PROGETTI - Selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti - Provveditorato regionale - PUGLIA E BASILICATA - 19 marzo 2025 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA PUGLIA E BASILICATA

 

Pubblicazione dell'8 luglio 2025

Decreto 289 del 4 luglio 2025 - Graduatoria definitiva

Oggetto: Avviso pubblico del 19.03.2025 per la selezione di progetti per il recupero e reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e integrazione degli stranieri – Provveditorato Regionale per la Puglia e Basilicata.

 

IL PROVVEDITORE REGIONALE

VISTO

il Decreto Interministeriale sulle modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22, che disciplina l’ammissione ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;

VISTO

lo stanziamento per l'anno 2025 dei fondi, pari ad € 364.996,81 (trecentosessantaquattromilanovecentonovantasei/81) sul capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria istituito dalla Legge di bilancio n. 197/22;

VISTO

l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotropiche e integrazione degli stranieri – Provveditorato Regionale per la Puglia e Basilicata - pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 24 marzo 2025;

VISTO

l’art. 7 dell’Avviso pubblico rubricato “Commissione di valutazione e procedure” che prevede, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto penitenziario del distretto, nei limiti del budget complessivo disponibile;

VISTO

il Decreto Provveditoriale n. 167 del 21 maggio 2025, con il quale è stata nominata la Commissione di valutazione per la procedura di cui all’oggetto;

LETTI

i verbali dei lavori della Commissione riunitasi in data 5 e 24 giugno 2025;

DECRETA

l’approvazione della sottoindicata graduatoria, indicante i progetti da realizzare presso gli II.PP. del distretto Puglia e Basilicata.

GRADUATORIA DEFINITIVA PER SINGOLO ISTITUTO
Avviso pubblico per la selezione di Progetti di cui al cap. 1771 p.g. 1
(*in linea per 30gg)

N.

TITOLO PROGETTO

ENTE

I.P./U.E.P.E

PUNTEGGIO

IMPORTO FINANZIABILE

1

Il sole dentro

Officine Officinali

C.C. Potenza

84

€. 16.470,00

2

Inchiostro libero

Iris Aps

C.C. San Severo

83

€. 18.300,00

3

Primavera percorsi di rinascita

Comunità sulla strada di Emmaus

C.C. Lucera

82

€. 18.300,00

4

Lo specchio infranto

Teseo Cooperativa sociale

C.R. Altamura

81

€. 9.050,00 + iva

5

Celle alimentari

Cityform

C.C. Lecce

78

€. 40.000,00

6

La ricetta del riscatto

Meridia

C.C. Bari

78

€. 40.000,00

7

Oltre i confini Indoor 2025 - da detenuti a danzatori professionisti

Compagnia D’arte Dinamica AlphaZTL

C.C. Brindisi

78

€. 12.709,38

8

Fuori menù

Meridia

C.R. Turi

78

€. 18.300,00

9

Autori! Raccontare e raccontarsi per costruire il lieto fine

C.R.I.S.I.

CCM Trani

73

€. 16.790,00

10

Camminare insieme

C.R.I.S.I.

CC Matera

73

€. 17.040,00

11

Libera…mente in formazione

Liberamente

CC Melfi

65

€. 18.300,00

12

Lu.Ge.A.C.Sa

La Mediana

CC Taranto

64

€.37.000,00


Rilevato che esiste una economia di €.100.746,43 si individua una ulteriore progettualità per Istituto da finanziare come da allegata graduatoria

N.

TITOLO PROGETTO

ENTE

I.P./U.E.P.E

PUNTEGGIO

IMPORTO FINANZIABILE

13

Dike 2 Qui e ora

Il Sogno

C.C. Brindisi

77

€. 18.300,00

14

Se ci sei fai un fischio

CRISI

CR Turi

72

€.10.490,00

15

Libertà da coltivare – coltivare il sé attraverso la terra, il suono e la parola

Terre Solidali

II.PP. Trani

66

€. 40.000,00

16

Orientamento autobiografico: creare mappe narrative per navigare consapevolmente verso il futuro

Isme

CC. Potenza

57

€. 18.000,00


Progetti non finanziabili

17

Contatti…elettrici

Cityform

C.C. Brindisi

€. 18.000,00

18

Mi fido di te

WWF Taranto

CC Taranto

€. 33.450,00

IL PROVVEDITORE
Carlo Berdini

 

Pubblicazione del 23 maggio 2025

Decreto n. 167 del 21.05.2025

per la costituzione della Commissione di valutazione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n.197/22.

Il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata, dott. Carlo Berdini

Visto

Il Decreto Interministeriale su modalità di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di Bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g.1 del Programma Amministrazione Penitenziaria,

Tenuto conto

di quanto previsto dall’Avviso Pubblico del 19.03.2025 pubblicato sul sito www.giustizia.it con scadenza fissata alle ore 12.00 del 22.04.2025, ed in particolare dall’art. 7 “Commissione di valutazione e procedure”

Considerato

che, al fine di una valutazione complessiva rispetto alle tematiche oggetto dell’Avviso, è stata richiesta, ai Dirigenti degli Uffici coinvolti, la designazione di referenti dell’Amministrazione Penitenziaria, della Giustizia Minorile e di Comunità e delle Regioni di Puglia e Basilicata, competenti in materia,

Viste

Le indicazioni pervenute dalle Istituzioni interessate,

Rilevati

I nominativi dei membri della Commissione di valutazione composta da:

  • Tre rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (Un dirigente/Funzionario con funzioni di Presidente, un Funzionario dell’Ufficio Risorse, Materiali e Contabilità e un Funzionario dell’Ufficio Detenuti e Trattamento);
  • Un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
  • Un componente designato dalla Regione Puglia e uno dalla Regione Basilicata;
  • Un Segretario, con funzioni esclusivamente amministrative, appartenente al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata.


Decreta

la costituzione della Commissione di valutazione deputata a:

  • raccogliere le proposte progettuali pervenute al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata, in adesione all’Avviso Pubblico;
  • controllare la conformità ai requisiti previsti nell’Avviso Pubblico;
  • attribuire i punteggi secondo criteri di assegnazione e parametri indicati all’art. 8 “Attribuzione di punteggi” dell’Avviso Pubblico;
  • assicurare il rispetto del principio di equità, approvando almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario.


Individuandone i componenti nelle persone di:

  1. Dott.ssa Patrizia Andrianello - Dirigente Amministrazione Penitenziaria - Presidente;
  2. Dott. Emanuele De Giuseppe - valutatore;
  3. Dott.ssa Maria Linsalata - valutatore;
  4. Dott.ssa Valeria Pirè - Dirigente Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna di Bari – valutatore (sostituto dott.ssa Francesca Pantuliano);
  5. Dott.ssa Maddalena Mandola - Funzionario del Dipartimento Welfare Regione Puglia - valutatore;
  6. Dott. Massimo da Bellonio (segretario).

Non è pervenuto alcun riscontro da parte della Regione Basilicata in merito alla richiesta di individuazione del componente della predetta Commissione.

Si dispone la pubblicazione del presente atto sul sito web www.giustizia.it “Amministrazione trasparente”.

Ai membri della Commissione non è dovuto alcun compenso aggiuntivo per le specifiche attività.

Copia del presente atto sia trasmesso alle Direzioni/Enti di appartenenza e all’Ufficio I° del P.R.A.P. per l’inserimento a fascicolo e la comunicazione agli interessati.

Il Provveditore
Carlo Berdini

 


TERMINE per la presentazione delle domande: 22 aprile 2025 ore 12.00
 


Pubblicazione del 24 marzo 2025

Il Provveditore Regionale per la Puglia e Basilicata

VISTO il Decreto Interministeriale sulle modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22, che disciplina l’ammissione ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;

VISTO lo stanziamento per l'anno 2025 dei fondi, pari ad € 364.996,81 (trecentosessantaquattromilanovecentonovantasei/81) sul capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria istituito dalla Legge di bilancio n. 197/22;

VISTA la nota n. 0028310.U del 22.01.2025 con la quale il DAP comunica ai Provveditorati Regionali della Amministrazione Penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio per l’anno 2025;

CONSIDERATE le progettualità socio-educative già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e le altre cofinanziate da Cassa delle Ammende relative ad interventi d'inclusione sociale e di accoglienza a favore delle persone in esecuzione penale;

In accordo con la programmazione partecipata degli interventi con i componenti della cabina di regia regionale della Puglia, informati con nota di questo Provveditorato del 14.02.2025 n. 0009067.U, giusta D.G.R. del 21 dicembre 2023 , n. 1950, inerente all'istituzione della Cabina di regia prevista dall’Accordo in Conferenza Unificata del 28.04.2022 , per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi per l’inclusione sociale delle persone sottoposte a provvedimenti dell 'Autorità giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale, insediatasi il 27 settembre 2024;

Informata la Presidenza della Regione Basilicata con nota di questo Provveditorato del 14.02.2025 n.0009070.U, nelle more della Delibera di istituzione della Cabina di regia della Regione Basilicata;

Informati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Bari, Lecce, Taranto e Potenza con nota del 14.02.2025 n. 0009077.U;

Indice il seguente

AVVISO PUBBLICO

per la selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misura di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero dei tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri come previsto dall’art.1 commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22.

Art. 1
Indizione di selezione

Il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata, nei limiti delle risorse assegnate, indice una selezione pubblica di progetti di intervento da realizzare presso gli Istituti Penitenziari delle Regioni Puglia e Basilicata per il recupero dei detenuti, in una prospettiva di reinserimento sociale anche attraverso l’ammissione ad una misura di comunità. La selezione consentirà di finanziare i suddetti progetti con il fondo previsto dall’art. 1 della Legge di bilancio n. 197/22, in attuazione dell’Accordo sancito il 28 aprile 2022 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali, ai sensi dell’art.9 del decreto legislativo del 28 agosto 1997 n.281.

Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art.8 del presente avviso, predisporrà graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it, tenendo conto dei seguenti requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:

  1. carattere innovativo dei servizi offerti;
  2. collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati o delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità, destinatari di interventi di assistenza;
  3. potenziamento degli interventi per la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica;
  4. offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalle competenti autorità.

Tenuto conto di quanto indicato nel Documento di Programmazione Generale (trasmesso con nota dipartimentale n.22721 del 17.01.2025), particolare rilevanza sarà riconosciuta ai progetti che interverranno per la presa in carico delle fragilità, la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica dei detenuti, in collaborazione con le Regioni Puglia e Basilicata (lettera c di cui al successivo art.3)

Art. 2
Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo

Al fine di accedere ai finanziamenti gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l’esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l’esperienza già maturata nell’erogazione dei servizi elencati all’art.3 del presente avviso.

Per le attività di cui alla lettera d) ed e) dell’art.1 potranno essere finanziati solo progetti presentati da enti accreditati ai sensi della normativa vigente. Per le attività di cui alla lettera c) i progetti saranno selezionati in collaborazione con consulenti esperti in materia di sanità penitenziaria.

Si precisa inoltre che ciascun ente potrà svolgere funzioni di capofila per un solo progetto.

È requisito essenziale per l’ammissione alla selezione che l’ente proponente o capofila, se trattasi di progettualità presentata in forma condivisa, sia iscritto alla piattaforma certificata di e- procurement www.acquistinretepa.it (ME.PA) gestita da Consip s.p.a..

Art. 3
Servizi

Gli Enti pubblici e i soggetti privati possono formulare istanza di accesso al fondo di cui all’art. 1 per il finanziamento di progetti di intervento nei settori di seguito indicati:

  1. recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi, anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché i soggetti associativi del Terzo settore;
  2. assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
  3. la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica, in collaborazione con la regione;
  4. recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, cura e assistenza sanitaria.

Art. 4
Presentazione del Progetto: termini e modalità

A pena di inammissibilità, la domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente i formulari allegati al presente Avviso pubblico (Allegati n. 1, 2, 3, 4), avendo cura di compilare ciascuna parte.

A pena di inammissibilità, l’azione progettuale dovrà riguardare un solo Istituto o territorio di competenza dell’UEPE, pertanto, nel caso in cui l’Ente intende proporre progetti per più sedi, dovrà presentare una domanda per ciascuno Istituto e/o UEPE.

La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:

  • analisi di contesto;
  • composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
  • modalità di coordinamento;
  • obiettivi, strategie e risultati attesi;
  • attività e realizzazioni;
  • monitoraggio e valutazione;
  • articolazione del budget di spesa, nonché il dettaglio delle voci che lo compongono distinguendo la parte destinata all’esecuzione penale interna ed esterna e precisando l’eventuale previsione di cofinanziamento.

Il progetto, con allegata dichiarazione di parere motivato del Direttore dell’Istituto Penitenziario di riferimento che attesti la fattibilità e la rispondenza all’attuale analisi dei bisogni e la coerenza con il Progetto di Istituto, a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzato al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata, inoltrandolo mediante posta elettronica certificata all’indirizzo: prot.pr.bari@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 12.00 del 22.04.2025

La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere l’allegato n.3 (che dovrà essere compilato dall’ente proponente o dall’ente capofila nel caso di partenariato) e n. 4 (che dovrà essere compilato anche da tutti gli enti partner) in cui dichiareranno:

  1. le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
  2. la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
  3. l’obbligo di adottare un sistema di contabilità separata e informatizzata;
  4. l’obbligo di rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
  5. la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
  6. l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
  7. il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica ordinaria;
  8. esperienza di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento dei detenuti, elencando i servizi prestati nel precorso biennio (2023-2024) e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
  9. la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti del terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).

In presenza di partner sarà necessario allegare le note di accordo di partenariato avendo cura di specificare le attività di collaborazione. Dovranno inoltre essere allegate le note attestanti eventuali forme di collaborazioni gratuite e di reti (Enti locali, Scuole, Enti religiosi, altro).

Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto.

A tal proposito, nel dettagliare i costi previsti per la realizzazione del progetto, si precisa la necessità di rispettare i criteri di utilità e congruità deliberati dal Consiglio di amministrazione di Cassa ammende nella seduta del 01.03.2023 “…circa le unità di costi standard da seguire per la valutazione della congruità dei programmi e dei progetti da finanziare…” (allegato n. 5).

Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione penitenziaria.

Art. 5
Partenariati

Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art.3 del presente Avviso:

  • gli enti legalmente costituiti e accrediti per l’erogazione dei servizi formativi e di assistenza alle persone;
  • consorzi di enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
  • le Università, gli Istituti italiani di valutazione.

Potranno far parte del partenariato anche enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c.1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).

I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente Avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.

Art. 6
Finanziamento

Le risorse disponibili per il finanziamento ammontano a € 364.996,81 per l’anno 2025, che corrispondono al budget complessivo assegnato con nota del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria del 22.01.2025 n. 0028310. U.

Ogni progetto sarà finanziato nel limite massimo come di seguito indicato:

  • per gli Istituti penitenziari di Bari, Foggia, Lecce, Taranto e Trani maschile di €. 40.000,00 (omnicomprensivo di ogni onere esclusa l’eventuale quota di cofinanziamento)
  • per gli Istituti penitenziari di Altamura, Brindisi, Lucera, Matera, Melfi, Potenza, San Severo, Trani femminile e Turi di €. 18.300,00 (omnicomprensivo di ogni onere esclusa l’eventuale quota di cofinanziamento)

Nell’ambito del budget complessivo saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari del distretto, che erogheranno il finanziamento all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’Ente capofila, qualora presentata in forma associata.

Art. 7
Commissione di valutazione e procedure

La Commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Puglia e Basilicata secondo la seguente composizione:

  • Tre rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (un Dirigente/Funzionario con funzioni di Presidente, un Funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità e un Funzionario dell’Ufficio Detenuti e Trattamento);
  • Un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
  • Un componente designato dalla Regione Puglia e uno designato dalla Regione Basilicata;
  • Un Segretario, con funzioni esclusivamente amministrative, appartenente al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata.

La Commissione potrà avvalersi di un consulente esterno esperto in materia di Sanità penitenziaria qualora venissero presentate proposte progettuali relative a questo specifico intervento.

La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto penitenziario del distretto, nei limiti del budget complessivo disponibile.

I progetti approvati verranno comunicati agli Istituti Penitenziari e agli UEPE territorialmente competenti. Le Direzioni degli Istituti Penitenziari provvederanno alla stipula delle convenzioni con gli enti aggiudicatari e alla successiva liquidazione delle fatture, che dovranno pervenire entro e non oltre il 10.12.2025 previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività svolta, che dovrà concludersi entro il 30.11.2025

Art. 8
Attribuzione punteggi

I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale presentata entro i termini stabiliti dal presente Avviso, secondo i criteri di valutazione e i parametri indicati nella tabella di seguito riportata, tenuto conto che saranno inseriti in graduatoria quei progetti che avranno conseguito un punteggio, attribuito dalla Commissione di cui all’art. 7 pari ad almeno 40 punti:

Criteri di valutazione

Punteggio Massimo

Modalità di calcolo

1

Cofinanziamento

Calcolata sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto (ad es. cofinanziamento pari al 50% del finanziamento - attribuzione di 5 punti)

10

0-10

2

Sostenibilità dei costi progettuali e di realizzazione agli obiettivi

Congruità, attendibilità e realismo del piano finanziario in relazione alla dimensione e al tipo di attività da eseguire. Coerenza tra le voci di costo e i risultati attesi

15

0-15

3

Numero destinatari

0-15

5

1

16-30

3

≥ 31

5

4

Esperienza maturata nella gestione di progetti di intervento

Fino a 2 anni

5

1

da 2 a 5 anni

3

> 5 anni

5

5

Qualità e coerenza della proposta

Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento

50

0-15

Coerenza con l’obiettivo dell’avviso

0-15

Carattere innovativo dei servizi offerti

0-20

6

Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali

Qualità della composizione e dell’organizzazione del partenariato

15

0-5

Collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati

0-10


Totale punteggio relativo ai criteri generali di valutazione indicati nella sopra richiamata tabella: 100 PUNTI.

Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.

Art. 9
Iniziative di pubblicità o comunicazione

Eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività di cui al progetto approvato e finanziato dovranno essere preventivamente autorizzate dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata per il tramite della Direzione dell’Istituto.

Art. 10
Gestione dei progetti

Il Beneficiario è tenuto ad attuare tutte le operazioni nel pieno rispetto del progetto approvato.

Sono in ogni caso possibili eventuali variazioni dei progetti e dei relativi piani dei conti nel corso dell’attuazione qualora si rendessero necessari, al fine di conseguire gli obiettivi e i risultati di progetto.

Nello specifico saranno esaminate:

  • Variazione delle attività previste nella scheda progetto approvata;
  • Variazione del piano dei conti aventi ad oggetto la ripartizione del budget tra i partner nel caso in cui la variazione incida in misura superiore al 10% sempre nei limiti del budget complessivo di progetto.
  • Ogni altra circostanza rilevante riguardante elementi del progetto oggetto di valutazione o comunque in grado di incidere sugli obiettivi e/o risultati attesi del progetto.

Le richieste di variazione potranno essere presentate una sola volta entro la data del 30.06.2025 e saranno sottoposte preventivamente alla valutazione della Direzione dell’Istituto penitenziario che le invierà per l’approvazione al Provveditorato Regionale mediante comunicazione da trasmettere via PEC all’indirizzo prot.pr.bari@giustiziacert.it.

Le variazioni non dovranno, comunque, modificare elementi progettuali oggetto di valutazione in fase di selezione e/o che avrebbero comportato la non ammissione al finanziamento.

Le eventuali richieste dovranno essere accompagnate:

  • dall’elenco descrittivo delle variazioni proposte;
  • da motivazione della proposta di variazione e dall’analisi dell’impatto della stessa sul conseguimento degli obiettivi e risultati di progetto;
  • dall’allegato 2 opportunamente modificato, nel caso in cui incida sulla distribuzione o sull’ammontare del budget che in ogni caso rimane stabilito nei termini previsti dall’approvazione del progetto e non è mai suscettibile di richieste di integrazione.

L’Amministrazione valuta se le variazioni si rendono indispensabili per il perseguimento degli obiettivi e per la buona riuscita del progetto e se le modifiche proposte siano idonee a mantenere la qualità delle azioni approvate.

L’Amministrazione accoglie o respinge le istanze con provvedimento motivato, eventualmente fornendo specifiche e vincolanti indicazioni sulla prosecuzione delle attività. Una volta approvata, la variazione diviene parte integrante del progetto ai fini delle operazioni di monitoraggio, valutazione, rendicontazione e controllo.

Art. 11
Informativa privacy

In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.

Art. 12
Responsabile del progetto

Si nomina responsabile del progetto (RUP) il Dr. Dibari Giuseppe (Dirigente)

Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo: prot.pr.bari@giustiziacert.it

Bari, 19.03.2025

Il Provveditore
Carlo Berdini

Documenti allegati:

  1. Allegato 1 - Scheda Progetto
  2. Allegato 2 - Scheda costi
  3. Allegato 3 - Dichiarazione ente
  4. Allegato 4 - Anagrafe ente
  5. Allegato 5 – Delibera Consiglio di amministrazione Cassa delle Ammende del 01.03.2023