PROGETTO - Integrando Mediazione 2024 - Affidamento incarico di mediatore culturale e linguistico - Casa circondariale - BOLZANO - CUP J51H24000020001 - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale del VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, TRENTINO ALTO ADIGE
Direzione della Casa circondariale di Bolzano
TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 24 luglio 2024
Pubblicazione dell'11 luglio 2024
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI
PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE
PER ESPERTO IN MEDIAZIONE CULTURALE E/O LINGUISTICA
PROGETTO “INTEGRANDO MEDIAZIONE 2024” – CUP: J51H24000020001
IL DIRETTORE
- Vista la nota n. 142996 del 2 aprile 2024 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, relativa al Progetto “Integrando Mediazione 2024” per l’inclusione sociale dei detenuti, in particolare dei detenuti stranieri finanziato dalla Cassa delle Ammende;
- Vista la nota della Direzione Generale del Personale n. 0041133.U del 30 gennaio 2024, che comunicava l’adeguamento dell’importo orario dell’onorario degli esperti ex art. 80 O.P. ammontante, per i mediatori culturali a € 25 lorde omnicomprensive;
- Vista la nota del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Triveneto n. 0019640.U del 13 aprile 2024 che comunicava le ore a disposizione per ogni Istituto con il finanziamento del progetto Cassa Ammende denominato Progetto “Integrando Mediazione 2024”;
- Vista la nota n. 0293196.U del 8 luglio 2024 della Direzione Generale dei Detenuti e Trattamento, Ufficio II Trattamento Penitenziario, con la quale è stato comunicato il nulla osta per l’affidamento del servizio mediante procedura di manifestazione di interessa, fermo restando i vincoli inerenti il monte ore mensile e gli importi orari da riconoscere;
- Vista la Legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento Penitenziario);
- Considerato che è necessario rafforzare l’inclusione sociale dei detenuti, con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera e che la progettazione e costruzione di percorsi e occasioni rieducative richiede una forte accelerazione nella dimensione della multi ed interprofessionalità, affiancando alle professionalità già tipiche dell’area trattamentale le professionalità specializzate nella c.d. mediazione;
- Considerata la necessità e l’urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare a livello locale idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico per garantire che l’attività prevista nel Progetto “Integrando Mediazione 2024” possa essere realizzata presso questo Istituto Penitenziario;
- Tenuto conto dell’indisponibilità di elenchi da cui attingere ai fini del conferimento dell’incarico, come da interlocuzioni con il Tribunale e la Questura di Bolzano, nonché con le associazioni del territorio.
indice il seguente Avviso Pubblico
per l’affidamento di un incarico professionale a tempo determinato a un esperto della professionalità di mediazione culturale, da espletarsi presso la Casa Circondariale di Bolzano.
ART. 1
Oggetto dell’incarico
È indetta una selezione pubblica per l’affidamento di n. 1 incarico professionale a tempo determinato ad un Esperto della professionalità di mediazione culturale per la realizzazione del Progetto “Integrando Mediazione 2024” e consisterà in azioni trattamentali coordinate dall’Area Educativa dell’istituto penitenziario, finalizzate al reinserimento della popolazione detenuta della Casa Circondariale di Bolzano, con particolare riferimento ai bisogni dei reclusi di nazionalità straniera.
ART. 2
Durata
Il mediatore culturale dovrà fornire la disponibilità per n. 224 ore da svolgersi entro il 31 dicembre 2024.
ART. 3
Modalità di svolgimento della prestazione
La collaborazione sarà regolata da apposita convenzione per l’espletamento dell’attività di mediazione culturale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.
Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.
Le attività si svolgeranno presso i locali della Casa Circondariale di Bolzano, secondo il calendario che verrà concordato con la Direzione.
Il professionista dovrà espletare almeno 20 ore mensili e non potrà superare le 64 ore mensili.
ART. 4
Corrispettivo economico e modalità di pagamento
Per l’attività prevista la committente corrisponderà al professionista incaricato un compenso individuale orario pari a Euro 25,00 lordi omnicomprensive.
Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità o rimborso.
Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di fattura elettronica e di documento attestante la regolarità contributiva, previa verifica effettuata dalla Direzione riguardo al lavoro svolto nel rispetto di quanto concordato.
ART. 5
Requisiti di ammissione alla selezione
Alla procedura possono partecipare professionisti che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Pieno godimento di diritti civili e politici;
- Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento) e di procedimenti penali pendenti;
- Assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
- Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Essere in possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia in possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
- non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta nella Casa Circondariale di Bolzano;
- possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D. L.vo 36/2023;
- possesso dell’attestazione di mediatore culturale e/o linguistico rilasciata da enti accreditati, oppure di mediatore interculturale di ex D.G.P. del 26 novembre 2001 n. 4266;
- esperienza e competenza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica, con particolare riferimento ai settori Penitenziario, Giustizia e Sicurezza;
- conoscenza fluente, sia scritta che parlata, di almeno una lingua straniera;
I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.
ART. 6
Modalità e termini di presentazione della domanda
L’istanza indirizzata al Dirigente dell’Istituto Penitenziario di Bolzano, redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso, dovrà pervenire entro 14 giorni (naturali e continuativi) dalla pubblicazione dello stesso esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cc.bolzano@giustiziacert.it. All’istanza dovrà essere allegato il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità.
La richiesta di partecipazione dovrà recare nell’oggetto la seguente indicazione: “Selezione per Mediatori Culturali – Progetto “Integrando Mediazione 2024” – Cognome e nome del candidato”.
Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D. P. R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal Codice Penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D. P. R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.
La Direzione si riserva la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali ed il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni fornite dai candidati.
ART. 7
Commissione Esaminatrice
La selezione dei candidati verrà effettuata sulla base della valutazione della Commissione Esaminatrice composta dal Direttore, dal Responsabile dell’Area Educativa e dal Responsabile dell’Area Sicurezza.
ART. 8
Valutazione delle domande
La Commissione esaminatrice – verificata l’ammissibilità delle domande – effettuerà una valutazione sulla base di quanto esposto nel curriculum vitae e dei titoli posseduti; la Commissione si riserva di effettuare eventuali colloqui individuali.
Fermo il possesso dei titoli di studio indicati all’art. 5, tenuto conto della composizione della popolazione detenuta, sarà data priorità ai candidati che abbiano una conoscenza della lingua araba scritta e parlata, anche laddove il punteggio conseguito da detti candidati, alla stregua dei criteri che seguono, risulterà minore rispetto a quello conseguito dai candidati che non conoscano la lingua araba.
Nell’ipotesi di più candidati che siano a conoscenza della lingua araba, si terrà conto del punteggio conseguito secondo i criteri di seguito indicati.
Per la formazione della graduatoria, la Commissione attribuirà ai titoli indicati nel curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 30 punti.
Il punteggio sarà attribuito in base ai seguenti titoli, ulteriori e diversi, dai requisiti prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:
Titoli di studio, cumulabili tra loro, fino ad un massimo di 10 punti:
- Diploma di laurea magistrale specialistica in mediazione culturale conseguito pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R, ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982 n.162: punti 2;
- Dottorato di ricerca attinente al profilo professionale richiesto, acquisito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R, ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982 n.162: punti 3 per ciascun titolo;
- Master di II livello attinente al profilo professionale richiesto, acquisito presso Università, Scuole ed Enti riconosciuti dal M.I.U.R, ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982 n.162: punti 2 per ciascun titolo;
- Master di I livello attinente al profilo professionale richiesto, acquisito presso Università, Scuole ed Enti riconosciuti dal M.I.U.R, ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982 n.162: punti 1 per ciascun titolo.
Tirocinio presso Istituti Penitenziari, per un massimo di 2 punti:
- Tirocinio presso Istituti Penitenziari: punti 0,5 a semestre (Punti 0,5 a semestre fino ad un massimo di 2 punti)
Esperienza lavorativa, fino ad un massimo di 10 punti:
- Esperienza lavorativa sotto forma di lavoro dipendente con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o con prestazioni occasionali nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico (Punti 0,5 a semestre fino ad un massimo di 10 punti).
Certificazioni linguistiche, cumulabili tra loro, per un massimo di 8 punti:
- Conoscenza di una lingua, o più lingue straniere certificate, secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: punti da 1 a 4 secondo il livello certificato di conoscenza della lingua secondo il seguente schema: B1= punti 1; B2 = punti 2; C1 = punti 3; C2 = punti 4. (allegare copia in formato digitale PDF della certificazione).
Per quanto concerne l'effettiva valutabilità dei titoli si specifica che:
- per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. l'aspirante candidato deve indicare, in domanda, il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
- I titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento. Si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
- Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D.Lgs. 30/03/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso
ART. 9
Affidamento dell’incarico
L’Amministrazione procederà alla formazione della graduatoria in base dei criteri sopra esposti.
L’incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri valutati, come sopra formulati, avrà conseguito il punteggio più elevato. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad affidare il servizio anche nel caso di una sola offerta valida. A parità di punteggio, sarà dichiarato vincitore il/la candidato/a che possegga un numero maggiore di titoli tra quelli indicati al punto 2) dell’art. 5 del presente bando. Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento dell’incarico; in caso di rinuncia, ne dovrà essere data comunicazione scritta e la Direzione provvederà allo scorrimento della graduatoria.
ART. 10
Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.
Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Bolzano.
ART. 11
Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Bolzano, 9 luglio 2024
Il Direttore
dr. Giovangiuseppe Monti