DDL di conversione in legge del DL 271/2005 sulla proroga di termini in materia di efficacia di nuove disposizioni di modifica del c.p.c. - Relazione

Disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 271, recante: "Proroga di termini in materia di efficacia di nuove disposizioni che modificano il processo civile"

 

Articolato
 


Le modifiche ai commi 3-quater, 3-quinquies e 3-sexies dell'articolo 2 del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, come sostituiti ed introdotti dall'articolo 8 del decreto legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168 e, successivamente, dall'articolo 1, comma 6, della legge 28 dicembre 2005, n. 263, sono volte a consentire agli operatori del diritto un maggiore approfondimento circa gli effetti delle riforme introdotte con reiterati interventi sul tessuto del processo civile, sia nella fase di cognizione che in quella di esecuzione.

La portata delle iniziative di riforma attuate, in modo assai incisivo, dal d.l. 35/2005 e, successivamente, dalla legge 263/2005, di recentissima approvazione in Parlamento, impone, infatti, la necessità di un, sia pur contenuto, differimento nella applicazione della nuova disciplina per dar modo agli operatori di realizzare il necessario inquadramento delle modifiche introdotte e garantirne la piena e corretta applicazione.

L'entrata in vigore delle riforme medesime è dunque differita al 1° marzo 2006.

L'esigenza di un opportuno coordinamento impone di disporre un identico differimento del termine di cui è menzione nel comma 4 dell'articolo 2 della legge 28 dicembre 2005, n. 263.

In ottemperanza al disposto dell'articolo 77 della Costituzione, il decreto-legge di cui sopra viene ora presentato alle Camere per la conversione in legge.