Accordo 10 novembre 2011 - Relazione tecnico-finanziaria

Ministero della Giustizia

Relazione tecnico-finanziaria per l’Amministrazione Giudiziaria, l’Amministrazione Penitenziaria e l’Amministrazione della Giustizia Minorile

ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE
ANNO 2010
sottoscritto il 10 novembre 2011

Le risorse complessive del Fondo Unico di amministrazione per l’anno 2010 ammontano complessivamente ad euro 116.085.135,00, come risultanti dallo stanziamento definitivo sul corrispondente capitolo 1511, nell’ambito della missione “Fondi da ripartire”, programma “Fondi da assegnare”, centro di responsabilità “Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi”.

Tale fondo è destinato a finanziare gli istituti demandati alla contrattazione integrativa relativi alle diverse articolazioni ministeriali, con esclusione dell’Amministrazione degli Archivi Notarili avente un proprio bilancio di sola cassa, allegato al bilancio dello Stato, e un proprio e distinto fondo unico di amministrazione.

La quantificazione iniziale della parte fissa del Fondo Unico di Amministrazione, in sede di predisposizione del disegno di legge di bilancio, ammontava a euro 105.745.083,26; nell’allegato 1 viene fornito il dettaglio per la quantificazione di tali risorse.

Lo stanziamento definitivo previsto dalla legge di bilancio, risulta, tuttavia, pari ad € 105.737.109,00, come rettificato dai competenti ispettorati della Ragioneria generale dello Stato; esso ha carattere di certezza e stabilità e rappresenta la parte fissa del fondo.

Con la legge di assestamento è stato disposto, inoltre, un aumento pari ad € 10.348.026,00 corrispondente alle risorse variabili del fondo e dettagliatamente indicate nell’allegato 2, anche in questo caso oggetto di verifica da parte della Ragioneria generale dello Stato. L’importo effettivamente attribuito tiene conto dei limiti previsti dalla normativa vigente (art. 1, comma 189, della legge 23 dicembre 2005, n. 266).

L’importo complessivo del FUA 2010 risulta al momento interamente inutilizzato in attesa della definitiva sottoscrizione del relativo contratto. L’Amministrazione ha provveduto a riportare all’esercizio finanziario 2011, quale residuo di lett. f), l’intero importo di € 116.085.135,00 al fine di consentirne la sua concreta utilizzazione previa ripartizione sui capitoli di bilancio di pertinenza di ciascun centro di responsabilità.

L’importo complessivo suindicato è stato ripartito tra le tre articolazioni ministeriali (in base alle presenze al 1/1/2010) come di seguito indicato:

 Amm.ne Giudiziaria                               103.634.023,00

Amministrazione Penitenziaria            10.104.025,00

Giustizia Minorile                                    2.347.087,00

Totale                                                      116.085.135,00

Per quanto riguarda le finalizzazioni del fondo si rinvia a quanto di seguito illustrato per ciascuna delle articolazioni ministeriali.

Amministrazione Giudiziaria

L’art. 1 prevede che, delle risorse del fondo unico di amministrazione per l’anno 2010, all’Amministrazione Giudiziaria sia destinato l’importo complessivo di euro 103.634.023,00.

Tali somme, già decurtate della spesa annua relativa alle maggiorazioni retributive delle posizioni SUPER attribuite nel periodo 2002/2007, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione, saranno utilizzate con lo scopo di promuovere il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi.  In particolare sono destinati:

75.102.405,98 al finanziamento delle progressioni economiche all’interno delle aree realizzate in attuazione dell’art. 65 del C.C.N.I. del 29 luglio 2009;

€ 140.022,00 al finanziamento dei 270 passaggi del personale inquadrato nel profilo professionale di Ausiliario (Prima Area) nel profilo di Operatore giudiziario (Seconda area), ai sensi dell’articolo 36 del CCNL sottoscritto il 14 settembre 2007, posti disponibili per l’accesso dall’interno in relazione alle vacanze verificate al 28 febbraio 2010, con decorrenza, per ciascuno, dal giorno dell’immissione in possesso nel nuovo profilo.

€ 5.000.000,00 per la remunerazione di prestazioni di lavoro straordinario svolto, rese dal personale e non retribuite per insufficienza di fondi espressamente stanziati o assegnati per tali finalità.

€ 11.500.000,00 per remunerare

le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41 e per il pagamento dell’indennità di cui all’art. 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del C.C.N.I del 29/07/2009; l’indennità relativa al comma 1 e al comma 3, dell’art. 38 del CCNI del 29 luglio 2009 è stata rideterminata dalla presente ipotesi di accordo;

per il pagamento delle indennità definite al punto d3), punto d4) e punto d5), del comma 1, di cui all’art. 1 della presente ipotesi di accordo;

L’importo totale è stato, quindi, quantificato sulla base della spesa complessiva sostenuta per tali finalità nei passati esercizi, incrementata considerando sia le nuove indennità che gli aumenti delle indennità già previste ed inserite nella presente ipotesi.

€ 4.000.000,00 per la remunerazione, con criteri stabiliti in sede di contrattazione decentrata in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, di ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività e il miglioramento dei servizi con criteri stabiliti in quella sede in conformità a quanto previsto dagli articoli 13 e 15 dell’Accordo sottoscritto in data 12 novembre 2010 e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative; tale somma sarà distribuita in base all’organico a livello distrettuale e assegnata agli uffici giudiziari proporzionalmente all’organico degli uffici stessi.

€ 7.891.595,02 per l’erogazione dei premi di produttività da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale, in relazione ai risultati personalmente conseguiti in sede di valutazione, sulla base dei criteri descritti nell’Accordo per la definizione dei criteri e del procedimento per la valutazione del personale nell’anno 2010 sottoscritto in data 12 novembre 2010, in base a quanto previsto dagli articoli 13 e, subordinatamente, di quanto previsto dal successivo art. 15.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, saranno destinate ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale, sulla base dei criteri descritti nell’Accordo per la definizione dei criteri e del procedimento per la valutazione del personale nell’anno 2010 sottoscritto in data 12 novembre 2010.

Amministrazione Penitenziaria

La consistenza del fondo - per l’anno 2010 - , è quantificata in  Euro 10.104.025,00,  al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione (INPDAP  24.20% e IRAP 8,50%). 

Tale somma, risulta anche quest’anno già decurtata sia della spesa riguardante le avvenute progressioni verticali “all’interno delle aree” previste dall’ex art. 15 CCNL 1998/2001 di € 6.161.026,65  che di quella relativa alle maggiorazioni retributive dovute per l’attribuzione riferita agli anni 2000 e 2001 delle posizioni economiche “Super” - di € 23.732,16; ambedue somme determinate negli intervenuti precedenti accordi sul F.U.A. ed aggiornate in base al personale ancora presente al 31.12.2009 (non essendo ancora possibile aggiornarle al 31.12.2010).

Le risorse riservate ai futuri passaggi economici all’interno delle aree del personale appartenente ai ruoli locali di Bolzano, verranno accantonate ad avvenuta  immissione in  servizio nelle nuove posizioni economiche.

Le disponibilità per l’anno 2010, sempre al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione del 38,38%,  saranno utilizzate come segue:

  1. Nella misura di € 4.610.445,78 per sostenere il costo per l’anno 2010 delle progressioni economiche all’interno delle aree che verranno attribuite come dal CCNI sottoscritto il 29 luglio 2010, al completamento delle procedure di selezione meglio definite dallo stesso, con decorrenza economica dal 1 gennaio 2009.
     
  2. Nella misura di € 70.000,00 per il finanziamento di ulteriori progressioni economiche all’interno delle aree che avverranno con decorrenza 1 dicembre 2010, riferite al personale in servizio alla stessa data e che interesseranno n° 450 unità di personale, di cui n° 193 appartenenti alla II area e n° 257 appartenenti alla III Area funzionale del Comparto Ministeri. La spesa prevista a regime è stata quantificata in € 805.412,24 e risulta aggiornata del costo della vacanza contrattuale prevista dal CCNL biennio economico 2008-2009, come da osservazioni di cui alla lettera del Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato prot. n. 101747 del 12 ottobre 2011, e troverà capienza nel rispettivo fondo di amministrazione dell’anno 2011.
     
