PROGETTI - Soggetto attuatore di attività teatrali - Selezione di proposte progettuali - Casa circondariale - TRANI - 5 gennaio 2026 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
ISTITUTI PENALI di TRANI
Pubblicazione dell'8 gennaio 2026
TERMINE per la presentazione delle domande: 26 gennaio 2026 ore 18.00
Avviso pubblico di selezione di soggetto attuatore di attività teatrali da realizzarsi all’interno della Casa Circondariale di Trani, nell’ambito del Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli Istituti Penitenziari a valere sul Cap. 1778 p.g.1
IL DIRETTORE
- Vista la Legge 25 luglio 1975, n. 354, “Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;
- Visto il DPR 30 giugno 2000, n. 230, “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;
- Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, in particolare gli articoli 7 e seguenti;
- Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, concernente l’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche;
- Visto il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici;
- Vista la Legge 13 agosto 2010, n. 136, in materia di tracciabilità dei flussi finanziari;
- Vista la Legge 30 dicembre 2024 n. 207, recante istituzione del “Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari”, al fine di incentivare progettualità di natura teatrale negli istituti penitenziari;
- Vista la Nota PRAP n. 0071337.U del 22/012/2025 con cui è stata comunicata la disponibilità del “Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari” per l’annualità 2026, a valere sul capitolo di bilancio 1778 p.g. 1;
- Vista la Nota dipartimentale n. 055169.U del 16/12/2025, avente ad oggetto l’istituzione nello stato previsionale del Ministero della Giustizia, del “Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari”, con una dotazione di euro 500.000 per l’edizione 2026;
- Considerati i bisogni formativi e trattamentali espressi dalla popolazione detenuta nelle Casa Circondariale e Casa di Reclusione di Trani;
INDICE
Una selezione per l’affidamento dell’incarico per le progettualità e gestione delle attività teatrali, rientranti nelle attività trattamentali in favore della popolazione detenuta, finanziate per l’anno 2026 a valere sul capitolo di spesa 1778 p.g. 1, da realizzarsi presso gli Istituti Penitenziari di Trani
PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ TEATRALI NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI
- Descrizione:
L’obiettivo principale delle attività in epigrafe è fornire un percorso formativo ed artistico che coinvolga i detenuti attivamente nella creazione di uno spettacolo. L’intento è di permettere ai partecipanti di esplorare le potenzialità espressive del teatro, di sviluppare competenze relazionali e creative, nonché di incrementare la propria autostima attraverso la messa in scena di un’opera, con rappresentazioni che potranno aver luogo sia all’interno dell’Istituto, in occasione di un evento finale, sia in teatri e altre strutture esterne. Ciò consentirà un incontro tra il contesto penitenziario e la comunità, favorendo lo scambio culturale e la sensibilizzazione del territorio sulle tematiche della detenzione e del reinserimento sociale. Le attività dovranno essere incentrate sulla formazione nei mestieri del teatro. Favorendo l’acquisizione e/o accrescimento di competenze professionali spendibili in più settori ed, in modo particolare, in ambito teatrale (attore, regista, scenografo, tecnico di sala, tecnico di costruzione).
Per ogni proposta progettuale l’importo massimo finanziabile non potrà superare un importo massimo omnicomprensivo pari a euro 20.000.
ART. 1 – SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Sono ammessi alla presente selezione gli enti interessati a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria candidatura nelle forme e nei modi previsti dalle norme contabili. In particolare, si invita a partecipare:
- Le Associazioni di Promozione Sociale iscritte negli appositi Registri Regionali;
- Le Associazioni di Volontariato e/o ONLUS iscritte nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, ai sensi della Legge 11 Agosto 1991 n. 266 e Legge regionale 16 Marzo 1994 n. 11
- Gli organismi di rilievo nazionale e/o internazionale con i quali siano stati stipulati accordi con il D.A.P. o con il P.R.A.P.;
- Altri soggetti, comprese persone fisiche o professionisti.
Gli operatori suindicati sono ammessi a partecipare sotto forma di (ai sensi art. 65 e ss.gg. d.lgs. 36/2023)
- Operatore singolo;
- Mandatario, capogruppo di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario;
- Mandante in raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario;
- Organo comune/mandatario di rete di imprese (in contratto di rete);
- Impresa in rete/mandante in rete di imprese (in contratto di rete);
Requisiti delle persone fisiche coinvolte
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Esperienza nel settore specifico del progetto;
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso;
- Non essere interdetti dai pubblici uffici;
- Non avere legami familiari o relazioni professionali con persone detenute nell’Istituto.
Requisiti delle associazioni/enti del Terzo Settore coinvolti
- Essere legalmente costituite e iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
- Avere sede legale e/o operativa nel territorio regionale;
- Avere nello statuto finalità coerenti con gli obiettivi del progetto;
- Dimostrare comprovata esperienza in progetti teatrali, culturali o educativi, preferibilmente in ambito penitenziario;
- Essere in regola con gli obblighi previdenziali, assicurativi e fiscali;
- Non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- Non aver subito condanne per reati gravi in danno dello Stato o della pubblica amministrazione;
- Non avere in corso contenziosi con l’Amministrazione penitenziaria;
- Non avere legami diretti o indiretti con persone detenute nell’Istituto penitenziario coinvolto nel progetto.
ART. 2 – MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le istanze, con allegati curriculum vitae e copia del documento d’identità dei proponenti e del team di lavoro, dovranno essere inviate all’indirizzo PEC: prot.cc.trani@giustiziacert.it con oggetto, pena l’esclusione: “Avviso pubblico di selezione di soggetto attuatore di attività teatrali da realizzarsi all’interno della Casa Circondariale di Trani, nell’ambito del Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli Istituti Penitenziari a valere sul Cap. 1778 p.g.1”,
entro e non oltre il 26 gennaio 2026 alle ore 18.00.
Il presente avviso pubblicato sul sito ministeriale [www.giustizia.it → Strumenti → Concorsi Strumenti → Concorsi, esami, selezioni e assunzioni], assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalla normativa vigente.
ART. 3 – VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le domande saranno valutate da una Commissione di valutazione, all’uopo deputata, nominata dai Superiori Uffici.
La Commissione de quo procederà all’esame dell’ammissibilità delle proposte progettuali pervenute e, successivamente, alla valutazione di merito dei progetti ammissibili. L’esito sarà pubblicato sul sito [www.giustizia.it], sezione “concorsi”.
La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti o integrazioni documentali. Si potrà procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. La graduatoria resterà valida per un anno e potrà essere utilizzata anche per progetti analoghi futuri. L’Amministrazione si riserva la facoltà insindacabile di sospendere, modificare o revocare il presente avviso per motivi organizzativi, finanziari o di pubblico interesse.
Ogni proposta progettuale dovrà contenere:
- Scheda sintetica di progetto
- Scheda economica di progetto con budget dettagliato
- Numero e circuito di appartenenza dei detenuti coinvolti
- Obiettivi e risultati attesi
- Modalità e svolgimento delle attività
- Eventuali partner esterni coinvolti(organismi formativi accreditati da Regione Puglia e/o associazioni esterne)
- Previsione della misurazione dei risultati raggiunti in itinere/ a termine progetto
- Curriculum del professionista/i che cureranno il corso in favore dei detenuti, reso ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000;
- Dichiarazione, sotto forma di autocertificazione ai sensi del degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, del possesso dei requisiti di partecipazione.
ART. 4 – PARAMETRI DI VALUTAZIONE
Ogni proposta progettuale pervenuta sarà valutata dalla Commissione di cui al punto precedente, sulla base dei seguenti parametri:
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1. Esperienza e capacità maturata dal soggetto anche in relazione all’attività dell'incarico: - Servizio/Attività prestati, per l’Amm.ne Penitenziaria per le attività oggetto della progettualità. - Servizio/Attività prestati, non in favore dell’Amministrazione Penitenziaria, afferente alle attività oggetto della progettualità |
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2. Valutazione proposta progettuale |
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3. Valenza trattamentale (capacità del progetto di favorire il percorso rieducativo dei detenuti, soprattutto mediante corsi professionalizzanti nelle arti e mestieri del teatro) |
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4. Partecipazione esterna (organismi formativi accreditati e associazioni esterne) |
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5. Grado d’innovazione |
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6. Sostenibilità |
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7. Tematica (valenza del tema al centro dell’opera) |
ART. 5 – CLAUSOLA DI TRACCIABILITÀ
Ai sensi della Legge 13 agosto 2010, n. 136 e s.m.i., il soggetto selezionato sarà tenuto a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari mediante l’utilizzo di conti correnti dedicati.
ART. 6 – TUTELA DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003, i dati forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente procedimento, nel rispetto delle norme vigenti.
Trani, 5 gennaio 2026
Il Direttore reggente
Dott.ssa Maria C. Affatato