Conferimento di incarico professionale di consulente tecnico di parte (CTP) medico-legale - operazioni peritali presso la Cr di Porto Azzurro - Provveditorato regionale - TOSCANA - 24 agosto 2026 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Toscana
Ufficio II - Risorse materiali e contabilità
TERMINE per l'invio delle candidature: 1 settembre 2026 ore 17.00
Pubblicazione del 24 agosto 2026
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE D'INTERESSE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE DI CONSULENTE TECNICO DI PARTE (CTP) MEDICO-LEGALE -OPERAZIONI PERITALI IL GIORNO 11/09/26 PRESSO LA CASA DI RECLUSIONE DI PORTO AZZURRO (LI)
- Oggetto dell'incarico:
Il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Toscana -Ministero della Giustizia, sito in via Bolognese 84, Firenze, 50139, cf 80025830482, intende acquisire la disponibilità di professionisti in possesso di specifica qualificazione per il conferimento di un incarico di Consulente Tecnico di Parte (CTP) nell'ambito del contenzioso giudiziario pendente dinanzi al Tribunale Ordinario di Firenze, di iscritto al R.G. n. OMISSIS / Ministero della Giustizia, per le operazioni peritali del 11/06/26 presso la Casa di Reclusione di Porto Azzurro.
La prestazione consisterà in:
- Analisi della documentazione clinico-sanitaria e degli atti di causa.
- Partecipazione alle operazioni peritali disposte dal Giudizio (CTU) e formulazione di osservazioni tecniche.
- Redazione di relazioni tecniche di parte a supporto della difesa dell'Ente.
- Requisiti di ammissione:
I candidati dovranno possedere, a pena di esclusione, i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
- Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia.
- Abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione al relativo Albo Professionale.
- Specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni.
- Comprovata esperienza professionale e documentata nel settore della medico-legale di almeno 5 anni.
- Insussistenza di cause di incompatibilità, conflitto d'interessi o cause di esclusione previste dalla normativa vigente per i contratti con la Pubblica Amministrazione.
- Modalità e termine di presentazione della domanda
I professionisti interessati dovranno far pervenire la propria candidatura, (come da fac simile di domanda di partecipazione allegato), corredata da curriculum vitae datato, sottoscritto e debitamente documentato in ordine alle esperienze maturate, unitamente a copia di un documento d'identità in corso di validità.
Nella domanda, i candidati dovranno dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del
28.12.2000:
- di avere conseguito la laurea in medicina presso l’Università di
- di avere conseguito la specializzazione in medicina legale;
- di essere iscritto all’albo dei medici della provincia di ___________al n.____;
- di avere esperienza almeno quinquennale nel settore medico legale;
- di non trovarsi in alcuna delle seguenti condizioni di incompatibilità allo svolgimento dell’incarico in parola:
- sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato presso qualsiasi ente pubblico o privato, salvo che non vi sia specifica autorizzazione da parte dell'Ente datore di lavoro;
- contenzioso in essere contro il Ministero della Giustizia;
- incarichi professionali (CTP o CTU) in giudizi contro il Ministero della Giustizia, salvo che non si tratti di cause definite da oltre due anni;
- condizioni di incompatibilità a contrarre con la pubblica amministrazione.
Alla manifestazione di interesse dovranno essere allegati:
- curriculum professionale del candidato;
- preventivo di spesa formulato in relazione all'attività da espletare come sopra descritta;
- copia documento di identità.
La domanda dovrà essere trasmessa mediante posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: prot.pr.firenze@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 17.00 del giorno 01/09/2026.
Nell'oggetto della PEC dovrà essere indicata la dicitura: "Manifestazione d'interesse per incarico CTP medico-legale – Causa Omissis c/ Ministero della Giustizia-CR Porto Azzurro-operazioni peritali del 11/09/26”.
- Criteri di individuazione del professionista:
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente a una ricognizione esplorativa del mercato, non vincolante per l'Ente, finalizzata all'espletamento della valutazione comparativa ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001.
L'Ente individuerà il professionista fiduciario valutando i curricula in base ai criteri di:
- Specificità e adeguatezza dell'esperienza professionale documentata rispetto all'oggetto del contenzioso.
- Pregresse collaborazioni con esito positivo con Pubbliche Amministrazioni.
L'eventuale incarico verrà conferito sulla base della valutazione comparativa delle candidature
pervenute, effettuata avendo a riferimento titoli, pregresse collaborazioni positive con la Pubbliche Amministrazioni ed esperienza professionale nella oggetto dell'incarico rapportata alla congruità del preventivo di spesa offerto.
Il conferimento dell'incarico avverrà mediante successivo provvedimento formale. L'Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere all'affidamento per sopravvenute esigenze.
- Trattamento dei dati personali:
I dati personali forniti saranno trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) esclusivamente per le finalità connesse alla presente procedura.
In osservanza di quanto disposto dall'articolo 13 del Regolamento U.E. 2016/679, il Provveditorato Regione Toscana Amministrazione Penitenziaria fornisce le seguenti informazioni agli utenti in merito all'utilizzo dei dati personali:
il Provveditorato Regione Toscana Amministrazione Penitenziaria, in qualità di Titolare del trattamento, anche ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 679/2016 in materia protezione dei dati personali (di seguito Regolamento o GDPR), informa che nell'ambito delle proprie attività istituzionali e nell'erogazione dei propri servizi potrà trattare alcuni dati personali che la riguardano. Le operazioni di trattamento saranno eseguite nel rispetto dei principi di necessità, pertinenza, liceità, correttezza e trasparenza prescritti dal GDPR, e sulla base di quanto previsto dalle disposizioni normative (comunitarie, statali e regionali), utilizzando sia mezzi cartacei che strumenti informatici e telematici e adottando le misure tecniche e organizzative necessarie a garantire un livello di sicurezza adeguato.
