Individuazione di enti o associazioni per il trattamento dei soggetti maltrattanti - Casa circondariale - VITERBO - 26 ottobre 2021 - Scheda di sintesi
pubblicazione del 28 ottobre 2021
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa Circondariale
VITERBO
AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI ENTI/ASSOCIAZIONI CUI AFFIDARE IL TRATTAMENTO DEI MALTRATTANTI SECONDO IL METODO COGNITIVO COMPORTAMENTALE TRAMITE RAPPORTI DI COLLABORAZIONE
Il Direttore
Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario);
visto l’art. 80 OP e le disposizioni connesse e l’autorizzazione del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise, ad indire la procedura per la selezione di associazioni/enti da inserire nella Casa Circondariale di Viterbo per affidare loro il servizio di trattamento dei maltrattanti secondo il metodo cognitivo comportamentale tramite rapporti di collaborazione, che verrà fatta tramite pubblicazione del bando sul sito web del Ministero della Giustizia;
visto l’art.2222 e ss.del Codice Civile;
vista la necessità di avviare le procedure finalizzate alla selezione di Enti/Associazioni per affidare loro il servizio di trattamento dei maltrattanti secondo il metodo cognitivo comportamentale tramite rapporti di collaborazione;
considerata la nota del Provveditorato del Lazio, Abruzzo e Molise del 06/09/2021 n.68579 che invita a stipulare eventuali accordi di collaborazione con Enti/Associazioni tramite procedure ad evidenza pubblica da effettuarsi con pubblicazione del bando sul sito del Ministero della Giustizia;
considerato che non sono state sottoscritte specifiche convenzioni con esperti ex art.80 per l’esecuzione delle attività in oggetto
visto il D.L.vo 18 aprile 2016 n. 50 (Codice dei contratti) e s.m.i.;
attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza di cui all’art. 19 del Decreto n. 33/2013;
indice
la procedura di selezione comparativa, proponibile anche tramite proposta progettuale, per l’affidamento dell’incarico atto ad effettuare l’attività di trattamento dei maltrattanti secondo il metodo cognitivo comportamentale tramite rapporti di collaborazione, per il periodo compreso tra il 08.11.2021 ed il 31.12.2021.
- Oggetto e natura dell’incarico
Destinatari degli interventi potranno essere individuati anche tra persone detenute i cui reati di maltrattamento siano stati agiti nei confronti di minori.
L’incarico dovrà essere svolto all’interno dell’Istituto penitenziario di Viterbo.
Le prestazioni riguarderanno principalmente un intervento trattamentale di tipo psicologico rivolto agli uomini che abbiano commesso dei maltrattamenti.
Ulteriori indicazioni su prestazioni richieste ed obblighi per il soggetto incaricato saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con l’Ente/associazione incaricati nel numero massimo consentito dal budget di spesa previsto ed in base al monte ore disponibile con tale budget.
Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come convenzione di servizio. Il personale dell’Ente/Associazione incaricato a svolgere le attività rientra nella categoria dei contratti d’opera di cui agli art 2222 e ss. del Codice Civile, nei quali l’opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.
Il presente avviso sarà pubblicato sul sito web del Ministero della Giustizia per la più ampia diffusione.
- Durata
La durata della prestazione è prevista per il periodo a partire dal 08.11.2021 al 31.12.2021.
- Requisiti e competenze dei candidati
Per l’ammissione alla selezione sono richiesti i seguenti requisiti:
- Iscrizione albo Onlus;
- insussistenza di cause limitative della capacità di sottoscrivere contratti con la Pubblica Amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
- possesso di valida esperienza nel settore afferente l’incarico oggetto del bando.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.
