PROGETTO - Coprogettazione e gestione di percorsi di inclusione in favore di minori e giovani adulti - Centro per la giustizia minorile - SARDEGNA - Scheda di sintesi - Selezione CONCLUSA
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA SARDEGNA
CAGLIARI
Pubblicazione del 2 gennaio 2024
15 dicembre 2023 - selezione degli Enti del terzo settore per l’apertura dei tavoli di coprogettazione
prot. 8467
LA DIRIGENTE
Visti:
- il Regio Decreto 18.11.1923 n. 2440;
- il Regio Decreto 23.05.1924 n. 827;
- la Legge 17.08.1960 n. 908;
- la Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- la Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e s.m.i.
- la Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i., e in particolare l’art. 450;
- la Legge 7 agosto 1990, n. 241;
PREMESSO che:
- con determina n. 961 del 20.10.2023 è stato dato avvio alla procedura di cui all’oggetto;
- il Responsabile del Procedimento è la stessa dirigente del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna;
- con provvedimento n. 1103.I del 28/11/2023 è stata nominata la Commissione che ha provveduto a disporre l’ammissione dei candidati alla fase di selezione e alla valutazione dei progetti e presentati;
- la commissione, come sopra nominata, ha concluso la valutazione dei progetti in data 04.12.2023, disponendo la trasmissione del relativo verbale sottoscritto avente prot. 8467 del 15.12.2023, allegato al presente provvedimento, contenente un riepilogo per ciascuna linea di intervento indicata nell’avviso di riferimento, come da riepilogo riportato di seguito:
|
LINEA DI INTERVENTO |
E.T.S CANDIDATO |
PUNTEGGIO COMPLESSIVO |
POSIZIONE |
|
A1-VOUCHER CA |
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
92,25 |
1° |
|
BFree Soc. Coop. Soc. a R.L. |
58,45 |
N.C. |
|
|
A2- VOUCHER SS |
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
89,37 |
1° |
|
BFree Soc. Coop. Soc. a R.L. |
66,41 |
2° |
|
|
B1-TIROCINI CA |
Elan Società Cooperativa Sociale |
97,02 |
1° |
|
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
84,06 |
2° |
|
|
E B Free Soc. Coop. Soc. a R.L. |
58,40 |
N.C. |
|
|
B2-TIROCINI SS |
G.P.S. Ass. di Promozione Sociale |
87,25 |
1° |
|
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
87,23 |
2° |
|
|
BFree Soc. Coop. Soc. a R.L. |
68,75 |
3° |
CONSIDERATO CHE
- le operazioni della Commissione si sono svolte nel rispetto della normativa e di quanto disposto dall’avviso pubblico in oggetto e che, pertanto, sono regolari;
- è necessario procedere con l’avvio del tavolo di co-progettazione con il candidato primo classificato per ciascuna linea di intervento.
DETERMINA
- di approvare il verbale sottoscritto dalla Commissione avente prot. 8467 del 15.12.2023, allegato al presente provvedimento;
- di selezionare gli Enti del terzo settore per l’apertura dei tavoli di co-progettazione come di seguito specificato:
|
LINEA DI INTERVENTO |
E.T.S SELEZIONATO |
|
A1-VOUCHER CA |
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
|
A2- VOUCHER SS |
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
|
B1-TIROCINI CA |
Elan Società Cooperativa Sociale |
|
B2-TIROCINI SS |
G.P.S. Ass. di Promozione Sociale |
- Di provvedere alla trasmissione del presente provvedimento agli ETS che hanno partecipato alla procedura e convocazione per l’apertura dei tavoli di co-progettazione;
- Di dare avvio alla fase 2 della procedura di co-progettazione – tavoli di co-progettazione e stesura del progetto definitivo;
- Di pubblicare il presente atto sul profilo del committente della Stazione Appaltante, sul sito del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it.
Cagliari, 15 dicembre 2023
La Dirigente
Dott.ssa Giovanna Allegri
firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. 07 marzo 2005, n° 82
4 dicembre 2023 - FASE 1. Verbale esito della selezione
Il giorno 29, mese di novembre, anno 2023 alle ore 09.30, presso la sede del CGM di Cagliari, si è riunita la commissione incaricata, nominata da provvedimento n. 0001103.I del 28/11/2023, composta come di seguito:
- Federica Palomba, Funzionario di Servizio Sociale presso il CGM di Cagliari, Presidente;
- Elisabetta Porcu, Contabile presso il CGM di Cagliari, Componente;
- Piergiorgio Pirisi, Funzionario della professionalità pedagogica presso l’USSM di Cagliari, componente;
- Giovanni Tola, Funzionario Amministrativo presso il CGM di Cagliari, Segretario verbalizzante;
In riferimento all’avviso pubblico su citato, facendo seguito al verbale di ammissione dei candidati del 21/11/2023, con il quale si è dato atto della ricezione delle seguenti candidature per ciascuna linea di intervento:
|
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
Elan Società Cooperativa Sociale |
BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L. |
Associazione di Promozione Sociale Global Position System-GPS |
|
Prot. n. 7567.E-7570.E 7572.E-7573.E del 08/11/2023 |
Prot. n. 7574 del 08/11/2023 |
Prot. n. 7571.E del 08/11/2023 |
Prot. n. 7568.E del 08/11/2023 |
|
LINEA A1 - VOUCHER CA |
X |
X |
|
|
LINEA A2 - VOUCHER SS |
X |
X |
|
|
LINEA B1 - TIROCINI CA |
X |
X |
X |
|
LINEA B2 - TIROCINI SS |
X |
X |
X |
La Commissione procede alla valutazione delle istanze tramite l’analisi della documentazione presentata dai candidati (Allegati A, B, C e D).
Per ciascun candidato si procede alla compilazione delle relative schede di valutazione per ciascun criterio individuato nella tabella inserita nell’avviso di selezione. Successivamente, viene calcolata la media attribuita ad ogni candidato da parte dei Commissari.
Si procede all’analisi dei documenti presentati da ciascun candidato, secondo il seguente ordine:
LINEA DI INTERVENTO A1-VOUCHER CAGLIARI
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
LINEA DI INTERVENTO A2-VOUCHER SASSARI
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
Analizzata la documentazione e conclusa la compilazione delle schede di valutazione da parte dei Commissari, la riunione è sospesa alle ore 12.50 e rinviata alla data del 04/12/2023 ore 9 e ss.
Il giorno 04, mese di dicembre, anno 2023, ore 9,30, presso la sede del CGM di Cagliari, la Commissione su indicata riprende la sessione di valutazione delle candidature per le ulteriori linee di intervento sottoindicate:
LINEA DI INTERVENTO B1
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- Elan Società Cooperativa Sociale, c.f. 03355130927, con sede in Cagliari (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
LINEA DI INTERVENTO B2
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
- Associazione di Promozione Sociale Global Position System-GPS, c.f. 92120240905, con sede legale in Porto Torres (SS).
I commissari procedono con la valutazione della documentazione e con la compilazione delle schede di valutazione.
In seguito alla conclusione della valutazione delle istanze, vengono indicati di seguito i punteggi complessivi finali, con l’individuazione del soggetto con il maggior punteggio per ciascuna linea di intervento.
