COPROGETTAZIONE - Realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UIEPE per la Campania (relativamente ai territori di Napoli e Caserta) - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - CAMPANIA - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
UFFICIO INTERDISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA PER LA CAMPANIA
Pubblicazione del 20 novembre 2024
Decreto direttoriale n. 32 del 18/11/2024
OGGETTO: Avviso pubblico per la selezione di partner di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UIEPE per la Campania (relativamente ai territori di Napoli e Caserta).
Approvazione delle ammissioni alla fase della coprogettazione
IL DIRETTORE
VISTO l’Avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, di cui all’oggetto;
VISTO il Decreto n. 31 del 14.10.2024 di istituzione della Commissione per la valutazione delle domande presentate in ordine alla suddetta procedura ad evidenza pubblica;
VISTO il verbale della Commissione per la valutazione delle domande di partecipazione del 24.10.2024;
VISTO il verbale della Commissione per la valutazione delle domande di partecipazione del 31/10/2024;
VISTO il verbale della Commissione per la valutazione delle domande di partecipazione del 05/11/2024;
CONSIDERATA esaurita l’attività istruttoria di valutazione delle domande di partecipazione;
VISTA la deliberazione da parte della suddetta Commissione in ordine all’ammissione alla fase della coprogettazione delle domande presentate da:
- Associazione di Promozione Sociale “Nessun Dorma” APS;
- Associazione “Archeo Club d’Italia” APS;
- Associazione religiosa umanitaria e culturale “Dio è amore senza confine”;
- ATS “Shalom – progetto famiglia ODV” e “Gafca Soc. Cooperativa”;
- Cooperativa di Solidarietà Sociale “Città Irene” ONLUS;
- Cooperativa sociale “Dedalus”;
- Società Cooperativa Impresa Sociale, “Consul Service”;
- Cooperativa Sociale a RL ETS, “ S.Lucia ”;
- Cooperativa “Accoglienza Vicenziana”;
- Associazione della Croce Rossa Italiana;
- Associazione “Generazione Libera ”;
- Società Cooperativa A R.L. “ L.E.S.S.”;
- Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS;
- Associazione di volontariato Liberi di volare ODV;
- L’uomo e il legno SOC.COOP.SOC. ;
- Associazione socio culturale l’incrocio delle idee ODV;
- Sott’e’ncoppa SOC.COOP.SOC.;
DECRETA
l’ammissione alla fase di coprogettazione dei seguenti Enti del Terzo Settore, previa costituzione degli stessi in ATS, unitamente agli Enti che con quest’ultime hanno presentato la domanda di partecipazione:
|
Ente del terzo settore |
Punteggio |
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1 |
Cooperativa di Solidarietà Sociale “Città Irene” ONLUS |
45 |
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2 |
Cooperativa sociale “Dedalus” |
44 |
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3 |
L’uomo e il legno SOC.COOP.SOC |
42 |
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4 |
Cooperativa Sociale a RL ETS, “ S. Lucia ” |
41 |
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5 |
Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS |
40 |
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6 |
Sott’e’ncoppa SOC.COOP.SOC. |
39 |
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7 |
Società Cooperativa A R.L. “L.E.S.S.” per il progetto Mediazione culturale |
38 |
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8 |
Associazione di Promozione Sociale “Nessun Dorma” APS |
38 |
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9 |
Associazione “Generazione Libera” |
36 |
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10 |
“Associazione della Croce Rossa Italiana” |
35 |
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11 |
Cooperativa “Accoglienza Vicenziana” |
34 |
Enti del terzo settore non ammessi alla fase di coprogettazione:
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Ente del terzo settore |
Punteggio |
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1 |
Società Cooperativa A R.L. “L.E.S.S.” per il progetto Orientamento sociale |
29 |
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2 |
ATS “Shalom – progetto famiglia ODV” e “Gafca Soc. Cooperativa” |
27 |
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3 |
Associazione “Archeo Club d’Italia” APS |
25 |
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4 |
Associazione socio culturale l’incrocio delle idee ODV |
24 |
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5 |
Associazione religiosa umanitaria e culturale “Dio è amore senza confine |
11 |
Enti del terzo settore considerati inammissibili, quindi esclusi dalla fase di valutazione ai sensi dell’art. 7 e 8 del bando sono:
- Associazione di volontariato Liberi di volare ODV
- Società Cooperativa Impresa Sociale, “Consul Service”
DECRETA, infine
l’indizione del tavolo della coprogettazione e fissa la prima riunione per la data del 13.01.2025, riunione che si svolgerà presso la sede dell’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania, con sede in Via Amerigo Vespucci, 172 Napoli.