- Domanda di partecipazione e termine di presentazione
Le domande di partecipazione, corredate da eventuale progetto, dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre 8 giorni dalla pubblicazione del presente bando sul sito ministeriale www.giustizia.it al link Concorsi, Esami ed Assunzioni Strumenti, voce Pubblicità legale. Le domande dovranno essere presentate al seguente indirizzo: CASA CIRCONDARIALE DI VITERBO STRADA SS. SALVATORE 14/B 01100 VITERBO. Per il rispetto del predetto termine faranno fede unicamente la data di ricevimento al Protocollo della Segreteria. Le domande possono essere recapitate a mano (con obbligo della Direzione di rilasciare ricevuta con numero di protocollo completo di data e ora della ricezione), oppure inviate per posta con raccomandata a/r o per email all’indirizzo di PEC: cc.viterbo@giustiziacert.it, nel rispetto del termine perentorio suindicato. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Non farà fede il timbro postale di spedizione. Il termine di scadenza indicato è, pertanto, da considerare perentorio: la domanda che giungerà oltre il termine di scadenza previsto sarà considerata non ammissibile e, quindi, non suscettibile di valutazione.
Nella domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dal legale rappresentante, dovranno essere riportati i seguenti dati e dichiarazioni da rendere sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000:
- cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, recapito cui indirizzare ogni comunicazione relativa alla selezione;
- di non trovarsi in alcuna situazione che precluda la capacità di sottoscrizione contratti con la Pubblica Amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
- di essere in possesso di titoli comprovanti una valida esperienza maturata nel settore;
- di avere preso visione dell’avviso pubblico o dello schema di convenzione, di conoscere e accettare tutte le condizioni ivi previste e di essere disponibile a svolgere l’incarico relativo alla presente selezione;
La domanda dovrà essere corredata dai seguenti allegati:
- fotocopia di un documento d’identità del sottoscrittore rappresentante legale;
- documentazione comprovante la propria qualificazione e competenza alla specifica mansione;
- proposta progettuale.
L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n. 445/2000.
- Modalità e criteri di selezione dei candidati
La selezione viene effettuata da una Commissione nominata dal Direttore dell’Istituto, che, in prima seduta e sulla base delle proposte presentate, decide di ammettere i candidati alla selezione, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti richiesti ed accertato che non vi sono vizi di forma nella presentazione delle candidature.
Le domande saranno valutate sulla base dei criteri indicati di seguito e riferiti ai relativi punteggi:
- iscrizione all’albo onlus e delle associazioni: punti 1 per anno (il punteggio sarà valutato in12/12 in relazione ai mesi di effettivo possesso)
- attività lavorativa specifica nel settore richiesto svolta presso strutture dell’Amministrazione Penitenziaria: punti 3 per ogni anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi effettivi)
- attività lavorativa specifica nel settore svolta presso strutture pubbliche diverse dell’Amministrazione Penitenziaria: punti 1 per ogni anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio)
- proposta progettuale: punti da 5 a 1. Sarà valutata la proposta progettuale in base a criteri che tengono conto degli obiettivi specifici, sul trattamento psicologico, sulla realizzazione di processi di analisi e ricerca con sviluppo delle conoscenze in merito al fenomeno dei maltrattamenti e dell’esperienza trattamentale in carcere, metodologia, innovatività del progetto, risultati attesi.
La valutazione sarà complessiva e sarà espressa in voto numerico.
- Compenso
L’importo delle prestazioni professionali orarie riconosciuto è pari ad €.17,63 + contributo cassa ed IVA se prevista, a collaboratore impiegato (budget a base di gara €.18.500,00)
- Altre informazioni
- L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura e di non procedere all’affidamento dell’incarico, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione;
- l’incarico conferito verrà formalizzato mediante la stipulazione di convenzione
- per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla persona del Responsabile di area contabile della Casa di Circondariale di Viterbo, Dr. Marco Bracoloni (tel. 0761/2440430 e mail: marco.bracoloni@giustizia.it) , Sig.ra Rossella Mandolesi (0761/2440438 rossella.mandolesi@giustizia.it ;
- ai sensi del D.L. n. 196/2006, e s.m.i. si informa che i dati personali saranno utilizzati ai fini del procedimento per il quale sono stati richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo ovvero per dare esecuzione ad obblighi di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge.
Viterbo, 26 ottobre 2021
Il Direttore
Dr.ssa Anna Maria Dello Preite