Provvedimento 10 giugno 2024 - Concorso pubblico per titoli ed esame orale, su base distrettuale, per il reclutamento di 400 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di Direttore - ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA - Assunzione per scorrimento graduatorie


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Il Direttore generale

m_dg_DOG. 10/06/2024.0010180.ID

VISTO il Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, relativo alle norme di esecuzione del Testo unico di cui sopra e successive modificazioni;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», e successive modificazioni;

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate», e successive modificazioni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, inerente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi», e successive modificazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il «Codice in materia di protezione di dati personali», così come novellato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101;

VISTO il «Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)»;

VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il «Codice dell’amministrazione digitale» e successive modificazioni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il «Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi»;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni» e successive modificazioni;

VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione» e successive modificazioni;

VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni» e successive modificazioni;

VISTO il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”;

VISTA la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante «Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni;

VISTO il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, recante «Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’art. 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»;

VISTO il decreto del Ministero della giustizia 9 novembre 2017, concernente la “Rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria, nonché individuazione di nuovi profili, ai sensi dell’articolo 1, comma 2-octies, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161”;

VISTO il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 luglio 2020, n. 77 recante «Misure urgenti in materia di salute e sostegno al lavoro e all’economia, nonché' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

VISTO il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, recante «Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARSCoV- 2, di giustizia e di concorsi pubblici»;

VISTI i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vigenti, con particolare riferimento al C.C.N.L. comparto Funzioni centrali, periodo 2019-2021;

VISTO il decreto protocollo n. 0014219.ID del 17 novembre 2020, con il quale è stato approvato il bando di concorso pubblico, per titoli ed esame orale, su base distrettuale, per il reclutamento di complessive n. 400 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di Direttore, da inquadrare nell’Area funzionale Terza, Fascia economica F3, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale IV - Serie Speciale - concorsi ed esami n. 90 del 17 novembre 2020;

VISTI i Provvedimenti con i quali sono state approvate le graduatorie finali di merito relative al concorso sopracitato ed ai Distretti di Corte di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, l’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trieste, Venezia ed Uffici nazionali e Amministrazione centrale;

VISTI i Provvedimenti con i quali si è proceduto all’assunzione dei candidati dichiarati vincitori nei vari Distretti di Corte di Appello ora citati;

VISTO l’art. 8 comma 11 bis del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l'esercizio di deleghe legislative”, così come aggiunto dalla legge di conversione 24 febbraio 2023, n. 14, a tenore del quale “In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 35, comma 5-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le graduatorie dei concorsi per le assunzioni di personale dell'amministrazione giudiziaria con la qualifica di direttore e cancelliere esperto, già inserite nei piani assunzionali per il triennio 2022-2024 del Ministero della giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, possono essere utilizzate fino al 31 dicembre 2024”;

VISTO il D.P.C.M. 11 maggio 2023, registrato alla Corte dei Conti il 30 maggio 2023 al n. 1603, pubblicato sulla G.U. il 12 giugno 2023, n. 135, con il quale questa Amministrazione è stata autorizzata ad indire procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato le unità di personale indicate nella Tabella 16 allo stesso allegata e, nello specifico, 347 unità nella qualifica di Direttore mediante scorrimento delle graduatorie vigenti;

VISTI tutti i precedenti Provvedimenti con i quali si è provveduto ad assumere gli idonei presenti nelle graduatorie mediante scorrimento delle stesse;

VISTO quanto previsto nel Protocollo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria sottoscritto il 6 novembre 2023;

VISTO quanto previsto dall’art. 4 comma 1 della legge 21 febbraio 2024, n. 14 a tenore del quale “Per le procedure previste dalle disposizioni indicate al primo periodo sussiste la giurisdizione italiana e sono territorialmente competenti, in via esclusiva, la sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea del tribunale di Roma e l'ufficio del giudice di pace di Roma. Nei casi di cui al presente comma si applica la legge italiana”;

VISTO, altresì, quanto previsto dall’art. 5 comma 5 della legge 21 febbraio 2024, n. 14 a tenore del quale “Per le maggiori esigenze connesse all'attuazione del Protocollo, il Ministero della giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, è autorizzato, per gli anni 2024 e 2025, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente e nei limiti della dotazione organica, ad assumere 18 unità di personale dell'area dei funzionari e 30 unità di personale dell'area degli assistenti del comparto Funzioni centrali, da assegnare al tribunale di Roma e all'ufficio del giudice di pace di Roma, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, senza il previo svolgimento delle procedure di mobilità, mediante l'indizione di procedure concorsuali pubbliche estese anche alle unità già titolari di rapporto di lavoro a tempo determinato o mediante lo scorrimento delle vigenti graduatorie di concorsi pubblici” autorizzandone, inoltre, la spesa;

VISTA l’attuale sussistenza di idonei nella graduatoria nei Distretti di Corte di Appello di Catanzaro, Firenze, Messina e Perugia;

VISTO l’Avviso pubblicato il 28 maggio 2024 sul sito istituzionale di questo Ministero con il quale si è portata a conoscenza la volontà di questa Amministrazione di procedere allo scorrimento integrale delle graduatorie dei Distretti di Corte di Appello di Catanzaro, Firenze, Messina e Perugia mediante l’assunzione dei soli idonei disponibili ad essere assegnati presso la sede di Roma;

CONSIDERATO che, a seguito di richiesta trasmessa mezzo mail, solo complessivi 11 idonei presenti nelle graduatorie dei Distretti di Corte di Appello di Catanzaro, Firenze, Messina e Perugia hanno comunicato la loro disponibilità all’assunzione presso gli Uffici della sede di Roma;

CONSIDERATO, pertanto, che si rende opportuno provvedere ad assumere gli 11 idonei mediante lo scorrimento delle graduatorie menzionate;

DISPONE

L’assunzione di 11 unità, di cui all’allegato elenco, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, idonei del concorso pubblico per titoli ed esame orale, su base distrettuale, per il reclutamento di complessive n. 400 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di Direttore, da inquadrare nell’Area Funzionari, Fascia economica F3, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria –, mediante scorrimento delle graduatorie dei Distretti di Corte di Appello di Catanzaro, Firenze, Messina e Perugia, che hanno manifestato la disponibilità ad essere assunti negli Uffici della sede di Roma, con riserva di accertare successivamente il possesso dei requisiti per l’assunzione, ivi compreso quello delle qualità morali e di condotta irreprensibili previsto dall’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

I candidati, dalla data in cui prenderanno servizio, sono assunti nella qualifica professionale del Direttore, Area Funzionari, fascia economica F3.

La spesa del presente provvedimento graverà nell’ambito della disponibilità del Ministero della Giustizia, missione “Giustizia” programma “Giustizia Civile e Penale” azione “spese di personale per il programma (personale civile)” capitolo 1402 - piano gestionale 01 e piano gestionale 02 - e Capitolo 1421 del C.D.R. “Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi” per gli esercizi 2024 e seguenti.

Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini
 

OMISSIS  - In linea fino al 26 luglio 2024


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