
Dipartimento per gli affari di giustizia
Il Direttore generale
visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;
visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi “ordinamenti”;
visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di prova attitudinale per l’esercizio della professione di ingegnere e il decreto ministeriale 15 aprile 2016, n. 68, che adotta il regolamento in materia di prova attitudinale per l’esercizio della professione di perito industriale e di perito industriale laureato;
vista l’istanza di Carmen Edelmira Vasquez Silva, nata a Lima (Perù) il 4 agosto 1991, cittadina peruviana, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale di ingeniero ambiental y de recursos naturales conseguito in Perù, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
considerato che la richiedente ha conseguito il grado acadèmico de bachiller en ingeniera ambiental y de recursos naturales presso l’Universidad Nacional del Callao di Callao (Perù) in data 20 novembre 2015 e rilasciato in data 23 novembre 2015 all’esito di un percorso accademico di durata quinquennale;
rilevato che l’istante ha conseguito il titulo profesional de ingeniero ambiental y de recursos naturales presso l’Universidad Nacional del Callao di Callao (Perù) in data 22 marzo 2018 e rilasciato in data 23 marzo 2018;
preso atti che la sig.ra Vasquez Silva risulta iscritta al secondo anno della laurea magistrale in “Enviromental and food economics” presso l’Università degli Studi di Milano;
visto il parere del Consiglio nazionale degli ingegneri, trasmesso con nota prot. DAG n. 73927.E del 9 aprile 2026, con il quale è stata ritenuta non meritevole di accoglimento l’istanza presentata dalla sig.ra Capelli finalizzata a ottenere l’iscrizione nella sezione A, settore civile e ambientale, in quanto il percorso accademico e l’esperienza professionale documentati dall’istante non risultano coerenti con quelli dell’ingegnere italiano, laddove le difformità di formazione sono tali da non poter essere colmate nemmeno con l’applicazione di misure compensative;
rilevato che successivamente in data 23 aprile 2026 (prot. DAG n. 89636.E del 29 aprile 2026) l’istante ha rinunciato alla domanda volta alla iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, civile e ambientale e ne ha modificato la qualificazione chiedendo il riconoscimento del proprio titolo professionale ai fini della iscrizione nell’albo dei periti industriali laureati e dell’esercizio della relativa professione in Italia;
visto il parere del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, espresso con nota prot. DAG n. 118168.E dell’8 giugno 2026, secondo il quale la formazione accademico-professionale della sig.ra Vasquez Silva risulta riconducibile al perito industriale laureato – settore di specializzazione prevenzione e igiene ambientale;
ritenuto che, date le differenze tra la formazione professionale richiesta in Italia per l’esercizio della professione di perito industriale laureato - settore prevenzione e igiene ambientale, e quella di cui è in possesso l’istante, risulta necessaria l’applicazione di misure compensative;
considerato che la sig.ra Vasquez Silva possiede un permesso di soggiorno per cure mediche rilasciato in data 29 maggio 2026 dalla Questura di Milano con scadenza il 29 novembre 2026;
visto l’art. 49, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive integrazioni;
visto l’art. 22, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, sopra indicato,
decreta
a Carmen Edelmira Vasquez Silva, nata a Lima (Perù) il 4 agosto 1991, cittadina peruviana, è riconosciuto il titolo professionale di ingeniero ambiental y de recursos naturales conseguito in Perù, quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo dei periti industriali laureati - settore prevenzione e igiene ambientale e per l’esercizio della relativa professione in Italia, fatta salva la perdurante validità del permesso di soggiorno.
Il riconoscimento di cui al precedente articolo è subordinato al superamento di una prova attitudinale scritta e orale sulle materie di seguito indicate oppure, a scelta della richiedente, a un tirocinio di adattamento sulle stesse materie per un periodo di 6 (sei) mesi:
- Regolamento professionale e codice deontologico (prova orale)
- Elettrotecnica applicata e laboratorio (prova scritta e orale)
- Meccanica delle macchine (prova scritta e orale)
La candidata, per essere ammessa a sostenere la prova attitudinale, dovrà presentare al Consiglio nazionale domanda, allegando il presente decreto. La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del presidente, per lo svolgimento delle prove di esame, fissandone il calendario. Della convocazione della commissione e del calendario fissato per la prova è data immediata notizia all’interessata, al recapito da questa indicato nella domanda.
La prova attitudinale, volta ad accertare la conoscenza delle materie indicate nel testo del decreto, si compone di un esame scritto e orale da svolgersi in lingua italiana. All’esame orale la candidata potrà accedere solo se abbia superato, con successo, quello scritto.
La commissione rilascia all’interessata certificazione dell’avvenuto superamento dell’esame, ai fini dell’iscrizione nell’albo dei periti industriali e dei periti industriali laureati e dell’esercizio della professione di perito industriale laureato - settore prevenzione e igiene.
Il tirocinio di adattamento, ove oggetto di scelta della richiedente, è diretto ad ampliare e approfondire le conoscenze di base, specialistiche e professionali sulle materie sopra riportate. La richiedente presenterà domanda al Consiglio nazionale, allegando il presente decreto nonché la dichiarazione di disponibilità del perito industriale tutor, competente nel settore di specializzazione cui la richiedente intende iscriversi.
Detto tirocinio si svolgerà presso un perito industriale, scelto dall’istante tra i professionisti che esercitino nel luogo di residenza del richiedente e che abbiano un’anzianità d’iscrizione all’albo professionale di almeno otto anni. Il Consiglio nazionale vigilerà sull’effettivo svolgimento del tirocinio, a mezzo del presidente del collegio provinciale o circondariale.
Roma, 10 giugno 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda