salta al contenuto

aggiornamento: January 16, 2019

Accordo 16 gennaio 2019 - Accordo sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato per gli anni 2015-2016

Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

ACCORDO SUI CRITERI PER LA CORRESPONSIONE AI DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO PER GLI ANNI 2015- 2016

Il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e le Organizzazioni sindacali sottoscritte;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto l’art. 26 del CCNL 2006-2009 del personale dirigente dell’Area I che prevede la definizione dei criteri per l’erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti di seconda fascia;

Visti i decreti ministeriali del 7 giugno 2017 e del 9 ottobre 2017 con i quali sono state approvate le proposte di valutazione dei dirigenti di seconda fascia relative agli anni 2015 e 2016;

Considerato che la retribuzione di risultato viene erogata in relazione all’attività svolta nell’anno precedente e che ad oggi, sulla base della intervenuta valutazione, è possibile corrispondere la retribuzione di risultato per gli anni 2015 e 2016 utilizzando le risorse disponibili del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia, rispettivamente, per l’anno 2016 e per l’anno 2017;

Visto il provvedimento del Direttore generale del bilancio e della contabilità del 14 novembre 2017, vistato dall’Ufficio centrale del bilancio in data 30 novembre 2017, che determina nella misura di euro 11.662.760,00 l’ammontare complessivo del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia dell’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2016;

Considerato che il Fondo relativo all’anno 2016 è stato utilizzato per la corresponsione della retribuzione di posizione (fissa e variabile) del predetto anno per un ammontare pari ad euro 8.161.941,00 e che, pertanto, le risorse disponibili per l’attribuzione della retribuzione di risultato ed incarichi di reggenza per le attività svolte nel 2015 risultano, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione, pari ad euro 3.500.819,00;

Visto il provvedimento del Direttore generale del bilancio e della contabilità del 14 novembre 2017, vistato dall’Ufficio centrale del bilancio in data 30 novembre 2017, che determina nella misura di euro 11.662.760,00 l’ammontare complessivo del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia dell’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2017;

Considerato che il Fondo relativo all’anno 2017 è stato utilizzato per la corresponsione della retribuzione di posizione (fissa e variabile) del predetto anno per un ammontare pari ad euro 8.337.560,00 e che, pertanto, le risorse disponibili per l’attribuzione della retribuzione di risultato ed incarichi di reggenza per le attività svolte nel 2016 risultano, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione, pari ad euro 3.325.200,00;

Visto l’art. 25 del CCNI del 12 ottobre 2010 relativo al quadriennio 2006 – 2009;

Verificato che, ai sensi del citato art. 25, comma 1, risulta destinato alla retribuzione di risultato una quota non inferiore al 15% delle risorse del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia;

Considerato che, ai sensi del citato art. 25, comma 3, l’importo individuale della componente di risultato, nei limiti delle risorse disponibili, non può essere inferiore al 20% della retribuzione di posizione percepita;

Considerato che in sede di valutazione sono state assegnate ai dirigenti di seconda fascia le diverse valutazioni positive: minimo, adeguato, distinto, oltre la media ed eccellente;

Vista la nota Prot. n. DPF 36449- P del 17 maggio 2018 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio Relazioni Sindacali - Servizio Contrattazione Collettiva, concordando con quanto evidenziato nella nota prot. 98200/2018 del 16 maggio 2018 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, IGOP, Ufficio VI, ha espresso parere favorevole all’ulteriore corso dell’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 20 dicembre 2017;

Concordano

ART.1
Criteri di corresponsione del risultato

Le risorse disponibili, pari ad euro 2.638.145,00 (comprensive dei compensi spettanti per incarichi di reggenza) al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, per le attività 2015, e ad euro 2.505.802,00 (comprensive dei compensi spettanti per incarichi di reggenza) al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, per le attività 2016, sono distribuite tenendo conto della valutazione espressa in base al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati ed approvata con i decreti ministeriali di cui in premessa.

Ad ogni giudizio viene attribuito il corrispondente coefficiente di valutazione, come di seguito indicato:

VALUTAZIONE COEFFICIENTE DI VALUTAZIONE (CV)
Eccellente 1,2
Oltre la media 1
Distinto 0,9
Adeguato 0,7
Minimo 0,5
Non valutato (per omessa trasmissione di documentazione) o valutato negativamente 0

Al personale che nel corso dell’anno solare abbia ricevuto un nuovo incarico, ovvero sia cessato dallo stesso, verrà attribuita una retribuzione di risultato in relazione alla durata del corrispondente incarico ed alla valutazione ottenuta; è, comunque, assicurato, in caso di positiva valutazione, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 25, comma 3, del CCNL relativo al quadriennio 2006 – 2009, il 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita.

Il dirigente che nel corso del 2015 e 2016 ha ricoperto incarichi di reggenza con positivi risultati percepirà un ulteriore importo pari al 20% della retribuzione di posizione prevista per gli incarichi aggiuntivi ricoperti, commisurato alla durata degli stessi.

ART.2
Premio di risultato

Il premio di risultato spettante ai singoli dirigenti è determinato tenendo conto delle risorse disponibili, del coefficiente di valutazione e della durata dell’incarico sulla base della seguente formula:

PR = RD x (CVi x Ti) / ∑( CVi x Ti)

dove PR è il premio di risultato, RD le risorse disponibili al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, CVi il coefficiente di valutazione attribuito al singolo dirigente e Ti la durata dell’incarico.

Roma, 16 Gennaio 2019

LA PARTE PUBBLICA
F.to Il Capo del Dipartimento

LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
F.to CONFSAL/UNSA-
F.to UIL PA
F.to UNADIS
F.to F.P. CGIL
F.to DIRSTAT
F.to CISL FP
F.to FP CIDA