Concessione a titolo oneroso di alloggi collettivi di servizio - Casa circondariale - LECCO - 19 febbraio 2026 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE DI LECCO

Pubblicazione del 19 febbraio 2026
 


TERMINE per la presentazione della domanda: 20 marzo 2026 ore 23:59
 

 

AVVISO

Bando per l’assegnazione degli alloggi collettivi di servizio ad uso temporaneo ed oneroso ex art. 12 comma 3 D.P.R. 314/2006

 

Visto il D.P.R. 15 Novembre 2006 n. 314 recante “Regolamento per la disciplina dell’assegnazione della gestione degli alloggi di servizio per il personale dell’Amministrazione Penitenziaria”;

Viste le direttive esplicative in merito alla corretta gestione degli alloggi demaniali di servizio, trasmesse con nota GDAP n. 0076157 del 03/03/2017;

Richiamati i decreti del Direttore generale del personale e risorse con i quali, ai sensi dell’articolo 1 comma 4 del citato D.P.R., sono state individuate, presso questa struttura penitenziaria, le unità abitative ex articolo 12, comma 3 del medesimo D.P.R.;

Dato atto che, presso la caserma di questa Sede, sono complessivamente presenti n. 9 stanze, di cui:

  • 4 unità destinate a spogliatoio, nel numero di 2 per le esigenze del personale maschile e n. 2 per quello femminile;
  • 1 unità abitativa ad uso temporaneo da destinare al personale dell'Amministrazione penitenziaria di sesso maschile quando ricorrono particolari esigenze di servizio o documentate esigenze di sicurezza, ovvero al personale del Ministero della giustizia quando ricorrono documentate esigenze di sicurezza (art. 12, comma 1, del D.P.R. 15 Novembre 2006 n.314) con n. 3 posti letto;
  • 4 alloggi collettivi di servizio per il personale dell'Amministrazione penitenziaria;

Considerato che presso questa Sede sono state censite, complessivamente, n. 4 stanze da assegnare ai sensi art. 12, comma 3, del D.P.R. 15 Novembre 2006 n.314, cosi suddivise: n. 2 stanze per il personale di sesso maschile e n. 2 stanze per il personale di sesso femminile;

Premesso che le stanze sono idonee ad ospitare complessivamente n. 10 unità di personale e che, conseguentemente, risultano a disposizione n. 4 posti letto per il personale femminile (2 stanze doppie con bagno) e n. 6 posti letto per il personale maschile (1 stanza quadrupla con bagno e 1 stanza doppia con bagno);

Vista la nota GDAP n. 0075649.U del 4 marzo 2020 con cui è stata trasmessa apposita modulistica per la concessione degli alloggi demaniali;

Considerata l’esigenza di procedere alla concessione/rinnovo dell’assegnazione delle suddette unità abitative ad uso temporaneo,

PUBBLICA

il presente bando per l’assegnazione degli alloggi di cui in premessa. L’assegnazione degli alloggi ha una durata di n. 12 mesi decorrenti dal 15 aprile 2026.

L'importo degli oneri accessori, che non contemplano il servizio di pulizie, è calcolato sulla metratura dell’alloggio e la somma dovuta viene ripartita in base al numero degli occupanti.

L’importo degli oneri accessori dovuti per l’occupazione degli alloggi è stato determinato in osservanza del P.D.G. N.1569 del 11.03.2014 della ex Direzione Generale delle Risorse Materiali dei Beni e Servizi – (linee guida applicative par. II lettera a) - e sarà aggiornato ogni anno in misura pari al 75% (settantacinque per cento) della variazione accertata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatesi nell’anno precedente. Il pagamento del suddetto importo avverrà solo tramite trattenuta sullo stipendio (Codice MEF 059).

Si evidenzia che, per alloggi collettivi di servizio di cui all’art. 12, comma 3 del D.P.R. n. 314/2006, devono intendersi le sole unità abitative dotate di bagno assegnate in esclusività e inserite in un blocco collettivo del tipo caserma appositamente individuate con separato provvedimento del Direttore Generale delle Risorse materiali, dei Beni e dei Servizi.

