Esperti in servizio sociale - 30 dicembre 2025 - Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna - LAZIO, ABRUZZO e MOLISE - Scheda di sintesi - PROCEDURA ANNULLATA

 

Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Lazio, Abruzzo e Molise
e

Centro per la Giustizia minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise

 

Pubblicazione del 24 febbraio 2026

Decreto n. 29 del 19 .02.2026

OGGETTO: annullamento in autotutela dell’”Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio d’idoneità e di aggiornamento titoli, degli esperti in Servizio Sociale (selezione A) ed esperti Pedagogisti (selezione B), ai sensi dell’art. 80, l. 26 luglio 1975, n. 354 e degli artt. 6 e 8 d.lgs. del 28 luglio 1989, n. 272, da inserire negli elenchi ex art. 132, d.P.R. del 30 giugno 2000, n. 230” pubblicato in data 30.12.2025 per UIEPE e GCM – Lazio, Abruzzo e Molise

IL DIRETTORE

VISTO

  • l’art. 21-nonies della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni;
  • l’ Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio d’idoneità e di aggiornamento titoli, degli esperti in Servizio Sociale (selezione A) ed esperti Pedagogisti (selezione B), ai sensi dell’art. 80, l. 26 luglio 1975, n. 354 e degli artt. 6 e 8 d.lgs. del 28 luglio 1989, n. 272, da inserire negli elenchi ex art. 132, d.P.R. del 30 giugno 2000, n. 230” pubblicato in data 12.2025 per UIEPE e GCM – Lazio, Abruzzo e Molise

CONSIDERATO

  • che, a seguito di riesame d’Ufficio, sono emersi vizi tali da rendere necessario l’annullamento del provvedimento;
  • che l’interesse pubblico all’annullamento risulta prevalente rispetto agli interessi privati coinvolti;

RITENUTO

  • di procedere all’annullamento in autotutela per garantire il rispetto della legalità e il buon andamento dell’azione amministrativa;

DECRETA

Art. 1 – Annullamento

è annullato in autotutela, ai sensi dell’art. 21-nonies L. 241/1990, Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio d’idoneità e di aggiornamento titoli, degli esperti in Servizio Sociale (selezione A) ed esperti Pedagogisti (selezione B), ai sensi dell’art. 80, l. 26 luglio 1975, n. 354 e degli artt. 6 e 8 d.lgs. del 28 luglio 1989, n. 272, da inserire negli elenchi ex art. 132, d.P.R. del 30 giugno 2000, n. 230” pubblicato in data 30.12.2025 per UIEPE e GCM – Lazio, Abruzzo e Molise

Art. 2 – Comunicazioni

La presente pubblicazione è valida ai fini di legge in qualità di notifica.

il Direttore CGM
Antonio Pappalardo

il Direttore UIEPE
Maria Vittoria Menenti

 


Pubblicazione del 30 dicembre 2025

Avviso pubblico

di selezione per titoli e colloquio d’idoneità e di aggiornamento titoli, degli esperti in Servizio Sociale (selezione A) ed esperti Pedagogisti (selezione B), ai sensi dell’art. 80, l. 26 luglio 1975, n. 354 e degli art. 6 e 8 d.lgs. del 28 luglio 1989, n. 272, da inserire negli elenchi ex art. 132, d.P.R. del 30 giugno 2000, n. 230.

Art. 1
Indizione di selezione e aggiornamento titoli

Selezione

Sono indette le selezioni pubbliche, per titoli e colloquio di idoneità per l’individuazione di esperti ex art. 80 l. 354/1975, in Servizio Sociale (selezione A) ed esperti Pedagogisti (selezione B) per l’inserimento negli elenchi previsti dall’art. 132 del d.P.R. 230/2000, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero-professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia minorile e di comunità presenti nei distretti delle Corti d'appello di Roma (RM), di L’Aquila (AQ) e di Campobasso (CB).

Aggiornamento

Sono aperti i termini per l’aggiornamento dei titoli degli esperti in Servizio Sociale (selezione A) e degli esperti Pedagogisti (selezione B), già risultati idonei nella precedente selezione e presenti negli elenchi in corso di validità; i titoli oggetto di aggiornamento, di cui all’art.4 sono, in termini di esperienze lavorative e titoli di studio/specializzazione, quelli conseguiti successivamente alle scadenze delle precedenti selezioni e rispettivamente:

- dal 30.04.2021 per gli esperti in Servizio Sociale (selezione A);

- dal 06.01.2023 per gli esperti Pedagogisti (selezione B).

