
Dipartimento per gli affari di giustizia
Il Direttore generale
visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;
visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”;
visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2014, n. 200, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di ingegnere;
vista l’istanza di Thomas Vieider, nato a Bolzano il 22 marzo 1982, cittadino italiano, diretta a ottenere, ai sensi l’art. 16 del citato decreto legislativo 9 novembre 2007 n. 206, il riconoscimento del titolo di ingenieur conseguito in Austria, ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore industriale, e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
visto che l’istante ha conseguito un Diplom - ingenieur presso la Technische Universität Graz (Austria) in data 13 dicembre 2016 all’esito di un percorso di studi di durata quinquennale;
preso atto che l’istante ha prodotto copia del diploma quale perito industriale capotecnico –specializz. Meccanica conseguito nel 2003 presso l’Istituto tecnico industriale di Bolzano;
considerata l’esperienza professionale pluriennale maturata nel settore ingegneristico;
visto il parere del Consiglio nazionale degli ingegneri, pervenuto con nota prot. DAG n. 68755.E dell’1 aprile 2026;
ritenuto che l’interessato abbia una formazione completa ai fini dell’iscrizione nell’albo degli ingegneri – sezione A, settore industriale, senza necessità di applicare misure compensative,
decreta
a Thomas Vieider, nato a Bolzano il 22 marzo 1982, cittadino italiano, è riconosciuto il titolo di ingenieur conseguito in Austria, quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo degli ingegneri, sezione A, settore industriale e per l’esercizio della professione di ingegnere in Italia.
Roma, 8 aprile 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda