PROGETTO - Trattamento psicologico degli autori di reati violenti contro le donne, maltrattamenti su familiari e atti persecutori. - Casa circondariale - PORDENONE - 26 maggio 2026 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa Circondariale di Pordenone

Pubblicazione del 27 maggio 2026


TERMINE per la presentazione delle candidature: 10 GIUGNO 2026
 

 

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PER TITOLI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI O PROGETTI FINANZIATI DA CASSA AMMENDE PER IL trattamento psicologico degli autori di reati violenti contro le donne, maltrattamenti su familiari e atti persecutori

Il Direttore

  • Viste le note_dg.GDAP.14/04/2026.0173659.U e m_dg.DAPPR05.20/04/2026.0022891.U “Progetti finanziati da Cassa Ammende”, che costituiscono parte integrante del presente avviso;
  • considerata la necessità di realizzare ogni iniziativa utile finalizzata al trattamento delle persone detenute autrici di reati violenti contro le donne, maltrattamenti su familiari e atti persecutori;

Indice il seguente

Avviso Pubblico

di selezione di proposte progettuali per l’affidamento e la realizzazione di un incarico che abbia i seguenti obiettivi:

  • prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere attraverso percorsi di ascolto e cambiamento per uomini maltrattanti;
  • favorire la riflessione e l’approfondimento di tematiche riguardanti la violenza;
  • promuovere una rielaborazione emotiva delle responsabilità personali in un’ottica di revisione critica, riparazione e riduzione/eliminazione del rischio di recidiva;
  • offrire l’opportunità di proseguire il percorso di cambiamento, accedendo a centri presenti sul territorio, a pena espiata.

ART. 1 - Oggetto dell’incarico

Considerato l’art.13 bis dell’Ordinamento Penitenziario; preso atto di quanto previsto nel Progetto d’Istituto per l’anno 2026, al fine di garantire la promozione della libertà femminile e di genere e le attività di prevenzione e contrasto delle forme di violenza e discriminazione fondate sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere si chiede di articolare un intervento trattamentale che preveda le seguenti attività:

  1. concertazione con la Direzione e l’Area Giuridico Pedagogica, al fine di rendere coerente l’inserimento dell’intervento trattamentale per questo target di detenuti alla progettazione complessiva dell’Istituto;
  2. presentazione del progetto al personale penitenziario, coinvolgimento e sensibilizzazione dello stesso sul tema oggetto di intervento;
  3. valorizzazione, in collaborazione con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di riferimento, delle reti esterne e dei servizi sul territorio al fine di agevolare la predisposizione di percorsi trattamentali a scavalco tra interno ed esterno del contesto detentivo, avendo cura di occuparsi anche del ripristino delle relazioni familiari, laddove possibile.
  4. Utilizzazione di una metodologia che comprenda:
    1. colloqui individuali propedeutici a un percorso psico-educativo individuale;
    2. eventuale attivazione di gruppi psico-socioeducativi da declinare secondo la tipologia di autori di reato a cui ci si rivolge.
      Entrambi gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale di cui si tratta, oppure volti all’accompagnamento psicologico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative, o aventi altresì l’obiettivo di una ricostruzione del senso delle vicende penali in modo riparativo, per sé e, se possibile, per le relazioni colpite dal fatto-reato.
  5. Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’Equipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto, come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.

ART. 2 – Durata

L’incarico, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, resta valido sino al 10/12/2026.

ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposita convenzione ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’Amministrazione Penitenziaria.

I Professionisti dovranno operare nel rispetto delle direttive della Direzione penitenziaria, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito; a tal fine gli stessi dovranno assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri eventualmente programmati dalla Direzione penitenziaria finalizzati a garantire il necessario coordinamento, verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno prevalentemente presso i locali della Casa Circondariale di Pordenone, o in altri locali, laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di formazione o di coordinamento.

ART. 4 - Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare gli Enti Pubblici e gli Enti Privati che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. pieno godimento di diritti civili e politici;
  2. assenza in capo agli amministratori ed ai rappresentanti legali di carichi pendenti e di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  3. assenza in capo agli amministratori ed ai rappresentanti legali di provvedimenti interdittivi dai Pubblici Uffici con sentenza passata in giudicato;
  4. documentata esperienza di almeno quattro mesi nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico;
  5. pregressa esperienza nel settore del trattamento rivolto a uomini maltrattanti in ambito penitenziario;
  6. collaborazione/collegamento con altri Servizi che operano nel territorio per il contrasto alla violenza (Azienda Sanitaria, Questura, Centri Antiviolenza etc.).

ART. 5 – Modalità e termini di presentazione della domanda

I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria candidatura presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso, al quale dovrà essere unita copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.pordenone@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL BANDO PER TITOLI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI O PROGETTI FINANZIATI DA CASSA AMMENDE PER IL TRATTAMENTO PSICOLOGICO DEGLI AUTORI DI REATI VIOLENTI CONTRO LE DONNE, MALTRATTAMENTI SU FAMILIARI E ATTI PERSECUTORI”.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal Codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

ART. 6 – Valutazione dei titoli

La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione dei titoli indicati all’art. 4 nn. 4, 5 e 6 del presente Avviso.

Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti: Il Direttore della Casa Circondariale di Pordenone, dott. Leandro Salvatore Lamonaca, il Capo dell’Area Giuridico Pedagogico della Casa Circondariale di Pordenone, dott.ssa Stefania Toni; il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Pordenone, dott.ssa Laura Alimondi.

Membro supplente, in caso di sopravvenuto impedimento di un componente, è individuato nella persona del Vicecomandante Sost. Comm. Coord.re Dott. Francesco Fotia.

ART. 7 - Procedura di selezione e attribuzione punteggi

In primo luogo, la commissione esaminatrice procederà all’esame delle domande pervenute ai fini di accertarne la regolarità e la completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

Qualora la commissione esaminatrice riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni, entro i termini indicati dalla Direzione.

La Direzione penitenziaria si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

I punteggi saranno attribuiti a ciascun Ente secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:
 

Collaborazione /collegamento con altri Servizi che operano nel territorio per il contrasto alla violenza

Punti 0,50 per semestre (Max Punti 5)

Pregressa esperienza nel settore del trattamento rivolto a uomini maltrattanti in ambito penitenziario

Punti 0,50 per semestre (Max Punti 5)

Documentata esperienza nell’ambito delle tematiche in oggetto (minimo 4 mesi)

Punti 0,50 per quadrimestre (Max Punti 5)


ART. 8 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

La Commissione esaminatrice procederà quindi alla formazione della graduatoria in base alla valutazione dalla stessa effettuata.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia e detta forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge.

I candidati saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento.

La Direzione penitenziaria potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, la Direzione penitenziaria si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

ART. 9 – Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura.

Il conferimento dei dati per le finalità di cui sopra è obbligatorio e lecito ai sensi dell'art.6, par.1 lettera b) del GDPR.

In ogni momento, l'interessato può esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di accesso alle modalità di trattamento dei dati

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Pordenone.

ART. 10 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.

L’Amministrazione Penitenziaria si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il sig. Piero Taurino, Assistente Amministrativo in servizio nella Casa Circondariale di Pordenone.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Pordenone, 26 maggio 2026

Il Direttore
Dott. Leandro S. Lamonaca

Il Responsabile unico del Procedimento
Ass. Amm. Piero Taurino