Il Direttore reggente
Dott.ssa Claudia Nannola
Pubblicazione del 17 ottobre 2024
Decreto n. 31 del 14 ottobre 2024
Oggetto: Provvedimento di nomina della Commissione di valutazione - Avviso pubblico per la selezione di partner di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UIEPE per la Campania (relativamente ai territori di Napoli e Caserta)
Il Dirigente
VISTO l’Avviso pubblico di selezione di partner di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UIEPE per la Campania (relativamente ai territori di Napoli e Caserta) pubblicato il 03.09.2024 sul sito del Ministero della Giustizia
CONSIDERATO che all’Avviso di selezione hanno dato riscontro n. 17 Enti del Terzo settore entro i termini fissati;
CONSIDERATO che l’idoneità a partecipare al lavoro di co-progettazione dei soggetti ammessi a selezione sarà valutata da un’apposita Commissione, nominata dal Dirigente dell’UIEPE per la Campania, successivamente alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle istanze e costituita da rappresentanti dell’UIEPE per la Campania e dell’UEPE di Caserta. La Commissione, in una o più sedute riservate, verificata l’ammissibilità formale delle proposte pervenute, debba valutare le proposte presentate nei termini ed ammissibili, applicando i criteri di valutazione riportati nell’Avviso e inoltre che i relativi lavori debbano concludersi entro 30 giorni dall’insediamento della stessa, salvo eventuali proroghe che dovessero rendersi necessarie.
SI DISPONE
L’istituzione della Commissione di valutazione per la selezione di partner di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità presso l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Campania.
La Commissione sarà composta come segue:
- Presidente: Dott.ssa Claudia Nannola, Direttore reggente dell’UIEPE per la Campania in qualità di presidente effettivo, nonché, la dott.ssa Martina Rabai, dirigente aggiunto dell’UIEPE per la Campania, in qualità di presidente supplente;
- Componenti dell’UIEPE di Napoli: Dott. Donato Mascia, funzionario contabile, in qualità di componente titolare, nonché il dott. Antonio Di Nucci, funzionario contabile, in qualità di supplente;
- Componenti dell’UIEPE di Napoli: dott.ssa Giuseppina Forte, funzionario di servizio sociale, in qualità di componente titolare, nonché, la dott.ssa Angela Pino, funzionario di servizio sociale, in qualità di componente supplente;
- Componenti dell’UIEPE di Napoli: dott.ssa Manuela Serretiello, funzionario di servizio sociale, in qualità di componente titolare, nonché la dott.ssa Claudia Del Piano, funzionario di servizio sociale, in qualità di componente supplente;
- Componenti dell’UEPE di Caserta: Dott.ssa Maria Laura Forte, Direttore dell’UEPE di Caserta, in qualità di componente titolare, nonché la dott.ssa Elisa De Vita, funzionario di servizio sociale, in qualità di componente supplente;
- Segretario: dott.ssa Emanuela De Luca, funzionario contabile, con funzioni di segretario verbalizzante, nonché il dott. Giuseppe La Foresta, in qualità di segretario sostituto.
L’Area Affari Generali e del Personale curerà la notifica agli interessati, la pubblicazione interna all’ufficio e gli altri adempimenti di rito.