Tutti i titoli dovranno essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.

Art. 2
Validità e aggiornamento degli elenchi

Gli elenchi, uno per ognuna delle due professionalità e uno per ciascun distretto di Corte d’appello, non hanno limite di validità.

Potranno essere aggiornati ogni quattro anni, o in caso di esaurimento.

Dalla data della pubblicazione potranno essere utilizzati per il conferimento degli incarichi di esperto ex art. 80 O.P. ex artt. 6 e 8 d.lgs. 272/89 presso i Servizi della Giustizia minorile e di comunità presenti nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna o del Centro per la Giustizia minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise.

Art. 3
Requisiti di ammissione alla selezione

Ai fini delle selezioni, per titoli e colloquio di idoneità i candidati dovranno essere in possesso dei titoli di studio di seguito indicati in relazione ai singoli profili professionali o titoli equipollenti, con onere di provare l’equipollenza, secondo la normativa vigente:

 

Per essere ammessi alla selezione di esperti in Servizio Sociale (Selezione A) è richiesto il possesso, alternativamente, dei seguenti requisiti:

  1. Laurea: L-39 Servizio sociale o titolo equiparato secondo la normativa vigente;

oppure

  1. Diploma universitario in servizio sociale o diploma di assistente sociale conseguito ai sensi del DPR 15 gennaio 1987, n. 14; e, in aggiunta ai punti 1. e 2., abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale e iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali, ai sensi della legge 23 marzo 1993, n. 84;

oppure

  1. Laurea magistrale: LM-87 Servizio sociale e politiche sociali o titoli equiparati secondo la normativa vigente e, in aggiunta al punto 3., abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale e iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali, ai sensi della legge 23 marzo 1993, n. 84.

 

Per essere ammessi alla selezione di esperti Pedagogisti (Selezione B) è richiesto il possesso, alternativamente, dei seguenti requisiti:

  1. Laurea (L): L-19 Scienze dell’educazione e della formazione o titolo equiparato secondo la normativa vigente;

oppure

  1. Laurea magistrale (LM):
    1. LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi;
    2. LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
    3. LM-85 Scienze pedagogiche;
    4. LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.

Per essere ammessi alle selezioni di ciascuna delle professioni di cui al presente avviso è richiesto, altresì, il possesso dei seguenti requisiti:

  • partita IVA o dichiarazione di impegno all’apertura della stessa, antecedentemente all’eventuale conferimento dell’incarico;
  • assenza di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art. 3 del d.p.R. del 14 novembre 2002, n. 313, e assenza di carichi pendenti, o procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
  • età superiore a 25 anni, ai sensi dell’art 132 d.p.R. 230/2000;
  • non avere rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia;
  • non avere motivi di inconferibilità di incarichi con le Pubbliche Amministrazioni.

I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell’Unione Europea sono ammessi alla selezione, purché il titolo sia stato dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, sentito il Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi dell’art. 38, comma 3, d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 ovvero sia stata attivata la predetta procedura di equivalenza. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altre selezioni. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per presentare domanda di selezione per ciascun profilo professionale previsto nel presente avviso.

Art. 4
Titoli di specializzazione ed esperienze professionali

Gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di specializzazione ed esperienze professionali significative in specifici ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori, potranno indicarli nella domanda di cui al successivo articolo 6.

Per tutti gli aspiranti, sarà oggetto di valutazione:

  1. trattamento di particolari tipologie di autori di reato;
  2. mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
  3. conduzione dei gruppi di adulti e/o minori;
  4. volontariato di servizio civile per il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità;
  5. attività professionale presso i servizi per la Giustizia minorile e di comunità e/o dell’Amministrazione penitenziaria;
  6. attività professionale presso enti pubblici e/o privati in ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori.

Tali titoli potranno essere oggetto di valutazione da parte della Commissione in sede di colloquio di idoneità ed essere presi a riferimento ai fini della realizzazione di iniziative trattamentali rivolte a categorie specifiche di persone in esecuzione penale e/o ai fini della realizzazione di attività progettuali nell’ambito dell’esecuzione penale esterna degli adulti e dei minori.