Gli stessi sono stati calcolati nel rispetto di quanto disposto dall’avviso di selezione, come da tabella di riepilogo riportata di seguito:
|
LINEA DI INTERVENTO |
E.T.S CANDIDATO |
PUNTEGGIO COMPLESSIVO |
POSIZIONE |
|
A1-VOUCHER CA |
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
92,25 |
1° |
|
BFree Soc. Coop. Soc. a R.L. |
58,45 |
N.C. |
|
|
A2- VOUCHER SS |
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
89,37 |
1° |
|
BFree Soc. Coop. Soc. a R.L. |
66,41 |
2° |
|
|
B1-TIROCINI CA |
Elan Società Cooperativa Sociale l |
97,02 |
1° |
|
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
84,06 |
2° |
|
|
E B Free Soc. Coop. Soc. a R.L. |
58,39 |
N.C. |
|
|
B2-TIROCINI SS |
G.P.S. Ass. di Promozione Sociale |
87,24 |
1° |
|
Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
87,23 |
2° |
|
|
BFree Soc. Coop. Soc. a R.L. |
68,75 |
3° |
Il presente verbale viene trasmesso al R.U.P. per i successivi adempimenti;
La riunione si conclude alle ore 12,00 del 4 dicembre 2023
La Presidente della Commissione
Federica Palomba
La Componente
Elisabetta Porcu
Il Componente
Piergiorgio Pirisi
Il Segretario Verbalizzante
Giovanni Tola
28 novembre 2023 - PROVVEDIMENTO NOMINA COMMISSIONE
prot. 1103.ID
La Dirigente del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna
PREMESSO che:
- con determina a contrarre 961.I del 20/10/2023 è stata indetta la procedura di cui all’oggetto;
- l’art. 9 dell’avviso pubblico in oggetto prevede che venga disposta la nomina di una commissione tecnica per la valutazione delle proposte pervenute con attribuzione di punteggio in base ai criteri indicati, alla redazione della graduatoria delle proposte e alla trasmissione al Responsabile del procedimento di tutti gli atti e documenti della selezione ai fini dei successivi adempimenti;
- l’art. 35-bis del lgs. 30 marzo 2001, n. 165 stabilisce che “Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale (…)non possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, per la concessione o l'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere”;
- gli artt. 6 e 7 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 62/2013, “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici”;
- i termini per la ricezione delle candidature sono scaduti in data 11.2023 alle h. 15:00;
- i Referenti del Progetto hanno esaminato la documentazione e le dichiarazioni presentate dai soggetti che hanno manifestato il loro interesse a partecipare, con indicazione degli ammessi alla fase successiva come da verbale del 21/11/2023;
RITENUTO
- che è necessario nominare la commissione per la valutazione delle proposte progettuali e l’attribuzione dei relativi punteggi, nel rispetto di quanto disposto nell’art. 9 dell’avviso in oggetto;
- di poter procedere a nominare, quali componenti esperti della commissione in oggetto, i dipendenti indicati di seguito, evidenziando che sono state prese in considerazione solo professionalità interne in quanto presenti nell’Ente le adeguate competenze richieste per la valutazione delle proposte pervenute;
- Acquisite le dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, dei componenti della commissione e del segretario circa l’insussistenza delle cause di incompatibilità e di astensione;
- di nominare quali componenti della commissione:
- Presidente: Federica Palomba, Funzionario del Servizio Sociale, in servizio presso il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna;
- Componente: Piergiorgio Pirisi, Funzionario di Professionalità pedagogica, in servizio presso l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Cagliari;
- Componente: Elisabetta Porcu, Contabile in servizio presso il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna;
- Segretario Verbalizzante: Giovanni Tola, Funzionario Amministrativo, in servizio presso il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna;
DISPONE
- di nominare la commissione per la valutazione delle candidature relative per la co-progettazione e gestione di percorsi di inclusione in favore di minori e giovani adulti in carico ai servizi minorili afferenti il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna CUP: J29G23000320001
- Che la commissione di gara sarà composta da:
- Presidente: Federica Palomba, Funzionario del Servizio Sociale, in servizio presso il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna;
- Componente: Piergiorgio Pirisi, Funzionario di Professionalità pedagogica, in servizio presso l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Cagliari;
- Componente: Elisabetta Porcu, Contabile in servizio presso il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna;
- Segretario Verbalizzante: Giovanni Tola, Funzionario Amministrativo, in servizio presso il Centro Giustizia Minorile per la Sardegna;
- Che ai componenti della commissione non spetterà alcun compenso;
- Che il presente atto venga pubblicato sul sito giustizia.it sezione amministrazione trasparente.
La Direttrice Dr.ssa Giovanna Allegri
firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. 07 marzo 2005, n° 82
21 novembre 2023 - FASE 1. Individuazione del soggetto attuatore - Verbale di ammissione dei candidati
Il giorno 21, mese di novembre, anno 2023 alle ore 11,30 si sono riuniti i seguenti referenti del RUP, tramite piattaforma Teams:
- Federica Palomba, Referente Tecnico del progetto;
- Elisabetta Porcu, Referente Amministrativo-Contabile del progetto;
- Francesco Sammarco, Funzionario Contabile del C.G.M per la Sardegna;
In riferimento all’avviso pubblico su citato, facendo seguito al verbale del 14.11.2023, si dà atto della ricezione delle seguenti candidature per le rispettive linee di intervento:
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Fino alla Luna Cooperativa Sociale |
Elan Società Cooperativa Sociale |
BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L. |
Associazione di Promozione Sociale Global Position System-GPS |
|
Prot. n. 7567.E-7570.E 7572.E-7573.E del 08/11/2023 |
Prot. n. 7574 del 08/11/2023 |
Prot. n. 7571.E del 08/11/2023 |
Prot. n. 7568.E del 08/11/2023 |
|
LINEA A1 - VOUCHER CA |
X |
X |
|
|
LINEA A2 - VOUCHER SS |
X |
X |
|
|
LINEA B1 - TIROCINI CA |
X |
X |
X |
|
LINEA B2 - TIROCINI SS |
X |
X |
X |
- Preso atto dell’integrazione documentale trasmessa dall’Associazione di Promozione Sociale Global Position System-GPS, acquisita al protocollo al numero 0007752.E del 16.11.2023;
- Verificata la conformità della documentazione presentata dai suddetti Enti con quanto richiesto nell’avviso, si procede all’ammissione alla fase successiva dei seguenti candidati:
LINEA DI INTERVENTO A1
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
LINEA DI INTERVENTO A2
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
LINEA DI INTERVENTO B1
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- Elan Società Cooperativa Sociale, c.f. 03355130927, con sede in Cagliari (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
LINEA DI INTERVENTO B2
- Fino alla Luna Cooperativa Sociale, c.f. 03796810921, con sede in Quartu Sant’Elena (CA);
- BFree Cooperativa di Solidarietà Sociale Società Cooperativa Sociale a R.L., c.f. 0226700090, con sede legale in Castelsardo (SS).
- Associazione di Promozione Sociale Global Position System-GPS, c.f. 92120240905, con sede legale in Porto Torres (SS).
Il presente verbale viene trasmesso al R.U.P. per i successivi adempimenti;
La riunione si conclude alle ore 12,00 del 21 novembre 2023
La Referente Tecnica del Progetto
Federica Palomba
La Referente Amministrativo-Contabile del Progetto
Elisabetta Porcu
Il Funzionario Contabile del C.G.M per la Sardegna
Francesco Sammarco
TERMINE per il ricevimento delle proposte: 8 novembre 2023 ore 15.00
Pubblicazione del 23 ottobre 2023
AVVISO PUBBLICO
FINALIZZATO A RICEVERE MANIFESTAZIONI D’INTERESSE DA PARTE DI ENTI DEL TERZO SETTORE PER LA CO-PROGETTAZIONE E GESTIONE DI PERCORSI DI INCLUSIONE IN FAVORE DI MINORI E GIOVANI ADULTI IN CARICO AI SERVIZI MINORILI AFFERENTI IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA SARDEGNA - CUP: J29G23000320001 – determina n. 961 del 20.10.2023.
1. AMMINISTRAZIONE PROPONENTE E CONTATTI
Denominazione: Centro Giustizia Minorile per la Sardegna
Indirizzo: Via Sassari n. 3 – 09123 - Cagliari- Paese: Italia
Telefono: +39 070 656868 – 070 654601
Referente amministrativo: Elisabetta Porcu;
Referente tecnico: Federica Palomba;
Posta elettronica: cgm.cagliari.dgm@giustizia.it
PEC: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it.
Indirizzo internet (URL): www.giustizia.it
2. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO:
Il Responsabile del Procedimento (R.U.P.) è la Dott.ssa Giovanna Allegri – Tel. 070 654601 - e.mail cgm.cagliari.dgm@giustizia.it - pec: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it.
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss..mm..ii.., Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- P.R. n. 448/1988 recante “disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni”;
- lgs. 121/2018 – “Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni”;
- Legge n. 196/2009 di riforma della contabilità e finanza pubblica;
- Legge 190/2012 e s.m.i. Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione;
- Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- Decreto Legislativo 33/2013 e s.m.i. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
- DM n. 72 del 31/03/2021 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di adozione delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55 -57 del decreto legislativo n. 117 del 2017;
- Linee guida Anac n. 17 – approvate con delibera n. 382 del 27/07/2022 dal Consiglio dell’Autorità;
- Determinazione n. 4 del 7 luglio 2011 recante Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, aggiornata con delibera n. 556 del 31 maggio 2017 e con delibera n. 371 del 27 luglio 2022;
- Il D.lgs n. 36 del 31/03/2023;
- Documento interdistrettuale di programmazione per l’esercizio finanziario 2023-2025.
Il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna (di seguito CGM) nell’ambito delle politiche inclusione sociale dei minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria minorile, intende indire un avviso pubblico per la progettazione e gestione di interventi socio-educativi che privilegino la realizzazione del principio di sussidiarietà nei rapporti con i soggetti del terzo settore attraverso l’attivazione della co-progettazione e del partenariato pubblico/privato sociale, come previsto nel Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 – Codice del terzo settore (di seguito CTS). Tale strumento persegue gli obiettivi di valorizzare le risorse e le potenzialità disponibili nel territorio e favorire la responsabilità sociale con il diretto e attivo coinvolgimento del terzo settore, quale ente privato che, senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale – fra quelle indicate all’art. 5 del Codice del terzo settore – in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.
Il CGM, con il presente avviso, vuole valorizzare la sussidiarietà come vero e proprio partenariato pubblico/privato sociale all’interno del quale risorse, competenze e responsabilità dell’ente pubblico e del soggetto del terzo settore si integrano e si coordinano, sul piano organizzativo e operativo, ai fini della progettazione e della gestione di alcuni interventi di inclusione sociale.
Il CGM ha il compito di garantire ai minori e giovani adulti sottoposti a procedimenti penali la ripresa dei percorsi evolutivi interrotti e l’attivazione di interventi individualizzati di tipo socio-educativo-formativo e di orientamento e inserimento lavorativo, al fine di concorrere alla costruzione di un’identità positiva, di favorire la fuoriuscita dal circuito penale e di promuovere percorsi evolutivi positivi, in vista del potenziamento delle capacità di risoluzione dei problemi e del raggiungimento dell’autonomia.
A tal scopo, con determina n. 961.ID del 20.10.2023 la Dirigente del CGM, ha disposto l’indizione di una procedura, ad evidenza pubblica, diretta a verificare l’interesse e la disponibilità di formazioni sociali senza finalità di lucro a definire in modo partecipato un progetto, previa stipula di accordo procedimentale di collaborazione.
Gli atti della presente procedura sono stati elaborati nel rispetto delle disposizioni del CTS e delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore di cui al DM 72 del 31/03/2021 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Gli Enti del Terzo settore (ETS) interessati dovranno manifestare la propria candidatura secondo le indicazioni del presente avviso.
La commissione valuterà i progetti presentati, in base ai criteri previsti dal presente Avviso e a conclusione dei propri lavori, formulerà la graduatoria delle proposte pervenute.
A seguito della procedura di selezione verrà stipulata una convenzione tra il CGM e il/i Soggetto/i individuato/i, che conterrà le modalità di realizzazione del progetto.
5. OGGETTO, FINALITA’ E BENEFICIARI
Il presente avviso costituisce esclusivamente invito ad una manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore (ETS), di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore), finalizzato alla ricognizione e verifica della disponibilità per la co-progettazione e la successiva gestione di un progetto sperimentale volto alla co-costruzione di percorsi innovativi di inclusione sociale nell’ambito della formazione e del lavoro per minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie Minorili, ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n. 117/2017, con la messa in comune di risorse o con l’azione di ricerca di ulteriori risorse aggiuntive derivanti da differenti canali di finanziamento.
Oggetto del presente bando sono le seguenti linee di intervento:
- VOUCHER per l’integrazione o altri percorsi diversificati e flessibili, finalizzati a promuovere progetti individualizzati che rispondano al meglio ai bisogni, aspettative e potenzialità dei minori e giovani beneficiari. La proposta progettuale dovrà contenere le azioni indispensabili (reperimento risorse e opportunità nei diversi territori, progettazione educativa individualizzata, inserimento nei contesti individuati, accompagnamento/monitoraggio dei percorsi, ecc.) per garantire esperienze educative, formative, di recupero e orientamento scolastico/formativo e di socializzazione, atte a contribuire allo sviluppo personale e alla positiva evoluzione della crescita dei beneficiari. La finalità delle azioni della proposta progettuale deve essere quella di garantire la personalizzazione degli interventi, utili a sostenere le capacità di base e relazionali, promuovere l’acquisizione di conoscenze e attivare, sostenere e recuperare le capacità, potenzialità e la riflessività degli stessi beneficiari. Obiettivi trasversali del progetto sono individuati nella promozione di una maggiore conoscenza delle regole e una maggiore capacità di rispetto delle stesse, nello sviluppo del senso di autovalutazione e autoefficacia e di responsabilità individuale, nella sensibilizzazione della collettività e della comunità territoriale rispetto all’accoglienza e alla co-responsabilità educativa. Le attività progettuali verranno svolte in favore dei minori e giovani/adulti seguiti dall’USSM di Cagliari (A1), e dall’USSM di Sassari (A2);
- ORIENTAMENTO E INSERIMENTO LAVORATIVO al fine di offrire un'esperienza educativa e lavorativa, atta a promuovere lo sviluppo personale del minore/giovane adulto beneficiario, garantendo l’acquisizione di conoscenze e competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro, nonché potenziare l’esercizio della cittadinanza attiva. Sotto questo profilo si intende offrire ai minori/giovani adulti l’opportunità di fruire dell’inserimento in contesti lavorativi diversificati, attraverso lo strumento del tirocinio di inclusione o altre forme previste dalla normativa di settore, finalizzato allo sviluppo delle capacità, delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari, i quali potranno sperimentarsi in un percorso lavorativo accompagnato da interventi educativi per lo sviluppo dell’autovalutazione, dell’auto-motivazione, della responsabilità individuale e collettiva, della collaborazione e del lavoro in team, del rispetto delle regole. Inoltre, attraverso l’inserimento in contesti lavorativi si intende promuovere un contatto tra i ragazzi beneficiari e la realtà economica di appartenenza, anche al fine di allargare la rete interistituzionale finalizzata allo sviluppo della presa in carico e della progettazione degli interventi. Le attività progettuali verranno svolte in favore dei minori e giovani/adulti seguiti dall’USSM di Cagliari (B1), e dall’USSM di Sassari (B2).
Le proposte progettuali dovranno tenere in considerazione le attività descritte nel Progetto di massima (Allegato 1) e a partire da questo, prevedere:
- una puntuale conoscenza del contesto locale di riferimento e il legame sviluppato o che si dichiara di voler sviluppare quale scelta e prospettiva di investimento progettuale;
- una consolidata esperienza in relazione ai contenuti oggetto del presente percorso di coprogettazione;
- un assetto di governance e di integrazione tra il partner pubblico e il partner progettuale nella gestione dei servizi e degli interventi;
- modalità concrete e attuabili di integrazione con il CGM Sardegna e i Servizi minorili della Giustizia per il presidio strategico dei contenuti del programma, con indicazioni di ruoli e responsabilità;
- strumenti, modalità e tempi per il presidio, il controllo e la rendicontazione puntuale degli interventi sia sul piano dei contenuti tecnici sia sul piano amministrativo e gestionale per un sistema di monitoraggio e di valutazione delle attività;
- strumenti e modalità per la qualificazione del lavoro di rete tra diversi soggetti del terzo settore;
- un piano economico che non si limiti alla puntuale finalizzazione delle risorse pubbliche, ma che declini risorse del partner progettuale destinate a prestazioni e attività di innovazione e di ottimizzazione e miglioramento dell'organizzazione e della qualità dei servizi e degli interventi oggetto di sviluppo progettuale mediante coprogettazione.
Beneficiari del progetto
Beneficiari del progetto sono i minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale e seguiti dagli Uffici di servizio sociale per minorenni di Cagliari e di Sassari. In particolare:
- per le attività di cui alla linea di intervento A, un minimo di venti minori e giovani adulti nella fascia di età compresa tra i 14 e i 25 anni (dodici per il Distretto di Cagliari (A1) e otto per il Distretto di Sassari (A2));
- per le attività di cui alla linea di intervento B, un minimo di dieci minori e giovani adulti nella fascia di età compresa tra i 16 e i 25 anni, che abbiano assolto all’obbligo formativo (sei per il Distretto di Cagliari (B1) e quattro per il Distretto di Sassari (B2)).
6. SOGGETTI INVITATI E REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
Il presente Avviso è rivolto agli Enti del Terzo Settore che abbiano attività nel territorio della Regione Sardegna, in base a quanto stabilito dal D.lgs. 117/2017, in possesso dei requisiti di seguito specificati.
Possono presentare istanza a partecipare alla coprogettazione tutti i soggetti del Terzo settore, così come individuati all'art. 4 del D.Lgs. 117/2017, sia in forma singola sia in forma congiunta, con associazione di più soggetti, anche temporanea.
