Saluto della ministra Marta Cartabia in visita con il Presidente della Repubblica all’Istituto penitenziario minorile di Nisida - 11 settembre 2021
aggiornamento: September 11, 2021
Nisida - La Ministra accompagna in visita il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Buongiorno,
sono onoratissima di accogliere a Nisida il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che desidero ringraziare per la sensibilità e l’attenzione, che - ancora una volta - dimostra verso il mondo del carcere.
Lo ringrazio, soprattutto, per aver scelto di visitare un istituto penale per minorenni e di incontrare personalmente qui i più giovani, che sono il futuro del nostro Paese.
Non sempre è facile da un istituto di pena, credere in un oltre. Ma qui si deve e si può.
Si deve: perché credo fermamente che un dovere imperativo delle istituzioni penitenziarie sia infondere e diffondere speranza a tutte le persone detenute. Specie nei più giovani. La speranza di ciascuno di voi è speranza per l’intera società.
Si può: perché questo è un istituto di detenzione speciale, dove l’orizzonte non è interrotto dalle sbarre alle finestre, ma si proietta in tutta la sua ampiezza verso spazi sconfinati. Un luogo che è anche un immagine del lavoro che qui si svolge, a partire dalla preziosa opera del direttore Gianluca Guida che ho avuto modo di conoscere qualche anno fa, in occasione del viaggio di alcuni giudici costituzionali nelle carceri e del viaggio che portò poi alcuni di voi a Roma in visita alla Corte costituzionale.
A volte l’orizzonte sterminato non basta per intraprendere un nuovo viaggio. A volte, l’ampiezza dell’orizzonte non è un invito, ma può far paura, può bloccare, può impedire lo slancio.
Presidente, la sua presenza oggi qui è per i nostri ragazzi come una mano tesa che infonde fiducia.
Una mano tesa è ciò che rassicura quando bisogna fare un passo verso un percorso ignoto.
Una mano tesa è il punto di appoggio che aiuta a trovare il proprio equilibrio di fronte alle vertigini della vita.
Una mano tesa è un gesto che dice: mi interessi, mi sono accorto che sei in difficoltà, ho a cuore proprio te.
Di questo dono La ringrazio, ancora, a nome dell’intera amministrazione penitenziaria e del Ministero della giustizia.
Attraverso la Sua mano tesa, Presidente, tutta la Repubblica si mette in attesa di ciascuno di voi ragazzi, perché ciascuno possa librare il suo slancio verso un nuovo orizzonte, bello come bello è questo mare.
E a ciascuno di voi ragazzi, dico: vi aspettiamo.
Marta Cartabia