Esperti servizio sociale - 14 gennaio 2026 - Centro per la giustizia minorile - SARDEGNA - Scheda di sintesi



Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Centro per la giustizia minorile per la Sardegna
CAGLIARI


TERMINE per la presentazione delle domande: 10 marzo 2026 ore 24.00
 

 

Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio d’idoneità, di esperti in servizio sociale ai sensi dell’art. 80, L. 354/75/ e degli art. 6 e 8 D. Lgs 272/89, da inserire nell’elenco ex art. 132, D.P.R. 230
 

Art. 1
Indizione di selezione

È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per esperti in servizio sociale, per l’aggiornamento dell’elenco previsto dall’ art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230, pubblicato sul sito del Ministero della giustizia il 7 dicembre 2020, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d'Appello di Cagliari e nella sezione distaccata di Sassari.

Art. 2
Validità e aggiornamento dell’elenco

L’elenco sopramenzionato verrà aggiornato a conclusione del presente avviso o, successivamente, in caso di esaurimento. Dalla data della pubblicazione potrà essere utilizzato per il conferimento degli incarichi di esperto ex art. 80 O.P. ex art. 6 e 8 D. Lgs. 272/89 presso i servizi della giustizia minorile e di comunità presenti nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna o del Centro per la Giustizia minorile per la Sardegna.

Art. 3
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  • laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) nella disciplina professionale indicata all’art.1;
  • abilitazione all’esercizio della professione;
  • iscrizione all’Albo Professionale;
  • partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  • assenza di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313 e assenza di carichi pendenti, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
  • età superiore ad anni 25, ai sensi dell’articolo 132 del D.P.R. 230/2000;
  • non avere rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia;
  • non avere motivi di inconferibilità di incarichi con le Pubbliche Amministrazioni.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di presentazione dell’istanza.

Art. 4
Titoli di specializzazione ed esperienze professionali

Gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di specializzazione ed esperienze professionali significative in specifici ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori, potranno indicarli nella domanda di cui al successivo articolo 6:

  1. trattamento di particolari tipologie di autori di reato;
  2. mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
  3. conduzione dei gruppi di adulti e/o minori;
  4. volontariato di servizio civile per il dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;
  5. tirocini universitari presso i servizi per la giustizia minorile e di comunità;
  6. attività professionale presso i servizi per la giustizia minorile e di comunità e/o dell’amministrazione penitenziaria;
  7. attività professionale presso enti pubblici e/o privati in ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori e alle aree, amministrativa e civile, di competenza del Tribunale per i Minorenni.

Tali titoli potranno essere oggetto di valutazione da parte della Commissione in sede di colloquio di idoneità ed essere presi come riferimento ai fini della realizzazione di iniziative trattamentali rivolte a categorie specifiche di persone in esecuzione penale e/o di attività progettuali nell’ambito dell’esecuzione penale esterna degli adulti e dei minori.

Art.5
Colloquio d’idoneità

L’idoneità sarà accertata mediante un colloquio volto a verificare le attitudini, le conoscenze e le capacità professionali del candidato a svolgere l’incarico di esperto ex art. 80 O. P.

Gli aspiranti esperti saranno convocati al colloquio a mezzo PEC. La comunicazione di convocazione costituirà, a tutti gli effetti, notifica nei confronti dei candidati. I candidati che, salvo comprovato giustificato motivo, non si presenteranno nel giorno e nell’ora stabiliti per il colloquio saranno considerati esclusi dalla procedura di selezione. Le ulteriori comunicazioni saranno trasmesse esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda dall’aspirante. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte dell’istante.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.

Il colloquio verterà sui seguenti argomenti:

  • Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e s.m.i.) e relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230); D. Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio-lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
  • DPR n. 448 del 1988 (Codice Processo Penale Minorile; D. Lgs. n. 272 del 1989 (Regolamento di Esecuzione); D. Lgs. 2 ottobre 2018 n.121 (disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei minorenni) con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’esecuzione penale esterna;
  • Elementi di sociologia e psicologia della devianza e di criminologia;
  • Teorie e tecniche della professione di servizio sociale.

Altri riferimenti normativi:

  • Legge 28 aprile 2014 n.67 nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti;
  • Legislazione sul lavoro di pubblica utilità ex art. 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del D. Lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 Codice penale e art. 18 - bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice penale;
  • DPR 309/90 e successive integrazioni e modificazioni nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti.

Art. 6
Presentazione della domanda: termini e modalità

Ogni aspirante può presentare la propria candidatura anche per più distretti di Corte d'Appello.
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il "modello A” allegato al presente avviso, debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritta con firma autografa o firma digitale. In essa ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta e-mail certificata, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione e il possesso dei titoli indicati all’art. 4 del presente avviso.

La domanda di partecipazione alla selezione, corredata da copia del documento di identità e da curriculum vitae, redatto ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, va indirizzata al Centro per la Giustizia Minorile di Cagliari e inoltrata esclusivamente per posta elettronica certificata personale al recapito prot.cgm.cagliari@giustiziacert.it, con indicazione nell’oggetto “selezione esperti in servizio sociale – cognome e nome del candidato”, entro e non oltre le ore 24.00 del ventesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento dell’istanza che, per essere accettata dal sistema giustiziacert, deve essere inoltrata da altra PEC. Gli aspiranti risultati idonei saranno inseriti nell’elenco relativo al distretto di Corte di Appello indicato in domanda.

Art. 7
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione i candidati che:

  • abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  • non abbiano presentato la domanda nelle forme e con le modalità previste dall’art.6;
  • non siano in possesso dei requisiti e titoli richiesti;
  • non abbiano indicato i dati personali necessari alla verifica dei requisiti di partecipazione;
  • che, in precedenza già convenzionati quali esperti ex art.80 O.P, siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti, per inidoneità sopravvenuta o per comportamento ritenuto compromettente per la sicurezza dei servizi della giustizia minorile e di comunità.

L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 non è consentita ai dipendenti del Ministero della giustizia. Essa è, inoltre, preclusa nei casi di inconferibilità previsti dalla normativa vigente in materia di pubblica amministrazione. Dell’eventuale esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato mediante l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell’istanza.

Art.8
Commissione e procedure

La commissione che effettua la selezione è composta dal dirigente del Centro per la giustizia minorile o da funzionario dallo stesso designato, con funzioni di presidente, e da due funzionari, con funzioni di componente. Le funzioni di segretario sono assunte da uno dei due funzionari componenti. Per ciascun componente è nominato un sostituto.

La commissione potrà essere integrata con un esperto della stessa disciplina indicata all’articolo 1, laddove non presente tra i componenti di cui al comma precedente.

La commissione procederà:

  • a valutare l’ammissibilità delle istanze presentate e i titoli di ciascun candidato;
  • ad effettuare il colloquio ed esprimersi sull’idoneità del candidato;
  • ad aggiornare l’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 230/2000, pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della giustizia il 7 dicembre 2021 e che sarà reso pubblico attraverso il medesimo sito.

La commissione, in sede di prima convocazione, oltre a determinare il calendario dei lavori, provvederà a estrarre la lettera del cognome con il quale iniziare i colloqui. L’elenco sarà costituito inserendo i candidati idonei in ordine progressivo secondo l’anno di iscrizione all’albo professionale, a partire da coloro che sono iscritti da maggior tempo. Qualora l’anno di iscrizione all’albo o di conseguimento del titolo di studio sia lo stesso, sarà data la precedenza al candidato più giovane di età. L’iscrizione ad elenco non comporta alcun vincolo né giuridico né economico per l’Amministrazione. L’eventuale incarico potrà avere una durata massima complessiva di anni quattro, al termine dei quali sarà applicato il principio di rotazione.
Ai sensi del D. Lgs. 30/6/2003 n.196 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR, i dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente selezione e saranno conservati presso l’ufficio titolare del relativo procedimento. Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Al presente bando è allegato lo schema di accordo individuale che costituisce parte integrante e sostanziale del presente avviso.

Cagliari,14 gennaio 2026

Il Direttore
Centro per la Giustizia Minorile
Vittoria Maugeri

 

 

Pubblicazione del 19 febbraio 2026
 

Oggetto: Nomina della Commissione per la selezione esperti in servizio sociale ex art. 80, legge 26 luglio 1975 n. 354, da inserire nell’elenco del Centro per la Giustizia Minorile (CGM) per la Sardegna ex art. 132, D.P.R. 30/06/2000 n. 230.
 

IL DIRIGENTE DEL CGM DELLA SARDEGNA

VISTO l’art. 80, comma 4, della legge 26 luglio 1975 n. 354, per il quale l’Amministrazione può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e di trattamento nei confronti dei condannati liberi, di professionisti esperti in servizio sociale;

VISTO l’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte di Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore dell’esecuzione penale minorile e di comunità;

VISTO l’articolo 133 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015 n. 84 recante il Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche;

VISTO il Decreto 17 novembre 2015 - Concernente l’individuazione presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16 comma 1 e comma 2 del D.P.C.M. 84/2015 (BUMG del 15/2/2016);

VISTA la lettera circolare n. 30793 del 15/6/2018 del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità recante disposizioni in materia di selezione esperti ex art. 80, co 4 legge 354/1975, modificata dalla lettera Circolare n. 3/2020 del 23/10/2020 del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;

ATTESA la necessità di aggiornare l’elenco degli esperti in servizio sociale, unico per UIEPE/CGM della Sardegna a cui potranno attingere tutti i servizi della Giustizia Minorile e di Comunità e procedere quindi, alla preliminare verifica della regolarità delle domande pervenute, all’accertamento dell’idoneità degli aspiranti all’iscrizione ed alle altre attività amministrative necessarie;

VISTO in particolare, il comma 2, dell’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230;

RICHIAMATO l’articolo 1, comma 4, della legge 6 novembre 2012 n. 190/2012, recante “disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”.

CONVENGONO ALLA STIPULA DELLA PRESENTE DETERMINA

  1. È istituita, presso il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna, la Commissione per la formazione degli elenchi degli esperti in servizio sociale per il distretto della Corte d’Appello di Cagliari e della sezione distaccata di Sassari.
  2. La Commissione di cui al punto che precede è composta da:
    • Presidente della Commissione: dott.ssa Federica Palomba – Responsabile Area II del CGM per la Sardegna. 
      Presidente Supplente: dott.ssa Daniela Terrazzano – Funzionario area II del CGM per la Sardegna 
    • Componenti esperti:
      Componente titolare: dott.ssa Roberta Corsi, - Direttore USSM Cagliari;
      Componente titolare: dott.ssa Marta Raccis – Funzionario amministrativo del CGM della Sardegna.
      Componente supplente: dott.ssa Maurizia Floris – Funzionario amministrativo dell’USSM di Cagliari.
      Componente supplente: Dott.ssa Francesca Tanca – assistente amministrativo del CGM di Cagliari.
      Le funzioni di segretario della Commissione saranno svolte dal funzionario amministrativo, o suo sostituto, del CGM di Cagliari.
  3. La Commissione in questione provvede:
    • Al preliminare esame della regolarità delle domande pervenute e conseguente pronuncia di ammissibilità o inammissibilità delle stesse;
    • alla verifica del possesso dei requisiti dichiarati dal candidato;
    • all’accertamento dell’idoneità degli aspiranti esperti in servizio sociale attraverso un colloquio e la valutazione del curriculum professionale presentato dal professionista, ai sensi del citato art. 132, secondo comma;
    • alle altre attività amministrative previste dall’Avviso di selezione e di ogni altra attività, comunque, necessaria.

Per esigenze di economicità, i lavori della Commissione avverranno da remoto utilizzando la piattaforma digitale TEAMS.

Analoga procedura sarà adottata per i colloqui di valutazione con i candidati, i quali avranno luogo, in data e ora, di cui verrà data comunicazione via pec (art. 5 avviso pubblico).

La presente determina sarà inviata alla Redazione del sito istituzionale dell’Amministrazione della Giustizia, www.giustizia.it, per la pubblicazione, quale assolvimento degli obblighi di cui al D.Lgs. n. 33/2013, recante norme sul “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni”.

Il Dirigente del CGM Sardegna
Vittoria Maugeri