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La Ministra della giustizia

 

Marta Cartabia (PhD, European University Institute, 1993) è Ministra della Giustizia, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale e Presidente emerita della Corte costituzionale.

Ha insegnato presso numerose università italiane ed è stata Visiting Professor in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.

Tra il 2008 e il 2010, è stata componente di FRALEX – “Fundamental Rights Agency Legal Experts”, Agenzia dei diritti fondamentali dell'Unione Europea a Vienna, in qualità di esperto giuridico per l’Italia.

Dal 2013, è invitata ogni anno al seminario Global Constitutionalism, parte del Gruber Program for Global Justice and Women’s Rights organizzato dalla Law School di Yale (USA).

Dal dicembre 2017, è membro della Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto (altrimenti nota come Commissione di Venezia).

È membro dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti.

È copresidente di ICON•S (The International Society of Public Law). Dal 2018, è cofondatrice e copresidente dell’Italian Chapter della medesima società.

Ricopre diversi incarichi di responsabilità editoriale in molte riviste a carattere scientifico, tra i quali si segnala la co-direzione di Quaderni costituzionali (il Mulino), nonché la partecipazione all’Advisory Board dell’International Journal of Constitutional Law (I•CON).

Ha fondato e dirige, con Giacinto della Cananea, l’Italian Journal of Public Law, la prima rivista italiana di diritto pubblico in lingua inglese.

La sua bibliografia annovera oltre 230 pubblicazioni in diverse lingue tra libri, capitoli di libri e articoli. Insieme a V. Barsotti, P. Carozza e A. Simoncini, nel 2020, ha curato il libro Dialogues on Italian Constitutional Justice. A Comparative Perspective (Routledge) A ottobre 2020, è uscito Un’altra storia inizia qui. La giustizia come ricomposizione scritto con A. Ceretti per Bompiani sull’idea di giustizia riparativa del Card. Carlo Maria Martini.

Nel dicembre 2020, le è stato conferito il dottorato honoris causa in Diritto dalla Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna di Pisa.

aggiornamento: 10 novembre 2021

la ministra della giustizia Marta Cartabia

Notizie del Ministro

28/11/2021
Incontro Cartabia-Nardella: “A gennaio visita al carcere di Sollicciano”
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La Guardasigilli è stata ricevuta dal Primo cittadino nella Sala Clemente VII di Palazzo Vecchio, sede del comune di Firenze

24/11/2021
Mattarella e Cartabia per i 10 anni della Scuola superiore magistratura
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A Scandicci, il Presidente della Repubblica e la ministra della Giustizia insieme per sottolineare il prezioso ruolo svolto dalla scuola nella preparazione di tutti i magistrati

15/11/2021
Riforma della giustizia, Cartabia: “E’ tempo di cambiamenti”
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La Guardasigilli a Washington durante l'incontro con i businessman americani ha illustrato gli step della riforma: riduzione dei tempi processuali, mediazione e negoziazione

Attività del Ministro

Ambito di intervento

Il Ministro della giustizia è il solo ministro ad avere rilievo costituzionale: l'articolo 110 della Costituzione gli assegna il compito di curare "l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia".

La particolarità discende dalle disposizioni con le quali la stessa Costituzione garantisce la piena autonomia e indipendenza dei giudici da ogni altro potere dichiarando che essi "sono soggetti soltanto alla legge".

Infatti, il Consiglio Superiore della Magistratura presieduto dal Presidente della Repubblica è l'organo di rilevanza costituzionale che assicura l'autonomia dell'ordine giudiziario: provvedere alle assunzioni, ai trasferimenti e alle promozioni dei magistrati.
La legge prevede la facoltà del ministro della giustizia di formulare richieste e osservazioni sulle materie di competenza del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il Ministro può partecipare alle sedute del Consiglio quando ne è richiesto dal Presidente o quando lo ritiene opportuno per fare comunicazioni o dare chiarimenti.

Il Ministro della giustizia ha la facoltà di promuovere l'azione disciplinare su cui si pronuncia il Consiglio Superiore della Magistratura.

La Costituzione prevede dunque le due funzioni fondamentali del Ministro: l'organizzazione dei servizi e la titolarità dell'azione disciplinare nei confronti dei magistrati. Le altre funzioni sono definite con legge ordinaria.

Compiti

Ferme le competenze dei Consigli superiori della magistratura ordinaria e amministrativa, il Ministro della giustizia provvede all'organizzazione e al funzionamento dei servizi relativi alla giustizia,
 

ha la facoltà di chiedere ai Capi delle Corti informazioni circa il funzionamento della giustizia.


Promuove la comune formazione propedeutica all'esercizio delle professioni giudiziarie e forensi.
 

Esercita la funzione ispettiva sul corretto funzionamento degli uffici giudiziari. Esprime il concerto sulla nomina dei capi degli uffici giudiziari da parte del Consiglio Superiore della Magistratura.
 

Si avvale della consulenza di Consiglieri 

Uffici di diretta collaborazione

Il d.p.r. 25 luglio 2001, n. 315 regolamenta gli uffici di diretta collaborazione del Ministro individuati all’articolo 3:
 

Segreteria del Ministro
 

Segreterie dei Sottosegretari di Stato
 

Gabinetto del Ministro
 

Ufficio legislativo
 

Ispettorato generale
 

Ufficio Comunicazione e stampa