All'atto della presentazione dell’istanza di partecipazione, il raggruppamento può:
- Essere formalmente costituito;
- Non essere formalmente costituito, con l'impegno a costituirsi entro e non oltre 10 giorni dall’approvazione dei progetti definitivi di cui alla conclusione della fase 2) dell’art. 9. La mancata regolarizzazione entro il termine di cui sopra comporta l’esclusione del soggetto selezionato dal procedimento di co-progettazione.
Nel corso della co-progettazione la composizione degli enti raggruppati in forma associativa può mutare anche a motivo della partecipazione di nuovi aderenti.
Si evidenzia inoltre che, al fine di sostenere la massima partecipazione, in special modo da parte di Enti e soggetti di minore strutturazione e/o di codificazione formale, l’Ente proponente - singolo o in forma associativa - può documentare la presenza di ulteriori soggetti (istituzionali e non, pubblici e privati profit e/o non profit) in qualità di “partner di sostegno”.
Ai fini della partecipazione alla procedura di selezione dei partner, gli ETS devono dichiarare mediante autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000:
- Il possesso dei requisiti di ordine generale, previsti dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023 applicato per analogia alla co-progettazione, per quanto compatibili;
- Di non avere conferito incarichi professionali o attività lavorativa ad ex-dipendenti pubblici che hanno cessato il lavoro presso i servizi di competenza del CGM per la Sardegna da meno di tre anni i quali, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autorizzativi o negoziali per conto di questi ultimi ai sensi dell’art. 53, comma 16-ter del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
- Di essere iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), in conformità a quanto disciplinato dall’art. 11 del Codice del Terzo Settore, salva la disciplina transitoria di entrata a regime del Registro;
- Che le proprie finalità statutarie/costitutive sono coerenti con gli obiettivi indicati nel presente avviso dall’amministrazione procedente;
- Di accettare il patto di integrità del Ministero della Giustizia, allegato al presente avviso e le clausole ivi contenute se compatibili (Allegato 4).
Si precisa che, in caso di presentazione della domanda da parte di un raggruppamento di ETS, i requisiti di ordine generale devono essere posseduti da tutti gli enti associati e dichiarati da ogni ETS, utilizzando il modello di cui all’allegato B.
Oltre ai requisiti di ordine generale gli ETS dovranno dichiarare di possedere il seguente requisito di capacità tecnico/professionale:
- esperienza di 12 mesi, negli ultimi tre anni, in progetti di inclusione sociale, rivolti a minori o giovani adulti dell’area penale o a rischio di devianza. Tale requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda (in caso di raggruppamento, esperienza avuta da almeno un partecipante) e dichiarato tramite l’allegato D. In caso di raggruppamento la dichiarazione deve essere firmata da tutti gli ETS facenti parte l’aggregazione.
7. TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
I Soggetti interessati sono invitati, in persona del Legale rappresentante, a presentare manifestazione di interesse a co-progettare gli interventi e le attività di cui al presente Avviso.
I soggetti interessati dovranno presentare il progetto e ogni altra documentazione richiesta utilizzando la modulistica allegata al presente Avviso entro e non oltre le ore 15:00 del giorno 08.11.2023 tramite PEC all’indirizzo: prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it;
Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente e nell’oggetto della PEC va riportata la seguente dicitura: “Manifestazione di interesse la co-progettazione e successiva gestione dei progetti percorsi di inclusione in favore di minori e giovani adulti in carico ai servizi minorili afferenti il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna”.
Il termine sopra indicato è tassativo e pertanto non sarà ammessa alcuna manifestazione di interesse pervenuta oltre tale termine.
Non saranno accettate proposte trasmesse con modalità differenti da quelle sopra indicate.
La documentazione inviata non sarà restituita e resterà acquisita agli atti del procedimento.
Gli ETS (singoli o associati) potranno presentare la candidatura per una o più linee di intervento.
I documenti da presentare sono i seguenti:
- ISTANZA DI PARTECIPAZIONE all’istruttoria pubblica, redatta secondo il modello riportato (Allegato A1) del presente avviso, debitamente sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del soggetto concorrente o da un suo procuratore, allegando in tal caso originale o copia autenticata della procura generale o speciale.
In caso di partecipazione alla procedura di ETS in composizione plurisoggettiva la domanda di partecipazione (Allegato A2) dovrà essere sottoscritta:
- se raggruppamento costituito, dal legale rappresentante/procuratore dell’ETS designato come Capogruppo/Mandatario dell’aggregazione. In tal caso dovrà essere allegata copia autenticata del mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria ovvero dell’atto costitutivo del consorzio;
- se raggruppamento costituendo, da tutti i legali rappresentanti/procuratori dei membri dell’aggregazione. In tal caso dovrà essere allegata dichiarazione di impegno a costituire formalmente il raggruppamento o consorzio, indicando il soggetto cui sarà conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza.
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, redatta secondo il modello Allegato B, nella quale il proponente dovrà dichiarare il possesso dei requisiti generali e del rispetto delle condizioni disciplinate nel presente avviso.
La dichiarazione sostitutiva, a pena di esclusione, dovrà essere debitamente sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante/procuratore del soggetto proponente e corredata di procura generale o speciale (in caso di sottoscrizione da parte del procuratore, di copia non autenticata dello statuto e dell’atto costitutivo del soggetto proponente).
In caso di ETS in composizione plurisoggettiva tale dichiarazione dovrà essere compilata dal legale rappresentante/procuratore di ciascuno dei soggetti componenti l’aggregazione.
La presente dichiarazione, per la parte relativa ai requisiti di carattere generale, dovrà essere compilata altresì dal legale rappresentante/procuratore di eventuali soggetti partner dell’ETS.
- PROPOSTA PROGETTUALE E PIANO ECONOMICO, sottoscritta dal legale rappresentante ovvero dal procuratore del soggetto proponente, redatta secondo l’Allegato C. La proposta progettuale (PP) dovrà seguire l’ordine dei criteri di valutazione previsti dal successivo art. 10 (Criteri di valutazione delle proposte), con attenzione anche agli elementi di arricchimento proposti, indicando le risorse aggiuntive al budget di progetto dell’Amministrazione, messe a disposizione del soggetto attuatore partner.
In caso di ETS in composizione plurisoggettiva, la proposta progettuale dovrà essere sottoscritta da tutti i legali rappresentanti dei soggetti componenti l’aggregazione, a comprova della serietà e della consapevolezza degli impegni assunti;
- DICHIARAZIONE REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, redatta secondo il modello Allegato D al presente avviso, nella quale il proponente dovrà dichiarare il possesso dei requisiti di capacità tecnico/professionale.
La dichiarazione sostitutiva, a pena di esclusione, dovrà essere debitamente sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante/procuratore del soggetto proponente e corredata di procura generale o speciale (in caso di sottoscrizione da parte del procuratore, di copia non autenticata dello statuto e dell’atto costitutivo del soggetto proponente).
In caso di ETS in composizione plurisoggettiva tale dichiarazione dovrà essere compilata dal legale rappresentante/procuratore di ciascuno dei soggetti componenti l’aggregazione in possesso del requisito.
Per facilitare la partecipazione alla selezione sono stati predisposti gli allegati succitati A), B), C) e D) ed i soggetti proponenti sono tenuti ad attenervisi, mantenendone inalterato il contenuto.
Tutte le comunicazioni tra l’Amministrazione procedente e gli Enti interessati dovranno avvenire esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata.
Non saranno prese in considerazione domande incomplete, condizionate o subordinate.
Saranno escluse le domande presentate in riferimento alla presente procedura se:
- pervenute dopo il termine di scadenza stabilito nel presente avviso;
- incomplete nei dati di individuazione dell’ETS e del suo recapito, se non desumibile altrimenti dalla documentazione allegata;
- sottoscritte da persone diverse dal dichiarante e/o da persone non autorizzate;
- presentate da soggetti privi dei requisiti richiesti;
- il cui punteggio complessivo a seguito della valutazione della proposta progettuale sia inferiore ai 60 punti su 100.
