PROGETTI - selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero tossicodipendenti l’integrazione degli stranieri- Provveditorato regionale - LOMBARDIA - 26 marzo 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
Ufficio IV - Detenuti e Trattamento
Sezione II-Osservazione e Trattamento
Settore I-Osservazione e Trattamento
Pubblicazione del 9 maggio 2025
Decreto Provveditoriale
Approvazione della Graduatoria stilata dalla Commissione di valutazione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, nonché per l’assistenza agli stessi e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione. Cura e assistenza sanitaria e psichiatrica in collaborazione con le regioni. Recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcoliche. Integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, alla loro cura e assistenza sanitaria.
Il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia, Dottoressa Maria Milano,
Visto
Il Decreto Interministeriale su modalità di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di Bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g.1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
Tenuto conto
Di quanto previsto dall’Avviso Pubblico del 27.03.2025, pubblicato sul sito www.giustizia.it con scadenza fissata alle ore 24.00 del 10.04.2025 in particolare dall’art. 6 “Commissione di valutazione e procedure”;
del budget disponibile e delle proposte pervenute, valorizzando le azioni prioritarie richieste dal bando (prosecuzione dei Centri Diurni attivi negli II.PP. ed all’esterno; Housing e Tirocini per l’esecuzione penale esterna);
della previsione di spesa allegata a ciascun progetto, da cui si è valutato di poter decurtare una percentuale non superiore al 30,541338 %
Visto
Il Decreto Provveditoriale dell’ 11.04.2025 di costituzione della Commissione di valutazione di proposte progettuali pervenute in risposta all’Avviso del 27.03.2025, pubblicato sul sito www.giustizia.it con scadenza fissata alle ore 24.00 del 10.04.2025;
Considerati
Gli esiti delle attività della Commissione di Valutazione conclusesi in data 29.04.2025 con la emanazione della graduatoria relativa alle proposte progettuali pervenute in risposta all’Avviso del 27.03.2025, pubblicato sul sito www.giustizia.it con scadenza fissata alle ore 24.00 del 10.04.2025;
Decreta
L’approvazione della graduatoria di cui all’Allegato 1 del presente Decreto.
Milano, 6 maggio 2025
Il Provveditore
Maria Milano
►Allegato 1 - GRADUATORIA (pdf, 153 Kb)
TERMINE per la presentazione delle domande: 10 aprile 2025 ore 24.00
Pubblicazione del 27 marzo 2025
AVVISO PUBBLICO
Cap. 1771 p.g.1
Fondo per il recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, nonché per l’assistenza agli stessi e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione. Cura e assistenza sanitaria e psichiatrica in collaborazione con le regioni. Recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcoliche. Integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, alla loro cura e assistenza sanitaria.
Il Provveditore Regionale per la Lombardia
Visto lo stanziamento per l’anno 2025 dei fondi, pari ad € 690.304,87 sul capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria istituito dalla Legge di bilancio n. 197/22;
Tenuto conto che il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 disciplina l’ammissione ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;
Vista la nota n. 28310.U del 22.01.2025 con la quale il DAP trasmetteva il Decreto su richiamato e comunicava ai Provveditori Regionali della amministrazione penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio per l’anno 2025;
Considerate le progettualità già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e le altre finanziate da Cassa delle Ammende congiuntamente a Regione Lombardia per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi d’inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale, nonché delle progettazioni PON e FESR di prossimo avvio e sui diversi ulteriori capitoli di bilancio della Amministrazione Penitenziaria
In continuità con le macroazioni già individuate per lo stesso capitolo di bilancio nell’anno 2023 e 2024 ma prevedendo interventi specialistici per singole finalità, così da non sovrapporre azioni simili attivate su fondi diversi;
In attuazione della programmazione partecipata degli interventi con le Regioni e gli Uffici interdistrettuali di esecuzione penale esterna, condivisa in sede di cabina di regìa della Regione Lombardia già istituita con Tavolo tecnico di coordinamento e di controllo di cui all’art. 10 L. R. n. 25/2017, a questo fine specificamente riunitasi in data 18.02.2025
Consultati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Milano e Brescia ed il Garante Regionale per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale con nota n. 11822.U del 24.02.2025;
Indice il seguente
Avviso Pubblico
di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero tossicodipendenti l’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22
Art. 1
Indizione di selezione
Cap. 1771 p.g.1
Questo Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Lombardia, nei limiti delle risorse assegnate, indice selezione pubblica di progetti di intervento da realizzare presso gli Istituti Penitenziari e/o nei confronti di soggetti in esecuzione penale esterna in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna della Regione Lombardia. La selezione consentirà di finanziare suddetti progetti con il fondo previsto dall’articolo 1 della Legge di bilancio n. 197/22, tenendo conto di quanto programmato con il Tavolo Tecnico di Coordinamento e di Controllo di cui all’art. 10 della Legge regionale n.25/2017 come cabina di regia, prevista in attuazione dell'Accordo sancito il 28 aprile 2022 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali, ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente avviso, predisporrà graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it, tenendo conto di quanto richiesto dal Decreto Interministeriale del 22.01.2025 per il capitolo di bilancio 1771 p.g. 1 dell’Amministrazione Penitenziaria.
