Provvedimento 6 maggio 2025 - Dipartimento amministrazione penitenziaria - Accordo di mobilità 10 dicembre 2020. Interpello straordinario nazionale di assestamento 2025 riservato al personale appartenente all'area degli Assistenti, profilo professionale di Assistente tecnico
May 6, 2025
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Generale del Personale
Ufficio Secondo – Personale dirigenziale amministrativo e non di ruolo
Sezione Settima – mobilità del personale del comparto funzioni centrali
m_dg_GDAP_06.05.2025.0196155.U
A tutti gli Istituti penitenziari
LORO SEDI
Ai Provveditori Regionali della
Amministrazione Penitenziaria
LORO SEDI
Alle Direzioni Generali
SEDE
All’Ufficio del Capo del Dipartimento
Ufficio I – Segreteria Generale e del coordinamento
interistituzionale
SEDE
e.p.c.
All’Ufficio III
Relazioni Sindacali
SEDE
Oggetto: Interpello straordinario nazionale di assestamento 2025, ai sensi dell’art. 17 dell’accordo di mobilità 10.12.2020.
Area degli assistenti. Profilo professionale di assistente tecnico.
In vista delle prossime assunzioni concorsuali di unità appartenenti al profilo professionale in oggetto, è indetto, ai sensi dell’art. 17 dell’accordo di mobilità 10.12.2020, un interpello straordinario nazionale di assestamento per i trasferimenti a domanda del personale di questa Amministrazione penitenziaria, appartenente al Comparto funzioni centrali, inquadrato nel profilo professionale di assistente tecnico, Area degli assistenti.
Gli Istituti penitenziari in indirizzo, nonché gli altri Uffici indicati e le loro articolazioni di competenza sono tenuti a diramare il presente interpello che dovrà essere portato a conoscenza di tutto il personale interessato, incluso quello che, a qualunque titolo, risulti assente dal servizio o temporaneamente assegnato in una sede diversa da quella di appartenenza.
Sono ammessi a partecipare i dipendenti con cinque anni di servizio presso questa Amministrazione.
In deroga all’art. 3, commi 1 e 2, dell’accordo di mobilità 10.12.2020, è ammesso, altresì, a partecipare il personale che non sia in possesso del requisito suddetto. Il trasferimento di quest’ultimo si perfezionerà nel solo caso in cui non risultino pervenute istanze da parte del personale di cui sopra, anche se in possesso dei requisiti di priorità previsti dall’art. 4, comma 3, dell’accordo di mobilità 10.12.2020. Sarà data precedenza, pertanto, al personale con cinque anni di servizio, indipendentemente dal punteggio riportato in graduatoria e dalla relativa posizione assunta.
Istruzioni:
Le adesioni degli interessati dovranno essere presentate a partire dalle ore 9,00 del giorno 12 maggio 2025, compilando il modello di partecipazione esclusivamente con le modalità telematiche che di seguito si riportano.
La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM) entro le ore 23,59 minuti e 59 secondi del giorno 18 maggio 2025.
- Il modulo della domanda e le modalità operative di compilazione ed invio telematico saranno disponibili dal giorno indicato per la presentazione della domanda in via telematica, nella sezione interpelli del personale presente sul sito istituzionale giustizia.it (strumenti – interpelli - interpelli del personale). Alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delle domande, il sistema informatico non consentirà ulteriormente l’accesso al modulo telematico, né l’invio della domanda.
- Nella domanda potrà essere indicata una sola sede di aspirazione tra quelle previste nell’allegato elenco (allegato1), trattandosi di interpello straordinario di assestamento.
- La conseguente graduatoria sarà formulata tenendo conto dei criteri di mobilità interna del personale, ci cui all’accordo 10.12.2020.
- Ai fini della compilazione della domanda, si chiarisce che coloro che sono stati trasferiti nei ruoli dell’Amministrazione Penitenziaria per mobilità, anche compensativa, ai sensi dell’art. 30 del d.Lgs. 165/01 e del d.P.C.M. 325/88 (a seguito di passaggio diretto da altre Amministrazioni), dovranno indicare - mediante l’apposita scelta prefissata nel menù predisposto per l’inserimento dei periodi relativi all’anzianità di servizio - il periodo che va dalla data di inquadramento nell’ultimo profilo rivestito nell’amministrazione cedente al momento del passaggio fino al giorno immediatamente antecedente all’avvenuto passaggio per mobilità. Detto periodo sarà riconosciuto a punteggio pieno (art. 8, comma 1, accordo di mobilità 10.12.2020). Nel caso suindicato, l’Amministrazione si riserva rigorosi controlli sulla correttezza dei periodi indicati (si consiglia di allegare idonea documentazione che attesti il riconoscimento dell’anzianità di servizio da parte di questa Amministrazione).
Eventuali, ulteriori periodi prestati presso altre Pubbliche Amministrazioni, non inclusi nel punto 4, saranno considerati a punteggio ridotto (art. 8, comma 2, accordo di mobilità 10.12.2020). - Il possesso dei requisiti di priorità previsti dall’accordo (art. 4, comma 3) dovrà essere indicarlo nella domanda nell’apposito spazio riservato. Nel caso di più dipendenti in possesso dei requisiti di cui al citato articolo, prevale il candidato nelle condizioni di cui all’art. 21, comma 1, della Legge 05.02.1992, n. 104; a parità di condizioni, ha precedenza il candidato con il punteggio complessivo più alto; nel caso di parità di punteggio, si applicano le condizioni di cui al comma 6 del citato articolo, ovvero è preferito il candidato più anziano di età.
I titoli relativi alla L. 104/92, anche in relazione alle priorità indicate nell'accordo, devono essere posseduti al momento della scadenza del bando nonché al momento della proposta di trasferimento. Pertanto, nelle more della pubblicazione della graduatoria, qualora vengano meno i presupposti di legge che danno diritto alla priorità e all'attribuzione di punteggio ex L. 104/92, i candidati dovranno darne immediata comunicazione alla sezione settima indicata in epigrafe, con invio all'indirizzo di posta certificata di seguito indicata: prot.dgp.dap@giustiziacert.it - L’Amministrazione effettuerà gli opportuni controlli sulle dichiarazioni rese dagli interessati come previsto dall’art. 71 del d.P.R. 445/2000, a pena della decadenza dai benefici, in caso di dichiarazioni mendaci e delle sanzioni previste dal suddetto decreto (art. 75 e 76 del d.P.R. 445 cit).
- Ai fini del punteggio, in conformità con l’art. 8, comma 9, non è considerato il periodo di distacco prestato nella sede di aspirazione e cessato nei tre anni antecedenti alla data di scadenza del bando.
- Istruzioni per allegati: per non appesantire il sistema di presentazione della domanda on line, la documentazione da allegare (cfr. art. 12 dell’accordo di mobilità 10.12.2020), deve essere limitata all’essenziale e non superare il massimo di 10 files in formato Pdf del peso massimo di 1 MB ciascuno, per candidato.
Devono essere allegate le dichiarazioni sostitutive per l’attestazione di stati, fatti e qualità personali, in sostituzione delle normali certificazioni, ai sensi degli artt. 46 del d. P.R. 445/00, preferibilmente rese in un unico documento. Analogamente va privilegiata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà concernente stati, qualità o fatti che sono a diretta conoscenza dell’interessato, ai sensi dell’art. 47 del suindicato decreto, anch’essa resa preferibilmente in unico documento. Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono (art. 48).
Al fine di comprovare la dichiarazione di disabilità, è richiesta la presentazione della sola certificazione attuale, rilasciata dalla competente commissione prevista dall’art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o la certificazione temporaneamente sostitutiva, ai sensi dell’art. 2, commi 2, 3 e 3 bis del D. L. 27 agosto 1993, n. 324 (conv. dalla legge 27 ottobre 1993, n. 423) rilasciata da un medico specialista nella patologia dichiarata presso l’azienda sanitaria locale da cui è assistito l’interessato. Analogamente è richiesta la produzione della sola certificazione finalizzata ad attestare le alterazioni dello stato di salute e la fruizione dell’indennità di accompagnamento. Non dovranno, pertanto, essere prodotte cartelle cliniche, analisi di laboratorio o documentazione relativa alla patologia attestata o ad altre patologie correlate, atte a provare le alterazioni dello stato di salute. Gli stati, fatti e qualità nonché le certificazioni mediche dichiarate e non allegate in domanda, secondo le indicazioni della piattaforma informatica, non potranno essere prese in considerazione dal Gruppo di lavoro per la valutazione dei titoli. - Revoca della domanda: nel termine indicato per la presentazione della domanda on line è sempre possibile revocare la domanda stessa, con la medesima modalità telematica e fino a 7 gg. dal termine della presentazione della stessa (art. 2, comma 4 dell’accordo del 10.12.2020).
- Reclami e revoca della proposta di trasferimento: avverso la graduatoria provvisoria sarà possibile proporre reclamo, entro 10 giorni solari successivi alla data della sua pubblicazione, ai sensi dell’art. 5, comma 2, dell’accordo di mobilità suindicato. Entro i 5 giorni solari successivi alla pubblicazione della graduatoria provvisoria (cfr. art. 6, comma 2, accordo 10.12.2020), recante l’indicazione dei vincitori della procedura, l’interessato ha facoltà di far pervenire la dichiarazione di revoca della proposta di trasferimento. Sempre ai sensi dell’art. 6, comma 2, dell’accordo, entro i 5 giorni solari successivi alla pubblicazione della graduatoria definitiva recante l’indicazione ulteriore dei vincitori della procedura, l’interessato ha facoltà di far pervenire la dichiarazione di revoca della proposta di trasferimento.
- Per gravi motivi di servizio e organizzativi questa Direzione Generale si riserva il differimento del trasferimento secondo le indicazioni art. 7 dell’accordo di mobilità vigente.
- Tutti i dati saranno trattati nel rispetto della normativa sulla privacy di cui al d.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni.
- La presentazione della domanda di partecipazione al presente interpello autorizza l’accesso agli atti ex art. 22, L. 241/1990, e successive modificazioni e integrazioni, con riferimento al proprio fascicolo personale relativo alla procedura e a quelli degli eventuali diretti controinteressati; l’eventuale accesso è tuttavia differito al termine della procedura di mobilità ai sensi dell’art. 4, lettera e) del D.M. 25.01.1996, n. 115, pubblicato nella G.U. n. 59 dell’11 marzo 1996.
Si allega, al presente bando, il prospetto da cui possono essere rilevate le sedi interessate dalle movimentazioni e che costituisce parte integrante del bando stesso (allegato 1).
L’Ufficio del Capo del Dipartimento – Ufficio I – Segreteria Generale e del coordinamento interistituzionale – è pregato di diramare il presente interpello a tutti gli Uffici di Staff.
Allo stesso modo vorrà procedere la Direzione Generale della Formazione in relazione alle strutture formative di competenza, compresi gli Istituti di Istruzione.
Si ringrazia per la fattiva collaborazione.
Il Direttore generale
Massimo Parisi