PROGETTI - Selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e all’integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale - PUGLIA E BASILICATA - 12 giugno 2024 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA PUGLIA E LA BASILICATA
Pubblicazione del 18 luglio 2024
Decreto n.224 del 12.07.2024
Approvazione della graduatoria di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n.197/22.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
VISTA
La nota dipartimentale n. 67972.U del 15.02.2024 avente ad oggetto il Decreto interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 – Cap. 1771 p.g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
VISTO
l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotropiche e integrazione degli stranieri – Provveditorato Regionale per la Puglia e Basilicata - pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 13 giugno 2024;
VISTO
il Decreto Provveditoriale n. 206 del 5 luglio 2024, con il quale è stata nominata la Commissione di valutazione per la procedura di cui all’oggetto;
VISTO
il verbale dei lavori della Commissione riunitasi in data 9 luglio 2024;
DECRETA
l’approvazione dell’allegata graduatoria, indicante i progetti da realizzare presso gli II.PP. del distretto Puglia e Basilicata, così come formulata dalla Commissione.
Il Provveditore reggente
Dott. Liberato Guerriero
GRADUATORIA
Avviso pubblico per la selezione di Progetti di cui al cap. 1771 p.g. 1
| N. | TITOLO PROGETTO | ENTE | I.P./U.E.P.E | PUNTEGGIO | IMPORTO FINANZIABILE |
| 1 | La chiave dei pensieri | Fratello Sole | CC. Potenza | 91 | €. 18.520,00 |
| 2 | Coltivare abilità: formazione in campo per il reinserimento sociale dei detenuti | Terre Solidali | II.PP. Trani | 89 | €. 71.310,00 |
| 3 | Libera-mente in formazione | Coop Sociale RC6 Liberamente | CC. Melfi | 84 | €. 9.140,00 |
| 4 | Dike Dentroltre le sbarre | Il Sogno | CC. Brindisi | 84 | €. 27.250,00 |
| 5 | Pet Therapy con i cani | WWF Taranto | CC. Taranto | 83 | €. 25.620,00 |
| 6 | Alla Riscossa | Cityform | CC. Brindisi | 77 | €. 65.612,00 |
Pubblicazione del 15 luglio 2024
Decreto n. 206 del 05.07.2024
Costituzione della Commissione di valutazione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri,
come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n.197/22.
Il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata reggente, dott. Liberato Guerriero
Visto
Il Decreto Interministeriale su modalità di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di Bilancio n.197/22 – capitolo di bilancio 1771 p.g.1 del Programma Amministrazione Penitenziaria,
Tenuto conto
di quanto previsto dall’Avviso Pubblico del 12.06.2024 pubblicato sul sito www.giustizia.it con scadenza fissata alle ore 09.00 dell’1.07.2024, ed in particolare dall’art. 7 “Commissione di valutazione e procedure”
Considerato
che, al fine di una valutazione complessiva rispetto alle tematiche oggetto dell’Avviso, è stata richiesta, ai Dirigenti degli Uffici coinvolti, la designazione di referenti dell’Amministrazione Penitenziaria, della Giustizia Minorile e di Comunità e delle Regioni di Puglia e Basilicata, competenti in materia,
Viste
Le indicazioni pervenute dalle Istituzioni interessate,
Rilevati
I nominativi dei membri della Commissione di valutazione composta da:
- Tre rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (Un dirigente/Funzionario con funzioni di Presidente, un Funzionario dell’Ufficio Risorse, Materiali e Contabilità e un Funzionario dell’Ufficio Detenuti e Trattamento);
- Un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
- Un componente designato dalla Regione Puglia e uno dalla Regione Basilicata;
- Un Segretario, con funzioni esclusivamente amministrative, appartenente al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata.
Decreta
la costituzione della Commissione di valutazione deputata a:
- raccogliere le proposte progettuali pervenute al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata, in adesione all’Avviso Pubblico;
- controllare la conformità ai requisiti previsti nell’Avviso Pubblico;
- attribuire i punteggi secondo criteri di assegnazione e parametri indicati all’art. 8 “Attribuzione di punteggi” dell’Avviso Pubblico;
- assicurare il rispetto del principio di equità, approvando almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario.
Individuandone i componenti nelle persone di:
- Patrizia Andrianello - Dirigente Amministrazione Penitenziaria - Presidente;
- Emanuele De Giuseppe - valutatore;
- Maria Settanni - valutatore;
- Angela Anna Bruna Piarulli - Dirigente Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna di Bari – valutatore (sostituto dott. Domenico Lobascio);
- Maddalena Mandola - Funzionario del Dipartimento Welfare Regione Puglia - valutatore;
- Massimo da Bellonio (segretario).
Non è pervenuto alcun riscontro da parte della Regione Basilicata in merito alla richiesta di individuazione del componente della predetta Commissione.
Si dispone la pubblicazione del presente atto sul sito web www.giustizia.it “Amministrazione trasparente”.
Ai membri della Commissione non è dovuto alcun compenso aggiuntivo per le specifiche attività.
Copia del presente atto sia trasmesso alle Direzioni/Enti di appartenenza e all’Ufficio I° del P.R.A.P. per l’inserimento a fascicolo e la comunicazione agli interessati.
Il Provveditore reggente
Dott. Liberato Guerriero
TERMINE per la presentazione delle proposte progettuali: 1 luglio 2024 ore 9.00
Pubblicazione del 13 giugno 2024
Il Provveditore Regionale per la Puglia e Basilicata
VISTO il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22, che disciplina l’ammissione ai finanziamenti previsti, finalizzati a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;
VISTO lo stanziamento per l’anno 2024 dei fondi, pari ad € 374.873,38 (Trecentosettantaquattromilaottocentosettantatre/38) sul capitolo di bilancio 1771 pg. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria istituito dalla Legge di bilancio n. 197/22;
VISTA la nota n. 0067972.U del 15.02.2024 con la quale il DAP comunica ai Provveditori Regionali della Amministrazione Penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio per l’anno 2024;
CONSIDERATE le progettualità già in essere a valere sui fondi POR FSE 2021-2027 e le altre cofinanziate da Cassa delle Ammende relative ad interventi d’inclusione sociale e di accoglienza a favore delle persone in esecuzione penale;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 21 dicembre 2023, n. 1950, inerente all’istituzione della Cabina di regia prevista dall’Accordo in Conferenza Unificata del 28.04.2022, per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi per l’inclusione sociale delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale;
Nelle more della convocazione della Cabina di regia della Regione Puglia e della Delibera di istituzione della Cabina di regia della Regione Basilicata;
Informati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Bari, Lecce, Taranto e Potenza con nota 12/06/2024.0031730.U ed il Garante Regionale della Puglia per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale con nota n. 12/06/2024.0031725.U, ccfal fine di partecipare e condividere le iniziative progettuali che saranno assunte a favore dei soggetti detenuti e/o in esecuzione penale esterna del distretto di questo Provveditorato;
Interessate le Segreterie generali delle Regioni Puglia e Basilicata in aderenza all’Accordo in Conferenza unificata del 28 aprile 2022 per la realizzazione della programmazione partecipata e di un sistema integrato di interventi e servizi per i detenuti del territorio;
Interessato l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna per la Puglia e Basilicata con nota del 4.6.2024 n. 30211;
Indice il seguente
AVVISO PUBBLICO
di selezione di proposte progettuali per il recupero e il reinserimento dei detenuti, finalizzate alla fuori uscita dal circuito penitenziario in regime di una misura di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e all’integrazione degli stranieri, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22.
