Esperti psicologi e criminologi - 10 settembre 2021 - Casa circondariale femminile - POZZUOLI - Scheda di sintesi
TERMINE per la presentazione delle domande: 24 settembre 2021
Pubblicazione del 29 settembre 2021
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa circondariale femminile di Pozzuoli
Graduatoria avviso pubblico di selezione per titoli per il conferimento di incarichi professionali per il trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamiliare
IL DIRETTORE
- Esaminate le candidature dei partecipanti all’avviso pubblico di selezione di cui all’oggetto;
- Considerato che l’ingentissimo numero di domande processate ha imposto, necessariamente, di dover introdurre ulteriori elementi di valutazione ai fini della formulazione della graduatoria finale di merito;
- Atteso che tra gli ulteriori elementi di valutazione si è ritenuto opportuno adottare il criterio della vicinorietà, ovvero la distanza del luogo di residenza e/o di abituale dimora del candidato dalla sede (Pozzuoli) nella quale la prestazione professionale dovrà essere resa; inoltre si è ritenuto di escludere dal novero degli idonei tutti coloro che non hanno maturato una significativa esperienza lavorativa sulla materia oggetto della presente procedura di selezione (riguardante i soggetti maltrattanti) e, analogamente, coloro che sono risultati più esperti tecnicamente nella disciplina criminologica piuttosto che in quella psicologica;
- Ritenuto, pertanto, di dover pubblicare sul sito internet del Ministero della Giustizia la graduatoria dei candidati risultati vincitori e degli idonei non vincitori che saranno, eventualmente, contattati nell’ipotesi in cui dovessero pervenire rinunce da parte dei candidati risultati vincitori della procedura de qua
- Ritenuto che la formula della pubblicazione dei codici fiscali dei vincitori e degli idonei non vincitori, in luogo dei consueti dati identificativi personali, si colloca nelle misure di garanzia del rispetto della privacy di ciascun concorrente
APPROVA LA SEGUENTE GRADUATORIA DI MERITO
►La graduatoria è rimasta in linea fino al 12 ottobre 2021
I canditati risultati vincitori dovranno inviare all’indirizzo di posta elettronica certificata di questo istituto (cc.pozzuoli@giustiziacert.it) una comunicazione di conferma dell’accettazione dell’incarico che, per i primi 2 candidati vincitori, avrà decorrenza dal 01/10/2021 mentre per il candidato collocato al 3° posto nella graduatoria di merito decorrerà dal 02/01/2022.
Pozzuoli, 28 settembre 2021
Il Direttore
D.ssa Maria Luisa Palma
Pubblicazione del 10 settembre 2021
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa circondariale femminile di Pozzuoli
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
PER TITOLI E ESAMI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL TRATTAMENTO INTENSIFICATO DEGLI AUTORI DI REATI VIOLENTI CONTRO LE DONNE E DI VIOLENZA INTRAFAMILIARE.
Il Direttore
- Viste le novità introdotte dall’art.1 comma 27 della Legge di Bilancio n. 178 del 30/12/2020, Piano Gestionale 4 cap. 1766;
- Viste le note Prot. 0031980.U del 12/08/2021, Prot. 0033656.U del 24/08/2021 e Prot. 0036372.U del 08/09/2021 con le quali il Prap di Napoli ha autorizzato le sedi periferiche ad attivare i progetti riguardanti il tema dei soggetti in esecuzione penale autori dei reati contro le donne;
- Visto il finanziamento sul capitolo di spesa 1766 piano gestionale 4, di nuova istituzione, dedicato al trattamento intensificato nei confronti degli autori dei reati de quibus;
- Considerata la necessità e l’urgenza di realizzare ogni iniziativa finalizzata all’implementazione di una progettazione in merito;
DETERMINA
Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di n. 3 incarichi professionali a esperti psicologi/criminologi che abbiano competenza specifica in materia di trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare.
ART. 1 - Oggetto dell’incarico
Considerato l’art.13bis dell’Ordinamento Penitenziario; preso atto di quanto previsto all’art.1 co. 1134 della legge Legge di Bilancio (L. n 178) del 30 dicembre 2020 che, al fine di garantire la promozione della libertà femminile e di genere e le attività di prevenzione e contrasto delle forme di violenza e discriminazione fondate sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere, ha istituito un apposito fondo denominato “Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere” viste le note con le quali il Prap di Napoli ha autorizzato, nell’ambito del circondario di competenza, l’avvio di progetti dedicati agli autori di reati di violenza intrafamigliare e contro le donne, si chiede di articolare un intervento trattamentale che preveda le seguenti attività:
- Concertazione tra la Direzione e l’Area Educativa al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali per tale target di detenute alla progettazione complessiva dell’Istituto.
- Coordinamento con lo specifico progetto trattamentale - ove attivo- rivolto a tale tipologia di detenute, affinchè la nuova azione progettuale di supporto sia condivisa e ritenuta complementare all’esistente.
- Presentazione del progetto al personale penitenziario, coinvolgimento e sensibilizzazione dello stesso sul tema oggetto di intervento.
- Valorizzazione, in collaborazione con l’Uepe di riferimento, delle reti esterne e dei servizi sul territorio al fine di agevolare la predisposizione di percorsi trattamentali a scavalco tra interno ed esterno del contesto detentivo, avendo cura di occuparsi anche del ripristino delle relazioni familiari, laddove possibile.
- Utilizzazione di una metodologia che comprenda:
- colloqui individuali
- l’attivazione di gruppi psico-socio-educativi da declinare secondo la tipologia di autori di reato a cui ci si rivolge;
Entrambi gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psicologico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative, o aventi altresì l’obiettivo di una ricostruzione del senso delle vicende penali in modo riparativo, per sé e, se possibile, per le relazioni colpite dal fatto-reato.
- Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.
ART. 2 – Durata
I 3 incarichi, che saranno conferiti mediante stipula di apposita convenzione, avranno, rispettivamente, durata di 11 mesi a decorrere dal 01/10/2021 (primo e secondo incarico) e durata di 8 mesi a decorrere dal 01/01/2022 (terzo incarico).
Il committente si riserva la facoltà di prorogare l’incarico al fine di completare le attività oggetto dello stesso e per ritardi non imputabili al soggetto incaricato.
ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione
La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.
Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.
Le attività si svolgeranno presso i locali della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli.
Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.
ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento
Per l’attività prevista il committente corrisponderà ai 2 professionisti del primo e secondo incarico un compenso individuale orario pari a euro 17,73 e quindi al lordo di oneri fiscali e previdenziali per un totale di n. 64 ore mensili ad personam per 11 mensilità a decorrere dal 01/10/2021, mentre al professionista destinatario del terzo incarico sarà corrisposto un compenso orario lordo di euro 17,73 per 40 ore mensili per 8 mensilità a decorrere dal 01/01/2022
Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato in base al cronoprogramma.
ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione
Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
- Pieno godimento di diritti civili e politici;
- Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
- Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea di II livello in psicologia (o diploma di laurea vecchio ordinamento) conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009);
- Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo.
- Iscrizione all’Albo professionale degli psicologici.
- Laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M. di concerto con il M.I.U.R. (indicare estremi normativi) o Master di II livello in criminologia, conseguito presso Università.
- Dottorato di ricerca, Corso di Specializzazione o Master di secondo livello in materie coerenti con la natura dell’incarico, di durata minima annuale;
- Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso.
- Documentata esperienza almeno semestrale nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico;
- Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando)
- Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
ART. 6 – Modalità e termini di presentazione della domanda
I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria candidatura presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.pozzuoli@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI PER N.3 PSICOLOGI/CRIMINOLOGI”.
Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.
Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.
ART. 7 – Valutazione del curriculum e del colloquio
La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione del curriculum vitae e dei titoli posseduti.
Al curriculum vitae formativo/professionale potrà essere attribuito il punteggio massimo di 25 punti.
Di seguito i criteri di valutazione:
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TITOLI DI STUDIO |
Max punti 10 |
|
Master di secondo livello o corso di specializzazione almeno annuale |
Punti 2 per ogni titolo |
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Dottorato di ricerca |
Punti 3 per ogni titolo |
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TITOLI DI SERVIZIO |
Max punti 10 |
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Prestazioni sotto forma di lavoro dipendente o autonomo per collaborazione coordinata e continuativa o prestazioni occasionali nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico |
Punti 0,50 per semestre |
|
PUBBLICAZIONI |
Max Punti 5 |
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Pubblicazioni a stampa, digitali e multimediali in qualità di autore o curatore, inerenti le tematiche oggetto dell’incarico, realizzate su riviste scientifiche |
Punti 0,25 per articolo Punti 0,50 per monografie |
ART. 8 - Procedura di selezione
In primo luogo, il committente procederà all’esame delle domande pervenute ai fini di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.
Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.
L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.
ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico
Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito ai titoli risultanti dal curriculum vitae presentato da ciascun candidato.
I candidati che avranno raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.
La graduatoria finale verrà approvata sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia e detta forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge.
I candidati saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, iniziando dal candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.
Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.
ART. 10 – Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.
Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli.
ART. 11 - Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il Direttore Dott.ssa Maria Luisa Palma.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia e durata di 15 giorni dalla pubblicazione medesima.
Pozzuoli, 10 settembre 2021
Il Direttore
Dott.ssa Maria Luisa Palma