PROGETTI - Recupero e reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale – SICILIA - 25 ottobre 2023 - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Sicilia

 


TERMINE per la presentazione della documentazione: 15 novembre 2023 ore 24.00
 


Pubblicazione 30 ottobre 2023


AVVISO PUBBLICO per la selezione di progetti per il recupero e reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e integrazione degli stranieri – Provveditorato regionale – SICILIA

IL PROVVEDITORE REGIONALE DELLA SICILIA

Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/2022 – capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;

Considerato che detto Decreto prevede lo stanziamento di risorse finalizzate a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;

Vista la nota n. 0271233 del 05.07.2023 con la quale il Ministero della Giustizia comunica ai Provveditorati Regionali la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio;

Sentita la Cabina di Regia della Regione Sicilia per l’attuazione delle Linee di Indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale, già istituita con D.P. Reg. n. 517/GAB del 16 febbraio 2023;

Informati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo con nota n. 80076.U del 20/10/2023 e il Garante Regionale per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale per la Regione Sicilia con nota n.80073.U del 20/10/2023;

Interessato l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia con nota n. 75401 del 04.10.2023;

Preso atto della ricognizione del fabbisogno di corsi professionali rilevato negli Istituti Penitenziari della Regione Sicilia alla data del 03.10.2023;

Indice il seguente

AVVISO PUBBLICO

Il Provveditorato della Sicilia intende selezionare progetti che, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22, abbiano come finalità il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, compresi alcoldipendenti, tossicodipendenti e stranieri, attraverso percorsi di inclusione lavorativa e formativa, nonché l’assistenza a detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o sottoposte a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative.

Art. 1 Indizione di selezione

Il Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria per la Regione Sicilia, nei limiti delle risorse assegnate, indice selezione pubblica per il finanziamento di progetti di intervento attraverso il fondo istituito all’art.1 commi 856 e 857 della Legge n.197 del 29 dicembre 2022, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”.

Art.2 Ambiti dei progetti di intervento

I progetti di intervento presentati a seguito del presente Avviso devono avere ad oggetto i seguenti ambiti e servizi:

  1. recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativa e formativa anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
  2. assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative.

Art. 3 Finanziamento

Le risorse disponibili per il finanziamento ammontano complessivamente a € 392.595,27 per l’anno 2023:

  • di cui € 327.162,73 per i servizi di cui all’art. 2 lett. A) del presente Avviso;
  • di cui € 65.432,55 per i servizi di cui all’art. 2 lett. B) del presente Avviso.

Art. 4 Modalità di partecipazione all’ Avviso

Gli enti pubblici e i soggetti privati interessati, sono invitati a presentare domanda per il finanziamento di progetti di intervento negli ambiti di cui all’art. 2 del presente Avviso.

I soggetti interessati potranno costituire partenariati e presentare più progetti per entrambi gli ambiti di interesse.

Potranno far parte del partenariato enti pubblici e privati o imprese no profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), d), e), f), g), k), i) l), m), o), p), r), s), t), u), v) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).

I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per gli stessi servizi di cui all’art. 2 (Ambiti d’intervento).

Art. 5 Presentazione della domanda: termini e modalità

La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente tramite la compilazione del Formulario (Allegato 1) e la Scheda Costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.

L’esposizione della proposta progettuale dovrà seguire la seguente griglia (All.1):

  • Titolo (per esteso e/o acronimo) del progetto
  • Soggetto proponente
  • Responsabile del Progetto
  • Descrizione della Partnership
  • Ambito Territoriale di riferimento
  • Settore d’intervento
  • Sintesi della proposta progettuale
  • Sistema di monitoraggio e valutazione
  • Criteri di premialità
  • Costo del finanziamento richiesto indicando il dettaglio delle voci che lo compongono e cofinanziamento

Relativamente alla scheda dei costi (All. 2), non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’ente. Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione Penitenziaria.

La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:

  1. le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
  2. la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
  3. l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
  4. l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
  5. la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
  6. l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
  7. il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica ordinaria;
  8. documentazione che attesti l’esperienza negli ambiti previsti dal bando, specificando per ogni atto: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
  9. la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (quale ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).

La documentazione dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sicilia, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.palermo@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24 del 15.11.2023.

Non saranno considerate ammissibili e, pertanto, saranno respinte le domande presentate da soggetti privi dei requisiti previsti, pervenute fuori dai termini previsti dal presente Avviso, incomplete.

Art.6 Commissione di valutazione

Per la valutazione delle domande che hanno superato le verifiche di ammissibilità sarà nominata Commissione di valutazione dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Regione Sicilia.

La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario della Regione Sicilia.

