PROGETTO - Archivi digitali, storia e giustizia a Milano - Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria - LOMBARDIA - 25 settembre 2020 - Scheda di sintesi


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 19 ottobre 2020
 


Avviso 14 gennaio 2021 - Graduatoria

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia

CASSA AMMENDE

Pubblicazione Graduatoria

Relativa alla procedura di selezione tramite Avviso pubblico per l’affidamento di tre incarichi professionali di Archivista -PROGETTO ARCHIVI DIGITALI, STORIA E GIUSTIZIA A MILANO

VERBALE N. 3 DEL 02.12.2020

Il giorno 02.12.2020 alle ore 10.00 mediante convocazione tramite piattaforma telematica Microsoft Teams, si è riunita la commissione giudicatrice, nominata con determina n. 3 del 05.10.2020, preposta alla valutazione tramite colloquio dei tre candidati che hanno presentato domanda e che sono risultati idonei alla valutazione dei titoli utili per procedere all’affidamento di tre incarichi professionali di archivista relativi al PROGETTO “Archivi digitali, Storia e Giustizia a Milano”.

La commissione risulta cosi' composta:

Presidente Dr.ssa Catia Taraschi - Dirigente Amministrazione Penitenziaria

Membro Antonia De Lorenzo -Funzionario Tribunale di Milano

Membro Umberto Valloreja -Funzionario Tribunale di Milano

Membro Debora Piroli -Funzionario Archivio di Stato di Milano

Membro Fulvio Beschi -Funzionario Archivio di Stato di Milano-

Verbalizzante Luigi Palmiero – Funzionario Provveditorato Amministrazione Penitenziaria Lombardia

La Commissione permette a ciascun candidato di assistere a tutti i colloqui e procede tramite piattaforma Microsoft Teams a contattare i tre candidati convocati a colloquio per la mattinata odierna:

Dr.ssa Sara Cazzoli;

Dr.ssa Ilaria Fiori;

Dr. Flavio Conia;

Sentiti a colloquio i tre candidati, La Commissione attribuisce a ciascun candidato il massimo del punteggio che, in base a quanto previsto dal bando di concorso, è pari a 5 punti.

La Commissione a questo punto procede alla formazione della graduatoria definitiva che risulta la seguente:

Primo posto: Sara Cazzoli (Punti titoli 23 + punti colloquio 5. Totale punti 28)

Secondo posto: Ilaria Fiori (Punti titoli 20 + punti colloquio 5. Totale punti 25)

Terzo posto: Flavio Conia (Punti titoli 13,5 + punti colloquio 5. Totale punti 18.5)

La Commissione stabilisce che gli stessi candidati potranno esprimere preferenza di contratto, part- time o full-time, in ordine di graduatoria. Circa il luogo di lavoro la Commissione stabilisce che gli stessi candidati potranno esprimere preferenza in ordine di graduatoria circa l’assegnazione prevalente al laboratorio presso l’istituto penitenziario di Monza o presso l’Archivio di Stato di Milano. La Commissione precisa altresì che l’assegnazione di ciascun candidato ad un laboratorio non esimerà ciascun archivista dall’operare anche presso l’altro laboratorio in caso di necessità o opportunità

Si procede, quindi, alla stesura del presente verbale che viene letto, approvato e sottoscritto seduta stante.

La seduta è tolta alle ore 11.45.

LA COMMISSIONE

 


Avviso 2 novembre 2020 - Nomina Commissione

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia

CASSA AMMENDE

DETERMINA DI NOMINA COMMISSIONE PER AFFIDAMENTO INCARICHI PROFESSIONALI DI ARCHIVISTA N. 3 DEL 02.11.2020

Il Responsabile del progetto Dr.ssa Catia Taraschi :

Visto il progetto “Archivi digitali, Storia e Giustizia a Milano” in attuazione del Protocollo d’Intesa stipulato tra il Ministero per i beni e le attività culturali, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Ministero della Giustizia in data 6.5.2015.

Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende del 13 dicembre 2019, che approva il finanziamento complessivo di euro 130.000 per il progetto “Archivi digitali, Storia e Giustizia a Milano”

Visto il D. Lgs 18 aprile 2016, n. 50 – Codice dei Contratti Pubblici e ss.mm.ii., di seguito “Codice”;

Visto l’art. 36 del Codice nonché gli articoli relativi alle procedure per la scelta del contraente;

Visto il d.l. n. 32 del 18/04/2019 convertito nella L. n. 55 del 14 giugno 2019;

Considerata l'assenza del regolamento unico di attuazione;

Vista la delibera ANAC n. 1097 del 26 ottobre 2016: linee Guida n. 4 intitolate “procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici” pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 274 del 23 novembre 2016;

Vista la delibera ANAC n. 1096 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 3 intitolate “nomina ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni” pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 273 del 22 novembre 2016;

Vista la determina n. 2 del 25.09.2020 pubblicata, ai sensi dell’art. 29 del D. Lgs. 50/2016, nel proprio sito web: giustizia.it “amministrazione trasparente”;

Vista la procedura di selezione tramite Avviso pubblico per l’affidamento di tre incarichi professionali di Archivista -n. 2 per n. 1040 ore e n. 1 per n. 520 ore-

per le motivazioni espresse in premessa

DETERMINA

Di designare quali componenti della Commissione giudicatrice incaricata dell’esame della documentazione presentata dai partecipanti alla selezione) per l’affidamento di tre incarichi professionali di Archivista – (n. 2 per n. 1040 ore e n. 1 per n. 520 ore-) i seguenti dirigenti e/o funzionari:

Presidente Dr.ssa Catia Taraschi

Membro Antonia De Lorenzo (Funzionario Tribunale di Milano)

Membro Umberto Valloreja (Funzionario Tribunale di Milano)

Membro Debora Piroli (Funzionario Archivio di Stato di Milano)

Membro Fulvio Beschi (Funzionario Archivio di Stato di Milano)

Verbalizzante Luigi Palmiero - (Prap)

Che le operazioni di selezione inizieranno in data 06.11.2020 alle ore 10.00 attraverso connessione a distanza tramite piattaforme telematica Microsoft Teams, trasmettendo i file relativi agli atti da valutare tramite posta ordinaria istituzionale.

Di disporre la pubblicazione del presente atto sul sito web www. Giustizia.it “amministrazione trasparente”

Milano, 2 novembre 2020

Il Responsabile del Progetto
Dr.ssa Catia Taraschi

 


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia

 

Data di pubblicazione:  5 ottobre 2020

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

per titoli e esami per il conferimento di incarichi professionali per l’attuazione del progetto “Archivi digitali, storia e giustizia a Milano”

Il responsabile del progetto

  • Visto il progetto “Archivi digitali, Storia e Giustizia a Milano” in attuazione del Protocollo d’Intesa stipulato tra il Ministero per i beni e le attività culturali, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Ministero della Giustizia in data 6.5.2015.
  • Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende del 13 dicembre 2019, che approva il finanziamento di euro per il progetto “Archivi digitali, Storia e Giustizia a Milano”

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di tre incarichi professionali di Archivista, figura che abbia competenza specifica in materia documentale, accertata competenza in materia di descrizione, metadatazione e valorizzazione dei documenti.

Il progetto prevede:

  1. Riordino di atti giudiziari costituiti da serie a registro (213 volumi di sentenze di Corte d’Assise- anni 1949-2011, 15 registri generali 1949 -2011 e 5 rubriche degli imputati 1949-2011
  2. Riordino e inventariazione dei fascicoli processuali relativi al Banco Ambrosiano(1621/85 trib collegamenti Mafia Ambrosiano 101 faldoni;2818/81 tri. Calvi Banco Ambrosiano 15 faldoni; 5447/83 giudice istruttore suicidio Corrocher 1 faldone, 790/92 trib Flavio Carboni conti esteri Banco Ambrosiano 4 faldoni per un totale di 121 faldoni
  3. Riordino e inventariazione degli atti relativi ai processi collegati alle Brigate Rosse (50/82 Assise Achilli Antonio Prima Linea 188 faldoni
  4. Digitalizzazione dei documenti
  5. Metadatazione e valorizzazione dei documenti

Il progetto prevede percorsi di professionalizzazione di detenuti con attività di tutela del patrimonio culturale archivistico mediante lavori di digitalizzazione di atti giudiziari storici, focalizzando l’intervento sui processi per stragi, mafia e criminalità organizzata e sui rapporti tra criminalità e potere.

ART. 1 - Oggetto dell’incarico

L’incarico ha ad oggetto il supporto tecnico scientifico alle attività di carattere formativo e archivistico ed è finalizzato a:

  • Riordinamento, ricondizionamento ove necessario e numerazione dei fascicoli contenuti nei faldoni
  • Formazione in aula e in itinere dei detenuti che saranno selezionati per il lavoro di condizionamento e digitalizzazione delle carte
  • Supervisione dell’attività di bonifica, condizionamento, numerazione delle carte e dei fascicoli che rispecchi il loro ordinamento logico e gli indici originari
  • Supervisione dell’attività di digitalizzazione delle carte (acquisizione tramite scanner, nomenclatura e organizzazione dei file-immagine, metadatazione)

ART. 2 – Durata

L’incarico ha la durata di 12 mesi naturali e consecutivi a far data dall’affidamento,

Il committente si riserva la facoltà di prorogare l’incarico al fine di completare le attività oggetto dello stesso e per ritardi non imputabili al soggetto incaricato.

ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un contratto di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.Le attività si svolgeranno presso i locali predisposti per la digitalizzazione della documentazione all’interno della Casa Circondariale di Monza, e comunque presso i i luoghi ove esiste deposito di materiale archivistico inerente il progetto, o in altri locali laddove si presentasse la necessità di incontri per l’attività di formazione o coordinamento.Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.

ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista il committente corrisponderà a n. 2 professionisti un compenso individuale omnicomprensivo annuo stabilito in euro 17.600,00 (Diciassettemilaseicento/00) e quindi al lordo di oneri fiscali e previdenziali per n. 1040 ore e a n. 1 professionista un compenso individuale omnicomprensivo annuo stabilito in euro 8.800,00 (Ottomilaottocento/00) sempre al lordo di oneri fiscali e previdenziali per n. 520 ore.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione percentuale delle varie fasi del piano di lavoro concordato in base al cronoprogramma.

ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare colore che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  4. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  5. Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea di II livello in Archivistica e Biblioteconomia, conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009); oppure: diploma di laurea di II livello in qualsiasi disciplina e specializzazione biennale in beni archivistici e librari o titoli equipollenti; oppure diploma di laurea di II livello in qualsiasi disciplina e dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie archivistiche; diploma di laurea di II livello in qualsiasi disciplina e diploma biennale di Archivistica, Paleografia e Diplomatica rilasciato dalle scuole degli Archivi di Stato.

Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D.Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso.

  1. documentata esperienza di riordinamento e inventariazione archivistica con un focus privilegiato rispetto agli archivi giudiziari e/o della contemporaneità;
  2. conoscenza nell’utilizzo dei principali software di inventariazione archivistica,
  3. documentata esperienza in progetti di digitalizzazione

ART. 6 – Modalità e termini di presentazione della domanda

I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria candidatura presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso […] ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata pr.milano@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI E ESAMI PER N. 3 ARCHIVISTI PROGETTO “Archivi digitali, Storia e Giustizia a Milano” .

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

ART. 7 – Valutazione del curriculum e del colloquio

La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione del curriculum vitae e di un eventuale colloquio individuale.

Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.

La commissione attribuirà al curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 25 punti. Al colloquio sarà assegnato un punteggio massimo di 5 punti.

Di seguito i criteri di valutazione:

 

TITOLI
DI STUDIO

Max
punti 8
Laurea magistrale LM o equipollente Punti 2
Diploma di archivistica, paleografia, diplomatica Punti 3
Titolo di studio post-lauream inerente all’oggetto dell’incarico
rilasciato esclusivamente da istituti universitari (master, diplomi di specializzazione, dottorati di ricerca)
Punti 3
TITOLI
DI SERVIZIO
Max
punti 10
Prestazioni sotto forma di lavoro dipendente o autonomo per collaborazione
coordinata e continuativa o prestazioni occasionali, inerenti al riordino e l’inventariazione di archivi giudiziari
Punti 1 per anno o frazione
di anno superiore a 6 mesi continuativi
Prestazioni sotto forma di lavoro dipendente o autonomo per collaborazione
coordinata e continuativa o prestazioni occasionali, inerenti il riordino e l’inventariazione di archivi contemporanei
Punti 0,5 per anno o frazione
di anno superiore a 6 mesi continuativi
Prestazioni sotto forma di lavoro dipendente o autonomo per collaborazione
coordinata e continuativa o prestazioni occasionali, inerenti il riordino e l’inventariazione di archivi di pubbliche amministrazioni
Punti 0,5 per anno o frazione
di anno superiore a 6 mesi continuativi
CURRICULUM
PROFESSIONALE SPECIFICO
Max
punti 3,5
Conoscenza ed esperienza nell’utilizzo del software
di inventariazione archivistica Archimista
Punti 2,5 max
Conoscenza ed esperienza nell’utilizzo di altri software
di inventariazione archivistica
Punti 1 max
PUBBLICAZIONI Max
punti 3,5
Pubblicazioni a stampa, digitali e multimediali in qualità
di autore o curatore attinenti alla materia del progetto
Punti 0,5
per pubblicazione fino a un
massimo di 15 pubblicazioni


I candidati con professionalità adeguata e conforme a quella ricercata verranno contattati per un colloquio di approfondimento.

Di seguito i criteri di valutazione:

 
COLLOQUIO Max
punti 5
Approfondimento delle informazioni riportate nel curriculum vitae,
della motivazione personale e valutazione dell’attitudine necessaria
allo svolgimento dell’incarico
Punti 0 - Non classificabile
Punti 1 - Scarsamente adeguato
Punti 2 - Adeguato benché con qualche carenza
Punti 3 - Adeguato alle esigenze
Punti 4 - Soddisfacente e pienamente adeguato alle esigenze
Punti 5 - Del tutto soddisfacente e pienamente adeguato alle esigenze

 

ART. 8 - Procedura di selezione

In primo luogo, il committente procederà all’esame delle domande pervenute ai fini di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.

L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito ai titoli risultanti dal curriculum vitae presentato da ciascun candidato e alla valutazione del colloquio attitudinale.

I tre candidati che avranno raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il Committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

La graduatoria finale verrà approvata sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia di Stato e detta forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge.

I candidati saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, iniziando dal candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione del contratto con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il Committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

ART. 10 – Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è il Provveditorato Regionale della Lombardia con sede in Milano Via Pietro Azario, 6

ART. 11 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali. I

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il direttore penitenziario dr.Maria Pitaniello.

Milano, 25/9/2020

Il Responsabile unico del Procedimento
Dr.Maria Pitaniello

Il Responsabile del progetto
Dr.ssa Catia Taraschi
Provveditorato Regionale Lombardia


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