Tecnico esperto in apicultura - Casa circondariale - TERAMO - 5 maggio 2026 - Scheda di sintesi

 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa Circondariale Teramo


TERMINE per il ricevimento della domanda di partecipazione: 15 maggio 2026
 


Pubblicazione del 6 maggio 2026

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI UN TECNICO ESPERTO IN APICOLTURA DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DELLA CASA CIRCONDARIALE DI TERAMO

IL DIRETTORE

Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario);

visto l’art. 20 bis del D.L. n. 187/1993, convertito con modificazioni nella L. n. 296/1993 e disposizioni connesse;

visto l’art. 2222 e ss.mm.ii. del Codice Civile;

vista la necessità di avviare le procedure finalizzate alla selezione di tecnico specializzato APICOLTORE presso la Casa Circondariale di Teramo;

visto il D.L.vo 36/2023 (Codice dei contratti);

attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza di cui all’art. 19 del Decreto lgs. n. 33/2013;

INDICE 

La procedure di selezione comparativa per titoli per l’affidamento dell’incarico di Tecnico Apicoltore per la durata di mesi 6 a partire dal 01/06/2026 e fino al 31/12/2026.

Art. 1 NATURA DELL’INCARICO, MANSIONI

L’incarico ha ad oggetto prestazioni d’opera per la direzione tecnica delle attività di apicoltura presente all’interno della Casa Circondariale di Teramo. Il Piano Operativo di Supporto e Formazione è volto a fornire ai detenuti una professionalità e una manualità utile ai fini del reinserimento sociale ed occupazionale. Si fa presente che al momento esistono due apiari, uno con 4 famiglie attive collocato all’interno della cinta muraria e uno con 4 famiglie attive collocato all’esterno della cinta muraria, in buono stato di conservazione. Le prestazioni riguarderanno principalmente le opere per la sopravvivenza degli apiari, la manutenzione della zona destinata all’apicoltura, la gestione del magazzino dei materiali e l’eventuale produzione di prodotti del miele per conto dell’Amministrazione Penitenziaria. L’incarico dovrà riguardare, inoltre, la formazione dei detenuti della specifica attività avviandone o incrementandone la qualificazione professionale, eventualmente con l’organizzazione di un apposito corso da strutturare successivamente all’avvio dell’attività. Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come contratto di lavoro autonomo di natura professionale. In particolare l’incarico rientra nella categoria dei contratti d’opera di cui agli art 2222 e ss.mm.ii. del Codice Civile, nei quali l’opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.

Mansioni e ambiti operativi – L’apicoltore incaricato dovrà:

  • Attivare il piano operativo di supporto e formazione dell’attività apistica, partendo da quanto già in essere e seguendo il quadro di riferimento fornito dalla Direzione;
  • Predisporre un calendario delle azioni da intraprendere;
  • Interagire e coordinarsi con gli operatori di Polizia Penitenziaria e del Trattamento educativo, sia per le attività in corso, sia per la valutazione del comportamento e delle abilità dei detenuti ammessi al lavoro/formazione;
  • Predisporre i prodotti dell’attività per la vendita interna, curando il rispetto delle normative vigenti in materia di confezionamento, etichettatura e igiene alimentare (HACCP), garantendo la conformità tecnica e sanitaria della produzione ai fini della tracciabilità (normativa HACCP e BDA), affinché l'Amministrazione possa procedere alla vendita in sicurezza;
  • Gestire e coordinare il lavoro dei detenuti assegnati, improntando la relazione con atteggiamento professionale e finalità riabilitative, segnalando prontamente eventuali criticità;
  • Gestire e curare la manutenzione della zona destinata all’apicoltura, ivi compresi gli adempimenti amministrativi presso la Banca Dati Apistica (BDA) necessari alla regolarizzazione e tracciabilità dell'apiario;
  • Redigere e presentare, al termine dell’incarico, una relazione sulla gestione complessiva dell’apiario, i risultati ottenuti e un prospetto di azioni/provvedimenti futuri ritenuti utili;
  • L'apicoltore incaricato è tenuto, altresì, all'esecuzione di ogni ulteriore operazione o adempimento previsti dalla normativa vigente in materia (sanitaria, amministrativa e di sicurezza), ancorché non espressamente indicati nel presente avviso, purché strettamente connessi all'oggetto dell'incarico.

Art. 2 DURATA E COMPENSO

La durata delle prestazioni, è di mesi 6 a partire dal 01/06/2026. L’impegno richiesto è mediamente di 6 ore settimanali, fino a un massimo di 25 ore mensili.

Il compenso orario è fissato in € 26,00 (euro ventisei/00), intesi come onnicomprensivi di IVA (se dovuta), contributi previdenziali e assistenziali (quota a carico dell'Ente e del professionista), nonché di ogni altro onere fiscale, spese di viaggio, vitto e alloggio o costi accessori a qualsiasi titolo sostenuti.", per un totale massimo mensile di € 650,00.

Il pagamento verrà corrisposto frazionato in rate mensili su presentazione di fattura in formato elettronico, previa verifica della effettiva prestazione oraria resa e della regolarità contributiva, se necessaria

Art. 3 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per l’ammissione sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea. Ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., possono altresì partecipare:
    1. i familiari di cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro, purché siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
    2. i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.";
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • possesso di titoli comprovanti una documentata esperienza maturata nel settore apistico e/o attestati di frequenza a corsi di formazione specialistica nel medesimo settore, con superamento dell’esame finale;
  • non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato, né avere procedimenti penali pendenti a proprio carico e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • insussistenza di cause limitative della capacità del candidato di sottoscrivere contratti con la Pubblica Amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
  • non essere stato destituito dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né di essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 lettera d) del D.P.R. n. 3/1957;
  • conoscenza della lingua italiana scritta e parlata;
  • possesso di partiva Iva (o di impegno ad aprirla in caso di aggiudicazione) con codice ATECO coerente;
  • registrazione nella Banca Dati dell’Anagrafe Apistica Nazionale (BDA) con relativo Codice Aziendale (o titolo equivalente per esperti professionisti);

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.

