PROGETTO - Integrando mediazione 2026 - Esperti mediatori culturali - Casa di reclusione - FOSSANO - 4 marzo 2026 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA



Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Casa di reclusione di Fossano

Pubblicazione del 24 marzo 2026

DECRETO

OGGETTO: affidamento dell’incarico di mediatore culturale professionale.

IL DIRETTORE

VISTA la nota n. 0080103.U del 19.02.2026 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, relativa al Progetto “Integrando 2026” per l’inclusione sociale dei detenuti, in particolare dei detenuti stranieri finanziato dalla Cassa delle Ammende;

VISTA la nota del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Piemonte, Liguria e Valle

D’Aosta n. 0011149.U del 20.02.2026 che comunicava le ore a disposizione per ogni Istituto con il finanziamento del progetto Cassa Ammende denominato “Integrando 2026”;

VISTA l’autorizzazione del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta di cui alla citata nota del 20/02/2026 ad emanare apposito bando locale per il reperimento di specifica professionalità;

CONSIDERATA la necessità e l’urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare a livello locale idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico per garantire che l’attività prevista nel Progetto “Integrando 2026” possa essere realizzata presso questo Istituto Penitenziario;

VISTO l’esito della valutazione delle documentazioni presentate dai candidati in sede di partecipazione

al bando pubblico;

premesso quanto sopra

DISPONE

che alla Dr.ssa Raja Laddouz sia conferito l’incarico di “ Mediatore culturale professionale” per il progetto “ Integrando – Mediazione 2026 ”

Copia del presente decreto sia trasmessa all’interessata, alla Redazione del Ministero della Giustizia per la pubblicità dell’atto, al capo area Trattamentale, al Comandante di Reparto.

Fossano, 23.03.2026

Il Direttore
Dr.ssa Assuntina Di Rienzo

VERBALE COMMISSIONE
 


TERMINE per la presentazione delle domande di partecipazione: 20 marzo 2026 
 


Pubblicazione del 5 marzo 2026

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI
PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE
PER ESPERTI IN MEDIAZIONE CULTURALE

IL DIRETTORE

Vista la nota n. 0080103.U del 19.02.2026 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, relativa al Progetto “Integrando 2026” per l’inclusione sociale dei detenuti, in particolare dei detenuti stranieri finanziato dalla Cassa delle Ammende;

Vista la nota del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta n. 0011149.U del 20.02.2026 che comunicava le ore a disposizione per ogni Istituto con il finanziamento del progetto Cassa Ammende denominato “Integrando 2026”;

Vista l’autorizzazione del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta di cui alla citata nota del 20/02/2026 ad emanare apposito bando locale per il reperimento di specifica professionalità;

Considerata la necessità e l’urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare a livello locale idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico per garantire che l’attività prevista nel Progetto “Integrando 2026” possa essere realizzata presso questo Istituto Penitenziario;

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di un incarico professionale a tempo determinato ad un esperto della professionalità di mediazione culturale, da espletarsi presso la Casa di Reclusione di Fossano.

ART. 1
Oggetto dell’incarico

È indetta una selezione pubblica per l’affidamento di n. 1 incarico professionale a tempo determinato ad un Esperto della professionalità di mediazione culturale per la realizzazione del progetto “Integrando 2026”, finanziato da Cassa Ammende, al fine di favorire l’inclusione sociale dei detenuti stranieri ed attuare azioni mirate alla prevenzione del rischio suicidario nella popolazione detenuta presso la Casa di Reclusione di Fossano.

ART. 2
Durata

Il mediatore culturale dovrà fornire la disponibilità per n. 144 ore da svolgersi entro il 31.12.2026.

ART. 3
Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito accordo per l’espletamento dell’attività di mediazione culturale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno presso i locali della Casa di Reclusione di Fossano, secondo il calendario che verrà concordato con la Direzione.

Il professionista dovrà espletare almeno 16 ore mensili e non potrà superare le 64 ore mensili.

ART. 4
Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista la committente corrisponderà al professionista incaricato un compenso individuale orario pari a Euro 25,00 lordi omnicomprensive.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità o rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di fattura elettronica e di documento attestante la regolarità contributiva, previa verifica effettuata dalla Direzione riguardo al lavoro svolto nel rispetto di quanto concordato.

ART. 5
Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare professionisti che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • Pieno godimento di diritti civili e politici;
  • Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento) e di procedimenti penali pendenti;
  • Assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
  • Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  • essere in possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia in possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
  • non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta nella Casa di Reclusione di Fossano;
  • Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  • Possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D. L.vo 36/2023;
  • Possesso dei seguenti titoli di studio:
  1. laurea di primo livello attinente alla qualifica di mediatore culturale;
  2. laurea di secondo livello/magistrale/specialistica/vecchio ordinamento attinente alla qualifica di mediatore culturale;

Titoli valutabili:

  1. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
  2. master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R;
  3. esperienze lavorative attinenti alla qualifica professionali svolte in amministrazioni pubbliche o enti privati accreditati dalla regione;
  • conoscenza di almeno una lingua straniera scritta e parlata;

I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

ART. 6
Modalità e termini di presentazione della domanda

L’istanza indirizzata al Dirigente dell’Istituto Penitenziario di Fossano, redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso, dovrà pervenire esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cr.fossano@giustiziacert.it. All’istanza dovrà essere allegato il curriculum vitae, in formato europeo e debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità.

La richiesta di partecipazione dovrà recare nell’oggetto la seguente indicazione: “Selezione per Mediatori Culturali – Progetto “Integrando” 2026 – Cognome e nome del candidato”.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D. P. R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal Codice Penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D. P. R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

La Direzione si riserva la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali ed il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni fornite dai candidati.

ART. 7
Commissione Esaminatrice

La selezione dei candidati verrà effettuata sulla base della valutazione della Commissione Esaminatrice composta dal Direttore, dal Responsabile dell’Area Giuridico-Pedagogico e da un componente dell’Area Contabile.

ART. 8
Valutazione delle domande

La Commissione esaminatrice – verificata l’ammissibilità delle domande – effettuerà una valutazione sulla base di quanto esposto nel curriculum vitae e dei titoli posseduti; la Commissione si riserva di effettuare eventuali colloqui individuali.

Fermo il possesso dei titoli di studio indicati all’art. 5 co 1, tenuto conto della composizione della popolazione detenuta, sarà data priorità ai candidati che abbiano una conoscenza della lingua araba scritta e parlata, anche laddove il punteggio conseguito da detti candidati, alla stregua dei criteri che seguono, risulterà minore rispetto a quello conseguito dai candidati che non conoscano la lingua araba.

Nell’ipotesi di più candidati che siano a conoscenza della lingua araba, si terrà conto del punteggio conseguito secondo i criteri di seguito indicati.

La graduatoria sarà formata tenendo conto dei seguenti criteri.

  1. laurea di primo livello attinente alla qualifica di mediatore culturale: punti 1;
  2. laurea di secondo livello/magistrale/specialistica/vecchio ordinamento attinente alla qualifica di mediatore culturale: punti 3;
  3. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.: punti 1;
  4. master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.: punti 2;
  5. esperienze lavorative attinenti alla qualifica professionali svolte in amministrazioni pubbliche o enti privati accreditati dalla regione: punti 1 a semestre. Il punteggio di cui al presente punto 5 è raddoppiato nel caso in cui dette esperienze siano state svolte presso un Istituto Penitenziario;
  6. Possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in lingue straniere: 2 punti per ogni lingua straniera conosciuta;

ART. 9
Affidamento dell’incarico

L’Amministrazione procederà alla formazione della graduatoria in base ai criteri sopra esposti.

L’incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri valutati, come sopra formulati, avrà conseguito il punteggio più elevato. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad affidare il servizio anche nel caso di una sola offerta valida. A parità di punteggio, sarà dichiarato vincitore il/la candidato/a che possegga un numero maggiore di titoli tra quelli indicati all’art. 5 del presente bando. Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento dell’incarico; in caso di rinuncia, ne dovrà essere data comunicazione scritta e la Direzione provvederà allo scorrimento della graduatoria.

ART. 10
Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa di reclusione di Fossano.

ART. 11
Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Fossano, 4 Marzo 2026

Il Direttore
Dr.ssa Assuntina Di Rienzo