  3. Nella misura massima di € 1.633.802,40 per remunerare le indennità connesse alle “posizioni organizzative”, di cui all’allegato D.A.P. n° 2 dell’accordo del 10.11.2011, destinate a quel personale della Terza area, al quale sono stati conferiti  incarichi di particolare  responsabilità. L’importo unitario – per 13 mesi – viene attribuito per opportunità di calcolo per dodicesimi, includendo dunque anche il rateo della 13°. Nel rispetto della spesa massima prevista, ove necessario, potranno essere apportate a livello centrale variazioni alle unità indicate nel predetto - allegato 2, fermo restando che le indennità di cui trattasi, sempre nel rispetto degli importi unitari previsti nell’ allegato, non si possono cumulare, nel caso che più incarichi fossero conferiti alla medesima persona, nel medesimo periodo. Per i Funzionari della professionalità di servizio sociale reggenti di UU.E.P.E, l’importo unitario è rimasto invariato rispetto all’anno 2009 mentre, per i “responsabili di unità organizzative complesse” è stato previsto un incremento di 100,00 € lordi annui (da 1.600,00 del 2009 a 1.700,00 € annui lordi). Per quanto riguarda i responsabili di “unità organizzative compiute” è stato previsto il medesimo incremento di 100,00 € annui lordi e dunque, rispetto ai 1.300,00 € annui lordi del 2009, l’indennità passa ad  nel 2010 a € 1.400,00.
     
  4. Nella misura massima di € 2.250.000,00 per la remunerazione delle “Particolari Posizioni” di lavoro, cioè prestazioni che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità meglio  individuate dagli artt. 43 a 51 del citato CCNI e dell’allegato D.A.P. n° 3 dell’accordo del 10.11.2011 e delle indennità precedentemente retribuite dal soppresso capitolo 2010, (indennità professionale mensile spettante al personale tecnico di radiologia che svolge effettivamente le mansioni del profilo di appartenenza, indennità di mansione ai centralinisti non vedenti ed altre indennità non soppresse del D.P.R. n° 146 del 5.5.1975). Il predetto allegato si differenzia dall’allegato “M”- DAP Particolari posizioni anno 2009 in quanto ai responsabili dell’esecuzione dei progetti socio-trattamentali  presenti negli Uffici UEPE non dirigenziali, è stata estesa la medesima indennità già riconosciuta ai responsabili dell’esecuzione dei progetti prevista per gli Istituti e UEPE di III° livello.
    Detta indennità è corrispondente ad € 150,00 lorde per massimo n° 1 progetto da ripartirsi equamente in regione delle unità nel caso il progetto stesso preveda più responsabili allo stesso. Inoltre, è stata istituita, per i 25 funzionari della professionalità di Servizio Sociale “Reggenti” delle sedi UEPE non dirigenziali, ad integrazione di quanto previsto al punto 1. dell’allegato 2 DAP, una indennità di “Responsabilità datoriale UU.E.P.E” di 3.000,00 € annue lorde ad ulteriore riconoscimento dell’incarico svolto.
     
  5. Nella misura di € 307.955,36 per finanziare il fondo di sede a disposizione della contrattazione decentrata, da utilizzarsi con i criteri stabiliti in quella sede, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, per remunerare ulteriori particolari posizioni di lavoro per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme disponibili alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni rese.
     
  6. Nella misura di € 1.231.821,46 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione individuale  attinente ai criteri di valutazione di cui all’Accordo su criteri di valutazione sottoscritto in data 12 novembre 2010 e tenuto conto delle osservazioni formulate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica il 12 novembre 2010 che ha previsto l’eliminazione dell’ultimo comma dell’art. 14 dell’ipotesi sottoscritta il 30 luglio 2010. L’importo da attribuire a ciascun dipendente dovrà essere rapportato oltre che al coefficiente individuale  di valutazione di cui all’art. 13 dell’accordo sottoscritto il 12.11.2010, anche ai livelli retributivi riferiti all’indennità di amministrazione percepita, dei giorni di presenza valutati come dall’allegato B) dell’accordo sopra citato.

Tutti gli eventuali “residui” che dovessero risultare a consuntivo rispetto alle predette finalizzazioni, saranno utilizzati con le medesime modalità utilizzate per remunerare il personale sulla base della valutazione individuale di cui all’art. 2 punto 1 f) dell’ipotesi d’accordo.

Amministrazione della Giustizia Minorile

Il Dipartimento per la Giustizia Minorile, per l’anno 2010 dispone di un Fondo Unico di Amministrazione pari a euro 2.347.087,00.

Con riferimento alla ripartizione della somma disponibile si evidenzia, in particolare, la destinazione di un importo  per il finanziamento di ulteriori procedure di sviluppo di fascia economica all'interno delle aree professionali.

Il contratto collettivo nazionale integrativo del personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia, sottoscritto in data 29.07.2010, ha sostanzialmente confermato  i criteri di utilizzazione del fondo unico adottati nel precedente quadriennio normativo innovando invece la disciplina di quella parte di fondo destinata a remunerare l’apporto individuale di ciascun dipendente in un’ottica incentivante e meritocratica.

In linea con l’attuale quadro normativo interessato da importanti e sistematiche riforme viene stabilita - come disciplinato dall’art. 22 del CCNL 14.09.2007 e previsto dall’art. 33 CCNI 29.07.2010 - una stretta correlazione tra l’erogazione del compenso accessorio ai dipendenti e la valutazione della relativa prestazione individuale.

Nelle more di definizione di un complessivo ed organico sistema di valutazione da parte del competente Organismo indipendente di valutazione che tenga conto altresì della misurazione della performance delle strutture organizzative e dei risultati della gestione dei dirigenti, in continuità con l’annualità 2009, a livello negoziale si sono stabiliti determinati coefficienti di riparto da correlare a specifici indicatori di misurazione della prestazione individuale dei dipendenti.

L’importo disponibile, pertanto, è ripartito tra le voci di seguito specificate per il miglioramento dell’efficacia ed efficienza dei servizi.

  1. € 1.099.025,58 per finanziare, con decorrenza 1° gennaio 2009, le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 69 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010.
     
  2. € 21.120,00 per consentire, con decorrenza 1° dicembre 2010, n. 128 progressioni economiche del personale così distribuite all’interno delle singole fasce economiche: 

    n. 128 progressioni economiche del personale all’interno delle singole fasce economiche con decorrenza 1º dicembre 2010
    Area e fascia di destinazione Numero posti
    Terza Area - Fascia 6 1
    Terza Area - Fascia 5 9
    Terza Area - Fascia 4 22
    Terza Area - Fascia 3  
    Terza Area - Fascia 2 44
    Seconda Area - Fascia 4 14
    Seconda Area - Fascia 3 18
    Seconda Area - Fascia 2 13
    Prima Area - Fascia 3 1
    Prima Area - Fascia 2 6
    TOTALE 128

     
  3. € 266.243,10 per il pagamento, al personale della terza area, delle indennità previste per le Posizioni Organizzative di cui all’allegato C.
    Agli Uffici dell’Amministrazione centrale e periferica sono state attribuite le posizioni organizzative in relazione ai criteri individuati nel CCNI del 29 luglio 2010 graduando l’importo in relazione ai carichi di lavoro e alla complessità dell’incarico ricoperto.
     
  4. € 60.000,00 per il pagamento dell’indennità di mansione ai centralinisti non vedenti di cui all’art.57 del CCNI del 29 luglio 2010.
     
  5. € 220.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro - turnazioni, reperibilità e maneggio valori – previste dagli articoli  54, 55, 56 del CCNI del 29 luglio 2010 e per l’indennità di cui all’art. 14, comma 8 dello stesso CCNI.
     
  6. € 115.000,00 per retribuire, con i criteri stabiliti in contrattazione locale, ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività;
     
  7. € 565.698,32 per l’erogazione dei premi di produttività da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale, in relazione ai risultati personalmente conseguiti in sede di valutazione.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, saranno destinate ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale.