Decreto 3 giugno 2025 - Servizio Vitto detenuti - Provveditorato LAZIO,ABRUZZO E MOLISE - (Procedura aperta) - Periodo 2025 - 2027 - Nomina commissione giudicatrice
June 3, 2025
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Dipartimento amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale del Lazio, Abruzzo e Molise
Decreto nr. 137 del 3 giugno 2025
Procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 59, 71 e 108 del D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i. – dell’Appalto di fornitura del Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria del Lazio Abruzzo e Molise secondo quanto previsto dalla Legge n. 354 del 1975, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e consegna di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM) di cui al decreto Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare DM n. 65 del 10 marzo 2020, G.U. 4 aprile 2020,n. 90.
NOMINA COMMISSIONE GIUDICATRICE
IL PROVVEDITORE
VISTA la determina a contrarre n. 90 del 03 aprile 2025 che prevede l’indizione di una Procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 59, 71 e 108 del D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i. – dell’Appalto di fornitura del Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria del Lazio Abruzzo e Molise secondo quanto previsto dalla Legge n. 354 del 1975, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e consegna di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), pubblicata sul sito Ministero della Giustizia, nella sezione “Amministrazione Trasparente;
VISTA la pubblicazione sulla piattaforma ASP Consip della procedura aperta dematerializzata di cui al punto precedente, con fissazione come termine ultimo di presentazione delle offerte la data del 28 maggio 2025 alle ore 12.00 - gara n. 5246977;
VISTO il Disciplinare di gara ed il capitolato con relative appendici ed allegati;
CONSIDERATO che l’appalto verrà affidato mediante procedura aperta dematerializzata – su sistema telematico, in modalità ASP, messo a disposizione dalla piattaforma acquisti in rete di Consip, con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi del combinato disposto degli articoli 71, 108, comma 1, del Codice bilanciato nella misura 70/30 (70 punti max per l’offerta tecnica e 30 punti max per l’offerta economica). La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE;
VISTA la nota prot.36396.u del 24.04.2025 con la quale si è interpellato il personale dirigente e delle funzioni centrali del distretto di competenza del provveditorato al fine di manifestare l’interesse e la disponibilità quale presidente/Componente della Commissione giudicatrice;
VALUTATI i riscontri pervenuti ed i relativi curricula;
VISTE le dichiarazioni ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445/2000 circa l’inesistenza delle cause di incompatibilità e di astensione di cui al comma 5 dell’art. 93 del D.lgs. n. 36/2023 e di conflitto di interesse, come definito dall’art. 16 del D.lgs. n. 36/2023, pervenute dopo il termine di presentazione delle offerte;
VISTO il decreto legislativo 36/2023 “Codice dei Contratti Pubblici” ed in particolare gli artt. 93 e 107;
CONSIDERATO che la Stazione appaltante ha stabilito di ricorrere all’inversione procedimentale. Con l’inversione procedimentale si procede prima alla valutazione dell’offerta tecnica, poi alla valutazione dell’offerta economica, ed infine alla verifica della documentazione amministrativa. La verifica dell’anomalia avviene dopo le operazioni della Commissione di gara;
VALUTATO che i nominandi commissari non hanno svolto né potranno svolgere alcuna altra funzione o incarico tecnico amministrativo relativamente al contratto oggetto del presente affidamento;
CONSIDERATO che i nominandi commissari, nel biennio precedente all’indizione della presente procedura, non hanno ricoperto cariche di pubblico amministratore;
CONSIDERATO che il presidente della commissione è individuato dalla stazione appaltante;
VISTA la necessità di garantire la regolarità, imparzialità e trasparenza delle operazioni di valutazione delle offerte;
DETERMINA
Di Nominare, ai sensi dell’art. 93 del decreto legislativo n.36/2023, e ss.mm.ii, i componenti della commissione giudicatrice per l’affidamento dell’Appalto di fornitura del Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria del Lazio Abruzzo e Molise, per la valutazione delle offerte, dal punto di vista tecnico ed economico, come di seguito riportato:
COMPONENTI TITOLARI
- Presidente - Dr.ssa Laura Fazzioli, Dirigente
- Commissario Componente – Ing. Salvatore Latella, Funzionario tecnico
- Commissario Componente – Dr.ssa Rossella Liaci, Funzionario contabile
SUPPLENTI
- Commissario Supplente – Dr.ssa Eleonora Fraioli, Funzionario Contabile
- Commissario Supplente – Dr. Luigi Miranda, Funzionario dell’Organizzazione
DISPONE
che la commissione giudicatrice proceda all’apertura, esame e valutazione delle offerte presentate dai concorrenti e all’assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri e le formule indicati nel bando e nel disciplinare di gara;
che la commissione giudicatrice all’esito delle operazioni, rediga la graduatoria e ne dia comunicazione al Responsabile Unico di Progetto;
che la commissione giudicatrice, qualora individui offerte che in base a quanto previsto dalla lex specialis sono da sottoporre a verifica di “anomalia dell’offerta”, e in ogni altro caso in cui, in base a elementi specifici, l’offerta appaia anormalmente bassa, ne dia comunicazione al Responsabile Unico di Progetto;
che la commissione giudicatrice coadiuvi il Responsabile Unico di Progetto nella valutazione circa la congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità di eventuali offerte anormalmente basse;
che per quanto qui non previsto, si fa riferimento alle disposizioni normative vigenti in materia di appalti pubblici e alla lex specialis di gara.
che l’incarico dei componenti della Commissione giudicatrice avrà efficacia dalla data di sottoscrizione del presente decreto e si estenderà fino alla redazione, approvazione e pubblicazione del verbale di aggiudicazione definitiva.
che il presente decreto sia notificato agli interessati, nonché inserito nel fascicolo degli atti di gara e conservato nella raccolta dei decreti.
Inoltre, il presente decreto è reso pubblico mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’Amministrazione, nella sezione “Amministrazione Trasparente, unitamente al curriculum dei commissari di gara.
Il Provveditore
Giacinto Siciliano