Art. 1
Indizione di selezione
Il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata, nei limiti delle risorse assegnate, indice una selezione pubblica di progetti di intervento da realizzare presso gli Istituti Penitenziari per il recupero dei detenuti, in una prospettiva di reinserimento sociale anche attraverso l’ammissione ad una misura di comunità. La selezione consentirà di finanziare i suddetti progetti con il fondo previsto dall’articolo 1 della Legge di bilancio n. 197/22, in attuazione dell'Accordo sancito il 28 aprile 2022 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali, ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Il Provveditorato, pertanto, a seguito di apposita valutazione secondo i criteri indicati all’art. 8 del presente avviso, predisporrà graduatoria dei progetti presentati, che sarà pubblicata sul sito www.giustizia.it, tenendo conto dei seguenti requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:
- carattere innovativo dei servizi offerti;
- collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati o delle persone sottoposte a sanzioni e misure alternative di comunità, destinatari di interventi di assistenza;
- potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica;
- offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalle competenti autorità, per detenuti in fase di dimissione.
Tenuto conto di quanto indicato nel Documento Programmatico Generale (trasmesso con nota dipartimentale n. 13852 dell’11.01.2024), particolare rilevanza sarà riconosciuta ai progetti che interverranno per la presa in carico delle fragilità, la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica dei detenuti, in collaborazione con le Regioni Puglia e Basilicata (lettera c di cui al successivo art.3)
Art. 2
Modalità e requisiti di accesso alle risorse del fondo
Al fine di accedere ai finanziamenti, gli enti pubblici e i soggetti privati interessati sono invitati a presentare a questo Provveditorato un progetto dettagliato di intervento, con indicazione dei mezzi e delle dotazioni che saranno utilizzate per l'esecuzione del progetto e documentazione idonea a comprovare l'esperienza già maturata nell'erogazione dei servizi elencati all’art.3 del presente avviso.
Per le attività di cui alle lettere d) ed e) potranno essere finanziati solo progetti presentati da enti accreditati ai sensi della normativa vigente. Per le attività di cui alla lettera c) i progetti saranno selezionati in collaborazione con consulenti esperti in materia di sanità penitenziaria.
Si precisa, inoltre, che ciascun ente potrà svolgere funzione di capofila per un solo progetto.
Art. 3
Servizi
Gli Enti pubblici e i soggetti privati possono formulare istanza di accesso al fondo di cui all’art. 1, per il finanziamento di progetti di intervento nei settori di seguito indicati:
- recupero e reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativi e formativi, anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
- assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
- la cura e l’assistenza sanitaria e psichiatrica, in collaborazione con la regione;
- recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, cura e assistenza sanitaria.
Art.4
Presentazione del progetto: termini e modalità
Il progetto dovrà essere presentato utilizzando esclusivamente il formulario (Allegato 1) e la scheda dei costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.
La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento inerente:
- analisi di contesto;
- composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
- modalità di coordinamento;
- obiettivi, strategie e risultati attesi;
- attività e realizzazioni;
- monitoraggio e valutazione;
- articolazione del budget di spesa, nonché il dettaglio delle voci che lo compongono distinguendo la parte destinata all’esecuzione penale interna ed esterna e precisando l’eventuale previsione di cofinanziamento.
Ciascuna proposta progettuale dovrà riguardare un solo Istituto Penitenziario ed eventuale U.E.P.E. competente territorialmente.
Il progetto, con allegata dichiarazione di parere motivato del Direttore dell’Istituto Penitenziario di riferimento, che attesti la fattibilità e la rispondenza all’attuale analisi dei bisogni e la coerenza con il Progetto di Istituto, a pena di inammissibilità, dovrà essere indirizzato al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.bari@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 09.00 del 01.07.2024.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
- l’obbligo ad adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- esperienza di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) nell’ambito degli interventi di osservazione e trattamento di detenuti, elencando i servizi prestati nel biennio e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 4).
In presenza di partner sarà necessario allegare le note di accordo di partenariato avendo cura di specificare le attività di collaborazione. Dovranno inoltre essere allegate le note attestanti eventuali forma di collaborazione gratuita e di reti (Enti locali, Scuole, Enti religiosi, altro)
Non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto , come oneri per:
- l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’Ente;
- spese sostenute per l’attività amministrativa (archiviazione, segreteria, gestione amministrativa e contabile);
- spese sostenute per la realizzazione di eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività progettuali.
Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione Penitenziaria.
Art. 5
Partenariati
Sono invitati a manifestare la disponibilità a erogare i servizi previsti di cui all’art.3 del presente Avviso:
- gli enti legalmente costituiti e accreditati per l’erogazione di servizi formativi e di assistenza alla persona;
- consorzi di enti aventi le caratteristiche di cui al punto precedente;
- le Università, gli Istituti italiani di valutazione.
Potranno far parte del partenariato anche altri enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).
I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per il medesimo servizio di cui all’art. 3, fatta salva la possibilità che la proposta presentata ai sensi del presente avviso attenga ad un incremento del servizio che dovrà essere esplicitata.
Art. 6
Finanziamento
Le risorse disponibili per il finanziamento ammontano a € 374.87338 per l’anno 2024, che corrisponde al budget complessivo assegnato con nota n. 0067972.U del 15.02.2024 al Provveditorato Regionale Puglia e Basilicata .
Nell’ambito del budget complessivo saranno assegnati dal Provveditorato i fondi agli Istituti penitenziari del distretto, che erogheranno il finanziamento all’ente che ha presentato la proposta selezionata o all’Ente capofila, qualora presentata in forma associata.
Art. 7
Commissione di valutazione e procedure
La Commissione che valuterà i progetti pervenuti sarà nominata dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e Basilicata secondo la seguente composizione:
- Tre rappresentanti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (Un Dirigente/Funzionario con funzioni di Presidente, un Funzionario dell’Ufficio Risorse Materiali e Contabilità e un Funzionario dell’Ufficio Detenuti e Trattamento);
- un rappresentante dell’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna;
- un componente designato dalla Regione Puglia e uno designato dalla Regione Basilicata;
- un Segretario, con funzioni esclusivamente amministrative, appartenente al Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata.
La Commissione potrà avvalersi di un consulente esterno esperto in materia di Sanità penitenziaria qualora venissero presentate proposte progettuali relative a questo specifico intervento.
La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto penitenziario del distretto, nei limiti del budget complessivo disponibile.
I progetti approvati verranno comunicati agli Istituti Penitenziari e agli UEPE territorialmente competenti. Le Direzioni degli Istituti Penitenziari provvederanno alla stipula delle convenzioni con gli enti aggiudicatari e alla successiva liquidazione delle fatture, che dovranno pervenire entro e non oltre il 13.12.2024 previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività svolta, che dovrà concludersi entro il 09.12.2024.
Art. 8
Attribuzione di punteggi
I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale presentata entro i termini stabiliti dal presente Avviso, secondo i criteri di valutazione e i parametri indicati nella tabella di seguito riportata, tenuto conto che saranno inseriti in graduatoria quei progetti che avranno conseguito un punteggio, attribuito dalla Commissione di cui all’art. 7, pari ad almeno 60 punti:
|
Criteri di valutazione |
Punteggio Massimo |
Modalità di calcolo |
||
|
1 |
Cofinanziamento |
Calcolato sulla percentuale di cofinanziamento rispetto al finanziamento richiesto (ad es. cofinanziamento pari al 50% del finanziamento – attribuzione di 5 punti) |
10 |
0 - 10 |
|
2 |
Sostenibilità dei costi progettuali e di realizzazione agli obiettivi |
Congruità, attendibilità e realismo del piano finanziario in relazione alla dimensione e al tipo di attività da eseguire. Coerenza tra le voci di costo e i risultati attesi. |
5 |
0-5 |
|
|
|
da 1 a 2 anni |
5 |
1 |
|
da 3 a 5 anni |
3 |
|||
|
> 5 anni |
5 |
|||
|
4 |
Qualità e coerenza della proposta progettuale |
Chiarezza espositiva e coerenza interna della logica di intervento |
65 |
0 - 20 |
|
Coerenza con l’obiettivo dell’avviso |
0 - 20 |
|||
|
Carattere innovativo dei servizi offerti |
0 - 25 |
|||
|
5 |
Rete del partenariato e connessione con la rete pubblica e privata di servizi territoriali |
Qualità della composizione e dell’organizzazione del partenariato |
15 |
0 - 5 |
|
Collegamento con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati |
0 - 10 |
|||
Totale punteggio relativo ai criteri generali di valutazione indicati nella sopra richiamata tabella: 100 PUNTI
Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 9
Iniziative di pubblicità o comunicazione
Eventuali iniziative di pubblicità e comunicazione afferenti alla realizzazione delle attività di cui al progetto approvato e finanziato dovranno essere preventivamente autorizzate dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata per il tramite della Direzione dell’Istituto.
