DDL di conversione in legge del DL 36/2007 in materia di Consigli giudiziari - Relazione
Disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 30 marzo 2007, n. 36, recante: "Disposizioni urgenti in materia di Consigli giudiziari"
Il decreto legislativo 27 gennaio 2006, n. 25, emanato in attuazione della legge delega 25 luglio 2005, n. 150, ha istituito il consiglio direttivo della corte di cassazione ed ha profondamente modificato la disciplina, la composizione e le modalità di elezione dei componenti dei consigli giudiziari presso tutti i distretti di corte di appello.
Occorreva pertanto introdurre nel sistema la normativa necessaria per le modalità di svolgimento delle operazioni elettorali in rapporto alle modifiche apportate alla composizione dei consigli giudiziari e alla istituzione dell'Ufficio elettorale presso la corte di cassazione ai fini della procedura elettorale del Consiglio direttivo della corte stessa.
Allo stato, in assenza di tale normativa, non è possibile procedere alla indizione delle elezioni per il rinnovo dei consigli giudiziari in scadenza il 1° aprile del corrente anno e si rende assolutamente necessario provvedere al differimento delle operazioni elettorali ed alla proroga degli attuali consigli fino allo svolgimento delle elezioni; né è ipotizzabile, tenuto conto dei compiti agli stessi affidati, una cessazione temporanea delle attività, che determinerebbe un vuoto istituzionale ed una conseguente stasi che sarebbe fonte di un notevole pregiudizio per il funzionamento delle istituzioni giudiziarie.
Il presente decreto legge intende dunque porre rimedio a tale situazione, provvedendo al differimento delle elezioni e prorogando i consigli giudiziari oggi in carica fino alle nuove elezioni.
Il differimento è stato circoscritto a 12 mesi, che comunque si stimano essere assolutamente necessari al fine di consentire l'entrata in vigore della normativa che disciplinerà le operazioni elettorali, come da separato disegno di legge, contestualmente presentato, di cui si prevede la rapida approvazione in considerazione del suo contenuto non particolarmente complesso.
Il decreto legge prevede dunque che la scadenza dei consigli giudiziari attualmente in carica è prorogata sino alla proclamazione dei nuovi eletti; la data delle nuove elezioni è fissata per la prima domenica ed il lunedì successivo del mese di aprile dell'anno 2008. Nell'individuazione di tale data e del periodo di proroga degli attuali consigli giudiziari si è tenuto conto, come detto, in primo luogo della opportunità di ottenere la previa approvazione del disegno di legge relativo alla nuova disciplina che regolerà le operazioni elettorali; in secondo luogo, dei tempi necessari per procedere alla individuazione del modello di scheda da utilizzare per lo svolgimento delle elezioni, dei relativi tempi di stampa e fornitura delle stesse, di trasporto nelle sedi delle corti di appello, ove le schede, secondo quanto previsto dal disegno di legge, andranno consegnate almeno novanta giorni prima dello svolgimento delle elezioni; in terzo luogo, del periodo di ferie estive che interferisce inevitabilmente sia sui tempi parlamentari necessari all'approvazione del provvedimento che sulle successive operazioni.
L'articolo 2 prevede che, stante l'urgenza, il decreto legge entri in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.