Esperti in servizio sociale - 13 gennaio 2026 - Centro per la giustizia minorile - Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna - VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Centro per la giustizia minorile
e
Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna
per il Veneto, Friuli Venezia Giulia
e la Privincie autonome di Trento e Bolzano
VENEZIA
Pubblicazione del 19 febbraio 2026
PROROGA DEI TERMINI DI INVIO DELLE DOMANE DI PARTECIPAZIONE
IL DIRIGENTE
VISTO l’art. 80 comma 4 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 a norma del quale l’Amministrazione può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e di trattamento, di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica;
VISTO l’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte d’Appello la compilazione di un elenco cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità – Uffici di Esecuzione Penale Esterna e Istituti e Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, ad esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
VISTO il D.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84 come modificato dal D.P.C.M. 29 maggio 2024 n. 78, recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia;
VISTO il D.M. del 19 ottobre 2022 relativo all’“Individuazione degli Uffici locali di esecuzione penale esterna quali articolazioni territoriali del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, nonché individuazione delle articolazioni interne dei medesimi Uffici locali e misure di coordinamento con gli Uffici Interdistrettuali e distrettuali di esecuzione penale esterna”;
VISTO Il D.M. 20 novembre 2019 “Individuazione dei Centri per la giustizia minorile e Servizi Minorili”;
VISTO il D.M. 23 ottobre 2024 concernente l’individuazione presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16, comma 1 e comma 2 del DPCM n. 84/2015;
VISTA la circolare n. 3/2020 della Direzione Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e di Messa alla Prova e della Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’Attuazione dei Provvedimenti del Giudice Minorile di modifica alla circolare prot. n. 0030793 del 15.06.2018 e relativi allegati, relativa all’impiego degli esperti ex art. 80 O.P. nei Servizi del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
VISTO l’avviso di selezione emanato da questo Ufficio Interdistrettuale il 13/01/2026 e pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia il 13/01/2026;
PRESO ATTO del ridotto numero delle candidature pervenute;
RITENUTO
necessario favorire la più ampia partecipazione possibile alla procedura selettiva, onde addivenire alla formazione di un elenco di professionisti numericamente adeguato alle esigenze dei servizi della giustizia minorile e di comunità presenti nell’ambito dell’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna o del Centro per la Giustizia Minorile per il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano;
DISPONE
che i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione, già fissati alla data del 20 febbraio 2026, siano prorogati fino alla data del 20/03/2026.
Il presente avviso è pubblicato nel sito del Ministero della Giustizia.
Venezia, 19/02/2026
Il Direttore dell’UIEPE di Venezia
Annamaria Raciti
IL TERMINE per la presentazione delle domande di partecipazione E' PROROGATO AL : 20 marzo 2026 ore 24.00
Pubblicazione del 13 gennaio 2026
Avviso pubblico
di selezione per titoli e colloquio d’idoneità, di esperti in servizio sociale ai sensi dell’art. 80, L. 354/75 da inserire nell’elenco ex art. 132, D.P.R. 230/2000.
Art. 1
Indizione di selezione
È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, al fine di individuare esperti in servizio sociale per la formazione dell’elenco previsto dall’art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità – Uffici di Esecuzione Penale Esterna e Istituti e Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni – presenti nei distretti delle Corti d'Appello di Venezia, Trieste, Trento e sezione distaccata di Bolzano.
Art. 2
Validità e aggiornamento dell’elenco
L’elenco resta valido fino ad esaurimento e, in ogni caso, per un tempo massimo di quattro anni, al termine del quale dovrà comunque essere aggiornato. Dalla data della pubblicazione potrà essere utilizzato per il conferimento degli incarichi di esperto ex art. 80 O.P. presso gli Istituti e i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Venezia (Regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano) e del Centro per la Giustizia Minorile di Venezia (Regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano).
Art. 3
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali;
- partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- assenza di precedenti penali iscritti e/o iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art.3 del D.P.R. 14/11/2002 n.313 e assenza di carichi pendenti e/o di procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
- età superiore ad anni 25, ai sensi dell’articolo 132 del D.P.R. 230/2000;
- non avere rapporto di lavoro dipendente, a tempo determinato o indeterminato, con il Ministero della Giustizia;
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi con le Pubbliche Amministrazioni.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso.
Art. 4
Titoli di specializzazione ed esperienze professionali
Gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di specializzazione ed esperienze professionali significative (documentabili) in specifici ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori, potranno indicarli nella domanda di cui al successivo articolo 6:
- trattamento di particolari tipologie di autori di reato;
- mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
- conduzione dei gruppi di adulti e/o minori;
- volontariato di servizio civile per il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- tirocini universitari presso i Servizi per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- attività professionale presso i Servizi per la Giustizia Minorile e di Comunità e/o dell’Amministrazione penitenziaria;
- attività professionale presso enti pubblici e/o privati in ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori.
Tali titoli, oltre alla tipologia di specializzazione prevista dal percorso di studi dalla LM, potranno essere oggetto di valutazione da parte della commissione in sede di colloquio di idoneità ed essere presi a riferimento ai fini della realizzazione di iniziative trattamentali (anche di tipo progettuale) nell’ambito dell’esecuzione penale esterna degli adulti e dei minori.
Art. 5
Colloquio d’idoneità
L’idoneità sarà accertata mediante un colloquio volto a verificare le attitudini, le conoscenze e le capacità professionali del candidato in relazione allo specifico incarico di esperto ex art. 80 O.P. presso il D.G.M.C.
I colloqui si svolgeranno tramite la piattaforma Microsoft Teams.
Il calendario dei colloqui sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it almeno 10 giorni prima dell’inizio degli stessi; detta pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati. I candidati che non si presenteranno, salvo giusto motivo, nel giorno e nell’ora indicati saranno considerati esclusi dalla selezione. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata presentazione.
Le ulteriori notizie saranno comunicate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda dell’aspirante. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte dell’istante.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
Il colloquio verterà sui seguenti argomenti:
- Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e s.m.i.) e relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230), D. Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio-lavorativo e al sistema delle misure alternative alla detenzione;
- DPR n. 448 del 1988 (Codice Processo Penale Minorile), D. Lgs. n. 272 del 1989 (Regolamento di Esecuzione), D. Lgs. 2 ottobre 2018 n.121 (disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei minorenni) con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’esecuzione penale esterna;
- Elementi di criminologia, sociologia e psicologia della devianza;
- Legge 28 aprile 2014 n.67 e ss.mm.ii. nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti;
- Legislazione sul lavoro di pubblica utilità ex art. 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del D. Lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 Codice Penale e art. 18 - bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
- DPR 309/90 e successive integrazioni e modificazioni nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
- Decreto legislativo n. 150/2022 “Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l’efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari”;
- Legge n. 689/191, come riformata dal d. lgs. N. 150/2022, “Sanzioni sostitutive delle pena detentive brevi”.
Art. 6
Presentazione della domanda: termini e modalità
Ogni aspirante può presentare la propria candidatura anche per più distretti di Corte d'Appello e per diverse regioni.
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modello A pubblicato, debitamente compilato in tutte le sue parti e sottoscritto con firma autografa. In essa ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e in maniera dettagliata i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione e il possesso dei titoli indicati all’art. 4 del presente avviso.
La domanda di partecipazione alla selezione, a pena di inammissibilità e fatta salva la possibilità del soccorso istruttorio nei casi di lievissime difformità, dovrà essere corredata da:
- curriculum vitae redatto esclusivamente in formato Europass (https://europa.eu/europass/it), contenente la dichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/2000 n. 445, regolarmente datato e sottoscritto con firma autografa anche nella parte relativa alle attestazioni di cui al DPR 445/2000;
- copia del documento di identità in corso di validità.
La domanda, corredata dai due allegati specificati, va indirizzata in formato PDF e in un unico file – a pena di esclusione – all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Venezia per posta elettronica certificata al seguente recapito: prot.uepe.venezia@giustiziacert.it.
L’oggetto della mail inviata a mezzo PEC dovrà essere: “NOME_COGNOME[1] - selezione esperti in servizio sociale 2026”.
La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 24.00 del giorno 20 febbraio 2026.
Le domande inviate con modalità e tempi diversi da quelli indicati nel presente articolo non saranno prese in considerazione.
L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento dell’istanza che, per essere accettata dal sistema giustiziacert, deve essere inoltrata da altra PEC.
Gli aspiranti risultati idonei saranno inseriti nell’elenco relativo al distretto di Corte di Appello indicato in domanda.
Art. 7
Casi di esclusione
Saranno esclusi dalla selezione i candidati che:
- abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
- non abbiano presentato la domanda nelle forme e con le modalità previste dall’art.6;
- non siano in possesso dei requisiti e titoli richiesti;
- non abbiano indicato i dati personali necessari alla verifica dei requisiti di partecipazione;
- in precedenza, già convenzionati quali esperti ex art.80 O.P, siano stati dispensati o sospesi d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti, per inidoneità sopravvenuta o per comportamento ritenuto compromettente per la sicurezza dei servizi della Giustizia Minorile e di Comunità e/o dell’Amministrazione Penitenziaria.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare controlli a campione sulle dichiarazioni rese dai candidati.
L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 non è consentita ai dipendenti del Ministero della Giustizia. L’iscrizione è, inoltre, preclusa per i motivi di inconferibilità da parte della pubblica amministrazione.
Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell’istanza.
Art. 8
Commissione e procedure
La Commissione che effettua la selezione sarà nominata con successivo provvedimento ed è composta dal Dirigente dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna o dal Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile con funzioni di Presidente, da due Funzionari uno per il settore adulti e uno per il settore minori, con funzioni di componenti e da un Assistente Amministrativo con funzioni di segretario. Per ciascun componente è nominato un sostituto. La commissione procederà:
- a valutare l’ammissibilità delle istanze presentate e i titoli di ciascun candidato;
- ad effettuare il colloquio ed esprimersi sull’idoneità del candidato;
- a predisporre l’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 230/2000, che sarà reso pubblico attraverso il sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
La commissione, al termine delle verifiche di ammissibilità delle istanze, oltre a determinare il calendario dei lavori, provvederà a estrarre la lettera del cognome con il quale iniziare i colloqui.
L’elenco sarà costituito inserendo i candidati idonei in ordine progressivo secondo l’anno di iscrizione all’albo professionale, a partire da coloro che lo abbiano conseguito da maggior tempo. Qualora la data di iscrizione all’albo sia la stessa, sarà data la precedenza al candidato più giovane di età.
L’iscrizione all’elenco non comporta alcun vincolo né giuridico né economico per l’Amministrazione.
L’eventuale incarico potrà avere una durata massima complessiva di anni quattro, al termine dei quali sarà applicato il principio di rotazione.
La Direzione valuterà la cancellazione dall’elenco in caso di mancata accettazione da parte di un esperto dell’incarico di consulenza per due volte consecutive.
Ai sensi del D. Lgs. 30/6/2003 n.196 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR, i dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente selezione e saranno conservati presso l’ufficio titolare del relativo procedimento. Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Al presente bando sono allegati:
Venezia, 13 gennaio 2026
Il Direttore del CGM di Venezia
Paola Ziccone
Il Direttore dell’UIEPE di Venezia
Annamaria Raciti
[1] del candidato alla selezione