Il Direttore reggente
Dott.ssa Claudia Nannola
TERMINE per il ricevimento delle domande: 3 ottobre 2024 ore 24.00
Pubblicazione del 3 settembre 2024
AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, finalizzata all’individuazione di soggetti del Terzo Settore da ammettere, alla procedura di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UIEPE per la Campania (relativamente ai territori di Napoli e Caserta)
Normativa di riferimento
L’UIEPE per la Campania adotta il presente avviso in coerenza ed attuazione dei seguenti atti:
- Titolo II, Capo III della legge 26 luglio 1975, n. 354, recante “Norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;
- Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà;
- Legge 28 aprile 2014, n. 67 recante “Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”;
- Decreto Legislativo 150/2022 (Riforma Cartabia) ha introdotto le sanzioni sostitutive (LPU sostitutivo, detenzione domiciliare sostitutiva, semilibertà sostitutiva) modificando la disciplina delle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, disciplinate dalla legge 24 novembre 1981, n.689.
- 73, comma 5-bis, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n.309, recante “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”;
- 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000, n. 274, recante “Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468”;
- Articoli 186, comma 9-bis e 187, comma 8 bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il “Nuovo Codice della Strada”;
- 165 del Codice Penale e dall’art. 18-bis delle disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
- M. 31.03.2021 approvazione delle «Linee guida sul rapporto tra Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore negli Artt. 55-57 del D.L.GS. n. 117/2017»;
- Legge 8 novembre 2000, n. 328 «Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali» D.P.C.M. 30 marzo 2001 «Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell'art. 5 della L. 8.11.2000, n. 328»;
- La Legge Regionale Campania 23 ottobre 2007, n. 11 Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328;
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss..mm..ii.., Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- Delibera ANAC n. 32 del 20 gennaio 2016 «Determinazione linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali»;
- Il Codice del terzo settore D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 Linee guida ANAC in materia di affidamenti di servizi sociali (10 maggio 2019);
- Linee guida ANCI del maggio 2017 “La co-progettazione e il codice degli appalti nell’affidamento di servizi sociali – Spunti di approfondimento”;
- Comunicato del Presidente ANAC del 21 novembre 2018;
Premessa
L’Ufficio interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Napoli - di seguito denominato UIEPE- si pone l’obiettivo di costruire una rete stabile di servizi territoriali, attraverso l’attuazione di percorsi definiti e condivisi in sede di co-progettazione, valorizzando la peculiarità degli Enti del Terzo Settore considerato che l’UIEPE per la Campania, annualmente, presenta al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità un documento di programmazione interdistrettuale dove vengono presentati i progetti rivolti alle persone in esecuzione penale per i quali viene richiesto un finanziamento.
Mediante questo processo, l’UIEPE, per i territori di Napoli e Caserta, si propone:
- di avviare delle progettualità rispondenti a degli obiettivi definiti, a favore degli utenti in carico, per la realizzazione di interventi di promozione, prevenzione e tutela sociale del territorio;
- di incrementare e migliorare i percorsi di reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure di esecuzione penale o a sanzioni di comunità, con lo scopo di realizzare sempre più occasioni di riflessione sulle condotte antigiuridiche;
- di sensibilizzare la comunità in generale rispetto al mondo dell’esecuzione penale, ritenendo importante il coinvolgimento del Terzo Settore sia nella fase di co-progettazione che nella fase di gestione degli interventi rivolti alle persone in carico agli UEPE;
- di valorizzare le risorse e le potenzialità del territorio attraverso la promozione di sinergie e collaborazioni tra il pubblico e il privato sociale;
- di condividere la costruzione di un progetto specifico con gli enti ammessi alla procedura di co-progettazione, sulla base del riconoscimento delle competenze in un dato settore e/o ambito di azione;
- di stipulare specifiche convenzioni con gli enti del Terzo Settore per l’affidamento della realizzazione delle attività previste nei progetti per i quali viene richiesto il finanziamento;
L’UIEPE per la Campania rende noto che
è indetta una procedura, ad evidenza pubblica, diretta a verificare l’interesse e la disponibilità di enti del Terzo Settore a definire, in modo partecipato, progetti sociali rivolti a soggetti condannati o imputati, sottoposti a misure limitative o privative della libertà personale, in carico agli UEPE di Napoli e Caserta, al fine di attuare interventi volti:
- al reinserimento del condannato/imputato all’interno della comunità territoriale;
- alla riduzione del grado di esposizione al rischio di recidività;
- al riconoscimento delle responsabilità e alle conseguenze delle azioni illecite;
- alla diffusione di una cultura di legalità.
Art. 1
Oggetto della co-progettazione
L’istruttoria pubblica di co-progettazione ha per oggetto la definizione progettuale di iniziative, interventi e attività da realizzare in partnership nei territori di competenza degli UEPE di Napoli e di Caserta con la messa in comune di risorse.
La co-progettazione vedrà come destinatari soggetti in esecuzione penale esterna e/o in messa alla prova.
Nello specifico i contenuti del percorso di co-progettazione sono indicati nel documento preliminare allegato al presente avviso. (Allegato 1)
Le proposte progettuali presentate nell’ambito della manifestazione di interesse dovranno riguardare gli ambiti di intervento e gli obiettivi definiti nel suindicato documento preliminare.
Nella proposta progettuale l’ente del Terzo Settore che partecipa alla manifestazione di interesse, dovrà indicare il territorio per il quale vuole concorrere, dovrà proporre delle attività coerenti con gli obiettivi già definiti nel documento preliminare pertinenti ai bisogni specifici del servizio, riportando le risorse umane, logistiche e strumentali necessarie per la realizzazione del progetto e le relative metodologie di intervento.
Le proposte dovranno contenere strumenti e modalità per il controllo e la rendicontazione puntuale degli interventi sia sul piano dei contenuti tecnici sia sul piano amministrativo. Inoltre, dovrà contenere un sistema di monitoraggio e valutazione delle attività.
La proposta progettuale presentata, se l’ente specifico verrà dichiarato idoneo della manifestazione di interesse, sarà oggetto di co-progettazione per la definizione di un progetto da avviare.
La Governance del programma è affidata al Coordinamento interistituzionale composto dai rappresentanti dell’UIEPE di Napoli e dell’UEPE di Caserta. Il Coordinamento avrà compiti di pianificazione, indirizzo, supervisione generale delle azioni, monitoraggio delle attività.
Art. 2
Durata della co-progettazione
Con gli Enti del Terzo Settore dichiarati aggiudicatari della manifestazione di interesse, l’UIEPE provvederà a stipulare accordi di collaborazione, in forma di convenzione tra il partner pubblico e il soggetto co-progettante, per una durata pari ad anni 1 (uno) con opzione di rinnovo di pari durata, e alle condizioni indicate nel Documento preliminare a partire dalla data di stipulazione.
Art. 3
Costi e risorse della co-progettazione
- Il costo complessivo stimato per la co-progettazione, l’organizzazione e la gestione dei servizi e le attività di cui al documento preliminare (Allegato 1), calcolato con riferimento alla possibile durata biennale – comprensiva del rinnovo annuale previsto dall’accordo di collaborazione – è di € 242.000,00.
- Il finanziamento di tale costo è previsto:
- Con risorse non monetarie (logistiche, strumentali, organizzative, umane e professionali), da mettersi a disposizione dal partner pubblico, quantificate economicamente nell’importo di € 25.600,00 (pari al 10,57% del costo complessivo).
- Con risorse aggiuntive – proprie o autonomamente – monetarie e non monetarie (beni strumentali, risorse umane, professionali, volontariato, attività e prestazioni, partnership già attive etc..), da mettersi a disposizione dal partner progettuale per l’implementazione complessiva del progetto, per una percentuale minima del 20% del costo complessivo della co-progettazione (pari ad € 48.400);
- Con risorse di bilancio quale finanziamento massimo, concedibile dal partner pubblico al partner progettuale a titolo di compensazione degli oneri di co-progettazione e cogestione del servizio pari a € 168.000 (69,43 del costo complessivo);
- Il finanziamento di cui alla lettera c) del comma 2 costituisce concessione di collaborazione pubblica per consentire al partner progettuale un’adeguata e sostenibile partecipazione, priva di scopi di lucro o profitto, alla funzione pubblica sociale e, come tale, assume natura esclusivamente compensativa degli oneri e responsabilità del partner progettuale per la condivisione di detta funzione. Per la sua natura compensativa e non corrispettiva, tale importo sarà erogato – alle condizioni e con le modalità stabilite dall’accordo di collaborazione di cui al successivo art.11 – solo a titolo di copertura e rimborso dei costi effettivamente sostenuti, rendicontati e documentati dal soggetto co-progettante. A consuntivo, quindi, l’importo potrà subire – e il soggetto partner sarà tenuto alla restituzione di quanto eventualmente percepito in più – le riduzioni corrispondenti alle prestazioni e attività in tutto o in parte non rese o comunque eseguite in modo non regolare, il relativo importo sarà portato in detrazione della somma da erogarsi dal partner pubblico a titolo di compensazione in base all’accordo di collaborazione.
