Educatore per l'infanzia - Casa di reclusione femminile - VENEZIA - 5 agosto 2021 - Scheda di sintesi

 

TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 7 settembre 2021 ore 24.00


Pubblicazione del 15 novembre 2021

DIPARTIMENTO DELLA AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Reclusione Donne Venezia

GRADUATORIA DELLA SELEZIONE DI EDUCATORI PER L’INFANZIA

PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO PROFESSIONALE SENZA RAPPORTO DI IMPIEGO PUBBLICO.

BANDO PUBBLICATO IL 9.8.2021

 

N.

Cognome e Nome

Punti

1

xx

8,00

2

xx

8,00

3

xx

7,50

4

xx

6,50

 


Venezia, 15.11.2021

La Commissione esaminatrice:

Presidente – dott.ssa Immacolata Mannarella

Componente – dott. Ferdinando Ciardiello

Componente – dott.ssa Marta Colle

Segretario – ass.c.c. Michela Romanello

 

Pubblicazione del 9 agosto 2021


MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO DELLA AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Reclusione Donne Venezia

Avviso di selezione
di educatori per l'infanzia da inserire in elenco per il conferimento di incarico libero professionale senza rapporto di pubblico impiego.

Art. 1

È indetta una selezione pubblica, per titoli e per colloquio d’idoneità, per la formazione di elenco di educatori per l'infanzia cui attingere per il conferimento di incarichi libero professionali senza rapporto di pubblico impiego, da espletarsi presso la Direzione della Casa di Reclusione per Donne di Venezia per l'Istituto a Custodia Attenuata per Madri (ICAM).

Art. 2

L'elenco ha durata non superiore ai quattro anni e potrà essere utilizzato per il conferimento di incarichi della durata non superiore ad un anno, rinnovabili al massimo per un altro anno.

L’iscrizione nell’elenco non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarico concreto, costituendone però il necessario presupposto e non implica alcun obbligo per l’Amministrazione di instaurare rapporti di collaborazione con i professionisti iscritti nell’elenco; il rifiuto di collaborare con l’Amministrazione o il rendersi non più reperibili ai fini del conferimento di eventuale incarico comporteranno la cancellazione dall’elenco stesso.

L’Amministrazione Penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere e/o revocare l’affidamento dell’incarico in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, nonché in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.

L’Amministrazione Penitenziaria può revocare in qualsiasi momento l’incarico conferito per inosservanza o inadempienza degli impegni assunti dal professionista o qualora il suo comportamento sia tale da nuocere alla sicurezza, all’ordine o alla disciplina dell’istituto penitenziario e al regolare andamento del servizio.

In tal caso, come anche nel caso di rinuncia a qualsiasi titolo all’incarico di collaborazione, si procederà automaticamente alla cancellazione del professionista dall’elenco.

Art. 3

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, a pena di esclusione della domanda:

  1. laurea triennale in scienze dell'educazione e della formazione, oppure diploma di puericultrice o vigilatrice d'infanzia unito ad abilitazione all’esercizio della professione;
  2. età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 65;
  3. possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  4. godimento dei diritti civili e politici;
  5. possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento di incarico;
  6. dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale e di non avere in corso, nemmeno in fase di sospensione, procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario vanno indicate le condanne o i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  7. non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con la pubblica amministrazione;
  8. non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte di pubbliche amministrazioni;
  9. nel caso di pregresse esperienze con l’Amministrazione Penitenziaria, dichiarazione di non esserne stato dispensato d'ufficio per ripetuta inosservanza degli impegni assunti, o quando il comportamento sia stato ritenuto compromettente per la sicurezza e la disciplina dell'istituto penitenziario;
  10. curriculum vitae.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di emanazione del presente bando.

Art. 4

Il punteggio è attribuito, in ragione del curriculum vitae, in base ai seguenti titoli, diversi dai requisiti prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:

  1. possesso di laurea magistrale in scienze della formazione: punti 1,00;
  2. master di I livello, universitario o riconosciuto dal MIUR, attinente al profilo, conseguito dopo il 2008: punti 0,50;
  3. diploma di specializzazione attinente al profilo conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R: punti 0,50;
  4. lodevole servizio attinente al profilo prestato presso altri enti pubblici, con specificazione dell'ente pubblico, del profilo professionale e della qualifica: punti 1,00 per la durata del servizio non inferiore a dodici mesi;
  5. titoli professionali (titoli di perfezionamento, corsi di formazione professionale): punti 0,50 per titolo.

Per l’effettiva valutabilità dei titoli, si precisa che:

  1. per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal MIUR l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data. In caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
  2. i titoli accademici conseguiti presso Università telematiche saranno considerati validi solo se le stesse siano state riconosciute con Decreto Ministeriale, del quale dovrà essere indicata la data.

