aggiornamento: April 23, 2024
Accordo 23 aprile 2024 - Accordo sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato - anno 2021
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Accordo sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato per l’anno 2021
Il giorno 23 aprile 2024 presso il Ministero della giustizia
Le parti
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO l’art. 1, comma 10, del CCNL 2016-2018 Area funzioni centrali che prevede che per quanto non espressamente previsto dal citato CCNL, continuano a trovare applicazione le disposizioni contrattuali dei precedenti CCNL, ove compatibili e non sostituite con le previsioni del presente CCNL e con le norme legislative, nei limiti del D.Lgs. n. 165/2001;
VISTO l’art. 26 del CCNL 2006-2009 del personale dirigente dell’Area I che prevede la definizione dei criteri per l’erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti di seconda fascia;
VISTO il provvedimento del Direttore generale del bilancio e della contabilità dell’11 ottobre 2023 che determina nella misura di euro 15.580.998,00 l’ammontare complessivo del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia dell’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2022;
CONSIDERATO che sul Fondo relativo all’anno 2022 trova imputazione la retribuzione di posizione (fissa e variabile) del predetto anno quantificata in euro 7.580.227,00 e che, pertanto, le risorse disponibili a titolo di retribuzione di risultato e per incarichi di reggenza per le attività svolte nel 2021 risultano, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione, pari ad euro 8.000.771,00;
VISTO l’art. 51, comma 3, del CCNL 2016-2018 Area funzioni centrali, che conferma la disciplina del Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti contenuta nei precedenti CCNL;
VISTO l’art. 25 del CCNL del 12 ottobre 2010 relativo al quadriennio 2006 – 2009;
VERIFICATO che, ai sensi dell’art. 52, comma 1, del CCNL 2016-2018 risulta destinata alla retribuzione di posizione una quota non superiore all’85% delle risorse del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia;
CONSIDERATO che, ai sensi del comma 3 del citato art. 25, l’importo individuale della componente di risultato, nei limiti delle risorse disponibili, non può essere inferiore al 20% della retribuzione di posizione percepita;
VISTO l’art. 28, comma 3, del CCNL 2016-2018 Area funzioni centrali, che prevede per i dirigenti con le valutazioni più elevate, in base al sistema di valutazione adottato dall’amministrazione, l’attribuzione di una retribuzione di risultato con importo più elevato di almeno il 30%, rispetto al valore medio pro-capite delle risorse complessivamente destinate alla retribuzione di risultato correlata alla valutazione di performance individuale;
VISTO l’art. 28, comma 5, del CCNL 2016-2018, che attribuisce alla contrattazione integrativa la definizione di una quota massima di dirigenti a cui attribuire il valore di retribuzione di risultato definito ai sensi del comma 3;
CONSIDERATO che, per l’anno 2021, nell’ambito dei criteri per l’attività di valutazione curata dall’Organismo indipendente di valutazione le valutazioni sono attribuite sulla base delle seguenti fasce di punteggio Ottimo (401 – 500) Distinto (301 – 400) Adeguato (151 – 300) Non adeguato (0 – 150) e viene, inoltre, attribuita la valutazione di "Eccellente" ad una quota del 30% dei dirigenti che, raggruppati per tipologia di ufficio, hanno conseguito punteggi più elevati nell’ambito della valutazione di “ottimo”;
VISTA la nota prot. DPF 8743-P-02/02/2024 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio relazioni Sindacali – Servizio Contrattazione Collettiva, concordando con quanto evidenziato nella nota prot. 27986 del 01/02/2024 del Ministero dell’economia e delle finanze, dipartimento della ragioneria Generale dello Stato, IGOP, Ufficio VI, ha espresso parere favorevole all’ulteriore corso dell’ipotesi di accordo sottoscritta in data 8 novembre 2023 raccomandando di integrare la disciplina della maggiorazione di risultato nel caso di situazioni di ex aequo, raccomandazione che viene recepita con il presente accordo definitivo
CONCORDANO
ART.1
Criteri di corresponsione del risultato 2021
Le risorse disponibili per le attività 2021, al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, pari ad euro 6.029.217,00 (al lordo dei compensi spettanti per incarichi di reggenza), sono distribuite tenendo conto della valutazione espressa in base al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati ed approvata con i previsti decreti ministeriali visti gli esiti del Sistema di misurazione e valutazione della performance in uso all’Amministrazione.
Alle fasce come indicate in premessa viene attribuito il corrispondente coefficiente di valutazione, come di seguito indicato:
|
VALUTAZIONE |
COEFFICIENTE DI VALUTAZIONE (CV) |
|
Fascia A (Eccellente) |
1,0 |
|
Fascia B (Ottimo) |
0,9 |
|
Fascia C (Distinto) |
0,7 |
|
Fascia D (Adeguato) |
0,6 |
|
Fascia E (Non valutabile) |
0 |
Al personale che nel corso dell’anno solare abbia ricevuto un nuovo incarico, ovvero sia cessato dallo stesso, verrà attribuita una retribuzione di risultato in relazione alla durata del corrispondente incarico ed alla valutazione ottenuta; è, comunque, assicurato, in caso di positiva valutazione, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 25, comma 3, del CCNL relativo al quadriennio 2006 – 2009, il 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita.
Il dirigente che nel corso del 2021 ha ricoperto incarichi di reggenza con positivi risultati percepirà un ulteriore importo pari al 20% della retribuzione di posizione prevista per gli incarichi aggiuntivi ricoperti, commisurato alla durata degli stessi.
ART. 2
Premio di risultato
Il premio di risultato spettante a ciascun dirigente è determinato tenendo conto delle risorse disponibili, del coefficiente di valutazione e della durata dell’incarico sulla base della seguente formula:
PR= RD x (CT : ∑CT)
dove PR è il premio di risultato, RD le risorse disponibili al netto delle risorse spettanti per la maggiorazione di cui ai commi successivi (al netto degli oneri a carico dell’amministrazione) e CT (coefficiente tecnico) è il prodotto tra periodo di servizio ed il coefficiente di valutazione.
Al 5% dei dirigenti con giudizio di “Eccellente”, tenendo conto del maggior punteggio, spetta la maggiorazione del 30% di cui all’art. 28 comma 3, del CCNL 2016-2018 Area funzioni centrali. In caso di situazioni ex aequo si terrà conto del valore relativo al grado di raggiungimento degli obiettivi e, in subordine, del valore attribuito al comportamento organizzativo.
La maggiorazione viene quantificata sulla base del valore medio pro capite individuato quale rapporto tra le risorse complessivamente destinate al risultato ed il numero dei dirigenti soggetti a valutazione ai fini della medesima retribuzione.
ART. 3
Incarichi aggiuntivi
I compensi dovuti da terzi per l’espletamento di incarichi conferiti dall'amministrazione o su designazione della stessa, non rientranti tra quelli di cui all’art. 1, sono versati direttamente alla medesima amministrazione e confluiscono nelle risorse destinate al trattamento economico accessorio della dirigenza.
Ai dirigenti che hanno svolto detti incarichi viene corrisposta, in aggiunta alla retribuzione di risultato, una quota pari al 50 per cento dell’importo disponibile detratti gli oneri a carico dell’amministrazione.
LA PARTE PUBBLICA
Il Capo Dipartimento
Gaetano Campo
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
UNADIS
CISL FP
DIRSTAT FIALP UNSA
UIL PA
FP CGIL
CIDA FC
FEMEPA
ASSOMED–SIVEMP FPM
FLEPAR
Strumenti
- Accordo 23 aprile 2024 - Accordo sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato - anno 2021 - Relazione illustrativa
- Accordo 23 aprile 2024 - Accordo sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato - anno 2021 - Relazione tecnico finanziaria