Art. 4
Procedura di co-progettazione
La procedura di istruttoria pubblica di co-progettazione si svilupperà nel seguente modo:
- Pubblicazione di avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione dei soggetti idonei con cui sviluppare le attività di co-progettazione e di realizzare una rete di servizi sui territori di Napoli e Caserta. I soggetti che si candidano rispondendo all’avviso di manifestazione di interesse, dichiarano in maniera esplicita e consapevole di voler costituire un’apposita Associazione Temporanea di Scopo finalizzata alla realizzazione del presente percorso di co-progettazione con gli altri soggetti del terzo settore dichiarati idonei a seguito di selezione.
- Selezione per l’individuazione dei partner progettuali mediante valutazione dei progetti proposti da parte di una commissione tecnica con applicazione dei criteri previsti dal presente avviso.
I candidati potranno presentare una proposta progettuale per uno o più ambiti di intervento e/o per uno o più territori di interesse.
La commissione valuterà sia i requisiti soggettivi dell’ente del Terzo Settore, sia i contenuti delle proposte progettuali. Al termine della selezione la commissione tecnica procederà all’ammissione alla co-progettazione dei soggetti partecipanti che sono risultati idonei. - Co-progettazione per l’elaborazione del progetto definitivo dei servizi e degli interventi, in forma concertata, tra partner pubblico e partner progettuale privato, partendo dalle proposte progettuali considerate idonee.
La co-progettazione vedrà il coinvolgimento dell’UEPE di Napoli e di Caserta, degli enti idonei e costituiti in ATS (Associazione Temporanea di Scopo) al fine di una elaborazione progettuale condivisa a partire dalla proposta presentata, con possibilità di apportare modifiche e variazioni tali da non alterarne, sotto il profilo tecnico ed economico, le caratteristiche e gli elementi essenziali.
Il progetto definitivo, dovrà comprendere il piano economico finanziario, l'assetto organizzativo, il sistema di monitoraggio e di valutazione. - Negoziazione e stipula dell’accordo di collaborazione a conclusione della fase di co-progettazione tra il partner pubblico e il partner progettuale privato costituito in Associazione Temporanea di Scopo.
Nell’accordo di collaborazione verranno definiti i contenuti della collaborazione per la realizzazione del progetto definitivo condiviso nella fase di co-progettazione basato sulla messa in comune e integrazione, anche sul piano organizzativo e operativo, di risorse pubbliche e private, monetarie e non, e sull’assunzione reciproca da parte del pubblico e del privato sociale dei rischi e delle responsabilità della gestione dei servizi e degli interventi co-progettati.
Art. 5
Soggetti ammessi all’istruttoria pubblica di co-progettazione
Sono ammessi a partecipare all’istruttoria pubblica di co-progettazione tutti gli enti del Terzo Settore che, in forma singola o associata, siano interessati a co-progettare gli interventi per il raggiungimento degli obiettivi individuati all’art. 1 di questa manifestazione di interesse; nonché a realizzare le attività come da progetto definito.
Si intendono Enti del Terzo Settore, ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, ed iscritti nel registro unico nazionale del Terzo Settore.
Art. 6
Requisiti di partecipazione
Per partecipare alla presente procedura ad evidenza pubblica i soggetti interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti di ordine generale e di idoneità professionale:
- insussistenza di una delle cause di esclusione previste dall’art. 99 del D. Lgs n. 36/2023;
- non versare in alcuna delle ipotesi di conflitto di interesse, previste dall’art. 16 del D. Lgs. n. 36/2023;
- essere Enti accreditati iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) oppure all’Albo regionale delle cooperative sociali/associazioni/ imprese sociali.
Requisiti di capacità tecnico-professionale
La partecipazione al progetto richiede che il soggetto proponente dimostri, mediante idonea documentazione, di essere in possesso delle seguenti caratteristiche:
- Avere al proprio interno competenze di adeguata professionalità e con esperienza documentata negli ambiti di intervento indicati e nella realizzazione delle attività indicate nella proposta progettuale presentata;
- Assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 99 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36.
Requisiti di capacità economico-finanziaria essere nelle condizioni di mettere a disposizione spazi e attrezzature utili alla realizzazione delle attività della proposta progettuale.
Il possesso di tutti i requisiti dovrà essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva, in conformità alle disposizioni del D.P.R. 445/2000.
Ai sensi del comma 5, dell’art. 33 del D.Lgs 36/2023 la verifica dei requisiti sarà effettuata sull’Ente ritenuto idoneo. In ottemperanza a quanto disposto dall’art.13 del D. Lgs. 30/06/2003 n. 196 codice in materia di protezione dei dati personali, i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione di interesse.
Art.7
Modalità e termini di presentazione della manifestazione d’interesse
Per partecipare alla procedura di istruttoria pubblica i soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda di partecipazione (Allegato 2) sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente. La domanda dovrà contenere tutti i dati anagrafici e identificativi dei candidati, compresi codice fiscale, partita IVA e individuazione del soggetto, dell’indirizzo e dei recapiti (telefono, indirizzo di posta elettronica certificata - e di posta elettronica ordinaria, ove disponibile -) a cui far pervenire comunicazioni.
I soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda di partecipazione, allegando – a pena di esclusione – la propria proposta progettuale, elaborata avendo a riferimento gli atti posti a base della procedura (il presente Avviso, il Documento preliminare di co-progettazione, il Piano Economico Finanziario Preventivo)
Alla domanda, a pena di esclusione, dovrà essere allegata la seguente documentazione:
- Proposta progettuale (Allegato 3), strutturata utilizzando l’apposito format predisposto che include anche il piano finanziario (è possibile presentare più proposte progettuali relativamente a più ambiti di intervento e/o territori di interesse);
- Dichiarazione del legale rappresentante sulla insussistenza di cause determinati l’incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione di cui all’art. 99 D. Lgs. 31 marzo 2023 n. 36;
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione antimafia del legale rappresentante;
- Copia carta di identità del legale rappresentante;
- Curriculum dell’ente candidato (compresa dettagliata elencazione di eventuali collaborazioni nella realizzazione di progetti con servizi della Giustizia);
- Atto costitutivo o statuto da cui si evinca lo svolgimento di attività nei settori oggetto della procedura.
- Prospetto di disponibilità delle risorse;
- Curriculum delle risorse professionali impiegate nell’ipotesi progettuale (per le risorse professionali oggetto della candidatura, per le quali dovesse verificarsi la circostanza dell’eventuale sostituzione, il soggetto candidato dovrà garantire pari livello professionale e di esperienza).
Le proposte dovranno pervenire entro le ore 24.00 del giorno 3 ottobre 2024 esclusivamente all’indirizzo PEC prot.uepe.napoli@giustiziacert.it.
Non saranno ritenute valide le candidature pervenute oltre il predetto termine, anche se sostitutive o aggiuntive ad una candidatura precedente.
Nell’oggetto dovrà chiaramente essere indicata, a pena di esclusione, la seguente dicitura: “Istruttoria pubblica, finalizzata all'individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione e alla successiva gestione in partnership di servizi ed interventi di reinserimento sociale di persone in misure penali sul territorio di Napoli e Caserta”;
Sarà possibile, in caso di dimensioni della documentazione da inviare eccedenti la capienza della singola PEC, procedere a più invii, purché aventi il medesimo oggetto, nonché l’indicazione del numero complessivo di PEC contenenti la documentazione in questione. In tal caso, i termini di scadenza saranno considerati rispetto all’invio dell’ultima delle suddette PEC.