L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n. 445/2000.

Art. 4 CRITERI DI VALUTAZIONE

La Commissione valuterà le istanze sulla base dei seguenti requisiti:

  • Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria superiore (PUNTI 3);
  • Esperienza specifica in ambito penitenziario: PUNTI 5 per ogni anno o frazione > 6 mesi; attività lavorativa o formazione nella mansione richiesta svolta presso strutture dell’Amministrazione Penitenziaria;
  • Esperienze in ambito pubblico: PUNTI 1 per ogni anno o frazione > 6 mesi (Massimo 5 punti); attività lavorativa o formazione specifica nella mansione richiesta svolta presso strutture pubbliche diverse dall’Amministrazione Penitenziaria, ma, comunque, sempre Ministeri P.A.;
  • Valutazione Piano Operativo di Supporto e Formazione; PUNTI DA 1 A 10. La proposta sarà valutata in base alla coerenza con le finalità riabilitative e alla sostenibilità tecnica del piano di gestione dell’apiario.

La valutazione sarà complessiva e sarà espressa in voto numerico tenendo conto che relativamente al titolo culturale, sarà conteggiato il solo punteggio attribuito al titolo più alto che sarà aggiunto alla somma di tutti gli altri titoli. Assumerà l’incarico il partecipante che otterrà il punteggio più alto.

Art. 5 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato, contenente l'autocertificazione dei requisiti richiesti dovrà essere corredata dai seguenti allegati:

  1. fotocopia di un documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore;
  2. curriculum vitae personale e professionale, datato e firmato dal candidato, completo dei dati anagrafici, con descrizione dei titoli posseduti e delle esperienze maturate, nonché corredato di ogni altra documentazione che il candidato ritenga opportuno presentare al fine di comprovare la propria qualificazione e competenza alla specifica mansione;
  3. Piano Operativo di Supporto e Formazione: da presentarsi a pena di esclusione, quale requisito essenziale per l'ammissibilità. Il documento dovrà illustrare le modalità di supporto tecnico alla gestione dell’apiario e lo sviluppo di specifici percorsi formativi per i detenuti, volti al trasferimento di competenze professionali certificabili. La proposta sarà oggetto di valutazione di merito secondo i criteri definiti all'Art. 4; la sua mancata presentazione comporterà l'automatica esclusione dalla procedura.

L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n. 445/2000.

A pena di esclusione, la domanda sottoscritta digitalmente o con firma autografa e documento di identità in corso di validità, redatta secondo il modello allegato, deve pervenire , entro e non oltre 10 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sul sito ministeriale www.giustizia.it, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: prot.cc.teramo@giustiziacert.it.

L’oggetto della PEC dovrà riportare: “Candidatura Tecnico Apicoltore – [Nome e Cognome]

  1. Ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. 82/2005 (CAD), ai fini del rispetto del termine perentorio di scadenza, farà fede unicamente la data e l’ora di ricezione attestate dalla ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC. Non sarà ritenuto valido il solo invio (ricevuta di accettazione) qualora la consegna avvenga oltre il termine fissato.
  2. L’invio tramite PEC è l’unica modalità ammessa. È esclusa la validità di qualsiasi altro mezzo di trasmissione (raccomandata postale, consegna a mano, corriere o mail ordinaria), anche se spedito entro il termine di scadenza.
  3. Il rischio relativo al mancato o tardivo recapito della domanda resta ad esclusivo carico del mittente. La Stazione Appaltante non assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi di natura tecnica, saturazione della casella PEC del mittente o malfunzionamenti della rete internet che impediscano la consegna entro l'orario stabilito.

Art. 6 AGGIUDICAZIONE

L' aggiudicazione sarà effettuata da una Commissione costituita dal Direttore dell’Istituto e da altri 2 componenti. La Commissione nominerà il Tecnico apicoltore verificando i requisiti richiesti e valutando i curricula per gli aspetti di cui all’art. 4 e le proposte del Piano Operativo di Supporto e Formazione.

Art. 7 ALTRE INFORMAZIONI

  1. L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura e di non procedere all’affidamento degli incarichi, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione;
  2. Gli incarichi conferiti verranno formalizzati mediante la stipulazione di contratto d’opera. Nello specifico si procederà alla stipula del contratto d’opera per il periodo previsto;
  3. La presente procedura è indetta nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 3, commi 18 e 54, della Legge n. 244/2007, nonché dell'art. 7 del D.Lgs. n. 165/2001, garantendo i principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità nella selezione del collaboratore;
  4. per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi di collaborazione autonoma;
  5. ai sensi del D.Lgs. n. 97/2016 si informa che i dati personali saranno utilizzati ai fini del procedimento per il quale sono stati richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo ovvero per dare esecuzione ad obblighi di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge.
  6. Gli interessati possono richiedere ulteriori informazioni e/o effettuare preventivamente un sopralluogo sulle pertinenze agricole dell’Istituto. A tal fine si può scrivere all’indirizzo cc.teramo@giustizia.it “entro e non oltre 5 giorni antecedenti la scadenza del presente avviso."

Teramo, 5 maggio 2026

Il Direttore
Dott.ssa Maria Lucia Avantaggiato