8. DOTAZIONE FINANZIARIA E MODALITA’ DI EROGAZIONE
Il budget di progetto complessivo stimato per la coprogettazione, l’organizzazione e la gestione di servizi, interventi e opportunità, è finanziato nel seguente modo:
risorse messe a disposizione dall’ente proponente
In aderenza al principio di collaborazione sussidiaria posto a fondamento della co-progettazione, per la realizzazione delle finalità e degli obiettivi degli interventi, l’Ente metterà a disposizione proprie risorse strumentali (strutture, attrezzature e mezzi), umane (personale dipendente e/o prestatori d’opera intellettuale e/o di servizio, etc., operanti a qualunque titolo) e finanziarie funzionali alla realizzazione del progetto. Le stesse dovranno essere specificate nella proposta progettuale e per una quota minima pari al 5% delle risorse messe a disposizione del CGM per la relativa linea di intervento;
risorse messe a disposizione dal CGM.
Il CGM mette a disposizione per il/i progetto/i i seguenti importi:
- Linea di intervento A1: € 21.000,00;
- Linea di intervento A2: € 14.000,00;
- Linea di intervento B1: € 42.000,00;
- Linea di intervento B2: € 28.000,00;
La natura del contributo assume funzione esclusivamente compensativa degli oneri e responsabilità del/i partner progettuale/i per la condivisione della funzione pubblica di produzione ed erogazione di servizi ai sensi dell’art. 12 del della L. 241/1990. Per la sua natura compensativa e non corrispettiva, tale importo viene erogato alle condizioni e con le modalità stabilite dalla convenzione solo a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute, rendicontate e documentate dal soggetto partner per la realizzazione dei servizi e degli interventi co-progettati.
A titolo esemplificativo possono essere incluse le seguenti voci:
- Spese per il personale;
- Spese per incarichi professionali esterni;
- Altri servizi;
- Spese per i beneficiari;
- eventuale rimborso della quota parte delle spese generali di funzionamento dell’ente proponente, da imputarsi al progetto;
Le modalità di gestione delle risorse saranno specificate nella Convenzione sottoscritta successivamente al tavolo della co-progettazione tra il CGM e l’Ente selezionato.
Il soggetto attuatore dovrà quindi provvedere, oltre che ad un monitoraggio costante del progetto, anche alla rendicontazione dell’attività svolta, confrontando i risultati raggiunti con gli obiettivi individuati nella co-progettazione. La rendicontazione delle attività ha, infatti, lo scopo di rendere evidenti i risultati gestionali, in termini qualitativi e quantitativi, e dimostrare il conseguimento dei risultati attesi e posti alla base del progetto.
Le spese sostenute dal soggetto selezionato verranno rimborsate a seguito della presentazione di tutta la documentazione richiesta e degli idonei documenti giustificativi delle spese sostenute ed ammesse a rendicontazione secondo le regole e le cadenze periodiche definite dal progetto (si veda l’Allegato 2 “Ammissibilità e rendicontazione della spesa”).
9. FASI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO
La procedura di co-progettazione si articola nelle seguenti tre distinte fasi:
- FASE 1 - Individuazione del soggetto attuatore.
- pubblicazione del presente avviso pubblico sul sito istituzionale giustizia.it - sez. Amministrazione trasparente, per la selezione del soggetto con cui sviluppare le attività di co-progettazione e realizzare il progetto sperimentale definito;
- il controllo della documentazione e delle dichiarazioni presentate dai soggetti che hanno manifestato il loro interesse a partecipare alla co-progettazione e ammissione alla procedura;
- nomina di una Commissione valutatrice tecnica con provvedimento del Dirigente del CGM, successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. La Commissione come sopra nominata procederà alla valutazione delle proposte pervenute con attribuzione di punteggio in base ai criteri indicati nel presente avviso, alla graduatoria delle proposte e alla trasmissione al Responsabile del procedimento di tutti gli atti e documenti della selezione ai fini dei successivi adempimenti;
- provvedimento del Responsabile del Procedimento, nella persona della Dirigente del CGM, di scelta del/i soggetto/i con il maggior punteggio per ciascuna linea di intervento, tra le proposte che avranno raggiunto il punteggio complessivo minimo di 60 punti su 100.
Per ciascuna linea di intervento si procederà alla Fase 2 della procedura, con il soggetto selezionato.
- FASE 2 – TAVOLO DI CO - PROGETTAZIONE - Definizione del progetto definitivo
In questa fase, per ciascuna linea di intervento, si parte dal progetto preliminare predisposto dal soggetto selezionato nella Fase 1, che ha ottenuto il maggior punteggio, e si procede alla sua discussione critica con l’obiettivo di giungere ad un progetto condiviso e definitivo che valorizzi le proposte ritenute più rispondenti agli elementi essenziali della proposta e dell’Avviso.
Alla discussione critica partecipano:
- per il CGM Sardegna: uno o più delegati del Dirigente;
- per il soggetto partner: il legale rappresentante o suo delegato, che potrà avvalersi di collaboratori con competenza sia sugli aspetti tecnici sia su quelli economici e amministrativi di interesse per la realizzazione del progetto.
Al tavolo di co-progettazione formalmente costituito, si procede alla costruzione di un progetto definitivo condiviso, che avrà come punto di partenza il progetto preliminare dell’ente proponente.
Per la definizione degli aspetti esecutivi si dovrà tenere conto dei seguenti elementi:
- Analisi di dettaglio degli obiettivi da conseguire;
- Definizione degli elementi e degli interventi innovativi e di sperimentazione e miglioramento nell’ambito del progetto;
- Elencazione puntuale delle attività previste e dell’allocazione delle risorse umane e finanziarie, messe a disposizione dai partner;
- Coerenza delle variazioni ed integrazioni con le linee indicate dal presente Avviso (non devono essere alterate le condizioni che hanno determinato la scelta del soggetto con cui cooperare);
- Definizione dei contenuti della convenzione.
L’elaborazione del progetto definitivo è condizione per la stipula della convenzione. In caso non si giunga alla stesura di un progetto definitivo che rispetti i principi di sostenibilità, innovazione e non sia in linea con le proprie linee programmatiche il CGM si riserva la facoltà di revoca del provvedimento di scelta. Per le attività relative alle fasi 1 e 2 non si potrà prevedere alcun corrispettivo ne rimborso per l’ente proponente.
FASE 3 – STIPULA DELLA CONVENZIONE
Conclusa la precedente fase 2, il CGM procede a stipulare una convenzione con il soggetto selezionato, avente ad oggetto l'esecuzione del progetto definitivo scaturito dal tavolo della co-progettazione con specifica disciplina dei reciprochi obblighi.
La convenzione dovrà disciplinare, tra l’altro:
- oggetto e durata;
- il progetto esecutivo definitivo, comprensivo di cronoprogramma;
- le modalità di direzione, gestione ed organizzazione;
- gli impegni dell’Ente attuatore partner e gli impegni del CGM Sardegna;
- le modalità di erogazione delle risorse finanziarie destinate all’attuazione del progetto;
- i termini e le modalità di rendicontazione delle spese.
Ripresa del Tavolo di co-progettazione.
La co-progettazione va anche intesa come forma di collaborazione continua e “circolare” con la finalità di monitorare costantemente l’efficacia delle azioni convenute. A tal fine le parti possono:
- chiedere, in qualsiasi momento, la ripresa del Tavolo di co-progettazione per procedere all’integrazione e alla diversificazione delle tipologie e modalità di intervento alla luce di sopraggiunte e motivate necessità di modifiche/integrazioni della programmazione delle attività;
- aggiornarsi in itinere rispetto agli esiti del progetto e ai risultati attesi.
Cessazione degli interventi.
Il CGM si riserva in ogni momento di disporre la cessazione degli interventi e delle attività oggetto della Convenzione a fronte di sopravvenute disposizioni anche in ordine alla modifica degli assetti organizzativi di questa Amministrazione, senza che L’Ente attuatore possa pretendere alcun indennizzo o somme ad altro titolo ad esclusione naturalmente delle spese già sostenute che saranno senz’altro rimborsate a seguito della rendicontazione.
10. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
La Commissione Tecnica di valutazione avrà a disposizione, per la valutazione di ciascuna proposta progettuale (PP), complessivamente 100 punti che verranno attributi sulla base dei criteri indicati di seguito.
