Circolare 4 febbraio 2015 - Rimborsi a Poste Italiane S.p.A. delle anticipazioni relative agli emolumenti stipendiali lordi del personale UNEP inerenti al 2° semestre 2014 - Iter procedurale di rimborso

February 4, 2015


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità


Prot. VI-DOG/100/035/09/2014/CA
Allegati: circ.all. + 2

Ai Presidenti
  delle Corti di appello
LORO SEDI

E, p.c. a Poste Italiane S.P.A.
Patrimonio Bancoposta
Operazioni trasferimenti fondi
Ufficio pagamenti dedicati
Viale Europa, 175 – 00144 ROMA
e-mail: demartinoc@posteitaliane.it

Al Ministero dell’Economia e delle finanze
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
Ufficio centrale del bilancio
c/o Ministero della giustizia
Ufficio III
SEDE

All’Ispettorato generale
  del Ministero della giustizia
ROMA


Oggetto : Circolare relativa ai rimborsi a Poste Italiane S.p.A. delle anticipazioni relative agli emolumenti stipendiali lordi del personale UNEP (funzionari ed ufficiali giudiziari) inerenti al 2° SEMESTRE 2014 (1° luglio – 31 dicembre) gravanti sul capitolo di bilancio 1402 – Iter procedurale di rimborso – Richieste di pagamento delle Corti di Appello evase con Ordini di pagamento del Ministero della Giustizia.
   
Preso atto che Poste Italiane S.p.A. ha provveduto, su richiesta degli Uffici NEP, alla liquidazione dei decreti di pagamento attinenti agli emolumenti stipendiali lordi del personale UNEP (funzionari ed ufficiali giudiziari) gravanti sul capitolo di bilancio 1402 del Ministero della Giustizia, anche relativamente alle mensilità del 2° semestre 2014, si rileva che la Direzione Generale del Personale e della Formazione procederà al rimborso delle somme anticipate con le modalità in atto per i semestri pregressi, così come riformate con l’allegata circolare prot. VI-DOG/474/035/09/2013/CA del 3 giugno 2013.

Il predetto rimborso, così come stabilito nella circolare ministeriale prot. m_dg.DAG.09/12/2009.0153339.U del 4 dicembre 2009, già diramata a suo tempo alle Corti d’Appello, verrà effettuato da questa Amministrazione centrale sul conto di tesoreria centrale n. 29890 intestato a “Poste Italiane spa – Servizio di tesoreria Bancoposta” codice fiscale 97103880585 e nella causale dell’ordinativo di pagamento dovranno essere indicate le informazioni necessarie per l’individuazione dei prospetti oggetto di rimborso (Corte di Appello, semestre di riferimento, capitolo di bilancio, importo) affinché la competente tesoreria possa riportare dette indicazioni nella quietanza 80T.

In merito al rimborso per il 2° semestre 2014, considerato con il criterio di cassa, si precisa che la richiesta deve essere fatta a saldo di tutte le anticipazioni stipendiali effettuate dagli Uffici postali interessati nell’ambito dei rispettivi distretti di Corte d’Appello, onde evitare rimborsi frazionati che lascino aperte partite di spesa per lungo tempo in relazione al periodo di riferimento e favorire altresì  una razionale economia procedurale.

Oltre al precitato periodo di riferimento, anche nel caso in cui le Corti di Appello chiedano rimborsi parziali per Poste Italiane S.p.A. gravanti sul capitolo 1402 per anticipazioni stipendiali UNEP di periodi pregressi, considerati sempre per semestri, è necessario specificare che gli stessi sono a saldo, per consentire all’Amministrazione centrale di specificare nella causale del relativo Ordine di pagamento che quest’ultimo è “a saldo”.

Con riferimento al 2° semestre 2014, per esigenze di controllo e monitoraggio della spesa per stipendi UNEP sostenuta dal Ministero della Giustizia sul capitolo 1402, è necessario che i pagamenti dei rimborsi in questione avvengano in maniera distinta e separata rispetto a quelli riferibili al 1° semestre 2014 o alle integrazioni di pagamenti inerenti ad altri semestri precedenti. Anche nei precitati casi, per un riscontro contabile della relativa spesa di bilancio, le predette integrazioni di rimborso devono avere un puntuale riferimento temporale ai semestri per i quali si dovessero rendere necessarie, nonché essere supportate da documentazione analitica di spesa come sotto specificata.

Pertanto, al fine di procedere al rimborso delle somme in questione, è necessario le Corti di Appello trasmettano, all’Ufficio VI “UNEP” della Direzione Generale del Personale e della Formazione, la seguente documentazione esclusivamente in copia conforme:

  1. i provvedimenti di richiesta di pagamento delle anticipazioni stipendiali in questione (Allegato 1);
  2. i prospetti riepilogativi (Allegato 2);
  3. i modelli “Allegati 5” di Poste Italiane S.p.A. di cui all’art. 182 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (Testo Unico in materia di spese di giustizia”), riepilogativi dei pagamenti effettuati corrispondenti nel loro importo complessivo alle somme richieste con i relativi decreti e prospetti.

Tale documentazione sarà posta a corredo del decreto dirigenziale di pagamento e del relativo Ordine di pagare emessi dal Ministero della Giustizia per ciascuna Corte di Appello richiedente il rimborso delle anticipazioni stipendiali in questione.

La predetta documentazione deve essere fatta pervenire, entro il 1° marzo 2015, in triplice copia (e precisamente una copia conforme per l’Ufficio centrale del Bilancio, una copia libera per Poste Italiane S.p.A. ed una copia libera per l’Ufficio VI), a mezzo posta ordinaria al seguente indirizzo: Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale del Personale e della Formazione – Ufficio VI UNEP – Via Arenula, 70 – 00186 Roma.

A Poste Italiane S.p.A., che legge per conoscenza, si comunica che con il 2° semestre 2014 cessano le ordinarie anticipazioni relative agli emolumenti stipendiali lordi del personale UNEP (funzionari ed ufficiali giudiziari) gravanti sul capitolo di bilancio 1402, per l’avvenuta attivazione dei pagamenti di tali emolumenti attraverso il sistema informativo NoiPA, a decorrere dalla rata di gennaio 2015, in attuazione delle disposizioni normative in materia di pagamenti delle competenze stipendiali del personale delle pubbliche amministrazioni non ancora incluso nel predetto sistema (art. 1, comma 446, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e art. 2, comma 197, della legge 23 dicembre 2009, n. 191).

Tale iter procedurale, tuttavia, rimane in vigore per eventuali anticipazioni di emolumenti stipendiali gravanti sul capitolo di bilancio 1402, relative a periodi antecedenti al 1° gennaio 2015 (ad esempio, esecuzioni di sentenze del Giudice del Lavoro in favore del personale UNEP per riconoscimento ed attribuzione di emolumenti retributivi).

Si pregano, infine, le SS.LL. di portare a conoscenza dei funzionari dirigenti degli Uffici NEP dei distretti di competenza, il contenuto della presente circolare, raccomandando a questi ultimi la massima accortezza nell’espletamento degli adempimenti richiesti.

Roma, 4 febbraio 2015

IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE
Emilia Fargnoli

IL DIRETTORE GENERALE DEL BILANCIO
Lucio Bedetta