PROGETTO - Realizzazione progetto “Riscatto: mettersi in prova” - Ufficio esecuzione penale esterna – AVELLINO - CIG Z79309B834 - 9 aprile 2021 - Scheda di sintesi


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione : 25 aprile 2021
 


DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Avellino

VERBALE

PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO PER IL PROGETTO-  “ LAVORO - INSERIMENTO-RISCATTO - METTERSI IN PROVA”

In data 27 aprile 2021 alle ore 10.00, presso i locali dell’UEPE di Avellino, si riunisce la commissione incaricata di procedere alla selezione delle candidature pervenute per l’affidamento dell’incarico per il progetto “ Lavoro-inserimento-riscatto:mettersi in prova”, di cui l’avviso pubblico del 19 aprile 2021, approvato e finanziato per l’esercizio finanziario 2021 dalla Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del Giudice Minorile – Ufficio II.

La commissione, preso atto che entro il termine stabilito nell’avviso è pervenuta un’unica proposta progettuale, formulata dalla Cooperativa Sociale Il Germoglio a.r.l. ONLUS, procede a valutare la proposta presentata, attribuendo il seguente punteggio:

  1. Parametro 1 = 10 punti;
  2. Parametro 2 = 10 punti;
  3. Parametro 3 = 8 punti.

Si procede quindi ad assegnare l’incarico per il progetto “Lavoro-Inserimento-Riscatto-Mettersi In Prova” alla Cooperativa Sociale Il Germoglio a.r.l. ONLUS.

La riunione termina alle ore 11.10

Il Verbalizzante Assistente Amministrativo
Giulio Manfredi

La Commissione

Il Responsabile dell’Area Misure e Sanzioni di Comunità
Dott.ssa Marilena Guerriera

Il Responsabile dell’Area della Contabilità
Funz.Cont. Antonetta Alviggi

Il Direttore
Dott.ssa Barbara Salsano

 


Pubblicato il 19 aprile 2021


DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Avellino

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE COOPERATIVA/ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

FINANZIATO PER L’ANNO 2021

Lavoro - Inserimento - Riscatto: Mettersi in prova,

CIG: Z79309B834

IL DIRETTORE

Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n° 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;

Considerata la finalità trattamentale delle misure alternative alla detenzione e delle sanzioni di comunità;

Valutata la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento dell’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto “Lavoro - Inserimento - Riscatto: Mettersi in prova”,

INDICE

selezione per l’affidamento dell’incarico per il progetto di seguito indicato, approvato e finanziato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale dell’Esecuzione Penale Esterna e di messa alla prova

Progetto “Lavoro - Inserimento - Riscatto: Mettersi in prova”,

Il progetto “Lavoro - Inserimento - Riscatto: Mettersi in prova” afferisce a più ambiti di intervento, in quanto trattasi di un’attività trasversale che pertanto rientra nei seguenti ambiti: CULTURALE – FORMATIVO – INSRIMENTO LAVORATIVO – TIROCINIO FORMATIVO,

Descrizione del progetto

Il progetto, alla seconda annualità, vuole promuovere l’autonomia lavorativa dei beneficiari attraverso lo strumento del tirocinio formativo/borsa lavoro.

Nello specifico, grazie ai percorsi di tirocinio si propone di coinvolgere le persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, al fine di permettere l’acquisizione di competenze professionali ed abilità che successivamente potranno essere spese sul mercato del lavoro.

Non a caso si è pensato di avviare questi percorsi nei settori lavorativi dove c’è una forte richiesta di manodopera specializzata quali ad esempio, la manutenzione delle aree verdi e il settore dell’edilizia che in particolar modo necessita sempre più di “operatori edili alla tinteggiatura” qualificati.

Grazie a questo intervento si vuole favorire il reinserimento lavorativo dei destinatari fondato sull’auto-orientamento, sulla predisposizione di percorsi formativi personalizzati e sul coinvolgimento sinergico della comunità locale.

Obiettivi specifici

Una maggiore qualificazione professionale, l’accrescimento dell’autostima e un’opportunità di promozione relativamente alle abilità acquisite per i beneficiari del progetto nonché l’allontanamento dai circuiti della devianza e l’implementazione della rete territoriale con altre strutture operanti in settori analoghi a quello dell’UEPE.

Attività/Interventi previsti

Attività trasversale di inserimento lavorativo, di formazione e percorsi di esperienze di lavoro, attraverso l’erogazione di borse lavoro in favore di persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, in collaborazione con associazioni, cooperative, aziende del territorio ed Enti pubblici, per attività di produzione, manutenzione terreni e vendita presso aziende agricole, nonché servizi di pulizia, manutenzione e cura delle aree verdi e attività di piccola manutenzione edile degli edifici pubblici (es. tinteggiatura).

Il progetto, che per l’anno 2021 avrà la durata di 5 mesi per 30 ore settimanali, prevede un importo da destinare ai tirocinanti pari a € 5.000,00 (minimo € 2.500,00 cadauno) e attività di tutoraggio.

Metodologia di intervento

Inserimento lavorativo attraverso l’esperienza di percorsi di tirocinio lavorativo. Si precisa che l’erogazione degli interventi previsti dall’iniziativa dovrà avvenire nel rispetto delle disposizioni normative volte a prevenire e contenere il contagio da COVID-19.

Ambito territoriale

Avellino e provincia.

Destinatari

Si prevede di avviare, per l’annualità 2021, n. 2 soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, domiciliati in Avellino e provincia, selezionati a cura dell’UEPE.

Tempi di attuazione:

5 mesi.

  1. Data fine progetto presunta: dicembre 2021
  2. Numero di ore di attività assicurate ai destinatari: 30 ore settimanali.

Descrizione dei risultati attesi

Una maggiore qualificazione professionale, l’accrescimento dell’autostima e un’opportunità di promozione relativamente alle abilità acquisite per i beneficiari del progetto; una maggiore visibilità per le attività rivolte alle persone in esecuzione penale esterna, coinvolgendo anche altre realtà del territorio di competenza (Avellino e provincia).

L’importo dell’attività progettuale relativa all’annualità 2021 è pari ad € 10.000,00.

Nel dettaglio si prevedono:

  1. 75 ore di tutoraggio al costo orario di € 17,63 per un importo totale di € 1.322,25;
  2. 10 indennità di tirocinio mensile per 30 ore settimanali al costo unitario lordo di € 500.00 per un importo totale di € 5.000,00;
  3. 2 spese per assicurazioni INAIL con costo unitario lordo di € 750,00 per un importo totale di € 1.500,00;
  4. 1 spese per polizza RCT con costo unitario lordo di € 300,00;
  5. 2 spese per acquisto “Kit DPI” con costo unitario lordo di € 180,00 per un importo totale di € 360,00;
  6. Spese per materiale e attrezzature varie per un costo di € 1.297,75;
  7. 10 spese per consulenza fiscale e del lavoro (elaborazione cedolini indennità di tirocinio) al costo unitario di € 22,00 per un importo totale di € 220,00.

Per l’attuazione del progetto è previsto l’impiego delle seguenti figure:

  • 1 tutor del soggetto ospitante;

I materiali e le attrezzature occorrenti per l’esecuzione del progetto saranno a carico dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore e dovranno essere indicati nell’articolazione dei costi del progetto stesso.

Le attrezzature eventualmente acquistate sono da ritenersi di proprietà di questo Ufficio.

Per i destinatari delle borse lavoro è da prevedere l’assicurazione sugli infortuni in base alla normativa vigente per l’attività svolta.

E’ prevista la sottoscrizione di protocolli di collaborazione sia con l’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore cui verrà assegnata la realizzazione del progetto, che con gli enti che usufruiranno delle prestazioni formativo/lavorative dei beneficiari del progetto.

Sono ammessi a partecipare gli Enti e le Associazioni e le Cooperative Onlus, iscritte nel registro regionale della promozione sociale ed in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Decreto Legislativo n. 50/2016 e s.m.i. (Nuovo codice degli appalti), interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e modi previsti dalle norme contabili.

I soggetti incaricati dall’ente e/o associazione e/o cooperativa aggiudicatario per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno avere i seguenti requisiti:

  1. godimento dei diritti civili e politici;
  2. non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione e non essere sottoposti a procedimenti penali.

