza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro
July 16, 2025
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, di attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO in particolare l’articolo 2, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 81/2008 secondo cui “nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall’organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa”;
VISTO il decreto ministeriale 12 febbraio 2002 con il quale sono stati individuati i datori di lavoro del Ministero della giustizia e i successivi provvedimenti di modificazione e integrazione, da ultimo in data 18 luglio 2023;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100, recante “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’organismo indipendente mdi valutazione della performance”;
VISTO in particolare il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 maggio 2024, n. 78, concernente “Regolamento recante modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84”, che ha istituito il Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, in luogo del precedente Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione, e ne ha ampliato le competenze, ai sensi dell’articolo 12 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, commi da 374 a 377;
CONSIDERATO che al citato nuovo Dipartimento afferiscono la Direzione Generale per il coordinamento delle politiche di coesione, la Direzione generale di statistica e analisi organizzativa nonché la Direzione generale per i servizi applicativi e la Direzione generale per le infrastrutture e l’assistenza all’utenza, queste ultime istituite in luogo della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati;
TENUTO CONTO che, al fine di incrementare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa del nuovo Dipartimento, la struttura Dipartimentale, unitamente alle Direzioni generali ad essa afferenti, è stata riunita in un unico edificio;
RITENUTO che, in ragione delle intervenute modifiche dell’assetto organizzativo del Ministero della giustizia, si rende necessario procedere alla parziale rettifica del decreto ministeriale 12 febbraio 2002 e successive modificazioni e integrazioni di individuazione dei datori di lavoro, in particolar modo per la sede centrale e per i relativi Uffici ubicati, per ragioni logistiche, anche in sedi distaccate;
RILEVATA altresì la necessità di procedere alla variazione della denominazione degli uffici di Coordinamento Interdistrettuale per i Sistemi Informativi Automatizzati (CISIA), divenuti, a seguito delle intervenute modifiche, uffici di Coordinamento Interdistrettuale per i Servizi dell’Innovazione Tecnologica (CISIT);
DECRETA
Il decreto ministeriale 12 febbraio 2002 è così integrato e modificato:
- all’articolo 1, alla lettera a) sono eliminate le parole “Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati”;
- all’articolo 1, alla lettera a-bis) sono eliminate le parole “Direttore generale per il coordinamento delle politiche di coesione”.
Il secondo capoverso della lettera a-bis) è così modificato:
Il Capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia è datore di lavoro delle parti comuni della sede ove è ubicato il Dipartimento.
- All’articolo 1, alla lettera i) le parole “uffici di Coordinamento Interdistrettuale per i Sistemi Informativi Automatizzati” sono modificate in “uffici di Coordinamento Interdistrettuale per i Servizi dell’Innovazione Tecnologica.
Roma, 16 luglio 2025
IL MINISTRO
Carlo Nordio