Si richiedono proposte progettuali che possano precipuamente intervenire sui seguenti ambiti:
- presa in carico delle fragilità,
- cura e assistenza sanitaria e psichiatrica dei detenuti
- disponibilità di nr. 20 soluzioni housing d’emergenza così ripartite: nr. 5 territorio Uepe Milano e Lodi, nr. 3 territorio Uepe Brescia, nr. 3 territorio Uepe Como, nr. 3 territorio Uepe Cremona e Mantova, nr. 2 territorio Uepe Bergamo, nr. 2 territorio Uepe Pavia, nr. 2 territorio Uepe Varese (€ 33/die)
- previsione di nr. 30 borse lavoro bimestrali, rinnovabili per uguale periodo per una sola volta, di importo mensile pari ad € 500,00 così suddivise: nr. 5 territorio Uepe Milano e Lodi, nr. 3 territorio Uepe Brescia, nr. 3 territorio Uepe Como, nr. 3 territorio Uepe Cremona e Mantova, nr. 2 territorio Uepe Bergamo, nr. 2 territorio Uepe Pavia, nr. 2 territorio Uepe Varese.
In particolar modo verranno considerati interventi di attenzione per l’integrazione, la cura e l’assistenza sanitaria dei soggetti con fragilità fisiche e psichiatriche e per il recupero dei soggetti tossicodipendenti.
Sarà, pertanto, riconosciuto punteggio di premialità agli interventi che risponderanno alle priorità sopra riportate con particolare interesse alle attività di proseguimento dei Centri Diurni.
Art. 2
Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo
Al fine di accedere ai finanziamenti, gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi elencati all’art.3 del presente avviso. Saranno finanziati progetti presentati da enti accreditati ai sensi della normativa vigente.
Si specifica, inoltre, che ciascun ente proponente dovrà essere preventivamente accreditato sulla piattaforma MEPA “Acquisti in rete PA”, anche ove svolga funzione di capofila di partenariato.
Ogni progetto non potrà superare la soglia massima di richiesta pari ad €100.000.
Art. 3
Presentazione della domanda: termini e modalità
La domanda dovrà essere redatta utilizzando esclusivamente il formulario (Allegato 1) e la scheda costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.
La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:
- analisi di contesto;
- composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
- modalità di coordinamento;
- obiettivi, strategie e risultati attesi;
- attività e realizzazioni;
- monitoraggio e valutazione;
- articolazione del budget di spesa, nonché il dettaglio delle voci che lo compongono distinguendo la parte destinata all’esecuzione penale interna ed esterna e precisando l’eventuale previsione di cofinanziamento. Le manifestazioni di interesse aderenti al presente avviso che presentano cofinanziamento da parte di uno o più soggetti costituitisi in forma associata, comportano attribuzione di maggior punteggio nella valutazione. Il cofinanziamento può consistere tanto nella valorizzazione delle risorse umane e strumentali (attrezzature, automezzi, ecc.) destinati alle attività del progetto, compresi i costi di coordinamento e organizzazione delle attività, quanto in contributi e/o finanziamenti da parte di soggetti non pubblici.
Ciascuna proposta progettuale dovrà riguardare un solo Istituto Penitenziario ed eventuale U.E.P.E. correlato oppure un solo I.P. o un solo U.E.P.E.
Il progetto, con allegata dichiarazione di parere motivato (per l’I.P. e/o U.E.P.E. coinvolto) sottoscritta dal/i Direttore/i dell’ Istituto Penitenziario di riferimento e/o degli UEPE competenti per territorio, che attesti la rispondenza all’attuale analisi dei bisogni e la coerenza con il Progetto di Istituto e con il Documento di Programmazione Interdistrettuale dell’U.I.E.P.E., a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzato al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24.00 del 10 aprile 2025.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
- l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- esperienza di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati nel biennio e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).
Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’ente. Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione penitenziaria.
Art. 4
Partenariati
Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art.3 del presente Avviso:
- gli enti legalmente costituiti e accreditati per l’erogazione di servizi formativi e di assistenza alla persona;
- consorzi di enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
- le Università, gli Istituti italiani di valutazione.
Potranno far parte del partenariato anche altri enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).
I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.
Art. 5
Finanziamento
Nell’ambito del budget complessivo, pari a € 690.304,87 saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari del distretto che erogheranno il finanziamento all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’ente capofila, qualora presentata in forma associata.
Art. 6
Commissione di valutazione e procedure
La commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia secondo la seguente composizione:
- due rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (il Presidente e un funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità);
- un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
- un componente designato dall’Assessorato Famiglia, Disabilità e Pari Opportunità Regione Lombardia;
- il Responsabile dell’Unità Operativa di Sanità Penitenziaria o suo delegato.
La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, perseguirà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario,
Le attività previste da progetto dovranno concludersi entro il 30.11.2025. La fatturazione e la relativa liquidazione verranno suddivise in due parti, secondo avanzamento lavori: una prima parte alla scadenza di tre mesi dall’avvio dell’attività e la rimanente parte alla scadenza del progetto.
Art. 7
Attribuzione di punteggi
I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:
|
Criteri di valutazione |
Punteggio Massimo |
Modalità di calcolo |
||
|
1 |
Cofinanziamento |
Calcolato sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto (fino ad un massimo di cofinanziamento pari al 30% del finanziamento) |
|
0-10% da 0 a 3 punti 11-20% da 4 a 6 punti Da 21 a 30% da 7 a 10 punti |
|
|
|
1/2 Anni |
|
1 |
|
≥ 5 Anni |
3 |
|||
|
≥ 10 anni |
5 |
|||
|
3 |
Qualità e coerenza della proposta progettuale |
Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento |
0-65 |
0-5 |
|
Coerenza con l’obiettivo dell’avviso |
0-5 |
|||
|
Carattere innovativo dei servizi offerti |
0-15 |
|||
|
Potenziamento degli interventi per la presa in carico della fragilità, la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica, in collaborazione con il servizio sanitario locale |
0-30 |
|||
|
Offerta di attività per l’integrazione, la cura e l’assistenza sanitaria dei soggetti stranieri e per il recupero dei soggetti tossicodipendenti |
0-10 |
|||
|
4 |
Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali |
Qualità della composizione e dell’organizzazione del partenariato |
20 |
0-5 |
|
Collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati |
0-15 |
|||
Totale Punteggio 100 Punti
Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 8
Gestione dei progetti e possibili rimodulazioni
Il Beneficiario è tenuto ad attuare tutte le operazioni nel pieno rispetto del progetto approvato.
Sono in ogni caso possibili eventuali rimodulazioni dei progetti e dei relativi piani dei conti nel corso dell’attuazione, qualora si rendessero necessarie, al fine di conseguire gli obiettivi e i risultati di progetto.
Nella fattispecie la Commissione di valutazione esaminerà richieste in corso di esecuzione dell’intervento relativamente a:
- variazione delle attività previste nella scheda progetto approvata;
- variazioni del piano dei conti aventi ad oggetto la ripartizione del budget tra i partner nel caso in cui la variazione incida in misura superiore al 10% del budget complessivo di progetto;
- ogni altra circostanza rilevante riguardante elementi del progetto oggetto di valutazione o comunque in grado di incidere sugli obiettivi e/o i risultati attesi del progetto.
Le richieste di variazione vanno sottoposte preventivamente alla valutazione della Direzione dell’I.P./U.E.P.E. che le invierà per l’approvazione al Provveditorato Regionale mediante comunicazione da trasmettere via PEC all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it
Le variazioni non dovranno, comunque, modificare elementi progettuali oggetto di valutazione in fase di selezione e/o che avrebbero comportato la non ammissione al finanziamento.
Le eventuali richieste devono essere accompagnate:
- dall’elenco descrittivo delle variazioni proposte;
- da motivazione della proposta di variazione e dall’analisi dell’impatto della stessa sul conseguimento degli obiettivi e risultati di progetto,
- dall’allegato 2 opportunamente modificato, nel caso in cui incida sulla distribuzione o sull’ammontare del budget che in ogni caso rimane stabilito nei termini previsti dall’approvazione del progetto e non è mai suscettibile di richieste di integrazione.
L’Amministrazione valuta se le rimodulazioni si rendono indispensabili per il perseguimento degli obiettivi e per la buona riuscita del progetto, per l’ottimizzazione delle risorse economiche assegnate e per evitarne avanzi e restituzioni, se le modifiche proposte siano idonee a mantenere la qualità delle azioni approvate. L’Amministrazione accoglie o respinge le istanze con provvedimento motivato, eventualmente fornendo specifiche e vincolanti indicazioni sulla prosecuzione delle attività. Una volta approvata, la variazione diviene parte integrante del progetto ai fini delle operazioni di monitoraggio, valutazione, rendicontazione e controllo.
Art.9
Informativa privacy
In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Art. 10
Responsabile del procedimento
Si nomina responsabile del procedimento Francesca Romana Valenzi, e come collaboratori del RUP i funzionari Fortunata Di Tullio, Felicia Vitiello e Luigi Palmiero in servizio presso il Provveditorato.
Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it
Milano, 26.03.2025
Il Provveditore
Maria Milano
Documenti allegati:
- Allegato 1 – Scheda progetto
- Allegato 2 - Scheda Costi
- Allegato 3 – Dichiarazioni ente
- Allegato 4 – Anagrafica ente
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
UFFICIO IV-DETENUTI E TRATTAMENTO
Sezione II-Osservazione e Trattamento
Settore I-Osservazione e Trattamento
Determina
Il Provveditore Regionale per la Lombardia
Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 – capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
Tenuto conto che il Decreto succitato disciplina modalità e requisiti di accesso ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;
Vista la nota n. 28310.U del 22.01.2025 con la quale il DAP comunica ai Provveditori Regionali della amministrazione penitenziaria che la legge di bilancio 2025 ha messo a disposizione risorse sul suddetto capitolo di bilancio per l’anno 2025;
Tenuto conto delle progettualità già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e delle altre finanziate da Cassa delle Ammende congiuntamente a Regione Lombardia nell’ambito dell’accordo con le Regioni e le province autonome per la promozione di una programmazione condivisa, relativa ad interventi d’inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione penale;
In attuazione della programmazione partecipata degli interventi con le Regioni e gli Uffici interdistrettuali di esecuzione penale esterna, condivisa in sede di cabina di regia della Regione Lombardia già istituita con Tavolo tecnico di coordinamento e di controllo di cui all’art. 10 L. R. n. 25/2017 specificamente riunitasi in data 18.02.2025;
Consultati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Milano e Brescia ed il Garante Regionale per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale con nota n. 11822.U del 24.02.2025;
Determina
di indire mediante Avviso Pubblico una procedura per la selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22;
Che il responsabile del procedimento è la dottoressa Francesca Romana Valenzi, e collaboratori del RUP sono i funzionari Di Tullio Fortunata, Vitiello Felicia e Palmiero Luigi in servizio presso il Provveditorato;
che la spesa troverà capienza nel Fondo previsto dall’art.1, commi 856 e 857, della Legge di bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g.1 del Programma Amministrazione Penitenziaria, come ripartito per i Provveditorati regionali nell’Allegato della nota GDAP.22/01/2025.00280311.U.
Milano,26.03.2025
Il Provveditore
Maria Milano