Art. 5

Il candidato dovrà altresì sostenere un colloquio dinanzi la Commissione istituita presso la Direzione della Casa di Reclusione per Donne di Venezia volto a verificare l’idoneità del candidato stesso in relazione all’incarico da svolgere. Il colloquio avrà per oggetto:

  • conoscenze di puericultura: il neonato e le prime cure fisiche, ambiente e igiene del neonato, vaccinazioni, alimentazione, allergie;
  • conoscenze in materia di igiene di comunità;
  • nozioni sullo sviluppo psicofisico e relazionale dell'infanzia con riferimento all'età di 0-6 anni;
  • nozioni di organizzazione della vita quotidiana per l'età di 0-6 anni;
  • capacità di relazionarsi adeguatamente con madri di minori di età 0-6 anni,
  • nozioni di normativa sulla privacy e sulla tutela dei dati sensibili;
  • nozioni di Ordinamento Penitenziario (legge 26 luglio 1975 n. 354 e successive modificazioni e integrazioni) e Regolamento di Esecuzione all’Ordinamento Penitenziario (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230 e successive integrazioni e modificazioni), con particolare riferimento alla vita nell'istituto penitenziario, alla osservazione della personalità del detenuto ed al trattamento rieducativo.
     

I criteri/dimensioni valutative del colloquio saranno i seguenti:

  1. conoscenza specifica dell’argomento e riferimenti al contesto in cui si inserisce;
  2. capacità espositiva, proprietà del linguaggio e adeguatezza comunicativa rispetto ai minori;
  3. capacità di elaborazione e motivazione delle risposte.

Ad ogni dimensione valutativa/criterio verrà assegnato un punteggio massimo di 3 punti; al colloquio potrà essere assegnato un punteggio complessivo massimo di 9 punti. Il candidato che riporterà al colloquio un punteggio di almeno 6 punti verrà dichiarato idoneo.

Art. 6

La domanda di partecipazione alla selezione va compilata utilizzando, a pena di nullità, l’allegato modulo di domanda.

La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata e sottoscritta, corredata dal curriculum vitae e da documento di riconoscimento, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata cr.venezia@giustiziacert.it , entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia, oppure spedita entro lo stesso termine con raccomandata con avviso di ricevimento alla Direzione della Casa di Reclusione per Donne, Sant’Eufemia, 712 - Giudecca, 30133 Venezia.

Nella richiesta ciascun candidato dovrà dichiarare, ex artt. 45 e 46 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione.

Per partecipare alla selezione dovrà essere debitamente compilato esclusivamente l’allegato modulo completo di curriculum vitae, pena la nullità della domanda.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato sotto la sua esclusiva responsabilità.

L’Amministrazione Penitenziaria non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento delle stesse per erronea indicazione dell’indirizzo o cambiamento del medesimo senza alcuna formale preventiva comunicazione del candidato all’Amministrazione stessa.

Art. 7

Saranno esclusi dalla selezione, oltre a quanto previsto dall’art. 6:

  1. i candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto o con forme e modalità diverse da quelle previste nel presente avviso;
  2. i candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
  3. i candidati che abbiano avuto pregresse esperienze con l’Amministrazione Penitenziaria e che ne siano stati dispensati d'ufficio per ripetuta inosservanza degli impegni assunti, o quando il comportamento sia stato ritenuto compromettente per la sicurezza e la disciplina dell'Istituto penitenziario.

Le comunicazioni relative all’esclusione verranno inoltrate all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato.

Art. 8

La Commissione per l'accertamento dell'idoneità è composta dal Direttore della Casa di Reclusione per Donne, che la presiede, e da due Funzionari della professionalità giuridico pedagogica in servizio presso l'Amministrazione Penitenziaria; le funzioni di segretario saranno esercitate da un impiegato della Direzione.

La Commissione procederà:

  1. all’esame delle istanze presentate e all’ammissione dei candidati alla procedura successiva;
  2. alla valutazione dei titoli di ciascun candidato, attribuendo il relativo punteggio;
  3. alla convocazione dei candidati e al colloquio di idoneità volto a verificare attitudini e capacità professionali del candidato con riferimento all'incarico da svolgere ed alla effettuazione del colloquio, attribuendo il relativo punteggio;
  4. ad esprimersi sull’idoneità del candidato;
  5. a predisporre l'elenco.

Il colloquio sarà effettuato presso la Direzione della Casa di Reclusione per Donne di Venezia

La data e l’ora del colloquio ed ogni ulteriore notizia saranno comunicate ai candidati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato dagli stessi.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.

Il candidato che non si presenti alla prova orale il giorno stabilito viene considerato rinunciatario ed escluso dalla selezione.

Nel caso in cui l’aspirante sia impedito da gravi e comprovati motivi a sostenere la prova nel giorno stabilito, può far pervenire al Presidente della Commissione, entro e non oltre il giorno precedente a quello fissato per il colloquio, istanza documentata per il differimento della prova orale ad altra data.

Su tale istanza decide insindacabilmente la Commissione; il rigetto della istanza comporta l’esclusione dalla selezione; all’accoglimento della istanza fa seguito la fissazione di nuova data del colloquio.

L'elenco finale dei candidati risultati idonei al colloquio sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it .

Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti i candidati. 

Art. 9

I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D. Legisl. 30.6.2003 n. 196, e saranno raccolti presso la Direzione della Casa di Reclusione Donne Venezia per le finalità di gestione della presente selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D. Legisl. 30.6.2003 n. 196.

Art. 10

Il presente avviso di selezione è pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it .

Venezia, 5 agosto 2021

Il Direttore Reggente
Immacolata Mannarella