Sempre in osservanza del P.D.G. N.1569 del 2014, la quota forfettaria giornaliera, quale corrispettivo dei servizi collegati al normale uso degli alloggi collettivi di servizio di cui all’art. 12, comma 3, D.P.R. 314/2006, è determinata sommando le seguenti voci (calcolate su base mensile):

  • € 15,00 ad unità abitativa per l’acqua;
  • € 1,34/mq. per i combustibili ed energia, che costituiscono un’unica voce comprendente “energia elettrica” e “gas”;
  • € 0,15/mq. per la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani;

Si precisa che gli importi indicati sono quelli previsti dal P.D.G. N.1569 del 2014 al momento della pubblicazione dello stesso e, pertanto, devono essere attualizzati.

Sulla base di quanto sopra e con specifico riferimento agli alloggi assegnati col presente bando:

  • per le stanze doppieil costo va diviso tra i due occupanti: se la stanza doppia è occupata da una sola unità, l’importo dovrà essere corrisposto per l'intero da chi ne fruisce;
  • per le stanze triple il costo va diviso tra i tre occupanti, se occupata da due unità l’importo sarà diviso tra i due occupanti, se la stanza è occupata da una sola unità l’importo dovrà essere corrisposto per l'intero da chi ne fruisce;
  • per le stanze quadruple va diviso tra i quattro occupanti, se occupata da tre unità l’importo sarà diviso tra i tre occupanti, se occupata da due unità l’importo sarà diviso tra i due occupanti, se la stanza è occupata da una sola unità l’importo dovrà essere corrisposto per l'intero da chi ne fruisce.

Le somme individuate per ciascuna tipologia di stanza sono aggiornate ogni anno in misura pari al 75% (settantacinque per cento) della variazione accertata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatesi nell’anno precedente.

Il bando è rivolto a tutto il personale di polizia dell’Amministrazione penitenziaria in servizio presso questo Istituto, a condizione che lo stesso o persona con cui vi sia convivenza stabile non siano titolare di un diritto di piena proprietà, ovvero assegnatario in cooperativa o concessionario di un alloggio a canone agevolato da parte di Enti di diritto pubblico o privato o da parte di Amministrazioni Pubbliche, ubicato in comuni limitrofi entro il raggio di 30 Km dalla sede di servizio.

Deve essere in ogni caso, nell’assegnazione degli alloggi in oggetto, rispettato il seguente ordine di priorità:

  • al Direttore d’Istituto, in caso di indisponibilità di alloggi demaniali di servizio a titolo gratuito;
  • al Comandante di Reparto presso l’Istituto, in caso di indisponibilità di alloggi demaniali di servizio a titolo gratuito;
  • al Responsabile del nucleo “Traduzioni e Piantonamenti” presso l’Istituto;
  • al restante personale. Considerata l’articolazione dell’orario lavorativo su turni verrà data precedenza al personale appartenente al Comparto sicurezza e, solo laddove vi siano posti rimasti inoccupati, sarà consentita l’assegnazione al personale del Comparto Funzioni centrali secondo la relativa posizione in graduatoria.

In caso di alloggi rimasti inutilizzati, il bando per la loro assegnazione potrà essere allargato al personale del Comparto Ministeri.

Tanto premesso, si delineano i principi disciplinanti la materia:

  1. Criteri di assegnazione
  • Ai fini dell’assegnazione dell’alloggio sono osservati i seguenti criteri:
    • distanza chilometrica dalla sede di servizio alla propria residenza:
      • da un minimo di 30 km a 50 km punti 10
      • oltre i 50 km fino a 100 km punti 15
      • oltre 100 km punti 20
    • anzianità complessiva di servizio:
      • Per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi punti 0,25
    • anzianità di sede
      • Per ogni anno o frazione di anno superiore a 6 mesi punti 0,25
    • Qualora il numero di richieste sia superiore al numero degli alloggi disponibili verrà data priorità ai dipendenti in possesso di provvedimento dell’A.G. di separazione/divorzio che abbia decretato l’indisponibilità dell’immobile di proprietà o di cui risultino assegnatari o concessionari.
    • La durata dell’assegnazione temporanea di un alloggio collettivo di servizio non può essere superiore ad un anno. Alla scadenza della concessione, il titolare può partecipare a nuovo bando, per un massimo di 4 volte, tranne l’ipotesi in cui, a seguito di bando, risultino alloggi disponibili; in tal caso la concessione potrà essere rinnovata di volta in volta. E’ data facoltà al concessionario di rinunciare alla concessione, in qualsiasi momento, prima della scadenza del contratto di concessione.
  1. Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda - che va formulata utilizzando esclusivamente il fac simile allegato al presente bando, disponibile presso l’Ufficio Segreteria - deve essere protocollata e presentata, unitamente alla eventuale documentazione utile ai fini dell’attribuzione del punteggio, presso detto Ufficio entro 30 giorni decorrenti dalla data di affissione del bando all'albo del personale.

Non saranno valutate le domande presentate oltre il termine di scadenza sopra fissato.

La Direzione si riserva di richiedere al momento dell’assegnazione la documentazione o eventuale integrazione di essa, utile ai fini dell’attribuzione del punteggio. Si riserva in ogni casi la possibilità di effettuare controlli su quanto dichiarato.

  1. Assegnazione

Nel termine di 15 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande viene redatta la graduatoria di assegnazione degli alloggi, resa pubblica mediante pubblicazione all’albo del personale.

Gli assegnatari sceglieranno l’alloggio in ordine di graduatoria. Ne consegue che il primo classificato avrà possibilità di scelta tra tutti gli alloggi disponibili e così via.

  1. Decadenza / Revoca concessione

Il dipendente decade dalla concessione dell’alloggio nei seguenti casi:

  • trasferimento ad altra sede di servizio collocata in altro comune;
  • aspettativa o distacco a qualsiasi titolo dopo 6 mesi dalla data del relativo provvedimento, salvo documentati e gravi motivi personali o riferiti a familiari e conviventi;
  • se risulta assegnatario di altri alloggi di servizio dell’Amministrazione penitenziaria in altre sedi
  • coloro che sono posti in posizione di Comando presso altre Amministrazioni o cessati dal servizio per vari motivi.

Al dipendente sarà revocata la concessione dell’alloggio nei seguenti casi:

  • qualora ricorrano le condizioni:
  1. impiego dell’alloggio per fini non conformi alla sua specifica funzione;
  2. concessione dell’alloggio in uso a terzi;
  3. sopravvenuto accertamento della mancanza delle condizioni per richiedere l’assegnazione in concessione;
  4. mancato pagamento del canone ed oneri accessori entro sessanta giorni dalla scadenza dei termini.
  • qualora dovesse risultare che l’assegnazione o l’inserimento in graduatoria dell’aspirante assegnatario sia stato conseguito sulla base di dichiarazioni non veritiere o di falsa documentazione: in tali ipotesi sono fatte salve le eventuali conseguenze di natura disciplinare, penale ed amministrativa.

Resta inoltre salva la facoltà per l’Amministrazione di revocare in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, la concessione per ragioni di interesse pubblico con un preavviso di almeno 60 giorni.

Le suddette unità abitative di cui all’art. 12 D.P.R. n. 314/2006 sono assegnate per periodi computati a mese. Alla scadenza del periodo di assegnazione la camera dovrà essere liberata da ogni effetto personale. Parimenti, l’occupante dovrà liberare la camera da ogni effetto personale entro e non oltre 10 giorni dal provvedimento di decadenza o revoca dell’assegnazione.

L’assegnatario ha l’obbligo, entro le ore 14,00 del giorno successivo a quello di scadenza della concessione, di lasciare libero da persone e cose l’alloggio; in caso contrario sarà tenuto a corrispondere all’Amministrazione penitenziaria, per ogni giorno di ritardo, a seconda dei casi, il canone giornaliero per l’utilizzo o la quota forfettaria giornaliera, ferma restando la possibilità per l’Amministrazione penitenziaria di ottenere comunque il rilascio dell’alloggio secondo le norme vigenti.

  1. Accertamenti sulla corretta gestione degli alloggi – controlli – modalità d’uso

Con riferimento agli accertamenti sulla corretta gestione degli alloggi e ai controlli, si rimanda a quanto previsto al riguardo dalla specifica normativa e in particolare alla circolare m_dg.GDAP.0076157 del 03.03.2017.

Per quanto non espressamente disciplinato dal presente bando, si rimanda alla normativa di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 314 del 15 novembre 2006, nonché al P.D.G. N.1569 del 2014 e alle Direttive esplicative del 3 Marzo 2017.

All’Ufficio Segreteria affinché provveda all’inserimento della presente disposizione nell’Albo degli Ordini di Servizio della Direzione, all’archiviazione di una copia in formato digitale, ai fini di una più agevole consultazione e all’affissione all’albo della Direzione.

Copia venga trasmessa, altresì, per opportuna conoscenza e quanto di competenza ai destinatari in indirizzo e pubblicato ai sensi del D. lgs. 33/2013.

Il direttore
Luisa Mattina