Art. 10
Gestione dei progetti
Il Beneficiario è tenuto ad attuare tutte le operazioni nel pieno rispetto del progetto approvato.
Sono in ogni caso possibili eventuali variazioni dei progetti e dei relativi piani dei conti nel corso dell’attuazione qualora si rendessero necessarie, al fine di conseguire gli obiettivi e i risultati di progetto.
Nella fattispecie la Commissione di valutazione esaminerà richieste in corso di esecuzione dell’intervento relativamente a:
- variazione delle attività previste nella scheda progetto approvata;
- variazioni del piano dei conti aventi ad oggetto la ripartizione del budget tra i partner nel caso in cui la variazione incida in misura superiore al 10% sempre nei limiti del budget complessivo di progetto;
- ogni altra circostanza rilevante riguardante elementi del progetto oggetto di valutazione o comunque in grado di incidere sugli obiettivi e/o i risultati attesi del progetto.
Le richieste di variazione vanno sottoposte preventivamente alla valutazione della Direzione dell’I.P.. che le invierà per l’approvazione al Provveditorato Regionale mediante comunicazione da trasmettere via PEC all’indirizzo prot.pr.bari@giustiziacert.it
Le variazioni non dovranno, comunque, modificare elementi progettuali oggetto di valutazione in fase di selezione e/o che avrebbero comportato la non ammissione al finanziamento.
Le eventuali richieste devono essere accompagnate:
- dall’elenco descrittivo delle variazioni proposte;
- da motivazione della proposta di variazione e dall’analisi dell’impatto della stessa sul conseguimento degli obiettivi e risultati di progetto,
- dall’allegato 2 opportunamente modificato, nel caso in cui incida sulla distribuzione o sull’ammontare del budget che in ogni caso rimane stabilito nei termini previsti dall’approvazione del progetto e non è mai suscettibile di richieste di integrazione.
L’Amministrazione valuta se le variazioni si rendono indispensabili per il perseguimento degli obiettivi e per la buona riuscita del progetto e se le modifiche proposte siano idonee a mantenere la qualità delle azioni approvate.
L’Amministrazione accoglie o respinge le istanze con provvedimento motivato, eventualmente fornendo specifiche e vincolanti indicazioni sulla prosecuzione delle attività. Una volta approvata, la variazione diviene parte integrante del progetto ai fini delle operazioni di monitoraggio, valutazione, rendicontazione e controllo.
Art. 11
Informativa privacy
In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Art. 12
Responsabile del procedimento
Si nomina responsabile del procedimento (RUP) il Dr. Dibari Giuseppe (Dirigente) e come collaboratori del RUP i funzionari D.ssa Linsalata Maria, D.ssa Settanni Maria, Dr. da Bellonio Massimo, in servizio presso il Provveditorato.
Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo prot.pr.bari@giustiziacert.it
Bari, 12.06.2024
Il Provveditore i.m.
Liberato Guerriero
Documenti allegati:
- Allegato 1 – Scheda progetto
- Allegato 2 - Scheda Costi
- Allegato 3 – Dichiarazioni ente
- Allegato 4– Anagrafica ente