Ausiliario - 29 gennaio 2025 - Assunzione di 7 unità di personale mediante avviamento iscritti Centri per l'impiego - Ufficio centrale archivi notarili - Avviso

Ministero della Giustizia
Ufficio Centrale degli Archivi Notarili

 

Pubblicazione del 19 giugno 2025

►GRADUATORIA CENTRO PER L'IMPIEGO DI L'AQUILA (pdf, 1926 Kb)

►ELENCO ESCLUSI (pdf, 1293 Kb)


La graduatoria e l'elenco rimangono in linea fino al 30 giugno 2025

 


Pubblicazione dell'8 maggio 2025

IL DIRETTORE GENERALE

Visto l’Avviso di selezione mediante avviamento degli iscritti ai Centri per l’impiego, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato e pieno di n.7 unità di personale, Area degli Operatori (ex Area prima), profilo di Ausiliario, presso l’Amministrazione degli Archivi notarili, indetto con P.D.G. 29 gennaio 2025, pubblicato in pari data sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia;

Considerato che, ai sensi dell’art.7 del richiamato Avviso, occorre procedere alla nomina della Commissione esaminatrice che procederà alle operazioni di selezione dei candidati avviati dai competenti Centri per l’impiego per le sedi di cui all’art.1 dell’Avviso;

Considerato che la Commissione esaminatrice deve essere composta da un dirigente di seconda fascia dell’Amministrazione degli Archivi notarili che la presiede, da due funzionari in possesso di specifica professionalità quali componenti e da un assistente amministrativo con funzioni di segretario;

Ravvisata l’opportunità di individuare il dirigente e i componenti nell’ambito del Servizio Secondo - personale e formazione - in considerazione della specifica professionalità posseduta e della consolidata esperienza acquisita in materia di gestione del personale e di procedure assunzionali;

Visto il d.lgs. 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni e integrazioni ed, in particolare, l’art.57 dello stesso recante misure atte a garantire le pari opportunità;

Visti i CC.C.N.L. Comparto Funzioni Centrali per il triennio 2016-2018, per il triennio 2019-2021 e per il triennio 2022-2024;

Visto il D.P.R. 9 maggio 1994, n.487 e successive modificazioni e integrazioni con cui è stato emanato il regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;

DISPONE

La Commissione esaminatrice per la selezione dei candidati avviati dai competenti Centri per l’Impiego per le sedi di cui all’art. 1 dell’Avviso 29 gennaio 2025 è così composta:

  • Dott. Pietro TARQUINI, Dirigente Amministrazione Archivi Notarili Presidente
     
  • Dr.ssa Simona CARNESECCHI, Conservatore - area dei funzionari Componente
     
  • Dr.ssa Maria Cristina PACETTI, Conservatore - area dei funzionari Componente
     
  • Dr.ssa Caterina CHIEGO, Assistente amministrativo – area degli assistenti Segretario

In caso di assenza o impedimento sono, altresì, designati in sostituzione:

  • Dr.ssa Nicoletta BARBONI, Conservatore – area dei funzionari Componente supplente
     
  • Sig. Massimo ANSUINI, Assistente amministrativo – area degli assistenti Segretario  supplente

Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Roma, 7 maggio 2025

Il Direttore generale
Renato Romano

 

 

Pubblicazione del 29 gennaio 2025

Ministero della Giustizia
Ufficio Centrale degli Archivi Notarili

Avviso di selezione mediante avviamento degli iscritti ai Centri per l’impiego, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato e pieno di n. 7 unità di personale, Area degli Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario, presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili.

IL DIRETTORE GENERALE

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modifiche e integrazioni e, in particolare, l’art. 35, comma 1, lett. b);

Visto l’articolo 35-ter del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 rubricato “Portale unico del reclutamento”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni, concernente il “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82, recante “Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.487, concernente norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

Visto il decreto legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

Vista la legge 28 febbraio 1987, n. 56, recante “Norme sull’organizzazione del mercato del lavoro” e, in particolare, l’articolo 16 concernente disposizioni per lo Stato e gli enti pubblici;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 settembre 1987, n. 392, in tema di modalità e criteri per l'avviamento e la selezione dei lavoratori ai sensi del sopracitato articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56;

Vista la direttiva del Ministro per la semplificazione e la Pubblica amministrazione n. 3 del 24 aprile 2018, recante le linee guida sulle procedure concorsuali;

Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il “Codice dell’ordinamento militare”, e, in particolare, gli articoli 678 e 1014 recanti disposizioni in tema di riserve di posti nel pubblico impiego;

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e successive modifiche e integrazioni, relativo alla “Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, con particolare riguardo alle previsioni degli articoli 25 e 41 in tema di gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, contenente il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”;

Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione di dati personali”;

Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

Visto il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio”;

Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il “Codice dell’amministrazione digitale”;

Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246”;

Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante l’attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego;

Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone in situazione di disabilità;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174, concernente il “Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche”;

Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, concernente le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione;

Visto il D.P.C.M. 84/2015 con il quale è stato adottato il regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia, recante, alla tabella G, la nuova dotazione organica dell'Amministrazione Autonoma degli Archivi notarili, in ottemperanza al d.l. 95/2012 convertito con legge 135/2012;

Visto il D.M. 17 giugno 2016, come modificato con D.M. 18 ottobre 2017, che ha individuato presso l'Amministrazione Autonoma degli Archivi notarili gli uffici di livello dirigenziale e ha operato la distribuzione tra l'Ufficio Centrale, gli Uffici ispettivi e gli Archivi notarili distrettuali, definendo i relativi compiti ai sensi dell'art. 16 c. 1 e c. 2 del richiamato D.P.C.M. 84/2015;

Visto l’art. 35, comma 4, del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art. 1 del decreto-legge 27 dicembre 2024 n. 202, in forza del quale “le facoltà assunzionali non ancora esercitate relative ad annualità pregresse all’anno 2025, già autorizzate o da autorizzare con il suddetto decreto, ivi comprese quelle previste da speciali disposizioni di legge, che giungono a scadenza alla data del 31 dicembre 2024, sono esercitate entro e non oltre il 31 dicembre 2025 e non possono essere prorogate”;

Visto il D.P.C.M. 10 novembre 2023 con il quale l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, nell’ambito delle assunzioni programmate, è stata autorizzata ad assumere n. 7 unità mediante la procedura di cui alla legge 28 febbraio 1987, n. 56;

Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Funzioni Centrali, sottoscritto in data 9 maggio 2022, triennio 2019/2021 e, in particolare, l’articolo 13 recante il nuovo sistema di classificazione del personale e l’articolo 18, comma 3, in base al quale, secondo la tabella 2 di trasposizione automatica nel sistema di classificazione, il personale appartenente alla prima Area è inquadrato nell’Area degli Operatori, in attesa della definizione del contratto integrativo con il quale saranno definiti il nuovo ordinamento professionale e le relative delle famiglie professionali come individuate dal comma 3 del citato art. 13;

Visto il Contratto integrativo nazionale del Ministero della Giustizia sottoscritto il 29 luglio 2010 e, in particolare, l’allegato G in cui sono indicate le mansioni dell’Ausiliario alle quali, nelle more, occorre fare tuttora riferimento;

Rilevato che l'immissione in ruolo delle suddette unità di personale avverrà nel rispetto della complessiva dotazione finanziaria disponibile;

Considerato che il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito internet https://www.giustizia.it del Ministero della Giustizia con contestuale pubblicazione sulla rete Intranet dell'Amministrazione Autonoma degli Archivi notarili e che di tale pubblicazione sarà data notizia tramite comunicazione sul Portale “inPA” all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/;

Considerato che per la procedura di interpello di assestamento riservata al personale appartenente al profilo di Ausiliario, Area degli Operatori (ex Area Prima), indetta con P.D.G. dell’11 dicembre 2024 in attuazione dell’Accordo 6 ottobre 2021 sulla mobilità interna del personale dell’Amministrazione degli Archivi Notarili, non sono pervenute domande per le sedi messe a concorso;

Informate le Organizzazioni sindacali rappresentative del personale;

DISPONE

Articolo 1
Posti disponibili

  1. Sono indette, ai sensi della legge n.56 del 28 febbraio 1987, le procedure di reclutamento di n. 7 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo professionale di Ausiliario presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, come di seguito specificato:
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di Bologna;
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di Firenze;
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di L’Aquila;
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di Macerata;
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di Savona;
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di Verona;
  • Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area Operatori (ex Area Prima), profilo di Ausiliario per l’Archivio notarile di Vicenza.
  1. Per esigenze connesse al peculiare assetto organizzativo dell’Amministrazione, le sopra indicate procedure saranno gestite dall’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili con sede in Roma.

Articolo 2
Presentazione delle domande

Le domande di partecipazione alle suindicate procedure di avviamento a selezione devono essere presentate ai competenti Centri per l’impiego con le modalità e nei tempi previsti dai successivi avvisi che saranno pubblicati a cura degli stessi.

Articolo 3
Requisiti per l’avviamento a selezione

  1. Per partecipare alla procedura di avviamento a selezione, gli iscritti negli elenchi tenuti dai competenti Centri per l’Impiego devono possedere, sia alla data di pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia all’indirizzo https://www.giustizia.it, nonché sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, che all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro, i sottoindicati requisiti:
    1. cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1, 2 e 3bis, del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea. Sono ammessi altresì i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I soggetti di cui al predetto art. 38 devono essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, previsti dall’art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
    2. maggiore età;
    3. l’assolvimento dell’obbligo scolastico;
    4. idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura si riferisce; si precisa che il candidato risultato idoneo verrà sottoposto a visita medica preassuntiva ai sensi dell’art. 41 D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e successive modifiche e integrazioni per la verifica dell’idoneità alla mansione specifica del posto da ricoprire. Solo in caso di esito positivo della suddetta visita, l’Amministrazione potrà procedere all’assunzione del candidato;
    5. godimento dei diritti civili e politici (per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici di cui al comma 1, lettera c), è riferito al Paese di cittadinanza);
    6. non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
    7. non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinariai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
    8. condotta incensurabile ai sensi dell’art. 35, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001;
    9. non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione e non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 313/2002 (in caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale).
    10. non essere stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza;
    11. non essere stato sottoposti ad applicazione della pena ex art. 444 c.p.p.;
    12. avere posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana.
  1. Per gli iscritti che non siano cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea i precedenti punti e), f), g) e l) si applicano solo in quanto compatibili.
  1. Per gli iscritti che non siano cittadini italiani è richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana da accertarsi in sede di prova di idoneità di cui al successivo art. 5.

Articolo 4
Accertamento dei requisiti ed esclusione

  1. L’Amministrazione provvede all’accertamento dei requisiti di cui al comma 1 del precedente art. 2 nei modi di legge e, secondo quanto stabilito dall’art. 13, comma 5, del CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni centrali, triennio 2016-2018, sottoscritto il 12 febbraio 2018, fermo restando quanto previsto dal successivo comma 3.
  2. La visita medica preventiva preassuntiva di cui all’art. 3 lett. d) del presente avviso, sarà effettuata a cura e spese dell’Amministrazione, attraverso il medico competente nominato, ai sensi dell’art. 25 del citato D.lgs. n. 81/2008, presso ciascuno degli Archivi Notarili interessati dalla procedura di selezione.
  3. L’Amministrazione si riserva la facoltà di disporre in qualsiasi momento, anche successivo all’espletamento della selezione - alla quale, pertanto, i candidati vengono ammessi con riserva - l’esclusione dalla medesima con motivato provvedimento, per difetto di uno dei prescritti requisiti ovvero la revoca di ogni atto o provvedimento conseguente.

Articolo 5
Avvio a selezione

  1. Entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, e sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia all’indirizzo https://www.giustizia.it”, l’Ufficio Centrale degli Archivi notarili inoltra ai Centri per l’Impiego territorialmente competenti la richiesta di avviamento a selezione di un numero di lavoratori pari al doppio dei posti da ricoprire, come indicati nell’art. 1 del presente avviso.
  2. I Centri per l’Impiego territorialmente competenti, una volta posti in essere i connessi adempimenti, procedono ad avviare a selezione i candidati richiesti secondo l'ordine di graduatoria degli iscritti aventi i requisiti indicati nella richiesta. I lavoratori aspiranti all'avviamento al lavoro devono dichiarare alla sezione di iscrizione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti generali di ammissione agli impieghi e la non sussistenza delle ipotesi di esclusione.
  3. I Centri per l’Impiego territorialmente competenti trasmettono all’Ufficio Centrale degli Archivi notarili gli elenchi dei nominativi dei lavoratori avviati a selezione, secondo l’ordine di graduatoria, completi di dati identificativi, codice fiscale, indirizzo di residenza, recapito telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica certificata.

Articolo 6
Selezione e prova di idoneità

  1. Per ognuna delle procedure di cui all’art. 1 del presente avviso, l’Amministrazione, entro 10 giorni dalla ricezione delle comunicazioni di avviamento, provvede - anche mediante posta elettronica certificata per chi ne disponga - a convocare i candidati secondo l’ordine di avviamento, per sottoporli alle prove di idoneità, indicando il giorno e il luogo di svolgimento delle stesse. In caso di mancata presentazione oppure di non superamento delle prove di idoneità ovvero di rinuncia del primo candidato convocato, l’Amministrazione procederà alla convocazione del secondo candidato indicato nell’elenco dei nominativi inviato dai Centri per l’Impiego.
  2. La selezione è mirata ad accertare l’idoneità del lavoratore a svolgere le mansioni previste per il profilo di Ausiliario, Area degli Operatori (ex Area prima) - in attesa della definizione delle famiglie professionali come individuate dall’art. 13, comma 3, C.C.N.L. Funzioni Centrali 2019-2021 sottoscritto il 9 maggio 2022 – nonché una adeguata conoscenza della lingua italiana per gli avviati a selezione che non siano cittadini italiani, e consiste in un breve colloquio conoscitivo e in una prova pratica di idoneità.
  3. Il colloquio sarà volto ad accertare le conoscenze generali di base per svolgere i compiti previsti, con particolare riguardo ai flussi documentali, alla classificazione di atti e documenti e all’archiviazione.
  4. La prova pratica avrà ad oggetto la verifica delle capacità operative per dare supporto ai processi lavorativi nei settori di competenza attraverso le strumentazioni in uso presso l’Amministrazione (fotocopiatrici, fascicolatori, ecc.) nonché attraverso semplici applicativi e strumenti informatici di base (Word) e consisterà nell’eseguire i seguenti adempimenti:
    • riproduzione, impaginazione e spillatura di n. 3 copie di un elaborato di 20 facciate su macchina fotocopiatrice in dotazione all’Amministrazione;
    • prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli o altro materiale dell’amministrazione;
    • scritturazione mediante utilizzo dell’applicativo Word di un breve elaborato fornito dalla Commissione esaminatrice.
  5. Per gli avviati a selezione che non siano cittadini italiani, l’accertamento di una adeguata conoscenza della lingua italiana consisterà nella verifica della capacità del lavoratore di comprendere le indicazioni e comunicare in maniera opportuna.
  6. Le mansioni proprie del profilo richiesto dalla presente selezione comportano lo svolgimento di attività ausiliarie e di supporto all’ufficio, con autonomia e responsabilità riferite al corretto svolgimento dei compiti assegnati nell’ambito delle prescrizioni di massima e/o secondo procedure definite; attività di archiviazione, seguendo il flusso documentale relativo ai processi dell’ufficio; al ricevimento dell’utenza; collaborazione alle attività di sportello regolando anche il flusso del pubblico. Ogni lavoratore è tenuto a svolgere le mansioni per le quali è stato assunto e le mansioni equivalenti nell’ambito dell’area di inquadramento.

Articolo 7
Commissione esaminatrice

Alle operazioni di selezione provvede un’apposita Commissione composta da un dirigente con funzioni di Presidente e da due funzionari in possesso di specifica professionalità con funzioni di Componenti, appartenenti tutti all’Amministrazione. 

Per l’incarico di segretario della Commissione sarà designato un assistente amministrativo della medesima Amministrazione.

Articolo 8
Riserva di posti - Inapplicabilità

Posto che, ai sensi dell’art.24, comma 4, del D.P.R. 487/1994 e successive modifiche e integrazioni, la riserva dei posti ivi prevista, pari al 30% dei posti messi a concorso, può essere fatta valere nelle singole graduatorie predisposte dai competenti Centri per l’impiego, la stessa non risulta applicabile alle procedure disciplinate dal presente avviso ove è prevista, per ogni sede, l’assunzione di una sola unità di personale.

Articolo 9
Modalità per copertura dei posti messi a bando

  1. Per la sostituzione dei lavoratori che non hanno risposto alla convocazione, o non hanno superato la prova di idoneità, o non hanno sottoscritto il contratto individuale di lavoro, o non si sono presentati per l’immissione in servizio senza giustificato motivo, ovvero non siano più in possesso dei requisiti richiesti, l’Amministrazione procederà a richiedere ulteriori avviamenti effettuati secondo l’ordine di graduatoria.

Articolo 10
Assunzione in servizio

  1. I candidati utilmente selezionati in relazione al numero di posti messi a concorso sono invitati a stipulare, secondo la disciplina prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vigente al momento dell’assunzione, il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato e pieno presso la sede di assegnazione con inquadramento nei ruoli del personale dell’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, Area degli Operatori, profilo di Ausiliario.
  2. Il rapporto di lavoro si costituisce con la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro; la mancata presentazione in servizio, senza giustificato motivo, nel giorno e luogo indicato, comporta la decadenza dal diritto all’assunzione. Dalla data di effettiva presa di servizio decorre il relativo trattamento giuridico ed economico.
  3. L’assunzione e l’immissione in servizio dei lavoratori avviati all’impiego sono disposte con riserva di accertamento dei requisiti richiesti per l’ammissione.
  4. Il personale assunto è soggetto al periodo di prova secondo le vigenti disposizioni contrattuali ed è tenuto a permanere nella sede di destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni, ai sensi del comma 5-bis dell’articolo 35 del decreto legislativo n. 165/2001.

Articolo 11
Accesso agli atti

È consentito l’accesso agli atti della procedura di selezione, ai sensi della normativa vigente in materia, fermo restando che l’esercizio del relativo diritto può essere differito, per esigenze organizzative, di ordine e speditezza, fino alla conclusione della procedura stessa.

Articolo 12
Trattamento dei dati personali

Secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche e integrazioni e dal Regolamento UE 2016/679, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti e trattati, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, per l'espletamento della selezione e successivamente per l'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro e la gestione del medesimo. Si rimanda, per la puntuale indicazione delle modalità e finalità del trattamento, all'informativa di cui all’Allegato.

Art. 13
Norme di salvaguardia

Per quanto non previsto dal presente avviso valgono le norme generali vigenti in materia di pubblico impiego.

Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia all’indirizzo https://www.giustizia.it con contestuale pubblicazione sulla rete Intranet dell'Amministrazione Autonoma degli Archivi notarili. Di tale pubblicazione sarà data notizia sul Portale “inPA” all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it.

Avverso il presente avviso è possibile proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla data di pubblicazione ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla stessa data.

Roma, 29 gennaio 2025

Il Direttore generale
Renato Romano