PROGETTO - Integrando Osservazione 2026 - Esperto psicologo - Casa circondariale - IVREA - 24 marzo 2026 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa circondariale di Ivrea
TERMINE per il ricevimento della domanda di partecipazione: 10 aprile 2026
Pubblicazione del 26 marzo 2026
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO A UN ESPERTO PSICOLOGO NELL’AMBITO DEL PROGETTO “INTEGRANDO OSSERVAZIONE 2026” RIVOLTO ALLA POPOLAZIONE DETENUTA DELLA CASA CIRCONDARIALE DI IVREA
Il DIRETTORE
VISTA la nota m_dg.GDAP prot. n. 80103.U del 19/02/2026 relativa al progetto “Integrando Osservazione 2026” finanziato da Cassa delle Ammende;
VISTA la nota m_dg.DAPPR18 prot. n. 11149.U del 20/02/2026 relativa al progetto “Integrando Osservazione 2026” finanziato da Cassa delle Ammende;
VISTO che l’art. 80 comma 4 della legge 354 del 1975 prevede che l’Amministrazione Penitenziaria per interventi di trattamento diretti a soggetti sottoposti a misure privative della libertà può avvalersi, tra gli altri, di professionisti esperti in psicologia, criminologica clinica e mediazione culturale, corrispondendo ad essi onorari proporzionati alle singole prestazioni effettuate;
CONSIDERATA la necessità ed urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare, a livello locale, di 1 esperto psicologo di idonea professionalità disponibile ad assumere l’incarico, nell’ambito del “Progetto Integrando Osservazione 2026” presso questo Istituto Penitenziario;
INDICE
La seguente manifestazione di interesse per l’affidamento dell’incarico a un esperto psicologo per il “Progetto Integrando osservazione 2026” tra aprile e dicembre 2026 all’interno della Casa Circondariale di Ivrea.
Il progetto è volto a fornire un’azione di supporto e sostegno per superare le situazioni di disagio psichico, con particolare riferimento alla popolazione detenuta straniera, nonché alla prevenzione, individuazione precoce e gestione del rischio suicidario e dei comportamenti autolesivi in ambito detentivo, anche attraverso l’osservazione clinica e il monitoraggio delle situazioni di vulnerabilità. Si rappresenta che, alla luce della significativa presenza di detenuti stranieri presso la Casa Circondariale, emerge l’esigenza di avvalersi della collaborazione di un esperto psicologo dotato di specifiche competenze nell’ambito della psicologia transculturale e dei processi migratori. Tale figura professionale risulta fondamentale ai fini di un’adeguata osservazione e valutazione psicologica dei soggetti, tenuto conto delle peculiarità legate ai vissuti migratori, spesso caratterizzati da esperienze traumatiche, discontinuità identitarie e difficoltà di adattamento ai nuovi contesti socio-culturali, che possono costituire fattori di rischio per condotte autolesive o suicidarie.
In particolare, si rende necessario un intervento specialistico in grado di affrontare in maniera competente le tematiche connesse ai processi di integrazione, alle dinamiche di adattamento in ambiente detentivo, alla prevenzione e gestione del rischio suicidario e dei comportamenti autolesivi, anche mediante l’individuazione dei fattori di rischio e di protezione, nonché alla rielaborazione dell’esperienza di reato alla luce del percorso personale e culturale del detenuto. L’apporto di un professionista con tali competenze consentirebbe di migliorare la qualità dell’osservazione trattamentale, favorendo percorsi più efficaci di responsabilizzazione, consapevolezza e reinserimento sociale.
Monte ore complessivo
Sulla base dei fondi assegnati, il monte ore totale complessivo, per il professionista, è di n. 53 ore al mese da utilizzare entro il 31/12/2026, secondo un calendario che dovrà essere concordato con la Direzione, fermo restando il limite massimo delle 64 ore mensili da svolgersi per ogni professionista impiegato.
Attività richieste al professionista
Il professionista incaricato dovrà svolgere le seguenti attività:
- Colloqui psicologici individuali finalizzati all’osservazione e valutazione delle condizioni psichiche dei detenuti, con particolare attenzione alla popolazione straniera;
- Osservazione trattamentale dei soggetti, anche ai fini della redazione di relazioni e contributi per l’équipe;
- Individuazione precoce delle situazioni di vulnerabilità psicologica, con particolare riferimento al rischio suicidario e ai comportamenti autolesivi;
- Attività di prevenzione e gestione del rischio suicidario, attraverso monitoraggio clinico, supporto psicologico e segnalazione tempestiva ai servizi competenti;
- Partecipazione alle riunioni di équipe trattamentale, collaborando con le diverse figure professionali presenti nell’Istituto (area educativa, sanitaria, sicurezza, mediazione culturale);
- Supporto ai percorsi di rielaborazione del reato, favorendo processi di consapevolezza e responsabilizzazione del detenuto;
- Interventi di sostegno psicologico nei confronti di soggetti in condizioni di disagio, anche legato a vissuti migratori, trauma e difficoltà di adattamento;
- Collaborazione con il mediatore culturale per una più efficace presa in carico dei detenuti stranieri;
- Redazione di relazioni tecniche e report periodici sull’attività svolta e sull’andamento degli interventi;
- Raccordo con i servizi interni ed esterni eventualmente coinvolti nei percorsi trattamentali.
Rapporto instaurato
Il rapporto instaurato con il professionista si qualifica come convenzione di servizio senza vincolo di subordinazione e l’incarico viene attribuito attraverso la stipula di apposito atto.
Per l’attività prevista la Direzione dell’istituto corrisponderà un compenso orario lordo pari ad euro 30,00. Trattandosi di un compenso orario onnicomprensivo, non verrà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso, oneri previdenziali etc. Il suddetto compenso sarà corrisposto dietro presentazione della relativa fatturazione elettronica.
Ulteriori indicazioni su prestazioni richieste ed obblighi saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con l’operatore economico individuato con la presente selezione.
L’Amministrazione Penitenziaria può revocare in qualsiasi momento l'incarico conferito per inosservanza o inadempienza degli impegni assunti dal professionista o qualora il suo comportamento sia tale da nuocere alla sicurezza, all'ordine o alla disciplina dell'Istituto Penitenziario.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione stabilita nel presente avviso, pena l’esclusione della domanda.
Requisiti generali per il conferimento dell’incarico:
- Cittadinanza italiana o dei paesi membri dell’Unione Europea;
- Pieno godimento dei diritti civili e politici;
- Non avere riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’art. 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313;
- Non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte di Pubbliche Amministrazioni;
- Non essere iscritto nell’albo degli avvocati e procuratori legali, non far parte di collegi giudicanti, non svolgere le funzioni di giudice di pace;
- Assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Non essere nella condizione di lavoratore dipendente, pubblico o privato, in stato di quiescenza;
- Possesso di partita I.V.A.;
- Essere in possesso di un D.U.R.C. regolare e in corso di validità.
Requisiti specifici per il conferimento dell’incarico:
- Laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
- Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- Iscrizione all’Albo professionale.
Tutti i requisiti sopra indicati devono essere autocertificati o allegati alla domanda di partecipazione.
Titoli valutabili
Le domande pervenute verranno valutate sulla base di quanto esposto nel curriculum vitae e dei titoli posseduti.
La graduatoria sarà formata tenendo conto dei seguenti criteri:
- Possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in psicoterapia (1 punto per ogni titolo conseguito);
- Pregressa e comprovata esperienza lavorativa (esclusi i tirocini) in ambito penitenziario (0,5 punti per ogni semestre completato - 1 punto per ogni anno completato);
- Pregressa e comprovata esperienza nell’ambito della psicologia transculturale e dei processi migratori (da 1 a 3 punti per ogni esperienza specifica documentata).
Costituisce titolo preferenziale il possesso di certificazioni linguistiche (livello almeno B2) in lingue maggiormente diffuse tra la popolazione detenuta straniera, quali, a titolo esemplificativo, inglese, francese, arabo o altre lingue rilevanti nel contesto di riferimento.
Commissione di valutazione
La valutazione delle domande sarà effettuata da una commissione all’uopo nominata, costituita dal Direttore, dal Funzionario Giuridico Pedagogico, dal Funzionario Mediatore Culturale e dal Funzionario Contabile, che valuterà i requisiti di ammissione e i titoli valutabili e conferirà l’incarico.
Formazione graduatoria e affidamento incarico
Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito al curriculum vitae di ciascun candidato. Il primo candidato il cui curriculum vitae avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto sarà quelli che il committente individuerà come professionista destinatario dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con la medesima modalità del presente avviso, inoltre, il candidato risultante vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione, per formalizzare la proposta di affidamento; in caso di rinuncia, ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.
Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte del vincitore, oppure in caso di risoluzione dell’accordo per qualsivoglia causa.
In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.
Modalità di presentazione della manifestazione di interesse
La domanda di partecipazione alla selezione in oggetto va compilata utilizzando l'allegato modello di domanda Allegato 1.doc.
La domanda di partecipazione, debitamente compilata e sottoscritta in tutte le sue parti, dovrà essere inoltrata, allegando copia del documento di riconoscimento in formato PDF, autodichiarazione e curriculum con titoli di studio, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.ivrea@giustiziacert.it, indicando esclusivamente quale oggetto: "Selezione esperto per il Progetto Integrando" entro e non oltre le ore 24:00 del 15° giorno successivo alla pubblicazione del presente manifestazione di interesse.
Nella domanda, soggetta a controlli, ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata e il possesso dei requisiti e dei titoli indicati nel presente avviso.
La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate nella sezione omonima del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, di conseguenza, l’esclusione dalla selezione.
L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda e non verranno accolte domande presentate oltre il termine.
L’Amministrazione si riserva di procedere in ogni momento a verifiche finalizzate a comprovare la veridicità delle autocertificazioni prodotte dai candidati; nei casi in cui il professionista non risulti in possesso dei requisiti dichiarati per avere presentato false dichiarazioni, e ferme restando le conseguenze sul piano penale previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguiti in base alle dichiarazioni non veritiere.
Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.
Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Ivrea.
Durata della graduatoria
La graduatoria avrà validità di 24 mesi dalla data di pubblicazione e potrà essere utilizzata per il conferimento di ulteriori incarichi analoghi entro il termine di validità.
Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali vigenti.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato.
Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dr.ssa Alessia Aguglia.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Ivrea 24.03.2026
Il Direttore
Dott.ssa Alessia Aguglia