Tipologie di dati personali trattati:
potranno essere oggetto di trattamento tutte le informazioni di volta in volta necessarie all'erogazione del servizio o comunque al perseguimento della specifica finalità, compresi, quando previsto dalla specifica normativa di settore, i dati classificati come “particolari” dall'art. 9 del GDPR e informazioni relative a condanne e penali e reati o a connesse misure di sicurezza di cui all'art. 10 GDPR.
Finalità del trattamento
Le attività di trattamento saranno finalizzate a: - erogare i servizi richiesti dagli interessati; - svolgere le attività istituzionali e gestire i procedimenti di competenza; - eseguire i compiti e le attività demandate dalla normativa vigente; - verificare le dichiarazioni sostitutive prestate degli interessati nell'ambito dei procedimenti; - contrarre e dare esecuzione ai contratti di cui l'Amministrazione è parte;
Base giuridica
Tali trattamenti sono necessari per l'esecuzione dei compiti di interesse pubblico o l'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Provveditorato Regione Toscana Amministrazione Penitenziaria, all'adempimento di obblighi legali al quale è soggetto il Titolare nonché all'esecuzione dei contratti di cui l'interessato è parte o all'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso (art. 6, lett. b), c) ed e) del Reg. UE 679/2016). Il trattamento di dati particolari è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante sulla base delle normative vigenti, nei casi e nei modi previsti dagli articoli 2-sexies e 2-septies del D.Lgs.196/2003 (Codice privacy). Il trattamento dei dati relative a condanne e penali e reati è attuato sulla base delle specifiche disposizioni di legge e in base ai principi stabiliti dall'art. 2-opties del D.Lgs.196/2003.
Conferimento
Il conferimento dei dati richiesti è necessario al perseguimento delle finalità di cui sopra ed il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l'impossibilità di dare seguito alle richieste degli interessati, l'impossibilità di proseguire o concludere i procedimenti attivati dagli interessati, l'impossibilità di erogare i servizi richiesti o l'impossibilità di sottoscrivere o dare esecuzione ai contratti di cui gli interessati siano parte.
Tempi di conservazione
I dati personali forniti verranno trattati per il lasso di tempo strettamente necessario all’istruzione dello specifico procedimento, all'erogazione del servizio e all'esecuzione del contratto. Esaurite le finalità per cui sono trattati, saranno conservati nel rispetto delle norme vigenti sulla conservazione della documentazione amministrativa.
Destinatari dei dati personali
I dati saranno trattati da personale incaricato, opportunamente istruito e operante sotto l'autorità e la responsabilità del titolare. Potranno essere trattati, per lo svolgimento delle funzioni affidate, anche da soggetti, pubblici e privati, che svolgono attività per conto del Provveditorato Regione Toscana Amministrazione Penitenziaria sulla base di un contratto o di una convenzione. Tali soggetti sono designati quali Responsabile del trattamento a norma dell'art. 28 del GDPR; e il trattamento dei dati personali è regolato da uno specifico accordo in materia. Alcuni dati possono essere comunicati a Pubbliche Amministrazioni o a gestori di pubblico servizio per l'esecuzione dei procedimenti di propria competenza istituzionale; a soggetti pubblici e Autorità di controllo quando previsto dalla normativa vigente. Alcuni dati potranno essere comunicati a soggetti privati nell'ambito delle richieste di acceso ai documenti amministrativi con le modalità previste dagli articoli da 22 a 25 della legge n. 241/1990.
Alcune informazioni potranno essere diffuse tramite pubblicazione, alle condizioni e con le modalità previste dal GDPR, dal Codice Privacy e dalle norme di settore, o nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito Web dell’Amministrazione, alle condizioni e con le modalità previste dagli articoli 5 e 5bis del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33.
I dati personali potranno essere trattati, inoltre, da soggetti terzi che forniscono servizi strumentali, tra cui servizi di comunicazione, posta elettronica, recapito della corrispondenza, servizi tecnici informatici e altri fornitori di servizi inerenti alle finalità sopraccitate. A tali soggetti saranno comunicati solo i dati strettamente necessari per l'espletamento delle relative funzioni
Diritti dell'interessato
Relativamente ai dati medesimi l’interessato può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dal CAPO III del Regolamento UE 2016/679. In particolare, questi ha diritto di chiedere al Titolare l'accesso ai dati che lo riguardano, la loro rettifica o la cancellazione, l'integrazione dei dati incompleti, la limitazione del trattamento, di opporsi in tutto od in parte all'utilizzo dei dati, nonché di esercitare gli altri diritti riconosciutigli dalla disciplina applicabile. Tali diritti possono essere esercitati presentando apposita istanza presso l'Ufficio Affari Generali dell’Amministrazione, scrivendo a mezzo posta al Titolare o tramite posta elettronica all'indirizzo prot.pr.firenze@giustiziacert.it
Ai sensi dell'art. 77 del Regolamento UE 2016/679, inoltre, l'interessato ha diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali nel caso in cui ritenga che il trattamento violi il citato Regolamento.
Dati di contatto del Titolare del trattamento e del Responsabile della Protezione dei dati (DPO)
Titolare del trattamento è il Provveditorato Regione Toscana Amministrazione Penitenziaria, con sede in via Bolognese n.84 – 50139 Firenze - Telefono 0554607611, PEC prot.pr.firenze@giustiziacert.it, e-mail pr.firenze@giustizia.it.
Il Responsabile per la protezione dati è contattabile all’indirizzo e-mail pr.firenze@giustizia.it.
Firenze, 24/08/2026
Il Provveditore regionale
Dr. Sìlvio Di Gregorio