Le proposte progettuali (PP) dovranno essere formulate in modo sintetico illustrando in maniera organica, coerente, dettagliata i contenuti corrispondenti ai criteri di valutazione.
|
DESCRIZIONE CRITERI |
PUNTEGGIO MASSIMO 100 |
|
|
D |
Q |
|
|
A. Aspetti qualitativi inerenti al progetto |
50 |
|
|
A.1 Strumenti per la valutazione, orientamento e progettazione individualizzata, con particolare riferimento alla autovalutazione ed alla partecipazione attiva dei ragazzi. |
5 |
|
|
A.2 Lavoro di rete, con particolare attenzione al reperimento di opportunità nei contesti territoriali, allo sviluppo di sinergie con le esperienze in atto sul territorio (profit, terzo settore, enti pubblici) nei progetti di inclusione e di inserimento lavorativo |
15 |
|
|
A.3 Modalità operative comunicative e strategiche per l’affiancamento dei beneficiari nei percorsi di inclusione e inserimento lavorativo |
15 |
|
|
A.4 Modalità gestionali: programmazione, coordinamento, metodologie di intervento, sistema di monitoraggio dei progetti, risultati attesi e misurazione degli obiettivi raggiunti. |
15 |
|
|
B. Esperienza del concorrente |
40 |
|
|
B.1 Esperienza nell’ambito degli interventi previsti da questo Avviso. Professionalità del concorrente rilevabile dall’esperienza acquisita oltre a quanto previsto nei requisiti di partecipazione. A tale proposito si precisa che per comprovata esperienza si intende aver esercitato attività analoghe a quelle richieste dal presente Avviso. Valutazione quantitativa del curriculum del concorrente: 1 punto per ogni 12 mesi di esperienza ulteriori al requisito minimo di partecipazione del concorrente. |
10 |
|
|
B.2 descrizione dell’esperienza pregressa di partecipazione ai tavoli di co-progettazione che abbia avuto come esito la stipula della relativa convenzione. |
10 |
|
|
B.3 descrizione degli accordi e/o partnership e/o collaborazioni già attivi con altri soggetti ETS o imprese private finalizzati all’espletamento delle attività oggetto della progettazione. |
15 |
|
|
B.4 indicazione degli accordi e/o partnership e/o collaborazioni potenzialmente attivabili per la costituzione di una rete a sostegno del progetto. |
5 |
|
|
C. Risorse aggiuntive |
10 |
|
|
C.1 Descrizione delle risorse aggiuntive (strumentali, umane e/o finanziarie) messe a disposizione per la realizzazione del progetto, ulteriori rispetto a quanto previsto nel piano finanziario nelle voci a carico dell’ente proponente. |
10 |
|
Nella valutazione delle proposte progettuali, ai fini dell’attribuzione dei punteggi, verrà utilizzata la seguente metodologia:
- ogni commissario assegnerà a ciascun elemento della Proposta progettuale (PP) un coefficiente compreso tra 0 ed 1, corrispondente ad un giudizio di merito per ciascuno dei criteri discrezionali (D), secondo la seguente tabella:
|
1 |
Ottimo |
|
0,9 |
distinto |
|
0,8 |
Molto buono |
|
0,7 |
buono |
|
0,6 |
sufficiente |
|
0,5 |
accettabile |
|
0,4 |
Appena accettabile |
|
0,3 |
mediocre |
|
0,2 |
Molto carente |
|
0,1 |
inadeguato |
|
0,0 |
Non rispondente o non valutabile |
- verrà effettuata la media tra i coefficienti assegnati dai 3 commissari, ottenendo così un coefficiente medio;
- il coefficiente medio sarà moltiplicato per il punteggio massimo ottenibile per lo specifico criterio di riferimento.
- verrà inoltre sommato il valore del criterio quantitativo (Q).
La proposta progettuale (PP) dovrà raggiungere il punteggio minimo di 60/100, quale soglia di sbarramento, a tutela degli interessi pubblici connessi con la presente procedura per la prosecuzione della procedura di co-progettazione.
A parità di punteggio finale, nella stesura della graduatoria verrà data priorità a chi ha ottenuto un punteggio più elevato nella sezione relativa al punto A. Aspetti qualitativi inerenti il progetto.
11. PROCESSO DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI E SELEZIONE
Alla scadenza del termine fissato per la ricezione delle domande, il Responsabile Unico del procedimento (RUP), con l’assistenza di due testimoni, in apposita seduta pubblica, ne valuterà la regolarità formale, la completezza della documentazione presentata, la corrispondenza ai requisiti richiesti dal presente Avviso, anche richiedendo eventuali chiarimenti o integrazioni ai candidati. Al termine dell’esame formale, dichiarerà le ammissioni ed esclusioni dalla procedura e trasmetterà gli atti ad una Commissione di valutazione, che verrà appositamente nominata successivamente alla scadenza dello stesso termine per la ricezione delle candidature.
La Commissione, quale organo collegiale perfetto, composto di tre (3) membri provvederà, in una o più sedute, alla valutazione tecnica delle candidature ammesse, secondo i criteri stabilita dal presente avviso.
Al termine della valutazione, la Commissione, in presenza di più proposte progettuali (PP), redigerà una graduatoria delle candidature pervenute in base al punteggio complessivo da ciascuna ottenuto, e che sarà poi approvata dal Dirigente competente.
I lavori di valutazione tecnica da parte della Commissione si svolgeranno con le seguenti modalità:
- apertura delle proposte progettuali (PP);
- valutazione delle proposte progettuali, in seduta riservata;
- elaborazione dei punteggi finali, redazione della graduatoria di merito e successiva proposta di provvedimento conclusivo del procedimento di co-progettazione;
Al termine della fase di selezione, gli atti saranno rimessi al Dirigente (RUP) per l’atto di approvazione e l’avvio del Tavolo di co-progettazione con il candidato primo classificato per ciascuna linea di intervento.
Sarà possibile avviare il tavolo di co-progettazione con un unico ETS (singolo o associato), se risultante primo classificato in tutte le linee di intervento.
Si procederà alla fase di co-progettazione anche in presenza di un solo progetto valido.
12. TAVOLO DI CO-PROGETTAZIONE
L’ETS, singolo o associato, con il miglior punteggio nella graduatoria di merito parteciperà al Tavolo di co-progettazione (in avanti anche solo “Tavolo”), convocato dal Responsabile del procedimento, secondo il calendario dei lavori da quest’ultimo previsto.
Scopo del Tavolo è la definizione, congiunta e condivisa tra Amministrazione procedente e ETS designato, nel rispetto dei criteri di trasparenza e contraddittorio, di un Progetto definitivo (PD) degli interventi e delle attività, che dovrà tenere conto delle attività aggiuntive indicate dal proponente in sede di proposta progettuale.
Il progetto definitivo (PD) conterrà le modifiche e le integrazioni frutto del lavoro del Tavolo, ferme restando le caratteristiche fondamentali della proposta progettuale (PP) presentata dal Soggetto selezionato, quali i criteri per la formazione dei costi e delle risorse aggiuntive proposte, nonché gli elementi essenziali delineati nel presente avviso.
Qualora il progetto definitivo così elaborato venga ritenuto soddisfacente, le parti coinvolte procederanno alla relativa sottoscrizione.
Qualora l’esito del Tavolo di co-progettazione venisse ritenuto insoddisfacente e non rispondente ai bisogni dell’Amministrazione procedente, quest’ultima potrà:
- intraprendere un percorso analogo con l’ente con il successivo miglior punteggio in graduatoria;
- revocare l’intera procedura.
Il risultato definitivo sarà formalizzato con successivo provvedimento di individuazione del partner.
Le operazioni del Tavolo saranno debitamente verbalizzate e conservate agli atti, nel rispetto della tutela del lavoro che rappresenta il know how specifico del soggetto partecipante.
L’Amministrazione procedente è manlevata da qualsiasi responsabilità correlata alla partecipazione dell’ETS al Tavolo di co-progettazione, anche in relazione al materiale ed alla documentazione eventualmente prodotta in quella sede.
Terminata la fase di co-progettazione e dettagliato il progetto definitivo, l’Ente selezionato quale Attuatore Partner (EAP) sarà invitato dall’Amministrazione procedente alla stipula di un’apposita Convenzione per la regolamentazione dei reciproci rapporti tra le Parti, come da schema in allegato (Allegato 3).
La durata della convenzione sarà di mesi 12 con inizio stimato il 01/01/2024.
La Convenzione, recependo gli elementi contenuti nel presente Avviso, nella proposta progettuale presentata dal soggetto selezionato, nonché nell’attività frutto di co-progettazione, regolerà i rapporti tra il CGM e l’EAP per la realizzazione degli interventi e delle attività oggetto di co-progettazione nella loro versione definitiva.