I progetti approvati verranno comunicati all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna e all’Istituto Penitenziario territorialmente competenti. L’Istituto penitenziario provvederà alla stipula della convenzione con l’ente proponente e alla successiva liquidazione delle fatture entro l’esercizio finanziario in corso, previa verifica del corretto avvenuto svolgimento di tutte le attività previste nel progetto approvato.

Art.7 Criteri di Valutazione dei Progetti di Intervento

La Commissione istituita presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sicilia valuterà i progetti di intervento presentati all’esito del presente Avviso con l’assegnazione di un punteggio complessivo, derivante dalla somma dei singoli punteggi assegnati ad ognuno dei criteri previsti (v. tabella art.9), tenuto conto dei requisiti di seguito previsti a norma di quanto disposto dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:

  1. carattere innovativo dei servizi offerti;
  2. collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati o delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità, destinatari di interventi di assistenza.

Art. 8 Titoli preferenziali

Sarà data particolare rilevanza ai progetti di intervento dedicati in prevalenza a quella parte della popolazione detenuta che si trovi nell’imminenza del fine pena e abbia la necessità di una dimissione assistita e partecipata per arginare le conseguenze di una condizione sociale di isolamento.

Con riferimento ai progetti di intervento di cui all’art. 2 lett. A) del presente Avviso, sarà data priorità ai corsi di formazione professionale a forte impatto occupazionale e finalizzati al conseguimento di competenze certificate nei settori edilizio (muratore, piastrellista, idraulico, termoidraulico, elettricista, falegname, saldatore, fabbro, installatore e manutentore di impianti di condizionamento), agrario (ortofloricultore, giardiniere, agricoltore) e della ristorazione.

Con riferimento ai progetti di intervento di cui all’art. 2 lett. B) del presente Avviso, sarà data priorità ai progetti di supporto alla genitorialità.

Sono criteri preferenziali per l’accesso ai fondi di cui al presente bando la comprovata esperienza nella erogazione dei servizi elencati all’art.2 del presente bando e la previsione del coinvolgimento di un maggior numero di destinatari.

Art. 9 Attribuzione di punteggi

I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:

 

 Criterio

Punteggio massimo

1. Cofinanziamento sull’importo totale del progetto: la percentuale maggiore determina un punteggio maggiore

10

(1 punto per ogni 10 punti % di cofinanziamento proposto, ad es. 10%=1 punto, 20%=2 punti, ecc.)

2. Esperienza maturata nell’ambito di riferimento del progetto di intervento

10

 (1 punto: per ogni anno di esperienza fino ad un massimo di 10 punti, ad es. 1 anno= 1punto, 2 anni = 2 punti, ecc.)

3. Carattere innovativo dei servizi offerti

· Corsi di formazione professionale a forte impatto occupazionale finalizzati al conseguimento di competenze certificate nei settori edilizio (muratore, piastrellista, idraulico, termoidraulico, elettricista, falegname, saldatore, fabbro, installatore e manutentore di impianti di condizionamento), agrario (ortofloricultore, giardiniere, agricoltore) e della ristorazione

· Interventi di accompagnamento socio-familiare sul territorio e di supporto alla genitorialità

60

0-30 punti

0-30 punti

4. Partecipazione rete pubblica e privata di servizi territoriali:

· Qualità della composizione del partenariato

· Partecipazione di enti pubblici (Università, Comuni, AA.SS.LL. ecc.)

20

0- 10 punti

0- 10 punti

Totale Punteggio

100 Punti


Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.

Art. 10 Informativa privacy

L’Amministrazione penitenziaria garantisce il trattamento dei dati personali in conformità alle norme e disposizioni di cui al “Regolamento UE 2016/679”, alla normativa nazionale vigente (D.lgs. n. 196/2003 e ss. mm. ii., così come rivisto D.lgs. 101/2018). Il trattamento dei dati personali forniti dagli Operatori che presentino domanda in risposta al presente Avviso pubblico sarà effettuato per finalità istruttoria, mediante verifica di ammissibilità e valutazione di merito, ai fini della concessione dei contributi previsti.

Il trattamento dei dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.

Art. 11 Responsabile del procedimento

Si nomina responsabile del procedimento: per la parte contabile la Dirigente dell’Ufficio III Risorse materiali e contabilità, Dott.ssa Vestri Giovanna, e per la parte trattamentale la Dirigente Ufficio IV Detenuti e trattamento, Dott.ssa Irrera Giuseppa.

Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.palermo@giustiziacert.it.

L’Amministrazione si riserva di ritirare la presente manifestazione d’interesse, in qualsiasi momento, senza che alcuno abbia nulla a prendere.

Palermo, 25.10.2023

Il Provveditore
Cinzia Calandrino

Documenti allegati:

  1. Allegato 1 – Formulario progetto
  2. Allegato 2 - Scheda Costi
  3. Allegato 3 - Dichiarazioni ente
  4. Allegato 4 - Anagrafica ente