Sintesi della Relazione sull’amministrazione della giustizia per l’anno 2024 - Presentata dal Ministro della Giustizia
aggiornamento: January 24, 2025
Inaugurazione Anno Giudiziario 2025
Sommario
Premessa
1.1. La governance PNRR
1.2. Stato di attuazione delle misure del PNRR Giustizia nel 2024 ed attività di
monitoraggio
1.3. Investimento Edilizia giudiziaria: riqualificare 289.000 mq di edifici giudiziari (M2C3 – Investimento 1.2)
1.4. Digitalizzazione: digitalizzare il processo penale di primo grado (M1C1 – Riforma 1.8), digitalizzare 7.750.000 fascicoli giudiziari e creare un Data Lake (M1C1 Sub-investimento 1.6.2)
1.5. Piano Nazionale Complementare (PNC): completare la realizzazione di 12 padiglioni per detenuti adulti e minori
1.6. Gli ulteriori impegni assunti nell’ambito del Piano Strutturale di Bilancio di Medio Lungo Termine (PSBMT)
- L’attività normativa e le riforme
- L’attività parlamentare
- Reclutamento e valorizzazione del personale
4.1. Gli organici del personale di magistratura e i concorsi per l’accesso all’ordine giudiziario
4.2. La magistratura onoraria
4.3. La razionalizzazione delle risorse e la spending review
4.4. La giustizia diffusa sul territorio
4.5. Edilizia giudiziaria e spese di funzionamento
5.1. Vigilanza e controllo sugli ordini professionali
- La performance organizzativa e individuale
- L’azione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
7.1. In particolare: l’attività di prevenzione della corruzione e della trasparenza ed il PNRR
- L’attività ispettiva
- Ulteriori iniziative per la transizione digitale, le attività di rilevazione statistica e le politiche di coesione
10.1 Politiche del personale civile e del Corpo della Polizia penitenziaria, con specifico riferimento alle politiche assunzionali e alla sicurezza e benessere del personale.
10.2 Formazione della Polizia penitenziaria, anche per evitare il fenomeno della c.d. radicalizzazione
10.3 Strumenti impiegati per il monitoraggio delle presenze carcerarie e prevenzione del sovraffollamento
10.4 Politiche di trattamento dei detenuti, con specifico riguardo all'organizzazione dei diversi circuiti penitenziari (alta e media sicurezza), ai criteri adottati nell'attuazione dei provvedimenti ex art. 41-bis o.p., al trattamento delle tossicodipendenze e delle persone affette da patologie psichiatriche, alle detenute madri, nonché alla prevenzione della radicalizzazione.
10.5 Azioni intraprese e progettate con riferimento all'esecuzione carceraria e ai programmi trattamentali, all'istruzione, alla salute e al lavoro dei detenuti
10.6 Azioni avviate per incrementare la socialità dei detenuti e il mantenimento dei rapporti familiari, specie con riferimento alle detenute madri e alla presenza dei figli minori all'interno degli istituti
10.7 Azioni intraprese e programmate sul versante della cooperazione istituzionale con le regioni, gli enti territoriali e altre pubbliche amministrazioni
10.8 Politiche adottate in tema di edilizia penitenziaria, con precipuo riferimento allo stato dei processi di adeguamento agli standard europei e internazionali, ai processi di impiego delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti e all’attuazione del piano alternativo di nuove realizzazioni in corso di attuazione
10.9 Azioni intraprese e risultati ottenuti sul versante della razionalizzazione dei consumi e dell’efficientamento energetico e all’utilizzo di fonti sostenibili o rinnovabili
10.10 Risultati raggiunti sul versante dell’innovazione organizzativa e tecnologica, anche con riferimento alla telemedicina
10.11 Azioni intraprese nell’ambito della progettazione ammessa a finanziamenti dell’Unione europea
10.12 Progressi raggiunti nel campo della cooperazione internazionale, con particolare riferimento al trasferimento dei detenuti stranieri verso i Paesi di origine e alle politiche di prevenzione e contrasto alla radicalizzazione
10.13 Collaborazione prestata al Garante nazionale dei detenuti e azioni intraprese in relazione agli esiti conosciuti delle attività del Garante.
10.14 Trasparenza, controlli interni e prevenzione della corruzione
11.1 Esecuzione penale esterna e messa alla prova
11.2 Giustizia riparativa, tutela delle vittime e prevenzione della devianza
11.3 Ufficio delle Autorità Centrali. Cooperazione civile internazionale
11.4 Organizzazione e risorse umane
11.5 Edilizia penitenziaria
11.6 Attività ispettiva e di controllo
12.1 La cooperazione giudiziaria: le procedure e i suoi dati
12.1.1 La cooperazione giudiziaria in materia civile
12.1.2 La cooperazione giudiziaria in materia penale
12.1.3 Gruppi di lavoro
12.2 Politiche internazionali
12.2.1 Gli incontri bilaterali del Ministro
12.2.2 Consigli Giustizia e Affari interni
12.3 L’attività nell’ambito dell’Unione europea: la partecipazione ai negoziati per la costruzione della normativa europea
12.3.1 Rule of Law – Ciclo di valutazione sullo Stato di diritto
12.3.2 EPPO
12.4 Le attività in ambito G7
12.5 Le attività in seno al Consiglio d’Europa
12.5.1. Trattazione dei ricorsi ed esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo
12.6 Le attività nel contesto delle Nazioni Unite
12.7 Le attività in ambito OCSE
12.8 Conferenza de L’Aja di diritto internazionale privato (HCCH)
12.9 Capacity building e assistenza
►Testo della Sintesi della Relazione (pdf, 1976 Kb)