Per la stipula della Convenzione, il CGM inviterà il Soggetto selezionato/partner a:
- versare l’importo relativo alle spese contrattuali, se dovuto;
- produrre, nel caso in cui il partner individuato sia un raggruppamento temporaneo di concorrenti, il relativo atto costitutivo;
La Convenzione dovrà prevedere, tra l’altro, le modalità di rimborso al partner dei costi sostenuti per la realizzazione delle attività progettuali. Il CGM trasferirà all’Ente attuatore le somme relative alla realizzazione del progetto entro i limiti del budget approvato, previa approvazione della rendicontazione, e verifica della regolarità relativa agli adempimenti previdenziali, assicurativi e assistenziali.
Il CGM sarà altresì tenuto a rispettare, e far rispettare ad eventuali subcontraenti, le vigenti disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari e, pertanto, l’ETS dovrà comunicare il conto corrente, bancario o postale, appositamente dedicato, anche se non in via esclusiva, su cui saranno registrati tutti i movimenti finanziari afferenti il progetto, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su tale conto e ogni eventuale variazione dei suindicati dati. A tal fine prima della stipula della convenzione verrà richiesto all’ANAC lo smart cig.
14. OBBLIGHI IN MATERIA DI TRASPARENZA E INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Agli atti ed ai provvedimenti relativi alla presente procedura si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni in materia di trasparenza, previste dalla disciplina vigente.
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione dei dati personali (per brevità “Regolamento”), si informano i partecipanti che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla presente procedura, o comunque acquisiti a tal fine dall'Ente, è finalizzato unicamente all'espletamento delle attività di cui al presente disciplinare, ivi inclusa la stipula della Convenzione.
Il trattamento dei dati verrà effettuato dal personale dell’Amministrazione procedente e da eventuali altri addetti, preventivamente individuati, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, e potrà essere effettuato, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, mediante strumenti cartacei, informatici e telematici idonei a memorizzarli, gestirli e trasmetterli. I dati stessi non saranno in alcun modo oggetto di diffusione. Essi potranno essere comunicati unicamente ai soggetti pubblici e privati coinvolti nello specifico procedimento, nei casi e per le finalità previste da leggi, regolamenti, normativa comunitaria o Contratti collettivi nazionali di lavoro, al fine di garantire la gestione di tutte le fasi del procedimento stesso. Per tali finalità l’acquisizione dei dati è necessaria. Il loro mancato conferimento comporterà l’esclusione dalla procedura di cui al presente Avviso.
Ai proponenti sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del citato Regolamento 2016/679, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, nonché di opporsi al loro trattamento, rivolgendo le richieste al CGM, in qualità di Responsabile del Trattamento.
Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).
Il titolare del trattamento dei dati è il Centro per la Giustizia Minorile della Sardegna, con sede in Cagliari, v. Sassari 3, e-mail prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it;
La presentazione della manifestazione di interesse attesta l’avvenuta presa visione delle modalità relative al trattamento dei dati personali, indicate nell’informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, e alla relativa accettazione
Per quanto non espressamente previsto nel presente Avviso si applicano in quanto compatibili, le norme richiamate in premessa.
Avverso gi atti della presente procedura può essere proposto ricorso al T.A.R. per la Sardegna, nei termini previsti dal Codice del Processo Amministrativo di cui al d.lgs. n. 104/2010 e ss. mm.
La Dirigente
Dott.ssa Giovanna Allegri
Pubblicazione del 23 ottobre 2023
m_dg_DGMC_20.10.2023.0000961.ID
DETERMINA INDIZIONE AVVISO PUBBLICO
FINALIZZATO A RICEVERE MANIFESTAZIONI D’INTERESSE DA PARTE DI ENTI DEL TERZO SETTORE PER LA CO-PROGETTAZIONE E GESTIONE DI PERCORSI DI INCLUSIONE IN FAVORE DI MINORI E GIOVANI ADULTI IN CARICO AI SERVIZI MINORILI AFFERENTI IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA SARDEGNA. CUP: J29G23000320001
LA DIRIGENTE
VISTI
PREMESSO CHE
Il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna (CGM) esercita le funzioni di programmazione tecnica ed economica, di controllo, verifica e coordinamento nei confronti dei servizi minorili. Tra i principali compiti del CGM vi è:
I servizi minorili di competenza del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna sono i seguenti:
Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza– Quartucciu (CA), unico istituto minorile presente in Sardegna, si è dotato di un’organizzazione funzionale all’espletamento dei propri compiti istituzionali per garantire un “livello essenziale di assistenza e trattamento”, che mira a favorire la responsabilizzazione e la formazione personale, scolastica e professionale dei giovani ospiti.
Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni – Cagliari, cui fa parte anche la sede recapito di Iglesias. Nello svolgimento dei propri compiti istituzionali promuove, in stretto raccordo con il territorio e il privato sociale, una serie di azioni e di iniziative per ampliare l’offerta di risorse aventi come finalità l’inclusione sociale dei ragazzi sottoposti a procedimento penale, nonché per garantire specifici percorsi di gruppo e di educazione alla legalità ed altri progetti.
Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni - Sassari, da cui dipende la sezione distaccata di Nuoro e quella recapito di Olbia presso un ufficio nuovo in concessione amministrativa dal Comune di Olbia (in attesa della classificazione come sezione distaccata da parte del DGMC).
Centro di Prima Accoglienza – Sassari, la cui organizzazione si è consolidata come servizio "a chiamata" che garantisce l’assolvimento del mandato istituzionale attraverso il personale educativo interno, il servizio di assistenza in convenzione e le unità di polizia penitenziaria messe a disposizione di volta in volta dal DAP.
Centro diurno polifunzionale – Sassari, Il centro diurno di Sassari si configura come un servizio non residenziale volto all'accoglienza diurna dei minori sottoposti a provvedimenti penali e/o a rischio di devianza, dedicato allo sviluppo di programmi educativi, di studio, formazione lavoro, di attività ludico-ricreative, sportive e di animazione e alla realizzazione di laboratori artigianali, informatici e di formazione professionale.
Oggetto dell’Avviso sono le seguenti linee di intervento:
RITENUTO di dover procedere tramite avviso pubblico di manifestazione di interesse, a scopo esplorativo e non vincolante per il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento, finalizzato a favorire la partecipazione del maggior numero di Enti del Terzo settore in possesso dei requisiti richiesti, alla successiva fase procedurale;
DETERMINA
per i motivi di cui in premessa, che si richiamano integralmente:
Gli importi di cui alla linea di intervento A), pari complessivamente ad € 35.000,00= (diconsi trentacinquemila), trovano copertura finanziaria sul capitolo di bilancio 2134 a valere sui fondi assegnati dalla RAS;
Gli importi di cui alla linea di intervento B), pari complessivamente ad € 70.000,00= (diconsi settantamila), trovano copertura finanziaria sul capitolo di bilancio 2131;
La Dirigente
Dott.ssa Giovanna Allegri
ALLEGATI:
- Allegato 1 – progetto di massima;
- Allegato 2 – ammissibilità e rendicontazione della spesa;
- Allegato 3 – schema di convenzione;
- Allegato 4 – patto di integrità;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione soggetti singoli;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione forma congiunta;
- Allegato B – dichiarazione requisiti generali;
- Allegato C – modello proposta progettuale e piano finanziario;
- Allegato D – dichiarazione requisiti tecnico-professionali.
- La Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss..mm..ii.., Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- La Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- Il Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- Il D.P.R. n. 448/1988 recante “disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni”;
- Il D. lgs. 121/2018 – “Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni”;
- La Legge n. 196/2009 di riforma della contabilità e finanza pubblica;
- La Legge 190/2012 e s.m.i. Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione;
- La Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- Il Decreto Legislativo 33/2013 e s.m. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- Il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
- Il DM n. 72 del 31/03/2021 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di adozione delle linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55 -57 del decreto legislativo n. 117 del 2017;
- Il Linee guida Anac n. 17 – approvate con delibera n. 382 del 27/07/2022 dal Consiglio dell’Autorità;
- Determinazione n. 4 del 7 luglio 2011 recante Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136, aggiornata con delibera n. 556 del 31 maggio 2017 e con delibera n. 371 del 27 luglio 2022;
- Il D.lgs n. 36 del 31/03/2023;
- Il Documento interdistrettuale di programmazione per l’esercizio finanziario 2023-2025.
- garantire l’attuazione dei provvedimenti penali dell'Autorità giudiziaria,
- garantire il trattamento, l’accoglienza, l’accompagnamento, l’assistenza socio-educativa dei minori e giovani adulti.
