Decreto 6 agosto 2024 - Istituzione della Struttura di missione per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa

August 6, 2024

Il Ministro della giustizia

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto l’articolo 22-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il quale dispone in merito alla programmazione finanziaria ed agli accordi tra Ministeri, con particolare riferimento agli obiettivi di spesa di ciascun Ministero, nell’ambito del contributo allo Stato alla definizione della manovra di finanza pubblica, sulla base degli obiettivi programmatici indicati nel Documento di economia e finanza;

Vista la legge 29 dicembre 2022, n. 197, concernente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, in particolare l’articolo 1, comma 891, il quale, al fine di potenziare le competenze delle amministrazioni centrali dello Stato in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa, dispone l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, di un Fondo con una dotazione di euro 20 milioni di euro per l’anno 2023, 25 milioni di euro per l’anno 2024 e di 30 milioni di euro a decorrere dall’anno 2025, da ripartire tra le amministrazioni centrali dello Stato al fine di potenziare le competenze in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa. Il Fondo è destinato al finanziamento delle assunzioni di personale non dirigenziale a tempo indeterminato da inquadrare nell’Area dei “Funzionari” prevista dal C.C.N.L. 2019-2021 Comparto Funzioni Centrali, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, nei limiti delle vacanze di organico e al conferimento di incarichi a esperti in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa nonché a convenzioni con università e formazione;

Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 7 aprile 2023, concernente la ripartizione delle risorse per potenziare le competenze delle Amministrazioni centrali dello Stato in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa, ai sensi dell’articolo 1, commi 891-893 della legge 29 dicembre 2022, n. 197, che ha previsto per il Ministero della giustizia l’assegnazione dell’importo di euro 1.250.000 per l’anno 2023, di euro 1.562.500 per l’anno 2024 e di euro 1.875.000 a decorrere dall’anno 2025;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, come da ultimo modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 maggio 2024, n.78.

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100, recante “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’organismo indipendente di valutazione della performance”;

Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, recante “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l'organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025”, convertito con modificazioni in legge 10 agosto 2023, n. 112, in particolare l’articolo 13, comma 4, che ha istituito, a decorrere dal 1° luglio 2023, nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro della giustizia, in aggiunta all’attuale dotazione organica ministeriale, un posto di funzione dirigenziale di livello generale, con compiti di studio e di analisi in materia di valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa, nonché per coadiuvare e supportare l’organo politico nelle funzioni strategiche di indirizzo e di coordinamento delle articolazioni ministeriali nel settore delle politiche di bilancio;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2023, che ha definito, in coerenza con il Documento di economia e finanza 2023, gli obiettivi di risparmio delle amministrazioni centrali dello Stato rispetto alla previsione tendenziali a legislazione vigente, definendo per ciascun Ministero, compreso il Dicastero della giustizia, le corrispondenti misure annuali in relazione all’entità e alla composizione della spesa, alle competenze settoriali di riferimento, alla natura economica e ai settori di intervento;

Considerato che le proposte di intervento finalizzate al raggiungimento dei predetti obiettivi di risparmio dovranno essere formulate in termini di revisione di politiche e di specifici interventi di settore, in relazione alla loro efficacia rispetto agli obiettivi previsti ed alle priorità strategiche del Governo nonché riguardare le modalità di produzione ed erogazione dei servizi, revisione delle procedure amministrative o degli assetti organizzativi delle amministrazioni centrali dello Stato per il miglioramento del grado di efficienza;

Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, concernente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” e, in particolare, l’articolo 1, commi da 523 a 526;

Ritenuto necessario, per quanto premesso, istituire nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro una Struttura di missione, dotata di adeguate professionalità, che abbia il compito specifico di potenziare gli strumenti di analisi e valutazione del settore economico-finanziario e di governo della spesa, funzionali all’organo politico per la definizione degli interventi e degli obiettivi strategici dell’amministrazione della giustizia, in coerenza con l’azione di Governo e dei documenti di programmazione finanziaria, nell’ottica di procedere alla revisione e all’efficientamento della spesa e degli investimenti


Decreta

Articolo 1
Istituzione della Struttura di missione per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa e relative funzioni

  1. È istituita presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro della giustizia la Struttura di missione di livello dirigenziale generale per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa.
  2. La Struttura di missione è collocata nell’ambito del Centro di responsabilità “Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro” e opera secondo le direttive impartite dal Capo di Gabinetto. La Struttura rappresenta il centro di coordinamento e di impulso delle diverse articolazioni ministeriali nonché il punto di contatto del Ministero della giustizia con le altre amministrazioni dello Stato, per l'espletamento degli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di analisi e valutazione delle politiche pubbliche e di revisione della spesa. Sotto la direzione del Capo di Gabinetto, adempie altresì alle funzioni strategiche di programmazione finanziaria e di coordinamento delle politiche di bilancio del Ministero della giustizia.
  3. La Struttura di missione coadiuva le funzioni e supporta il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti del Ministero della giustizia, istituito con decreto del Ministro 13 agosto 2014, ai sensi dell’articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144, attraverso la raccolta, l’aggregazione e l’analisi dei dati comunicati dalle articolazioni ministeriali e dalle amministrazioni competenti in materia di investimenti pubblici.
  4. La Struttura di missione adempie alle richieste del Capo di gabinetto in tema di comunicazione e informazione istituzionale nelle materie di competenza e fornisce tempestivamente all’organo politico ogni utile informazione, dato e reportistica dell’attività svolta e degli obiettivi conseguiti.


Articolo 2
Articolazione della Struttura di missione

  1. Alla Struttura di missione di cui all’articolo 1 è preposto, ai sensi dell’articolo 13, comma 4, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni in legge 10 agosto 2023, n. 112, un direttore generale, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165.
  2. La Struttura di missione è articolata in due uffici dirigenziali di livello non generale, con i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati:
    1. Ufficio per l’analisi e la valutazione delle politiche pubbliche – svolge attività di studio, analisi e valutazione delle politiche pubbliche e della spesa nel settore giustizia; assicura il coordinamento e la gestione dei progetti inseriti nei piani triennali di analisi e valutazione della spesa del Ministero della giustizia, finalizzati a migliorare la capacità di governo della stessa;  elabora e promuove studi e proposte metodologiche per sviluppare percorsi di integrazione delle attività di analisi e valutazione della spesa con le procedure di formazione del bilancio e con il ciclo della performance della propria organizzazione tramite il potenziamento del sistema degli indicatori; promuove accordi di collaborazione e convenzioni con altri soggetti istituzionali, quali università, enti e istituti di ricerca o con esperti nella materia della valutazione delle politiche pubbliche, con riferimento alle attività di competenza; supporta la fase di valutazione tecnico-finanziaria delle iniziative normative e regolamentari proposte dal Ministero della giustizia e cura i rapporti con l’Ufficio legislativo, le articolazioni ministeriali e le amministrazioni competenti; cura i rapporti con l’Unità di missione Analisi e Valutazione della Spesa istituita presso la Ragioneria generale dello Stato, ai fini della predisposizione e monitoraggio dei Piani triennali di valutazione delle politiche pubbliche.
    2. Ufficio per il monitoraggio e la revisione della spesa, la programmazione finanziaria e gli investimenti – cura la raccolta e l’aggregazione dei dati contabili e finanziari di bilancio dei principali settori di spesa; monitora il flusso di entrate derivanti dai servizi e dagli adempimenti istituzionali ai fini delle procedure di riassegnazione in bilancio; coordina le attività ministeriali per la definizione e il monitoraggio degli obiettivi di spending review; cura la programmazione finanziaria, la definizione delle variazioni di bilancio e la ripartizione dei fondi di riserva e del Fondo unico giustizia; gestisce gli adempimenti relativi all’applicazione delle leggi di spesa; cura gli adempimenti connessi alla verifica sull’affidabilità delle scritture contabili e dei dati di rendiconto; analisi e verifica dei bilanci e dei rendiconti degli enti vigilati dal Ministero della Giustizia; svolge attività di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse assegnate attraverso la ripartizione del fondo investimenti, il PNC  e il PNRR; promuove studi, ricerche e analisi di natura contabile e di bilancio riguardanti il settore Giustizia; svolge azione di supporto e di coordinamento delle attività del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti del Ministero della giustizia.

Articolo 3
Composizione e organizzazione della Struttura di missione

  1. Per lo svolgimento delle funzioni indicate all’articolo 1, il direttore generale della Struttura di missione si avvale delle specifiche professionalità dell’Ufficio di Gabinetto indicate all'articolo 7, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100, di esperti in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa anche attraverso convenzioni con università e formazione, mediante utilizzo delle risorse di cui all'articolo 1, comma 891, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, ripartite a favore del Ministero della giustizia, secondo le modalità e nei limiti previsti dal medesimo articolo 1, comma 891.
  2. La Struttura di missione si avvale altresì di un contingente di personale non dirigenziale nel limite complessivo di 10 unità, di cui 7 appartenenti all’area dei funzionari e 3 appartenenti all’area degli assistenti, nell’ambito del contingente complessivo di cui all’articolo 11, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100.
  3. Al fine di coordinare le misure e gli interventi inerenti alle funzioni indicate all’articolo 1, a livello delle articolazioni centrali e periferiche del Ministero della giustizia, sono designati uno o più referenti dipartimentali a diretto supporto della Struttura di missione, da individuare con separato provvedimento dei Capi Dipartimento, d’intesa con il Capo di Gabinetto, nell’ambito delle professionalità competenti in materia di monitoraggio e revisione della spesa nonché di programmazione finanziaria e degli investimenti.


Articolo 4
Clausola di invarianza finanziaria

  1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
  2. Agli oneri derivanti dall’istituzione dei nuovi posti di livello dirigenziale non generale si provvede mediante corrispondente riduzione dei posti dirigenziali non generali delle circoscrizioni ispettive di Roma e Milano, equivalenti dal punto di vista finanziario, di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro 10 maggio 2021, registrato alla Corte dei conti il 10 giugno 2021.

Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia.

Roma, 6 agosto 2024

Il Ministro
Carlo Nordio