emblema della repubblica

Dipartimento per gli affari di giustizia

Il Direttore generale
 

visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;


visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;


visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi “ordinamenti”;


visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di ingegnere;


vista l’istanza di Sara Hamidpourzare, nata a Ardebil (Iran) in data 27 giugno 1987, cittadina iraniana, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale conseguito in Iran ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione;


considerato che la richiedente ha conseguito una laurea in ingegneria civile presso l’Università Mohaghegh Ardabili (Iran) nel luglio 2009, all’esito di un percorso di studi di durata quadriennale, e una laurea magistrale in ingegneria civile e ingegneria sismica presso l’Università di Tarbiat Modares (Iran) in data 2 marzo 2013, all’esito di un percorso di studi di durata biennale;


preso atto che l’istante risulta in possesso di licenza di lavoro per ingegnere e iscritta all’ordine degli ingegneri civili della regione Ardebil dal 5 maggio 2013, come attestato dal Ministero delle infrastrutture della Repubblica Islamica dell’Iran in data 2 dicembre 2025;


preso atto dell’esperienza professionale prodotta;


visto il parere del Consiglio nazionale degli ingegneri, pervenuto con nota prot. DAG n. 90228.E del 29 aprile 2026;


ritenuto, in definitiva, che l’interessata abbia una formazione accademica e professionale completa ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale, senza necessità di applicare misure compensative;


preso atto che l’interessato possiede un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Pavia in data 3 maggio 2024, con scadenza 3 maggio 2029;


decreta


a Sara Hamidpourzare, nata a Ardebil (Iran) in data 27 giugno 1987, cittadina iraniana, è riconosciuto il titolo professionale conseguito in Iran, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore civile e ambientale e dell’esercizio in Italia della relativa professione, fatta salva la perdurante validità del permesso di soggiorno.


Roma, 30 aprile 2026

Il Direttore generale
Sabrina Mostarda