- organizzare e attuare interventi e progetti trattamentali nei loro confronti, con il coinvolgimento del territorio;
- diffondere la cultura della legalità, sensibilizzare e promuovere le risorse del territorio;
- ampliare le offerte formative, lavorative e di socializzazione per promuovere l’inclusione sociale.
- Il CGM ha il compito di garantire ai minori e giovani adulti sottoposti a procedimenti penali la ripresa dei percorsi evolutivi interrotti e l’attivazione di interventi individualizzati di tipo socio-educativo-formativo e di orientamento e inserimento lavorativo, al fine di concorrere alla costruzione di un’identità positiva, di favorire la fuoriuscita dal circuito penale e di promuovere percorsi evolutivi positivi, in vista del potenziamento delle capacità di risoluzione dei problemi e del raggiungimento dell’autonomia
- Il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna (di seguito CGM) nell’ambito delle politiche inclusione sociale dei minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria minorile, intende indire un avviso pubblico per la progettazione e gestione di interventi socio-educativi che privilegino la realizzazione del principio di sussidiarietà nei rapporti con i soggetti del terzo settore attraverso l’attivazione della co-progettazione e del partenariato pubblico/privato sociale, come previsto nel Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 – Codice del terzo settore (di seguito CTS). Tale strumento persegue gli obiettivi di valorizzare le risorse e le potenzialità disponibili nel territorio e favorire la responsabilità sociale con il diretto e attivo coinvolgimento del terzo settore, quale ente privato che, senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale – fra quelle indicate all’art. 5 del Codice del terzo settore – in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.
- Il CGM, con il presente avviso, vuole valorizzare la sussidiarietà come vero e proprio partenariato pubblico/privato sociale all’interno del quale risorse, competenze e responsabilità dell’ente pubblico e del soggetto del terzo settore si integrano e si coordinano, sul piano organizzativo e operativo, ai fini della progettazione e della gestione di alcuni interventi di inclusione sociale.
- Il presente avviso costituisce esclusivamente invito ad una manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore (ETS), di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore), finalizzato alla ricognizione e verifica della disponibilità per la co-progettazione e la successiva gestione di un progetto sperimentale volto alla co-costruzione di percorsi innovativi di inclusione sociale nell’ambito della formazione e del lavoro per minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie Minorili, ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n. 117/2017, con la messa in comune di risorse o con l’azione di ricerca di ulteriori risorse aggiuntive derivanti da differenti canali di finanziamento.
- VOUCHER per l’integrazione o altri percorsi diversificati e flessibili, finalizzati a promuovere progetti individualizzati che rispondano al meglio ai bisogni, aspettative e potenzialità dei minori e giovani beneficiari. La proposta progettuale dovrà contenere le azioni indispensabili (reperimento risorse e opportunità nei diversi territori, progettazione educativa individualizzata, inserimento nei contesti individuati, accompagnamento/monitoraggio dei percorsi, ecc.) per garantire esperienze educative, formative, di recupero e orientamento scolastico/formativo e di socializzazione, atte a contribuire allo sviluppo personale e alla positiva evoluzione della crescita dei beneficiari. La finalità delle azioni della proposta progettuale deve essere quella di garantire la personalizzazione degli interventi, utili a sostenere le capacità di base e relazionali, promuovere l’acquisizione di conoscenze e attivare, sostenere e recuperare le capacità, potenzialità e la riflessività degli stessi beneficiari. Obiettivi trasversali del progetto sono individuati nella promozione di una maggiore conoscenza delle regole e una maggiore capacità di rispetto delle stesse, nello sviluppo del senso di autovalutazione e autoefficacia e di responsabilità individuale, nella sensibilizzazione della collettività e della comunità territoriale rispetto all’accoglienza e alla co-responsabilità educativa. Le attività progettuali verranno svolte in favore dei minori e giovani/adulti seguiti dall’USSM di Cagliari (A1), e dall’USSM di Sassari (A2);
- ORIENTAMENTO E INSERIMENTO LAVORATIVO al fine di offrire un'esperienza educativa e lavorativa, atta a promuovere lo sviluppo personale del minore/giovane adulto beneficiario, garantendo l’acquisizione di conoscenze e competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro, nonché potenziare l’esercizio della cittadinanza attiva. Sotto questo profilo si intende offrire ai minori/giovani adulti l’opportunità di fruire dell’inserimento in contesti lavorativi diversificati, attraverso lo strumento del tirocinio di inclusione o altre forme previste dalla normativa di settore, finalizzato allo sviluppo delle capacità, delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari, i quali potranno sperimentarsi in un percorso lavorativo accompagnato da interventi educativi per lo sviluppo dell’autovalutazione, dell’auto-motivazione, della responsabilità individuale e collettiva, della collaborazione e del lavoro in team, del rispetto delle regole. Inoltre, attraverso l’inserimento in contesti lavorativi si intende promuovere un contatto tra i ragazzi beneficiari e la realtà economica di appartenenza, anche al fine di allargare la rete interistituzionale finalizzata allo sviluppo della presa in carico e della progettazione degli interventi. Le attività progettuali verranno svolte in favore dei minori e giovani/adulti seguiti dall’USSM di Cagliari (B1), e dall’USSM di Sassari (B2).
- Beneficiari del progetto sono i minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale e seguiti dagli Uffici di servizio sociale per minorenni di Cagliari e di Sassari. In particolare:
- per le attività di cui alla linea di intervento A, un minimo di venti minori e giovani adulti nella fascia di età compresa tra i 14 e i 25 anni (dodici per il Distretto di Cagliari (A1) e otto per il Distretto di Sassari (A2));
- per le attività di cui alla linea di intervento B, un minimo di dieci minori e giovani adulti nella fascia di età compresa tra i 16 e i 25 anni, che abbiano assolto all’obbligo formativo (sei per il Distretto di Cagliari (B1) e quattro per il Distretto di Sassari (B2)).
- La durata prevista per la gestione del progetto definitivo, che verrà approvato a seguito del tavolo di co-progettazione e per cui verrà stipulata apposita convenzione, è di mesi 12, con inizio stimato 02/01/2024;
- Di avviare la procedura per la co-progettazione e la successiva gestione di un progetto sperimentale volto alla co-costruzione di percorsi innovativi di inclusione sociale nell’ambito della formazione e del lavoro per minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie Minorili, ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. n. 117/2017, con la messa in comune di risorse o con l’azione di ricerca di ulteriori risorse aggiuntive derivanti da differenti canali di finanziamento;
- Che le risorse messe a disposizione dal Centro per la giustizia minorile per la Sardegna sono le seguenti:
- Linea di intervento A1: € 21.000,00;
- Linea di intervento A2: € 14.000,00;
- Linea di intervento B1: € 42.000,00;
- Linea di intervento B2: € 28.000,00.
- di approvare l’avviso pubblico finalizzato alla ricognizione e verifica della disponibilità per la co-progettazione e la successiva gestione di un progetto sperimentale volto alla co-costruzione di percorsi innovativi di inclusione sociale nell’ambito della formazione e del lavoro per minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie Minorili con i seguenti allegati:
- Allegato 1 – progetto di massima;
- Allegato 2 – ammissibilità e rendicontazione della spesa;
- Allegato 3 – schema di convenzione;
- Allegato 4 – patto di integrità;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione soggetti singoli;
- Allegato A2 – modello domanda partecipazione forma congiunta;
- Allegato B – dichiarazione requisiti generali;
- Allegato C – modello proposta progettuale e piano finanziario;
- Allegato D – dichiarazione requisiti tecnico-professionali.
- di dare atto che in qualità di Dirigente assumo l’incarico di Responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 5 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e ss.mm.ii.;
- che il CIG relativo alla presente procedura verrà richiesto per la stipula della convenzione all’esito del tavolo di co-progettazione con l’ETS selezionato;
- che il presente atto sarà pubblicato sul profilo del committente della Stazione Appaltante, sul sito del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it e sull’albo pretorio dei comuni di Cagliari e Sassari;
- AVVISO co-progettazione INCLUSIONE_CGM_CA e suoi allegati:
- Allegato 1 – progetto di massima;
- Allegato 2 – ammissibilità e rendicontazione della spesa;
- Allegato 3 – schema di convenzione;
- Allegato 4 – patto di integrità;
- Allegato A1 – modello domanda partecipazione soggetti singoli;
- Allegato A2 – modello domanda partecipazione forma congiunta;
- Allegato B – dichiarazione requisiti generali;
- Allegato C – modello proposta progettuale e piano finanziario;
- Allegato D – dichiarazione requisiti tecnico-professionali.