GARANZIA DEFINITIVA AI SENSI DELL’ART.103 DEL D. LGS 50/2016 E SUCC. MODIFICHE

A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali, il fornitore, prima della stipula del contratto, dovrà presentare un deposito cauzionale definitivo nella misura del 10% dell’importo, ai sensi dell’art. 103 del D. Lgs. 50/2016 e succ. m.e i. mediante fideiussione bancaria o con polizza assicurativa rilasciata dalla Società delle Assicurazioni legalmente autorizzata, intestata all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Avellino.

La cauzione sarà svincolata al termine del rapporto contrattuale, dopo la definizione di tutte le ragioni di debito e di credito, oltre che di eventuali altre pendenze.

L’appaltatore assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente, in relazione alla tipologia della proposta, alla normativa in vigore (es. normativa in materia di borse lavoro o tirocini formativi) nella quale indicare:

  • denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del Responsabile;
  • nominativo del Referente del progetto;
  • attività/interventi previsti;
  • metodologia dell’intervento;
  • risorse umane impiegate, con l’indicazione del relativo nominativo;
  • risorse materiali impiegate;

Alla proposta dovrà essere allegata autodichiarazione ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000 sul possesso dei seguenti requisiti:

  • il possesso, all’attualità, dei requisiti a contrarre con la Pubblica Amministrazione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
  • di avere verificato il certificato del casellario giudiziale dell’operatore che si propone per il progetto ai sensi di quanto disposto dal D.Lgs. 39/2014, in attuazione della Direttiva 2011/93/UE;
  • il rispetto del trattamento dei dati sensibili secondo le normative vigenti.

Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: prot.uepe.avellino@giustiziacert.it entro 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), corredate del curriculum vitae del Responsabile dell’ente e/o associazione e/o cooperativa e delle altre risorse umane coinvolte.

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere ad aggiudicazione.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida. Atteso lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 in atto al momento della pubblicazione del presente avviso, la stipula della convenzione con l’Ente aggiudicatario e il relativo avvio delle attività saranno garantiti compatibilmente con le disposizioni normative vigenti.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Scaduto il termine di presentazione delle proposte, la Commissione giudicatrice provvederà ad effettuare la valutazione delle stesse. La Commissione in parola sarà composta dal Direttore dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Avellino o da un suo delegato, dal Responsabile dell’Area misure e sanzioni di comunità o altro Funzionario dell’Ufficio, dal Responsabile dell’Area della contabilità dell’Ufficio medesimo o da un suo sostituto e da un assistente amministrativo in qualità di segretario.

La Commissione procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.

La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.

Conclusa la fase di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

La Commissione giudicatrice si riserva altresì di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso in cui si renda necessario.


PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Parametro 1:

esperienza dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore in relazione all’attività dell'incarico;

Parametro 2:

valutazione di merito del progetto;

Parametro 3:

esperienze e specifiche attività di collaborazione con altri UEPE;

La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle offerte tecniche, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:


Parametro 1 – Esperienza dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore in relazione all’attività dell'incarico

  • Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 5 anni;
  • Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 3 anni;
  • Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore a 2 anni;
  • Punti 2 in caso di esperienza pari o maggiore a 1 anno;
     

Parametro 2 – Valutazione di merito del progetto

 La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 con una valutazione di merito che avrà riguardo alla metodologia prescelta e al carattere innovativo della proposta progettuale.

Parametro 3 Esperienza di collaborazione dell’ente con altri UEPE

  • Punti 10 in caso di collaborazione maggiore di 5 anni;
  • Punti 8 in caso di collaborazione maggiore di 3 anni;
  • Punti 5 in caso di collaborazione maggiore di 2 anni;
  • Punti 2 in caso di esperienza pari o maggiore a 1 anno.

In caso di offerte che abbiano totalizzato uguale punteggio complessivo, il progetto verrà aggiudicato all’ente con il punteggio più elevato rispetto al parametro “1”. In caso ulteriore parità il progetto verrà aggiudicato all’ente col punteggio più elevato rispetto al parametro “2”.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE

L’esecuzione delle attività sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente, che collaborerà con il Referente dell’ente e/o associazione e/o cooperativa aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale e del buon andamento del progetto.

L’ente e/o l’associazione e/o la cooperativa aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere la sostituzione delle unità individuate se non gradite.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Avellino, 9 aprile 2021

IL DIRETTORE
Barbara Salsano