PROGETTI - Selezione proposte per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale - VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE - 28 gennaio 2025 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA


DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER IL VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE

 

pubblicazione 15 aprile 2025

Pubblicazione delle graduatorie distinte per territorio.

Vale come notifica ai fine dell'approvazione.

Per l’avvio delle attività previste per ciascun progetto, ciascun Ente proponente dovrà sottoscrivere una convenzione con l’Istituto Penitenziario o l’UEPE di riferimento.

 

REGIONE VENETO - PROGETTI APPROVATI

Ente proponente o Ente capofila

Titolo del progetto

Punteggio di valutazione

Istituto/Territorio UEPE

Umana Forma

Ripartire dal lavoro

60/90

Casa Circondariale di Venezia

ULSS 6 Euganea

Percorsi di I.A.A. – Educazione assistita dagli animali

58,5/90

Casa Circondariale di Padova

Soc. Coop. Soc. SOL.CO. VERONA

Alternative possibili

58/90

UEPE di Verona

Soc. Coop. Soc. Il Samaritano

Un futuro possibile

58/90

UEPE di Verona

ULSS 6 Euganea

Doppia diagnosi

57/90

Casa di Reclusione di Padova

Soc. Coop. Soc. Panta Rei

Al fresco

55/90

Casa Circondariale di Verona

Umana Forma s.r.l.

Ripartire dal lavoro

53,5/90

Casa Circondariale di Treviso

ULSS 6 Euganea

Due Palazzi, una sola riabilitazione

52/90

Casa di Reclusione di Padova

APS Psicologo di strada

Cambiamoci: laboratori interculturali di educazione e prevenzione della violenza di genere

51,5/90

Casa Circondariale di Padova

ULSS 6 Euganea

Progetto Rugby

50/90

Casa Circondariale di Padova

Soc. Coop. Soc. Rio Terà dei Pensieri

Accompagnamento all’autonomia abitativa

49/90

UEPE di Venezia

APS Eutopia

Economia aziendale e personale

49/90

Casa Circondariale di Vicenza

Soc. Coop. Soc. Nova

Lo sguardo oltre i muri

47/90

Casa Circondariale di Vicenza

Irecoop Veneto s.r.l.

Apriti sesamo

47/90

UEPE di Padova e Rovigo

Soc. Coop. Soc. Alternativa Ambiente

Attività di digitalizzazione

45/90

Casa Circondariale di Treviso

ETS Liberation Prison Project Italia

Promozione dell’educazione emotiva e crescita personale

45/90

Casa Circondariale di Treviso

ETS Liberation Prison Project Italia

Promozione dell’educazione emotiva e crescita personale

45/90

Casa Circondariale di Vicenza

ODV Granello di Senape Padova

Sportello di segretariato sociale

44/90

Casa Circondariale di Padova

ULSS 6 Euganea

MSHAKHT – Dialoghi in musica

43/90

Casa Circondariale di Padova

ULSS 6 Euganea

Telemedicina

41/90

Casa Circondariale di Padova

ULSS 6 Euganea

Telemedicina

41/90

Casa di Reclusione di Padova

Enaip Veneto I.S.

Caffè sospeso

40/90

Casa Circondariale di Venezia

ODV Granello di Senape Padova

Nessuno sia lasciato da solo

40/90

Casa di Reclusione di Padova

Soc. Coop. Soc. Di tutti i colori

Io ti vedo

40/90

UEPE di Padova e Rovigo

 

 

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA – PROGETTI APPROVATI

Ente proponente o Ente capofila

Titolo del progetto

Punteggio di valutazione

Istituto/Territorio UEPE

Soc. Coop. Sociale

LA COLLINA

ETICA-ESTETICA 2.0

53/90

Casa Circondariale di Trieste

Soc. Coop. Sociale

LA CISILE

COLTIVARE CONNESSIONI

49/90

Casa Circondariale di Gorizia

Azienda Sanitaria Friuli Occidentale

Progetto prevenzione del fumo e delle dipendenze patologiche

43/90

Casa Circondariale di Pordenone

Azienda Sanitaria Friuli Occidentale

Progetto affettività e sessualità

41/90

Casa Circondariale di Pordenone

 

 

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - PROGETTI APPROVATI

Ente proponente o Ente capofila

Titolo del progetto

Punteggio di valutazione

Istituto/Territorio UEPE

Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento

Assistenza odontoiatrica in carcere

54/90

Casa Circondariale di Trento

Soc. Coop. Soc. Kaleidoscopio

I.SO.LA. 3 – Interventi formativi di Socializzazione al Lavoro

49,5/90

Casa Circondariale di Trento

Soc. Coop. Soc. Consolida

LAVO – Lavoriamo per Aggiungere Valore e creare Opportunità

47,5/90

Casa Circondariale di Trento

Associazione Elissa APS

PESCA!

Percorsi di educazione socio culturale e artistica

40,5

Casa Circondariale di Trento

 

 


TERMINE per la presentazione delle domande - 28 febbraio 2025 ore 23.59
 


Pubblicazione 5 febbraio 2025
 

Con riferimento all’Avviso Pubblico

di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22.

Pubblicato sul sito www.giustizia.it in data 30.01.2025

Termine per la presentazione delle domande: ore 23:59 del 28 febbraio 2025

AVVISO

Si integra l’articolo 2 – Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo

come segue:

“È requisito essenziale per l’ammissione alla selezione, che l’ente proponente o capofila, qualora la progettualità sia presentata in forma condivisa, sia iscritto alla piattaforma certificata di e-procurement www.acquistinretepa.it (ME.PA) gestita da Consip s.p.a.”

Padova, 05.02.2025

Il Provveditore Regionale
Rosella Santoro

 


Pubblicazione del 30 gennaio 2025

AVVISO PUBBLICO

Il Provveditore Regionale per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige

Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 – capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;

Tenuto conto che il Decreto succitato disciplina modalità e requisiti di accesso ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;

Vista la nota n. 0028310 del 22.01.2025 con la quale il Ministero della Giustizia comunica ai Provveditori Regionali della Amministrazione Penitenziaria ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio;

Considerate le progettualità socio-educative già in essere o in programmazione a valere sui fondi regionali e provinciali, nonché della programmazione regionale e provinciale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende;

In accordo con la programmazione partecipata degli interventi con le Regioni o Provincie Autonome (informate con nota inviata da questo Provveditorato in data 25.01.2025) e l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (informato con nota del 25.01.2025), in sede di Cabina di Regia, ove già istituita, o con incontri programmati ad hoc insieme agli enti previsti nell’Accordo sancito tra Governo, Regioni ed Autonomie locali il 28 aprile 2022 ai sensi dell’art.9 del D. Lgs. 281/97,;

Informati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza territorialmente competenti e i Garanti Regionali e Provinciali per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale con nota del 25.01.2025;

Indice il seguente

Avviso Pubblico

di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22.

Art. 1 - Indizione di selezione

Questo Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, nei limiti delle risorse assegnate, indice selezione pubblica di progetti di intervento da realizzare presso gli Istituti Penitenziari e/o nei confronti di soggetti in esecuzione penale esterna in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna del Triveneto. La selezione consentirà di finanziare suddetti progetti con il fondo previsto dall’articolo 1 del citato Decreto Interministeriale del 30 marzo 2023, tenendo conto di quanto programmato con le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali.

Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente Avviso, predisporrà graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it, tenendo conto dei seguenti requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:

  1. carattere innovativo dei servizi offerti;
  2. collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati o delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità, destinatari di interventi di assistenza;
  3. potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica;
  4. offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalie competenti autorità.

Tenuto conto di quanto indicato nel Documento Programmatico Generale (tramesso con nota dipartimentale n. 00022721 del 17.01.2025), particolare rilevanza sarà riconosciuta ai progetti che interverranno per la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica dei detenuti in collaborazione con le Regioni (lettera c) di cui al successivo art. 3).

Art. 2 - Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo

Al fine di accedere ai finanziamenti, gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi elencati all’art.3 del presente Avviso.

Per le attività di cui alle lettere d) ed e) potranno essere finanziati solo progetti presentati da enti accreditati ai sensi della normativa vigente.

Costituiscono criteri preferenziali per l'accesso ai fondi di cui al presente Avviso la comprovata esperienza nell'erogazione dei servizi elencati al successivo art. 3 e la previsione del coinvolgimento di un maggior numero di destinatari.

Art. 3 - Servizi

Gli enti pubblici e i soggetti privati possono formulare istanza di accesso al fondo di cui all'articolo 1, per il finanziamento di progetti di intervento nei settori di seguito indicati:

  1. recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi, anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
  2. assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
  3. la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica, in collaborazione con la regione;
  4. recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
  5. integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, cura e assistenza sanitaria.

Art. 4 - Presentazione della domanda: termini e modalità

A pena di inammissibilità, la domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente il formulario allegato al presente avviso (Allegati n.1, 2, 3 e 4), avendo cura di compilarne ciascuna parte.

A pena di inammissibilità, l’azione progettuale dovrà riguardare un solo Istituto o territorio di competenza dell’UEPE pertanto, nel caso in cui l’Ente intenda proporre progetti per più sedi, dovrà presentare una domanda per ciascun Istituto e/o UEPE.

La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:

  • analisi di contesto;
  • composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
  • modalità di coordinamento;
  • obiettivi, strategie e risultati attesi;
  • attività e realizzazioni;
  • monitoraggio e valutazione;
  • articolazione del budget di spesa e il dettaglio delle voci che la compongono.

La documentazione, con allegata dichiarazione di parere motivato sottoscritta dal Direttore dell’Istituto Penitenziario di riferimento o dell’UEPE competente per territorio a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.padova@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 23:59 del 28.02.2025.

La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere gli appositi allegati n. 3 (che dovrà essere compilato dall’ente proponente o dall’ente capofila nel caso di partenariato) e n. 4 (che dovrà essere compilato anche da tutti gli enti partner) in cui si dichiareranno:

  1. le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
  2. la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
  3. l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
  4. l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
  5. la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
  6. l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
  7. il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
  8. esperienza nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati nel biennio e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato n. 3);
  9. la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (quale ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti del terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato n. 4).

In presenza di partner sarà necessario allegare le note di accordo di partenariato avendo cura di specificare le attività in collaborazione.

Dovranno inoltre essere allegate le note attestanti eventuali forme di collaborazione gratuita e di rete (Enti locali, Scuole, Enti religiosi, altro).

Art. 5 - Partenariati

Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art.3 del presente Avviso:

  • gli enti legalmente costituiti e accreditati per l’erogazione di servizi formativi e di assistenza alla persona;
  • consorzi di enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
  • le Università, gli Istituti italiani di valutazione.

Potranno far parte del partenariato anche altri enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017(C.d. Codice del Terzo Settore).

I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.

Art. 6 - Finanziamento

Nell’ambito del budget così come di seguito assegnato a livello centrale:

  • per la Regione Friuli Venezia Giulia pari a € 70.997,47;
  • per la Regione Trentino Alto Adige pari a € 47.865,09;
  • per la Regione Veneto pari a € 249.189,47;

ogni progetto sarà finanziato nel limite massimo di € 15.000,00 (esclusa l’eventuale quota di cofinanziamento).

I fondi saranno assegnati dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Triveneto direttamente all’Istituto Penitenziario o all’UEPE rispettivamente interessato dal progetto, che liquiderà il corrispettivo all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’ente capofila, qualora presentata in forma associata.

Art. 7 – Costi

Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a:

- oneri non direttamente riconducibili al progetto, come quelli per l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’ente;

- spese sostenute per l’attività amministrativa (archiviazione, segreteria, gestione amministrativa e contabile);

- spese sostenute per la realizzazione di eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività progettuali.

L’onorario da corrispondere al personale non potrà superare € 30 all’ora.

Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente Avviso restano di proprietà dell’Amministrazione Penitenziaria.

Art. 8 - Commissione di valutazione e procedure

Le Commissioni, che per competenza saranno regionali per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia e provinciali per Trento e Bolzano, saranno nominate dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Ogni Commissione avrà la seguente composizione:

  • due rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (il Presidente e un funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità);
  • un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
  • un rappresentante designato dalla Regione o Provincia territorialmente competente;
  • un rappresentante designato dalla Sanità Regionale o Provinciale territorialmente competente.

Le Commissioni, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicureranno l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario del proprio ambito regionale di competenza.

I progetti approvati verranno comunicati all’UEPE o all’Istituto Penitenziario territorialmente competente, il quale provvederà alla stipula della convenzione con l’ente proponente e alla successiva liquidazione della fattura, che dovrà pervenire entro e non oltre il 12.12.2025 previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività svolta, che dovrà concludersi entro e non oltre il 10.12.2025.

Art. 9 - Attribuzione di punteggi

I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati, tenuto conto che saranno inseriti in graduatoria i progetti che avranno conseguito un punteggio minimo di 40:

Criteri di valutazione

Criterio
Punteggio Massimo

Criterio
modalità di calcolo

1

Cofinanziamento

Calcolato sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto (ad es. cofinanziamento pari al 50% del finanziamento – attribuzione di 5 punti.)

10

0-10

2

N. di destinatari

0-20

5

1

21-40

3

≥ 41

5


3


Esperienza maturata nella gestione di progetti nell’area di intervento

1-4 Anni


5

1

5-9 Anni

3

≥ 10 anni

5

4

Qualità e coerenza della proposta progettuale

Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento

60

0-20

Coerenza con l’obiettivo dell’avviso

0-20

Carattere innovativo dei servizi offerti

0-10

Potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica

0-10

5

Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali

Quantità della composizione e organizzazione del partenariato (in presenza di n.5 o più partner sarà assegnato il punteggio massimo di 5)

10

0-5

Quantità del collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati (in presenza di n.5 o più partner sarà assegnato il punteggio massimo di 5)

0-5


TOTALE PUNTEGGIO 90 PUNTI

Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.

Art. 10 – Iniziative di pubblicità o comunicazione

Eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività di cui al progetto approvato e finanziato dovranno essere preventivamente autorizzate dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Triveneto per il tramite della Direzione dell’Istituto o dell’UEPE.

Art. 11 - Informativa privacy

In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.

Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.padova@giustiziacert.it all’attenzione del Direttore dell’Ufficio III dott.ssa Angela Venezia e dei collaboratori Emanuela Dal Maso e Antonella Alloggio in servizio presso questo Provveditorato.

Padova, 28.01.2025.

Il Provveditore Regionale
Rosella Santoro

Documenti allegati:

  1. Allegato n. 1 – Scheda progetto
  2. Allegato n. 2 - Scheda Costi
  3. Allegato n. 3 – Dichiarazioni ente proponente o ente capofila
  4. Allegato n. 4 – Anagrafica ente (anche per gli enti partner)