Scheda Progetto Cucinare alfresco - Un'esperienza per il cuore e la mente

aggiornamento: May 7, 2025

Progetto: "Cucinare alfresco - Un'esperienza per il cuore e la mente" A cura di Arianna Augustoni

Il progetto

ll laboratorio "Cucinare al fresco" è un progetto rieducativo e culturale attivo da sette anni presso la Casa circondariale del Sassone di Como e in diversi altri lstituti della Lombardia. Nato in forma sperimentale, grazie al sostegno della direttrice Carla Santandrea, il laboratorio si è sviluppato come uno spazio di espressione, condivisione e responsabilizzazione per i detenuti, utilizzando la cucina come strumento narrativo e di recupero personale.

Attualmente, il progetto conta 16 ricettari realizzati (a disposizione per visione qualora richiesto), tre magazine, numerosi contenuti digitali e pubblicazioni speciali. A questi si aggiungono calendari tematici e raccolte di ricette stampate in occasione di festività ed eventi che spesso "scorrono" in modo anonimo e rapido all'interno dell'lstituto.

Obiettivi:

  • Offrire uno spazio di crescita e riflessione personale attraverso il linguaggio del cibo
  • Favorire il reinserimento sociale responsabilizzando i partecipanti con ruoli precisi e attività di gruppo
  • Trasformare la narrazione gastronomica in un mezzo per raccontarsi, confrontarsi e ricostruire la propria identità
  • Realizzare pubblicazioni condivisibili con l'esterno, anche come forma di riconnessione affettiva con i propri cari
  • Coinvolgere un numero crescente di lstituti penitenziari lombardi attraverso la convenzione già attiva con il Provveditorato

Attivita svolte

Lezioni settimanali (ogni venerdl al Sassone): incontri della durata di due ore in cui si sviluppano ricette, si condividono storie e si lavora alla realizzazione dei contenuti.

Realizzazione di ricettari: due pubblicazioni annuali con focus tematici (ad esempio: cucina sportiva, ricette delle feste, tradizioni regionali).

Distribuzione quotidiana di ricette: due ricette al giorno pubblicate sui canali social del progetto.

Ricette "brevi mano" per i familiari: selezioni cartacee distribuite internamente per essere consegnate ai propri cari in occasione di festività o momenti speciali.

Calendari annuali illustrati con ricette.

Coinvolgimento esterno: collaborazione con enti locali, Centro di Servizio per il Volontariato (CSV),

Centri di Formazione Professionale (CFP) e sponsor che supportano la stampa e le attività formative.

Metodologia

II progetto si basa su un modello partecipativo: i detenuti vengono coinvolti in ogni fase del processo creativo. A ciascuno viene assegnato un ruolo specifico, dalla scrittura alla redazione, dalla gestione grafica alla fotografia. Questo consente di creare un ambiente collaborativo e strutturato, che valorizza le competenze individuali e stimola il senso di responsabilità.

II numero di partecipanti viene mantenuto entro un limite ottimale di circa 10 persone per gruppo, per garantire una reale partecipazione e un lavoro proficuo.

Risultati raggiunti:

  • Realizzazione di 16 ricettari
  • Collaborazione avviata nel corso degli anni con sei istituti penitenziari lombardi (Como, Varese, Bollate, Opera, San Vittore, Pavia).
  • Avvio di redazioni interne permanenti, in particolare presso
  • Produzione di materiali editoriali condivisi e
  • Rafforzamento del legame tra detenuti e famiglie attraverso le ricette
  • Costruzione di una rete territoriale di supporto (istituzioni, scuole professionali, volontariato).

Prospettive future

L'obiettivo del progetto è quello di formare i partecipanti affinche possano sviluppare competenze spendibili all'interno dell'lstituto, valorizzando il loro impegno e favorendo un percorso di crescita personale e professionale.

In questa direzione, la Direzione della Casa circondariale del Bassone ha autorizzato progetti paralleli complementari al laboratorio, tra cui:

  • Un corso di cucina in collaborazione con il CSV di Como, al termine del quale idetenuti hanno ricevuto un attestato di frequenza
  • La realizzazione di orti all'interno delle sezioni, con l'obiettivo di promuovere attività di cura e responsabilizzazione, aprendo nel contempo a nuove collaborazioni E' attualmente in corso l'iter per certificare formalmente le competenze acquisite durante questa percorso.

Tutte queste iniziative contribuiscono a costruire un ambiente formativo strutturato, capace di stimolare sensa di responsabilità, lavoro di squadra e sviluppo delle proprie capacità.

Como, 15 aprile 2025