Art. 5
Colloquio d’idoneità

L’idoneità sarà accertata mediante un colloquio volto a verificare le attitudini, le conoscenze e le capacità professionali del candidato a svolgere l’incarico di esperto ex art. 80 O.P. presso i Servizi della Giustizia minorile e di comunità presenti nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna o del Centro per la Giustizia minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise.

Si procederà esaurendo la selezione per una professionalità alla volta, a cominciare dagli esperti in Servizio Sociale (selezione A).

I colloqui si svolgeranno mediante la piattaforma Microsoft Teams, utilizzando l’indirizzo e-mail ordinario scritto in domanda e negli allegati, secondo le indicazioni che saranno pubblicate.

Il calendario dei colloqui sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it, entro 30 giorni dal termine di presentazione della domanda, per quanto attiene alla selezione di esperti in Servizio Sociale (selezione A), e almeno 15 giorni prima dell’inizio degli stessi; nello stesso sito, a seguire ed entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco degli esperti in Servizio Sociale, sarà pubblicato il calendario dei colloqui per la selezione degli esperti Pedagogisti e almeno 15 giorni prima dell’inizio degli stessi.

Dette pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.

I candidati che non si collegheranno nel giorno e nell’ora di convocazione, salvo giustificato motivo, o che non possano sostenere il colloquio anche a causa di problemi di connessione o informatici (tra cui la mancata accensione, per tutta la durata del colloquio, della webcam), saranno considerati esclusi dalla selezione, senza ulteriore comunicazione. Ulteriori notizie saranno comunicate esclusivamente in via telematica al domicilio digitale eletto o all’indirizzo di posta elettronica indicato nel file tabella allegato alla domanda. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte del candidato.

I candidati, al fine del sostenimento del colloquio, dovranno trasmettere entro il giorno antecedente la data prevista del colloquio, la copia digitale del documento d’identità siglata (o firmando digitalmente il PDF), in formato PDF/A con attivazione OCR, nominato: “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome]_doc_[giorno della prova in formato GGMMAA]_[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa]” – per esempio, Lucia Verdi che sarà convocata il 12 febbraio 2026 per il colloquio di selezione per Pedagogisti (selezione B) da iscrivere nell’elenco del distretto di Roma, dovrà inviare il file richiesto che sarà nominato: “122025_B_Verdi_L_doc_12022026_RM”.

Il colloquio verterà sui seguenti argomenti:

per il profilo di esperto in Servizio Sociale:

  1. Ordinamento penitenziario (l. 354/1975) e relativo Regolamento di esecuzione (d.P.R. 230/2000); d.lgs. del 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio-lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
  2. legge 24 novembre 1981, n. 689 con particolare riferimento alle pene sostitutive delle pene detentive brevi;
  3. d.P.R. del 22 settembre 1988, n. 448 (Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni), d.lgs. del 28 luglio 1989, n. 272 del 1989, d.lgs. del 2 ottobre 2018, n.121, con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’Esecuzione penale esterna;
  4. legge del 28 aprile 2014, n.67, nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti;
  5. lavoro di pubblica utilità ex 54 del d.lgs. del 28 agosto 2000, n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del d.lgs. del 30 aprile 1992, n. 285; art. 73, comma 5-bis del d.P.R. del 9 ottobre 1990, n. 309; art. 165 Codice penale e art. 18-bis delle disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice penale;
  6. legge del 27 settembre 2021, n.134 in materia di giustizia riparativa;
  7. riforma della giustizia penale, cd. legge “Cartabia”, introdotta dal decreto legislativo n. 150 del 2022, con particolare riferimento alle pene sostitutive delle pene detentive brevi e le modifiche al processo minorile;
  8. Decreto-legge n.123/23 convertiti in Legge 159/2023, c.d. decreto “Caivano”, in materia di legge penale minorile;
  9. d.P.R. 309/1990 nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
  10. metodi, tecniche e deontologia professionale del servizio sociale;

per il profilo di esperto Pedagogista:

  1. Ordinamento penitenziario (l. 354/1975) e relativo Regolamento di esecuzione (d.P.R. 230/2000); d.lgs. del 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio-lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
  2. legge 24 novembre 1981, n. 689 con particolare riferimento alle pene sostitutive delle pene detentive brevi;
  3. d.P.R. del 22 settembre 1988, n. 448 (Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni), d.lgs. del 28 luglio 1989, n. 272 del 1989, d.lgs. del 2 ottobre 2018, n.121, con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’Esecuzione penale esterna;
  4. legge del 28 aprile 2014, n.67, nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti;
  5. lavoro di pubblica utilità ex 54 del d.lgs. del 28 agosto 2000, n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del d.lgs. del 30 aprile 1992, n. 285; art. 73, comma 5-bis del d.P.R. del 9 ottobre 1990, n. 309; art. 165 Codice penale e art. 18-bis delle disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice penale;
  6. legge del 27 settembre 2021, n.134 in materia di giustizia riparativa;
  7. riforma della giustizia penale, cd. legge “Cartabia”, introdotta dal decreto legislativo n. 150 del 2022, con particolare riferimento alle pene sostitutive delle pene detentive brevi e le modifiche al processo minorile;
  8. Decreto-legge n.123/23 convertiti in Legge 159/2023, c.d. decreto “Caivano”, in materia di legge penale minorile.
  9. d.P.R. 309/1990 nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
  10. metodi e tecniche dell’intervento educativo, modelli di pedagogia sociale, elementi di teoria e progettazione educativa, psicologia sociale, di comunità e della devianza.

Art. 6
Presentazione della domanda: termini e modalità

Selezione

Ogni candidato può presentare la propria candidatura per uno dei profili, nella stessa domanda, anche per più distretti di Corte d'appello. Occorrerà, invece, trasmettere un’istanza di partecipazione per ciascun profilo d’interesse. La successiva trasmissione di una domanda per la stessa procedura comporta che sarà tenuta in considerazione a ogni fine solo l’ultima giunta. Le istanze di partecipazione a più selezioni dovranno essere tassativamente trasmesse con tutti i file a essa pertinenti mediante un’e-mail per ciascuna procedura. Non saranno tenuti in considerazione allegati presentati nella sola PEC senza relativa istanza di partecipazione.

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modello di domanda allegato, debitamente compilato in tutte le sue parti e sottoscritto, preferibilmente, con firma digitale (o elettronica qualificata), o autografa. In essa ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 del d.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445: la professionalità oggetto della candidatura e i distretti di corte d’appello per cui si presenta; nome, cognome, luogo e data di nascita; codice fiscale; cellulare; residenza e, se diversa dal domicilio, anche il domicilio; indirizzo di posta elettronica certificata e la dichiarazione dell’elezione dello stesso quale domicilio digitale; indirizzo di posta elettronica ordinaria (che sarà usato anche per Teams); il titolo universitario, indicando l’Università, la sede legale della stessa, la data del conseguimento; se applicabile, il tipo di abilitazione all’esercizio della professione, l’ente che l’ha rilasciata con la sede legale, la data dell’abilitazione; iscrizione all’albo con indicazione, se applicabile, della sezione dello stesso, dell’istituzione che lo conserva, e del numero di iscrizione e della data di prima iscrizione; i titoli e le esperienze indicati all’art. 4 del presente avviso; il numero della partita IVA già in essere o l’impegno ad aprirla nel caso di richiesta di instaurazione della collaborazione.

La domanda di partecipazione alla selezione, da presentare esclusivamente per posta elettronica certificata, da indirizzo a sé riconducibile e contenente nell’indirizzo perlomeno il cognome, va indirizzata all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna di Roma, domicilio digitale prot.uepe.roma@giustiziacert.it, con oggetto «[“A”, o ”B”]_avviso_selezione_esperti_[Cognome]_[Nome]_[Corte d’appello di “RM”, “AQ”, “CB”; nel caso di più distretti, si separino con “_” e si metta per prima RM, o AQ se non si presenta domanda per RM]» (per esempio: “A_avviso_selezione_esperti_Verdi_Maria_RM” nel caso si voglia presentare la domanda per l’iscrizione nell’elenco degli esperti in servizio sociale solo per l’elenco del distretto di Roma; “B_avviso_selezione_esperti_Rossi_Mario_CB” nel caso si voglia presentare la domanda per l’iscrizione nell’elenco degli esperti pedagogisti del distretto di Campobasso; “A_avviso_selezione_esperti_Rossi_Evaristo_AQ_CB” nel caso si voglia presentare la domanda per l’iscrizione nell’elenco degli esperti in Servizio Sociale, per gli elenchi dei distretti de L’Aquila e di Campobasso, etc.).

