Esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali - Provveditorato regionale Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta - 16 dicembre 2025 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta
Ufficio I - Affari generali, personale e formazione
Pubblicazione 7 aprile 2026
Commissione Esperti ex art.80 O.P. (seconda modifica)
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art.80 della legge 26 luglio 1975 n. 354 – come novellato dal D. Lgs. 2 ottobre 2018 n. 123 – che, al quarto comma, prevede che l’Amministrazione Penitenziaria possa avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti, tra gli altri, in psicologia, criminologia clinica e/o mediazione culturale;
Visto l’art.132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000 n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte d’Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Vista la Circolare 11 giugno 2013 n. 3654/6095, della Direzione Generale del Personale e della Formazione che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80 comma 4 della Legge 26 luglio 1975, n. 354 ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di esperto negli Istituti Penitenziari per adulti;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante il Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche;
Visto il P.C.D. 13 gennaio 2017 recante “disposizioni organizzative di adeguamento degli Uffici centrali e territoriali di questa Amministrazione al D.M. 2 marzo 2016”;
Ritenuto che a norma dell’art. 30 comma 4 lettera “a” e “b” della legge del 15 dicembre 1990 n. 395 e dell’art. 8 lettera “m” del D.M. del 30 ottobre 1992 n.444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Attesa la necessità di redigere l’elenco dei professionisti esperti ex art. 80 comma IV della Legge 26 luglio 1975 n. 354, da nominare – in regime di convenzione libero professionale – quali psicologi, criminologi e mediatori culturali per tutti gli istituti dislocati nel Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta (distretti delle Corti d’Appello di Torino e Genova);
Visto l’avviso di selezione per esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000 di questo Provveditorato, pubblicato in data 18.12.2025 sul sito del Ministero della Giustizia;
Considerata la necessità di modifica della composizione dei membri supplenti
DECRETA
Articolo 1
Ai sensi dell’art. 131 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 è istituita la Commissione presso il Provveditorato Regionale del Piemonte - ex art. 8 dell’avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000 di questo Provveditorato - che procederà ad accertare l’idoneità degli aspiranti esperti in psicologia, criminologia e mediazione culturale ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario.
La suddetta Commissione si riunisce nella sede di Torino del Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta in Corso Belgio n. 14.
Articolo 2
La Commissione di cui al precedente articolo è composta dai seguenti componenti titolari:
Dr. Mario Antonio Galati - Presidente - Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Catia Taraschi – Componente – Direttore dell’Ufficio III Detenuti e Trattamento del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Assuntina Di Rienzo - Componente – Direttore della Casa di Reclusione di Fossano;
Dr.ssa Anna Laura Vezzaro – Componente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Concetta Stuccilli – Componente, quale consulente criminologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso gli Istituti penitenziari di Alessandria;
Dr.ssa Annarita D’Arienzo – Componente, quale consulente mediatore culturale - Funzionario della Mediazione Culturale in servizio presso la Casa Circondariale di Genova Marassi;
Dr.ssa Laura Caneva – Segretario – Funzionario dell’Organizzazione e delle Relazioni presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
e dai seguenti componenti supplenti:
Dr. Domenico Minervini – Presidente supplente - Direttore della Casa Circondariale di Cuneo;
Dr.ssa Tullia Ardito - Presidente supplente - Direttore della Casa Circondariale di Genova Marassi;
Dr.ssa Anna Maria Dello Preite – Presidente supplente - Direttore Reggente della Casa Circondariale di Biella;
Dr.ssa Alessia Aguglia - Componente supplente – Direttore della Casa Circondariale di Ivrea;
Dr. Nicola Pangallo- Componente supplente – Direttore della Casa di Reclusione di Alba;
Dr.ssa Doriana Straface – Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Marta Onorati – Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Daniela Motoc Lacramiora – Componente supplente, quale consulente mediatore culturale - Funzionario della Mediazione Culturale in servizio presso la Casa Circondariale di Ivrea;
Dr. Cosimo Marcello – segretario supplente – Funzionario Giuridico Pedagogico presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Elisabetta Demuro – segretario supplente – Funzionario Giuridico Pedagogico presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
La Commissione opera con la presenza di almeno due componenti tra i quali il presidente effettivo o supplente, oltre al segretario.
Articolo 3
La scadenza per i lavori della commissione è prevista per il 31/12/2026.
Torino, 01.04.2026
Il Provveditore
Mario Antonio Galati
Pubblicazione 13 marzo 2026
Commissione Esperti ex art.80 O.P. (prima modifica)
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art.80 della legge 26 luglio 1975 n. 354 – come novellato dal D. Lgs. 2 ottobre 2018 n. 123 – che, al quarto comma, prevede che l’Amministrazione Penitenziaria possa avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti, tra gli altri, in psicologia, criminologia clinica e/o mediazione culturale;
Visto l’art.132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000 n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte d’Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Vista la Circolare 11 giugno 2013 n. 3654/6095, della Direzione Generale del Personale e della Formazione che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80 comma 4 della Legge 26 luglio 1975, n. 354 ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di esperto negli Istituti Penitenziari per adulti;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante il Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche;
Visto il P.C.D. 13 gennaio 2017 recante “disposizioni organizzative di adeguamento degli Uffici centrali e territoriali di questa Amministrazione al D.M. 2 marzo 2016”;
Ritenuto che a norma dell’art. 30 comma 4 lettera “a” e “b” della legge del 15 dicembre 1990 n. 395 e dell’art. 8 lettera “m” del D.M. del 30 ottobre 1992 n.444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Attesa la necessità di redigere l’elenco dei professionisti esperti ex art. 80 comma IV della Legge 26 luglio 1975 n. 354, da nominare – in regime di convenzione libero professionale – quali psicologi, criminologi e mediatori culturali per tutti gli istituti dislocati nel Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta (distretti delle Corti d’Appello di Torino e Genova);
Visto l’avviso di selezione per esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000 di questo Provveditorato, pubblicato in data 18.12.2025 sul sito del Ministero della Giustizia;
Considerata la necessità di modifica della composizione dei membri supplenti
DECRETA
Articolo 1
Ai sensi dell’art. 131 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 è istituita la Commissione presso il Provveditorato Regionale del Piemonte - ex art. 8 dell’avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000 di questo Provveditorato - che procederà ad accertare l’idoneità degli aspiranti esperti in psicologia, criminologia e mediazione culturale ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario.
La suddetta Commissione si riunisce nella sede di Torino del Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta in Corso Belgio n. 14.
Articolo 2
La Commissione di cui al precedente articolo è composta dai seguenti componenti titolari:
Dr. Mario Antonio Galati - Presidente - Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Catia Taraschi – Componente – Direttore dell’Ufficio III Detenuti e Trattamento del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr. Domenico Minervini – Componente – Direttore della Casa Circondariale di Cuneo;
Dr.ssa Anna Laura Vezzaro – Componente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Concetta Stuccilli – Componente, quale consulente criminologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso gli Istituti penitenziari di Alessandria;
Dr.ssa Annarita D’Arienzo – Componente, quale consulente mediatore culturale - Funzionario della Mediazione Culturale in servizio presso la Casa Circondariale di Genova Marassi;
Dr.ssa Laura Caneva – Segretario – Funzionario dell’Organizzazione e delle Relazioni presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
e dai seguenti componenti supplenti:
Dr. Domenico Minervini – Presidente supplente - Direttore della Casa Circondariale di Cuneo;
Dr.ssa Tullia Ardito - Presidente supplente - Direttore della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo;
Dr.ssa Assuntina Di Rienzo - Componente supplente – Direttore della Casa di Reclusione di Fossano;
Dr.ssa Alessia Aguglia - Componente supplente – Direttore della Casa Circondariale di Ivrea;
Dr. Nicola Pangallo- Componente supplente – Direttore della Casa di Reclusione di Alba;
Dr.ssa Doriana Straface – Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Marta Onorati – Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Daniela Motoc Lacramiora – Componente supplente, quale consulente mediatore culturale - Funzionario della Mediazione Culturale in servizio presso la Casa Circondariale di Ivrea;
Dr. Cosimo Marcello – segretario supplente – Funzionario Giuridico Pedagogico presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Elisabetta Demuro – segretario supplente – Funzionario Giuridico Pedagogico presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
La Commissione opera con la presenza di almeno due componenti tra i quali il presidente effettivo o supplente, oltre al segretario.
Articolo 3
La scadenza per i lavori della commissione è prevista per il 31/12/2026.
Torino, 11.03.2026
Il Provveditore
Mario Antonio Galati
Pubblicazione del 13 gennaio 2026
Commissione Esperti ex art.80 O.P.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art.80 della legge 26 luglio 1975 n. 354 – come novellato dal D. Lgs. 2 ottobre 2018 n. 123 – che, al quarto comma, prevede che l’Amministrazione Penitenziaria possa avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti, tra gli altri, in psicologia, criminologia clinica e/o mediazione culturale;
Visto l’art.132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000 n. 230, che prevede per ogni distretto di Corte d’Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Vista la Circolare 11 giugno 2013 n. 3654/6095, della Direzione Generale del Personale e della Formazione che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80 comma 4 della Legge 26 luglio 1975, n. 354 ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di esperto negli Istituti Penitenziari per adulti;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante il Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche;
Visto il P.C.D. 13 gennaio 2017 recante “disposizioni organizzative di adeguamento degli Uffici centrali e territoriali di questa Amministrazione al D.M. 2 marzo 2016”;
Ritenuto che a norma dell’art. 30 comma 4 lettera “a” e “b” della legge del 15 dicembre 1990 n. 395 e dell’art. 8 lettera “m” del D.M. del 30 ottobre 1992 n.444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Attesa la necessità di redigere l’elenco dei professionisti esperti ex art. 80 comma IV della Legge 26 luglio 1975 n. 354, da nominare – in regime di convenzione libero professionale – quali psicologi, criminologi e mediatori culturali per tutti gli istituti dislocati nel Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta (distretti delle Corti d’Appello di Torino e Genova);
Visto l’avviso di selezione per esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000 di questo Provveditorato, pubblicato in data 18.12.2025 sul sito del Ministero della Giustizia;
Ritenuto che l’accertamento dell’idoneità debba essere effettuato da una Commissione Circoscrizionale a norma di quanto previsto dall’art. 132, comma 2, del D.P.R. 30/06/2000 n. 230;
DECRETA
Articolo 1
Ai sensi dell’art. 131 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 è istituita la Commissione presso il Provveditorato Regionale del Piemonte - ex art. 8 dell’avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000 di questo Provveditorato - che procederà ad accertare l’idoneità degli aspiranti esperti in psicologia, criminologia e mediazione culturale ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario.
La suddetta Commissione si riunisce nella sede di Torino del Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta in Corso Belgio n. 14.
Articolo 2
La Commissione di cui al precedente articolo è composta dai seguenti componenti titolari:
Dr. Mario Antonio Galati - Presidente - Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Catia Taraschi – Componente – Direttore dell’Ufficio III Detenuti e Trattamento del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr. Domenico Minervini – Componente – Direttore della Casa Circondariale di Cuneo;
Dr.ssa Anna Laura Vezzaro – Componente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Concetta Stuccilli – Componente, quale consulente criminologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso gli Istituti penitenziari di Alessandria;
Dr.ssa Annarita D’Arienzo – Componente, quale consulente mediatore culturale - Funzionario della Mediazione Culturale in servizio presso la Casa Circondariale di Genova Marassi;
Dr.ssa Laura Caneva – Segretario – Funzionario dell’Organizzazione e delle Relazioni presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
e dai seguenti componenti supplenti:
Dr. Domenico Minervini – Presidente supplente - Direttore della Casa Circondariale di Cuneo;
Dr.ssa Assuntina Di Rienzo - Componente supplente – Direttore della Casa di Reclusione di Fossano;
Dr.ssa Alessia Aguglia - Componente supplente – Direttore della Casa Circondariale di Ivrea;
Dr.ssa Doriana Straface – Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr. Federico Sergian - Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa di Reclusione di Saluzzo;
Dr.ssa Marta Onorati – Componente supplente, quale consulente psicologo – Funzionario Giuridico Pedagogico in servizio presso la Casa Circondariale di Torino;
Dr.ssa Daniela Motoc Lacramiora – Componente supplente, quale consulente mediatore culturale - Funzionario della Mediazione Culturale in servizio presso la Casa Circondariale di Ivrea;
Dr. Cosimo Marcello – segretario supplente – Funzionario Giuridico Pedagogico presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Elisabetta Demuro – segretario supplente – Funzionario Giuridico Pedagogico presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
La Commissione opera con la presenza di almeno due componenti tra i quali il presidente effettivo o supplente, oltre al segretario.
Articolo 3
La scadenza per i lavori della commissione è prevista per il 31/12/2026.
Torino, 12 gennaio 2026
Il Provveditore
Mario Antonio Galati
TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione: 16 gennaio 2026
Pubblicazione del 18 dicembre 2025
Esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali
IL PROVVEDITORE
VISTI
- l’art. 80 della L. 26.07.1975 n. 354 e successive modificazioni e integrazioni;
- l’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230;
- la Circolare n. 3645/6095 dell’11.06.2013 della Direzione Generale del Personale e della Formazione;
- l’art. 8 del D. Lgs. 30.10.1992 n. 444 che individua la competenza dei Provveditori per la tenuta degli elenchi degli esperti ex art. 80 O.P. e il loro coordinamento nell’ambito del distretto territoriale;
- il D.P.C.M. n. 84 del 15.06.2015 recante Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia;
- il P.C.D. del 13.01.2017;
- la necessità di aggiornare l’elenco degli esperti ex art. 80 O.P. afferenti al distretto di competenza del Provveditorato, in scadenza quadriennale alla data del 31.12.2026;
- il D.P.R 28.12.2000 n. 445, come modificato dall’art. 15 comma 1 della legge 12.11.2011 n. 183;
- la circolare n. 3679/6129 del 24.09.2018 che ridefiniva l’accordo individuale dell’attività di esperto negli istituti penitenziari per adulti;
INDICE IL SEGUENTE
Avviso pubblico di selezione, per titoli preferenziali e colloquio di idoneità, di professionisti esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali ai sensi dell’art. 80 della legge 26.07.1975, n. 354, da inserire negli elenchi ex art. 132, D.P.R. 30/06/2000, n. 230
Art. 1
Indizione di selezione e validità degli elenchi
- E' indetta una selezione pubblica, per titoli preferenziali e colloquio d’idoneità, per l'istituzione dell’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30.06.2000, n. 230, degli esperti in psicologia, in criminologia e in mediazione culturale – relativamente alle Corti d’Appello di Torino e Genova - cui attingere, da parte del Provveditorato, per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza, da espletarsi presso gli Istituti Penitenziari del Piemonte e Valle D’Aosta e in quelli della Liguria.
- Gli elenchi suddetti avranno validità quadriennale (2027 – 2030) e potranno essere utilizzati per il conferimento di incarichi della durata non superiore a un anno, rinnovabili, al massimo, per un periodo complessivo di quattro anni (in coerenza con il termine massimo di vigenza degli elenchi stessi).
- Gli incarichi verranno conferiti tenendo conto del punteggio complessivo risultante dai titoli e dalla valutazione del colloquio e dunque dalla posizione nella graduatoria finale. Gli elenchi saranno divisi per distretto di Corte D’Appello.
- L’incarico cessa al compimento del 70° anno di età con conseguente cancellazione dall’elenco.
Art. 2
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
Per i candidati psicologi:
- laurea in psicologia (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento);
- abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- iscrizione all’Albo Professionale degli psicologi.
Per i candidati criminologi:
- laurea (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) in scienze criminologiche ovvero altra laurea (magistrale, specialistica o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi, conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R. (indicare estremi normativi), o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R. (indicare estremi di riconoscimento nel caso delle Università private).
Per i candidati mediatori culturali:
- laurea triennale/ laurea magistrale in mediazione linguistica e culturale.
oppure
- laurea triennale/laurea magistrale/specialistica o vecchio ordinamento in: scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienza della comunicazione, lingue, scienze politiche, giurisprudenza o equipollenti per legge e almeno uno dei seguenti titoli:
- master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal MIUR.
- master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal MIUR.
- dottorato di ricerca attinente la qualifica di mediatore culturale, effettuato entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università pubbliche o private riconosciute dal MIUR.
Per tutte e tre le categorie di professionisti:
- possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- età non inferiore ad anni 25;
- non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione alla selezione per l’inserimento negli elenchi di cui al presente avviso.
Art. 3
Presentazione della domanda: termine e modalità
Ogni aspirante può presentare la propria candidatura per i distretti delle Corti di Appello di Torino (Istituti penitenziari del Piemonte e Valle D’Aosta) o della Liguria (Istituti penitenziari della Liguria). I candidati in possesso dei titoli abilitanti per più categorie professionali possono fare domanda per ciascun elenco.
La domanda di partecipazione alla selezione, intestata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, debitamente compilata e sottoscritta, formato pdf, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata: prot.pr.torino@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul sito www.giustizia.it. Si precisa che anche l’inoltro dovrà avvenire tramite posta certificata, dalla propria pec personale. L’oggetto dovrà essere “Selezione per esperti psicologi, criminologi e mediatori culturali”.
In tale domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi degli artt. 45 e 46 del D.P.R. 28/12/2000, n.445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio e l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione, compilando esclusivamente l’allegato modulo (non modificato), pena la nullità della domanda, debitamente firmato.
La non veridicità della domanda o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate nella sezione omonima del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per effetto, l’esclusione della selezione. In caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo, il professionista sarà depennato dall’elenco e si procederà ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445.
La domanda dovrà essere corredata da un curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto e in formato pdf. L’omissione del curriculum o la redazione in formato non europeo nonché la mancata sottoscrizione sarà causa di esclusione dalla selezione.
Dovrà inoltre essere acclusa copia in formato pdf (non jpeg) di un documento di identità in corso di validità.
La mancata indicazione in domanda dei titoli, ancorché indicati nel curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.
Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487, che si intendano far valere. Qualora non espressamente dichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del D.P.R. 30.06.2000, n. 230.
Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato, che dovrà essere specificato in domanda con grafia chiara.
L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.
I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del D.P.R. 30.06.2000, n. 230, nella sezione relativa al distretto per cui hanno chiesto di partecipare.
Art. 4
Casi di esclusione
Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per quanto previsto dagli artt. 2 e 3:
- i candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile;
- i candidati che abbiano inoltrato la domanda con modalità e forme diverse da quelle previste dal presente bando;
- i candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
- i candidati che, avendo già svolto la funzione di esperto ex art. 80 O.P., siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti;
- i candidati che, avendo già svolto la funzione di esperto ex art. 80 O.P., abbiano tenuto un comportamento irrispettoso delle regole di sistema e irriguardoso dei principi stabiliti dall’Amministrazione Penitenziaria.
L’iscrizione negli elenchi di cui all’art 132 del D.P.R. n. 230/2000 è inoltre incompatibile con:
- l’inserimento nell’albo degli avvocati e Procuratori Legali;
- lo status di membro componente di qualsiasi collegio giudicante anche in diverso distretto territoriale;
- il ruolo di giudice di pace o di viceprocuratore onorario;
- lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;
- l’incarico di esperto presso i Tribunali di Sorveglianza assegnato a norma dell’art. 70, comma 3, della Legge 26.07.1975, n. 354.
L’iscrizione nell’elenco degli esperti di cui all’art. 132 del D.P.R. n. 230/2000 non comporta di per sé alcun diritto a ricevere effettivamente uno o più incarichi pur costituendone il presupposto necessario.
Della esclusione sarà data comunicazione all’interessato tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata fornita dallo stesso candidato.
Art. 5
Titoli valutabili e relativi punteggi
La valutazione del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai vari titoli indicati nel modulo di domanda secondo i criteri di seguito elencati:
- pregresso incarico svolto in qualità di esperto ex art. 80 O.P. presso istituti penitenziari: punti 0,10 per ogni semestre compiuto;
- master di primo livello, universitario o riconosciuto dal MIUR, attinente al profilo: punti 1,00 (indicare estremi ai sensi del DPR 10.03.1982, n. 162);
- master di secondo livello, universitario o riconosciuto dal MIUR, attinente al profilo, punti 2,00 (indicare estremi ai sensi del DPR 10.03.1982, n. 162);
- dottorato di ricerca attinente al profilo: punti 3,00 (indicare estremi ai sensi del DPR 10.03.1982, n. 162);
- diploma di specializzazione (ulteriore rispetto a quello previsto per la figura del criminologo) conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R: punti 3 (comunicare estremi normativi).
Nel caso in cui il possesso di uno dei titoli sopra indicati costituisca requisito di ammissione, sarà considerato solo a tal fine senza dare luogo al punteggio aggiuntivo indicato.
Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica inoltre che:
- Per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal MIUR ai sensi del DPR 10.03.1982, n. 162, l’aspirante deve indicare in domanda il DM di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che in caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
- I titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con DM, rispetto al quale dovranno essere indicate in domanda la data e il numero di riferimento.
Art. 6
Commissione e procedure
La Commissione per l’accertamento dell’idoneità, presieduta dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria o da suo delegato, è composta da nr. due dirigenti e da un funzionario con mansioni di segretario per il compimento degli atti di segreteria. La Commissione potrà inoltre avvalersi, ai sensi dell’art. 132, secondo comma, del D.P.R. n. 230/2000, del parere di consulenti.
La Commissione procederà:
- alla valutazione dei titoli di ciascun candidato attribuendo il relativo punteggio;
- alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità, volto a verificare le attitudini e le capacità professionali del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere, che avrà per oggetto:
- principali riferimenti teorici inerenti alla devianza e alla criminalità (per i candidati criminologi);
- riferimenti alle specifiche tecniche professionali per l'osservazione ed il trattamento dei detenuti e degli internati, quali colloquio clinico, test, etc. (per i candidati psicologi);
- teoria e tecnica di mediazione culturale, principi fondamentali di pedagogia interculturale, psicologia dell’immigrazione, principi della legislazione nazionale in materia di tutela del diritto di asilo, immigrazione, cittadinanza etc. (per i candidati mediatori culturali);
- cenni sulla legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modificazioni, recanti norme sull'Ordinamento Penitenziario, con particolare riferimento alle Misure Alternative alla detenzione ed alla risocializzazione dei soggetti detenuti ed internati;
- cenni sul Regolamento di Esecuzione della sopraccitata legge approvato con D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230;
- cenni sul T.U. n. 309/90 in materia di tossicodipendenti, così come modificato con Legge n.45/99.;
- ad esprimersi sull’idoneità del candidato;
- a predisporre gli elenchi di cui all’art. 132 R.E.
La data e l’ora del colloquio saranno comunicate ai candidati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata da ciascuno comunicato.
Il colloquio prevede un punteggio massimo di 10 punti e il candidato che riporterà il voto di almeno 6 punti verrà considerato idoneo. Il punteggio del colloquio, in caso di idoneità, viene sommato a quello dei titoli.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
Non sono accolte richieste di differimento del colloquio, salvo che per gravi, documentati motivi; non sarà possibile sostenere il colloquio online.
L’elenco, una volta formato, sarà reso pubblico mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia che avrà valore di notifica per i candidati alla selezione.
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.lgs n. 196 del 30/06/2003 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 e saranno raccolti presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’interessato ha il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.L.gs n. 196 del 30/06/2003 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679.
Il presente Avviso di selezione è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Torino, 16 dicembre 2025
Il Provveditore
Galati
Allegati
- Domanda selezione ex art. 80 Legge n. 354 del 26/07/1975 e ss.mm.ii.