Art. 8
Procedura di ammissibilità e criteri di valutazione dell’idoneità dei soggetti interessati
(ARTICOLO RETTIFICATO IL 9 SETTEMBRE 2024)
L’idoneità a partecipare al lavoro di co-progettazione dei soggetti ammessi a selezione sarà valutata da un’apposita Commissione, nominata dalla Direzione dell’UIEPE per la Campania e costituita da rappresentanti dell’Ufficio di Napoli e di Caserta, successivamente alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle istanze.
La Commissione procederà alla verifica dell’ammissibilità formale delle proposte pervenute, propedeutica all’accesso alla fase di valutazione.
Sono considerate inammissibili, quindi escluse dalla fase di valutazione, le proposte progettuali non rispondenti a tutti i seguenti requisiti:
- siano prive della documentazione e/o presentate o trasmesse secondo modalità differenti dall’Art. 7 del presente avviso;
- siano prive di firma del legale rappresentante.
Sono verificati dalla Commissione il possesso dei requisiti di ammissibilità stabiliti con il presente avviso.
Le proposte aventi i requisiti formali di ammissibilità sono valutate secondo i seguenti criteri:
VALUTAZIONE DELL’OFFERTA
Elementi di valutazione e relativi pesi
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Criteri |
Sub criteri |
PUNTEGGIO Min-Max |
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1. Conoscenza dei contesti di riferimento ed esperienza nel settore (max punti 10) |
Conoscenza dei Servizi Giustizia e della relativa utenza di area penale. Esperienze pregresse rivolte a soggetti in area penale |
0-5 |
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Esperienza in ambiti analoghi riferiti ad attività con soggetti svantaggiati |
0-5 |
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2. Qualità del Progetto (max punti 15) |
Completezza e rispondenza dell’offerta tecnica rispetto ai servizi richiesti dal programma |
0-5 |
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Conoscenza e sintetica descrizione delle procedure da seguire per la corretta realizzazione dei servizi richiesti |
0-5 |
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Qualità dell’impianto di valutazione e di monitoraggio |
0-5 |
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3. Metodologia di realizzazione del servizio (max punti 15) |
Adeguatezza delle risorse previste per la realizzazione degli interventi |
0-5 |
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Adeguatezza dell’organizzazione complessiva di lavoro |
0-5 |
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Aspetti innovativi del progetto, rappresentanti valore aggiunto rispetto alle specifiche dell’Avviso |
0-5 |
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4. Gruppo di lavoro (max punti 15) |
Adeguatezza dei curricula del coordinatore di progetto |
0-5 |
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Adeguatezza dei curricula delle figure professionali coinvolte |
0-5 |
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Ulteriore personale impiegato nelle attività del progetto presentati come valore aggiunto |
0-5 |
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5. Qualità della rete (max 5 punti) |
Collaborazioni già formalizzate con soggetti pubblici e privati |
0-5 |
- Conoscenza dei contesti di riferimento ed esperienza nel settore max punti 10
- Qualità del progetto max punti 15
- Metodologia di realizzazione del servizio max punti 15
- Gruppo di lavoro max punti 15
- Qualità della rete max punti 5
Non saranno ritenute ammissibili alla fase di co-progettazione proposte con punteggio inferiore a 30 punti.
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia con la medesima modalità del presente avviso.
Art. 9
Trattamento dati personali
In ottemperanza a quanto disposto dall’art.13 del D.Lgs. 30/06/2003, n. 196, denominato “Codice in materia di protezione dei dati personali” si informa che i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati, esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.
Art. 10
Responsabile Unico del Procedimento
Ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. 36/2023 è individuato quale Responsabile Unico del Procedimento, in ogni fase dello stesso, il Dirigente reggente dell’UIEPE di Napoli, dott.ssa Claudia Nannola.
Art. 11
Disposizioni finali
Permane la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti all’UIEPE di Napoli tramite: pec: prot.uepe.napoli@giustiziacert.it
Peo: monica.latini@giustizia.it; beatrice.flagiello@giustizia.it;claudia.verrillo@giustizia.it
Napoli, 3 settembre 2024
Il Dirigente Reggente
Dott.ssa Claudia Nannola