La domanda, corredata di tutti i documenti di cui al prosieguo, a pena di inammissibilità, andrà presentata entro e non oltre le ore 23.59 del trentesimo giorno decorrente dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia.

Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà recare, a pena di esclusione, i seguenti allegati:

  1. un unico file, in formato PDF/A (idoneo all’archiviazione a lungo termine) con attivazione della ricerca testuale (OCR), nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _1dom__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il file della domanda di Maria Verdi per l’inserimento negli elenchi degli esperti Pedagogisti dei distretti de L’Aquila e di Campobasso sarà nominato: “122025_B_Verdi_M_1dom_AQ_CB”), ricomprendente, nell’ordine:
    1. domanda sottoscritta, redatta secondo il modello allegato al presente avviso;
    2. documento di riconoscimento in corso di validità;
    3. tessera sanitaria, solo se il documento di riconoscimento non ha il codice fiscale stampato;
  2. un altro file, in formato PDF/A (idoneo all’archiviazione a lungo termine) con attivazione della ricerca testuale (OCR), nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _2CV__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il curriculum vitae di Mario Verdi, che chiede l’inserimento negli elenchi degli esperti in Servizio Sociale di Roma e di Campobasso, sarà nominato: “122025_A_Verdi_M_2CV_RM_CB”), contenente il curriculum vitae, di lunghezza non superiore alle 5.000 battute, spazi inclusi (la parte eccedente le 5.000 battute non sarà presa in considerazione), recante l’autorizzazione al trattamento dei dati personali e alla pubblicazione nei portali di legge, ai sensi del codice della privacy (d.lgs. del 30 giugno 2003, n. 196) e del GDPR (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE, n. 679/2016);
  3. un eventuale file PDF/A (idoneo all’archiviazione a lungo termine) con attivazione della ricerca testuale (OCR), contenente gli eventuali attestati, attinenti a esperienze o titoli dichiarati nel curriculum, rilasciati da soggetti per cui non opera il regime dell’autocertificazione ai sensi del d.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445, nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _3att__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il file di Marzia Verdi, che chiede l’inserimento negli elenchi degli esperti pedagogisti dei distretti di Roma e L’Aquila, sarà nominato: “122025_B_Verdi_M_4att_RM_AQ”).
  4. il file in formato ODS, tassativamente secondo il modello allegato al presente avviso, senza aggiunta di campi e senza alcuna modifica al formato, nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _4dati__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il file di Maria Verdi, che chiede l’inserimento negli elenchi degli esperti in Servizio Sociale dei distretti di Roma, de L’Aquila e di Campobasso, sarà nominato: “122025_A_Verdi_M_4dati_RM_AQ_CB”); le celle da compilare sono solo quelle della riga 2, in verde; i campi: A2, F2, G2, L2, e da S2 ad AH2 devono essere riempiti esclusivamente aprendo l’elenco a tendina e cliccando sulla freccia verso giù, a destra della casella, e selezionando il valore.

I file di cui ai punti 1 e 2 dovranno essere sottoscritti con, preferibilmente, firma digitale (o elettronica qualificata) visibile (PAdES, con conservazione della compatibilità del file con lo standard PDF/A), o autografa.

I file di cui ai numeri 1, 2, 3, vanno compressi in un’unica cartella con estensione zip, che andrà nominata “122025_[selezione A o B] _[Cognome]_[Iniziale del nome]_dom_[sigla della corte o corti d’appello, secondo le indicazioni per l’oggetto]”. Tale cartella zip dev’essere, al massimo, di 15 MB.

Il file di cui al numero 4, invece, va allegato da solo.

Non saranno tenuti in considerazione altri allegati o documenti in formati diversi da quelli prescritti, pena l’esclusione dalla procedura.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento dell’istanza per la quale il candidato non sia in possesso di ricevuta di avvenuta consegna. Gli aspiranti risultati idonei saranno inseriti nell’elenco relativo al distretto di Corte di Appello indicato in domanda.

Aggiornamento

Per ciascun profilo professionale, ogni esperto già presente nel rispettivo elenco e, attualmente, in corso di validità, può presentare la propria domanda per l’aggiornamento dei titoli acquisiti successivamente alla scadenza delle precedenti selezioni; sono oggetto di aggiornamento eventuali ulteriori titoli di studio/specializzazione ed esperienze lavorative. Come per la domanda di selezione è possibile presentare la richiesta di aggiornamento nella stessa domanda, anche per più distretti di Corte d'appello. Occorrerà, invece, trasmettere un’istanza di aggiornamento per ciascun profilo d’interesse. La successiva trasmissione di una domanda per la stessa procedura comporta che sarà tenuta in considerazione a ogni fine solo l’ultima giunta. Le istanze di aggiornamento dovranno essere tassativamente trasmesse con tutti i file a essa pertinenti mediante un’e-mail per ciascun profilo. Non saranno tenuti in considerazione allegati presentati nella sola PEC senza relativa istanza di partecipazione.

La domanda di aggiornamento dei titoli deve essere redatta, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modello di domanda allegato, debitamente compilato in tutte le sue parti e sottoscritto, preferibilmente, con firma digitale (o elettronica qualificata), o autografa. In essa ciascun esperto dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 del d.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445: la professionalità oggetto dell’aggiornamento e i distretti di corte d’appello per cui si presenta; nome, cognome, luogo e data di nascita; codice fiscale; cellulare; residenza e, se diversa dal domicilio, anche il domicilio; indirizzo di posta elettronica certificata e la dichiarazione dell’elezione dello stesso quale domicilio digitale; indirizzo di posta elettronica ordinaria; ulteriori titoli universitari, indicando l’Università, la sede legale della stessa, la data del conseguimento; ulteriori titoli ed esperienze indicati all’art. 4 del presente avviso; il numero della partita IVA già in essere o l’impegno ad aprirla nel caso di richiesta di instaurazione della collaborazione.

La domanda di aggiornamento dei titoli, da presentare esclusivamente per posta elettronica certificata, da indirizzo a sé riconducibile e contenente nell’indirizzo perlomeno il cognome, va indirizzata all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna di Roma, domicilio digitale prot.uepe.roma@giustiziacert.it, con oggetto «[“A”, o ”B”]_avviso_aggiornamento_esperti_[Cognome]_[Nome]_[Corte d’appello di “RM”, “AQ”, “CB” ]; nel caso di più distretti, si separino con “_” e si metta per prima RM, o AQ se non si presenta domanda per RM]» (per esempio: “A_avviso_aggiornamento esperti_Verdi_Maria_RM” nel caso si voglia presentare la domanda per l’aggiornamento nell’elenco degli esperti in servizio sociale solo per l’elenco del distretto di Roma; “B_avviso_aggiornamento_esperti_Rossi_Mario_CB” nel caso si voglia presentare la domanda per l’aggiornamento nell’elenco degli esperti pedagogisti del distretto di Campobasso; “A_avviso_aggiornamento_esperti_Rossi_Evaristo_AQ_CB” nel caso si voglia presentare la domanda per l’aggiornamento nell’elenco degli esperti in Servizio Sociale, per gli elenchi dei distretti de L’Aquila e di Campobasso, etc.). La domanda, corredata di tutti i documenti di cui al prosieguo, a pena di inammissibilità, andrà presentata entro e non oltre le ore 23.59 del trentesimo giorno decorrente dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia.

Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà recare, a pena di esclusione, i seguenti allegati:

  1. un unico file, in formato PDF/A (idoneo all’archiviazione a lungo termine) con attivazione della ricerca testuale (OCR), nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _1dom__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il file della domanda di Maria Verdi per l’aggiornamento negli elenchi degli esperti Pedagogisti dei distretti de L’Aquila e di Campobasso sarà nominato: “122025_B_Verdi_M_1dom_AQ_CB”), ricomprendente, nell’ordine:
    1. domanda sottoscritta, redatta secondo il modello allegato al presente avviso;
    2. documento di riconoscimento in corso di validità;
    3. tessera sanitaria, solo se il documento di riconoscimento non ha il codice fiscale stampato;
  2. un altro file, in formato PDF/A (idoneo all’archiviazione a lungo termine) con attivazione della ricerca testuale (OCR), nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _2CV__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il curriculum vitae di Mario Verdi, che chiede l’aggiornamento negli elenchi degli esperti in Servizio Sociale di Roma e di Campobasso, sarà nominato: “122025_A_Verdi_M_2CV_RM_CB”), contenente il curriculum vitae, di lunghezza non superiore alle 5.000 battute, spazi inclusi (la parte eccedente le 5.000 battute non sarà presa in considerazione), recante l’autorizzazione al trattamento dei dati personali e alla pubblicazione nei portali di legge, ai sensi del codice della privacy (d.lgs. del 30 giugno 2003, n. 196) e del GDPR (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE, n. 679/2016);
  3. un eventuale file PDF/A (idoneo all’archiviazione a lungo termine) con attivazione della ricerca testuale (OCR), contenente gli eventuali attestati, attinenti a esperienze o titoli dichiarati nel curriculum, rilasciati da soggetti per cui non opera il regime dell’autocertificazione ai sensi del d.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445, nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _3att__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il file di Marzia Verdi, che chiede l’aggiornamento negli elenchi degli esperti pedagogisti dei distretti di Roma e L’Aquila, sarà nominato: “122025_B_Verdi_M_4att_RM_AQ”).
  4. il file in formato ODS, tassativamente secondo il modello allegato al presente avviso, senza aggiunta di campi e senza alcuna modifica al formato, nominato “122025_[selezione A o B]_[Cognome]_[Iniziale del nome] _4dati__[sigla della corte o corti d’appello per cui si partecipa, secondo le indicazioni per l’oggetto]” (per esempio, il file di Maria Verdi, che chiede l’aggiornamento negli elenchi degli esperti in Servizio Sociale dei distretti di Roma, de L’Aquila e di Campobasso, sarà nominato: “122025_A_Verdi_M_4dati_RM_AQ_CB”); le celle da compilare sono solo quelle della riga 2, i campi: A2, J2, K2, P2, e da V2 ad AL2 devono essere riempiti esclusivamente aprendo l’elenco a tendina e cliccando sulla freccia verso giù, a destra della casella, e selezionando il valore.

I file di cui ai punti 1 e 2 dovranno essere sottoscritti con, preferibilmente, firma digitale (o elettronica qualificata) visibile (PAdES, con conservazione della compatibilità del file con lo standard PDF/A), o autografa.

I file di cui ai numeri 1, 2, 3, vanno compressi in un’unica cartella con estensione zip, che andrà nominata “122025_[selezione A o B] _[Cognome]_[Iniziale del nome] _dom_[sigla della corte o corti d’appello, secondo le indicazioni per l’oggetto]”. Tale cartella zip dev’essere, al massimo, di 15 MB.

Il file di cui al numero 4, invece, va allegato da solo.

Non saranno tenuti in considerazione altri allegati o documenti in formati diversi da quelli prescritti, pena l’esclusione dalla procedura.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento dell’istanza per la quale l’esperto non sia in possesso di ricevuta di avvenuta consegna. Le domande ammesse saranno valutate per l’aggiornamento dei rispettivi elenchi relativi al distretto di Corte di Appello indicato in domanda.

Art. 7
Casi di esclusione

Sono esclusi dalla selezione e dall’aggiornamento, di diritto e senza necessità di comunicazione, i candidati:

  • che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  • che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
  • che non abbiano presentato la domanda nelle forme e con le modalità previste dall’art. 6, ivi compreso secondo le indicazioni attinenti alla tipologia di file e al nome;
  • che non abbiano indicato i dati personali necessari alla verifica dei requisiti di partecipazione, tra cui il numero di iscrizione all’ordine o albo, nonché che non abbiano specificato l’ente competente a conservare l’elenco o l’albo, nel caso di professioni ordinistiche;
  • che siano stati, in precedenza, già convenzionati quali esperti ex 80 O.P., e:
    • siano stati dispensati d’ufficio dall’incarico per inosservanza degli impegni assunti, per inidoneità sopravvenuta o per comportamento ritenuto compromettente per la sicurezza dei servizi della Giustizia minorile e di comunità o dell’Amministrazione penitenziaria;
    • siano risultati precedentemente idonei e inseriti nel rispettivo elenco ma cancellati per mancata accettazione dell’incarico di consulenza per due volte consecutive, come previsto al punto 6 della circolare dipartimentale 3/2020.

L’iscrizione e/o la permanenza negli elenchi degli esperti non è consentita ai dipendenti del Ministero della Giustizia. L’iscrizione è, inoltre, preclusa per i motivi di inconferibilità da parte della Pubblica Amministrazione.

Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà escluso dall’Elenco stesso e si procederà ai sensi del d.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445.

Art. 8
Commissione e procedure

La Commissione che effettua la selezione è composta dal dirigente dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna o dal dirigente del Centro per la Giustizia minorile o da funzionario dagli stessi designato, anche di profilo amministrativo od organizzativo, con funzioni di Presidente, e da due funzionari uno per il settore adulti e uno per il settore minori, con funzioni di componente. Per ciascun componente sono nominati due sostituti. Le funzioni di segretario sono assunte da uno dei due funzionari componenti. Il Presidente o suo delegato può chiedere il supporto di personale amministrativo.

La Commissione potrà essere integrata con un esperto nelle discipline indicate all’articolo 1, laddove se ne ravvisi la necessità.

La Commissione procederà:

  • a valutare l’ammissibilità delle domande presentate e i titoli di ciascun candidato, sia per le istanze di selezione che per quelle di aggiornamento;
  • a effettuare il colloquio ed esprimersi sull’idoneità del candidato che partecipa alla selezione;
  • a predisporre l’elenco di cui all’art. 132 del d.p.R. 230/2000, che sarà reso pubblico attraverso il sito del Ministero della Giustizia.

La Commissione, in sede di prima convocazione, provvederà a determinare il calendario dei lavori e a estrarre la lettera del cognome con il quale iniziare i colloqui.

Si procederà dapprima con la selezione degli esperti di Servizio Sociale e l’aggiornamento del relativo elenco.

Per ognuna delle due procedure potranno essere cambiati il presidente delegato dai Dirigenti dell’Ufficio Interdistrettuale e del Centro per la Giustizia minorile, e i componenti effettivi e supplenti.

L’inserimento negli elenchi vigenti dei nuovi candidati idonei e l’aggiornamento dei dati di quelli già presenti, sarà effettuato inserendo gli stessi in ordine progressivo secondo la data di conseguimento del titolo abilitante, a partire da coloro che lo abbiano conseguito da maggior tempo. Nel caso di professioni ordinistiche, l’ordine sarà quello di iscrizione all’albo professionale e, nel caso di sezione specifica dell’albo, a quella richiesta per partecipare alla selezione.

Qualora la data di conseguimento del titolo sia la stessa, sarà data la precedenza al candidato più giovane di età.

I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 132 (“Nomina degli esperti per le attività di osservazione e di trattamento”), comma 1, del d.p.R. 230/2000, del distretto per cui hanno chiesto di partecipare. In caso di opzione per più distretti, saranno iscritti nell’elenco di ciascun distretto.

L’iscrizione agli elenchi non comporta alcun vincolo né giuridico né economico per l’Amministrazione.

L’eventuale incarico potrà avere una durata massima complessiva di quattro anni, al termine dei quali sarà applicato il principio di rotazione.

Ai sensi del d.lgs. 196/2003 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679, i dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente selezione e saranno conservati presso l’Ufficio titolare del trattamento. Il trattamento dei dati in questione avverrà anche in fase di eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 o.p. da parte dei Servizi afferenti all’UIEPE di Roma e al CGM di Roma, per le necessità inerenti all’individuazione del professionista e alla gestione del rapporto con il medesimo.

Il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Al presente bando sono allegati: il format da utilizzare per la domanda, a pena di inammissibilità; il file in formato ODS di cui all’art. 6, n. 4; lo schema di accordo individuale. Essi costituiscono parte integrante e sostanziale del presente avviso. Si allega, altresì, ll link alla circolare DGMC n. 3/2020.

Roma, 23 dicembre 2025

Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise
il Direttore
Maria Vittoria Menenti

Centro per la Giustizia minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise
il Direttore
Antonio Pappalardo